Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Sentenze

11.961 documenti

N. 14965

Cassazione, sentenza n. 14965 del 8/06/2018

Sentenza n. 14965 del 08/06/2018

Gli accertamenti imputavano alla contribuente redditi di partecipazione derivanti da un’associazione culturale ritenuta società di fatto; l’interessata sosteneva di essere estranea alla gestione e disconosceva le firme apposte sui documenti associativi. La Cassazione afferma che, anche nel processo tributario, il disconoscimento specifico della scrittura privata impone all’Amministrazione, se intende utilizzarla, di chiederne la verificazione; la registrazione conferisce soltanto data certa e non trasforma il documento in atto pubblico. Ritenuti insufficienti anche gli ulteriori indizi di partecipazione, la Corte rigetta il ricorso dell’Agenzia delle Entrate.

  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
  • Contenzioso
N. 14948

Cassazione, sentenza n. 14948 del 8/06/2018

Sentenza n. 14948 del 08/06/2018

L’Amministrazione impugnava l’annullamento di una cartella e del relativo preavviso di fermo, sostenendo che la riscossione derivasse da accertamenti divenuti definitivi e che la cartella fosse stata tempestivamente notificata. La Cassazione osserva che la definitività delle precedenti sentenze non risultava provata mediante produzione delle decisioni complete e dell’attestazione di cancelleria; inoltre, le deduzioni sul precedente contenzioso erano state introdotte soltanto in appello. Conferma pertanto la decadenza accertata dal giudice regionale e rigetta il ricorso dell’Agenzia, senza statuizione sulle spese per mancata difesa degli intimati.

N. 14964

Cassazione, sentenza n. 14964 del 8/06/2018

IMPOSTA DI REGISTRO - APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA - IN GENERE Benefici per l'acquisto della prima casa - Art. 10 del d.lgs. n. 23 del 2011 - Irretroattività - Limiti - Incidenza ai fini sanzionatori - Immediata rilevanza - Portata.

La contribuente contestava la revoca dell’agevolazione prima casa per un immobile qualificato di lusso secondo superficie utile e area pertinenziale, nonché le relative sanzioni. La Cassazione conferma che, per il trasferimento anteriore alla disciplina sopravvenuta, il recupero dell’imposta resta regolato dai precedenti parametri e considera rilevante l’utilizzabilità, non l’abitabilità, degli ambienti. Accoglie però la censura sulle sanzioni: il nuovo criterio fondato sulla categoria catastale opera in favore del contribuente, poiché la dichiarazione sulle caratteristiche non di lusso non costituisce più il presupposto della violazione contestata.

  • Imposta di registro
  • Agevolazioni Fiscali
  • Sanzioni
  • Immobili
N. 14947

Cassazione, sentenza n. 14947 del 8/06/2018

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) - REDDITI DI IMPRESA - IN GENERE Beni d'impresa - Opzione per la rivalutazione ex art. 3 della l. n. 448 del 2001 - Natura - Conseguenze.

Una società aveva indicato in dichiarazione e in bilancio l’opzione per la rivalutazione dei beni d’impresa, scegliendo il pagamento rateale dell’imposta sostitutiva, ma aveva poi omesso i versamenti e sostenuto che l’opzione non si fosse perfezionata. La Cassazione qualifica la scelta come atto volontario irrevocabile, modificabile soltanto per errore materiale manifesto e riconoscibile, e ritiene legittimo il recupero tramite controllo automatizzato perché il debito risultava direttamente dalla dichiarazione. Esclusa anche l’invocata esenzione dalle sanzioni, il ricorso della società viene rigettato.

