Cassazione, sentenza n. 702 del 15/01/2019
Sentenza n. 702 del 15/01/2019
Il contribuente contestava un accertamento per imposte dirette, IRAP e IVA, emesso prima del decorso di sessanta giorni dal verbale conseguente a un accesso presso il consulente che custodiva le scritture contabili; la CTR aveva ritenuto legittimo l’atto. La Corte ha affermato che, in presenza di accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all’attività, il termine tutela preventivamente il contraddittorio e la sua inosservanza determina l’invalidità dell’accertamento, salvo specifica urgenza, senza necessità della prova di resistenza anche per i tributi armonizzati. Ha quindi ritenuto fondati i primi due motivi del contribuente.
- Accertamento fiscale
- Processo tributario
- IVA
- IRAP
- IRPEF

