
Ravvedimento operoso e rimborso: la Cassazione limita i ripensamenti
Con l'ordinanza n. 27121, indicata con data 18 ottobre 2026, la Corte di Cassazione stabilisce che chi opta per il ravvedimento operoso di regola non può più ritirare la propria decisione. Per i giudici si tratta di una scelta di natura negoziale, ossia di una dichiarazione di volontà, che si può rimuovere soltanto in presenza di un errore determinante, vale a dire essenziale e riconoscibile, secondo l'art. 1428 del codice civile. Poco importa, precisa la Corte, che l'atto dovuto fosse in realtà una semplice dichiarazione di scienza, cioè la mera constatazione di un fatto. L'aspetto di maggior peso è che…