N. 14963

Cassazione, sentenza n. 14963 del 8/06/2018

Sentenza n. 14963 del 08/06/2018

L’Agenzia delle Entrate contestava la permanenza delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina dopo il trasferimento, entro cinque anni, di un fondo oggetto di riscatto agrario giudiziale, nonché il possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale. La Cassazione conferma che la decadenza richiede un’alienazione volontaria e può essere esclusa quando intervenga una causa esterna, assoluta e non imputabile; la CTR aveva qualificato il trasferimento come coattivo. Ritiene inoltre sufficiente la qualifica apportata dagli amministratori succedutisi nella società, secondo l’accertamento di merito, e rigetta il ricorso.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Imposte indirette
  • Contenzioso
N. 14946

Cassazione, sentenza n. 14946 del 8/06/2018

Sentenza n. 14946 del 08/06/2018

I contribuenti contestavano una cartella sostenendo, tra l’altro, l’inammissibilità dei documenti prodotti dall’Ufficio soltanto in appello, l’esistenza di un giudicato esterno e l’intervenuta definizione mediante condono. La Cassazione conferma che nel processo tributario le parti possono produrre nuovi documenti in appello e rileva che la cartella, essendo fondata su un avviso di liquidazione divenuto definitivo, era impugnabile soltanto per vizi propri. Le ulteriori questioni risultano generiche, non autosufficienti o prive della necessaria documentazione; il ricorso è quindi rigettato con condanna alle spese.

N. 14962

Cassazione, sentenza n. 14962 del 8/06/2018

Sentenza n. 14962 del 08/06/2018

La società impugnava l’atto del 2007 relativo a un rimborso INVIM, sostenendo che costituisse illegittima revoca di un precedente annullamento parziale in autotutela e invocando il proprio affidamento. La Cassazione distingue il procedimento amministrativo di autotutela dal parallelo giudizio sull’accertamento e osserva che il precedente provvedimento riduttivo non era stato fatto valere nel contenzioso, poi concluso con giudicato sfavorevole alla contribuente. Tale giudicato ha reso intangibile il rapporto tributario e assorbito gli effetti dell’atto di autotutela; la Corte conferma quindi il dispositivo di rigetto, rettificandone la motivazione.

  • Autotutela
  • Imposte indirette
  • Processo tributario
  • Contenzioso
N. 14944

Cassazione, sentenza n. 14944 del 8/06/2018

Sentenza n. 14944 del 08/06/2018

La controversia riguardava il recupero di IVA, IRPEG e IRAP per maggiori ricavi non contabilizzati, desunti dal confronto tra dati gestionali extracontabili e contabilità ufficiale, nonché da criteri di imputazione dei ricavi ritenuti errati. La Cassazione ha ribadito che la contabilità “in nero” può costituire un indizio grave, preciso e concordante, superabile con prova contraria, e ha rilevato che la CTR aveva ignorato il confronto documentale compiuto dall’Ufficio e omesso di esaminare le ulteriori contestazioni. Accolto il ricorso dell’Agenzia, la sentenza è stata cassata con rinvio.

N. 14961

Cassazione, sentenza n. 14961 del 8/06/2018

Sentenza n. 14961 del 08/06/2018

Gli accertamenti imputavano alla contribuente redditi di partecipazione, con IRPEF, IRAP, IVA e sanzioni, sulla base dell’attività di un’associazione culturale ritenuta società di fatto; l’interessata negava ogni compartecipazione e disconosceva le sottoscrizioni. La Cassazione ribadisce che il disconoscimento specifico di una scrittura privata è applicabile nel processo tributario e obbliga l’Amministrazione, se vuole avvalersene, a proporre istanza di verificazione; la registrazione non rende pubblici gli atti. Gli ulteriori indizi erano stati motivatamente ritenuti insufficienti dai giudici di merito, sicché il ricorso dell’Agenzia viene rigettato.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • IRAP
  • IVA
  • Processo tributario
N. 14943

Cassazione, sentenza n. 14943 del 8/06/2018

Sentenza n. 14943 del 08/06/2018

L’accertamento recuperava IVA, IRES e IRAP, qualificando come fraudolenta un’operazione di leasing immobiliare e contestando la detrazione dell’imposta e la deduzione dei costi. La Cassazione ha rilevato che i giudici di merito avevano esaminato gli elementi indicati dall’Ufficio e accertato la mancanza di prova dell’inesistenza delle fatture; inoltre, l’Amministrazione non aveva prospettato la partecipazione della società finanziaria all’accordo né la fittizietà del leasing. Esclusa l’applicabilità dei principi sulle frodi carosello e non potendo mutarsi la causa della ripresa, il ricorso dell’Agenzia è stato rigettato.

N. 14960

Cassazione, sentenza n. 14960 del 8/06/2018

Sentenza n. 14960 del 08/06/2018

Una società contestava avvisi di liquidazione ICI per il 2000-2002, deducendo tardivamente vizi della notificazione e negando nel merito la debenza del tributo. La Cassazione afferma che, nel processo tributario impugnatorio, i vizi dell’atto devono essere tempestivamente dedotti e non sono rilevabili d’ufficio; aggiunge che la notificazione è condizione di efficacia, sicché le sue irregolarità restano irrilevanti quando l’atto sia conosciuto e impugnato prima della decadenza dell’ente impositore. Dichiarata inoltre inammissibile per difetto di autosufficienza la censura motivazionale, la Corte rigetta il ricorso.

  • IMU
  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 14939

Cassazione, sentenza n. 14939 del 8/06/2018

Sentenza n. 14939 del 08/06/2018

La lite concerneva intimazioni di pagamento successive a cartelle TARSU, la cui notificazione era stata giudicata diversamente valida secondo l’annualità; il ricorso per cassazione era stato proposto dall’agente della riscossione contro la sentenza resa sugli appelli del Comune. La Cassazione ha affermato che può impugnare soltanto chi abbia partecipato al precedente grado: la mera notificazione dell’appello non attribuisce tale qualità se il destinatario non prende parte al giudizio. Poiché l’agente era estraneo ai gradi definiti dalla sentenza impugnata, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna alle spese.

N. 14959

Cassazione, sentenza n. 14959 del 8/06/2018

Sentenza n. 14959 del 08/06/2018

La controversia concerne la determinazione dell’ICI su un fabbricato D/1 e il rimborso delle somme versate secondo il valore contabile prima dell’attribuzione della rendita catastale. La Cassazione ribadisce che il criterio contabile opera sino alla richiesta di rendita; da tale momento il proprietario aderisce al sistema catastale e può essere tenuto a integrare l’imposta oppure chiedere il rimborso nei termini di legge. Ritenuta corretta l’applicazione di tale principio e inadeguatamente censurato l’accertamento sulla data della dichiarazione catastale, la Corte rigetta il ricorso del Comune.

  • IMU
  • Tributi locali
  • Immobili
  • Accertamento e riscossione
N. 14938

Cassazione, sentenza n. 14938 del 8/06/2018

Sentenza n. 14938 del 08/06/2018

Il contribuente contestava cartelle per dazi e TARSU e la conseguente iscrizione ipotecaria, deducendo vizi di notificazione, disconoscimento della firma e mancata intimazione. La Cassazione ha ritenuto inammissibili le censure perché non colpivano l’autonoma ragione della decisione secondo cui l’atto aveva comunque raggiunto il proprio scopo; ha inoltre precisato che la riferibilità della firma sull’avviso postale va contestata con querela di falso e che, prodotta la relata, spetta al contribuente provare i vizi dedotti. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna alle spese.

N. 14958

Cassazione, sentenza n. 14958 del 8/06/2018

Accertamento delle imposte - Avviso di accertamento - SOLIDARIETÀ TRIBUTARIA - - SOGGETTI PASSIVI - Giudicato formatosi nei confronti di un coerede - Inopponibilità da parte di un altro coerede - Esclusione.

Una coerede impugnava la cartella relativa alle imposte di successione, emessa per l’intero importo originariamente rettificato senza scomputare quanto già versato dagli altri coeredi nell’ambito della definizione agevolata. La Cassazione precisa che i rapporti tributari dei coeredi restano autonomi, pur nella solidarietà, e che l’estensione del giudicato favorevole incontra il limite di un giudicato diretto già formatosi. Tuttavia giudica illegittima la cartella perché duplicava in parte il prelievo e non esponeva adeguatamente le vicende successive all’accertamento; cassa quindi la sentenza e accoglie il ricorso originario.

  • Imposte indirette
  • Riscossione
  • Pace Fiscale
  • Processo tributario
N. 14934

Cassazione, sentenza n. 14934 del 8/06/2018

Sentenza n. 14934 del 08/06/2018

La controversia riguardava PREU, interessi e sanzioni relativi a due apparecchi da gioco che trasmettevano dati difformi dalle giocate effettive; la CTR aveva escluso la responsabilità del concessionario perché autori dell’illecito e gestore del locale erano stati identificati. La Cassazione ha distinto la responsabilità principale, subordinata alla mancata identificazione dell’autore, da quella solidale prevista dalla disciplina applicabile prima della modifica del 2009, operante anche quando l’autore fosse noto. Ha quindi accolto il motivo dell’Amministrazione su tale interpretazione; il testo disponibile non riporta il dispositivo conclusivo.

N. 14957

Cassazione, sentenza n. 14957 del 8/06/2018

Sentenza n. 14957 del 08/06/2018

L’accertamento riguardava IVA, IRES e IRAP su un’operazione immobiliare collegata a una transazione, valorizzata secondo i corrispettivi contrattuali; la contribuente invocava un minore valore normale desunto da perizie e da una successiva nota di credito unilaterale. La Cassazione conferma che gli importi pattuiti nella transazione e nella compravendita rappresentavano il corrispettivo riconosciuto dalle parti, mentre non risultava provata la ricezione della nota di credito. Esclude inoltre un’incertezza normativa oggettiva idonea a disapplicare le sanzioni e rigetta il ricorso, dichiarandolo inammissibile nei confronti del Ministero estraneo ai precedenti gradi.

  • IVA
  • IRES
  • IRAP
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 14929

Cassazione, sentenza n. 14929 del 8/06/2018

IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - ERRORE DI FATTO Sollecitazione di poteri di controllo ufficiosi del giudice - Punto controverso - Esclusione - Fondamento - Conseguenze.

Una compagnia aerea chiedeva il rimborso dell’IVA versata sui diritti d’imbarco riaddebitati ai passeggeri; il precedente ricorso dell’Agenzia era stato dichiarato improcedibile per la supposta mancanza della relata di notificazione. La Cassazione ha accolto la revocazione, chiarendo che la mera sollecitazione di un controllo officioso non rende il fatto un punto controverso e accertando che la relata era invece presente. Nella fase rescissoria ha incluso i diritti d’imbarco nella base imponibile IVA, perché integrano il prezzo del servizio, cassando la decisione regionale e rigettando nel merito il ricorso originario della contribuente.

N. 14956

Cassazione, sentenza n. 14956 del 8/06/2018

Sentenza n. 14956 del 08/06/2018

Le comproprietarie di un terreno chiedevano il rimborso dell’imposta sostitutiva versata per la rivalutazione volontaria, contestando anche che il giudice potesse esaminare ragioni diverse da quella indicata nel diniego amministrativo. La Cassazione afferma che il processo tributario è di impugnazione-merito e che l’opzione, perfezionata mediante perizia e versamento integrale o della prima rata, costituisce una manifestazione di volontà irretrattabile, salvo errore essenziale e obiettivamente riconoscibile. Non ricorrendo tale ipotesi, la Corte rigetta il ricorso e conferma la non rimborsabilità delle somme.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento e riscossione
  • Processo tributario
N. 14923

Cassazione, sentenza n. 14923 del 8/06/2018

Sentenza n. 14923 del 08/06/2018

L’Agenzia aveva riqualificato come compravendita immobiliare un conferimento accompagnato dall’accollo, da parte della società, di un debito ipotecario di importo prossimo al valore del bene e dall’attribuzione di quote esigue. La Cassazione ha ritenuto corretta la valutazione unitaria della CTR: ai fini dell’imposta di registro, l’art. 20 imponeva di considerare natura intrinseca, effetti giuridici e causa reale dell’operazione, indipendentemente da simulazione o intento elusivo. Sono stati respinti i motivi relativi alla qualificazione, all’abuso del diritto e alla prova; dal testo disponibile non emerge l’esito del restante motivo né il dispositivo.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Società
  • Operazioni straordinarie
  • Contenzioso

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.