Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 15634

Cassazione, sentenza n. 15634 del 11/06/2019

Sentenza n. 15634 del 11/06/2019

La controversia investiva il recupero di accise e le relative sanzioni per irregolarità nella contabilità di prodotti alcolici, cali di lavorazione, contrassegni e reintroduzioni nel deposito fiscale. La Cassazione conferma, per le infusioni di limoncello, la prevalenza dei requisiti sostanziali, poiché i maggiori cali tecnici erano stati riconosciuti dall’Agenzia delle Dogane; conferma invece che la reintroduzione richiedeva documenti contenenti le informazioni sostanziali prescritte e che la consulenza tecnica non era dovuta. Sono rigettati sia il ricorso principale sia quello incidentale, con compensazione delle spese.

  • Imposte indirette
  • Adempimenti
  • Sanzioni
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 15633

Cassazione, sentenza n. 15633 del 11/06/2019

Sentenza n. 15633 del 11/06/2019

Nel giudizio di rinvio relativo ad accise su ammanchi di acquavite superiori ai cali forfetari, la contribuente sosteneva che le perdite dipendessero dalla naturale evaporazione durante l’invecchiamento in piccole botti di legno. La Cassazione ribadisce il principio già fissato nella precedente pronuncia: per ottenere l’abbuono occorre provare che le perdite eccedenti derivino unicamente dalla natura della merce e che non vi siano negligenza o manovre fraudolente; tale principio vincola il giudice di rinvio. Ritenuta corretta la sua applicazione alle risultanze accertate, la Corte rigetta il ricorso.

  • Imposte indirette
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 15631

Cassazione, sentenza n. 15631 del 11/06/2019

Dogane - Ambito di applicazione - Depositi fiscali - Accise - Merci soggette a cali naturali - Cali superiori a quelli forfetari - Onere di prova.

A seguito di verifiche nel magazzino di invecchiamento della grappa, l’Ufficio aveva recuperato accise per ammanchi superiori alle quantità forfetariamente ammesse; la contribuente attribuiva le differenze a cali naturali e tecnici. La Cassazione afferma che l’abbuono per perdite eccedenti richiede la prova, a carico dell’interessato, della loro esclusiva dipendenza dalla natura della merce e dell’assenza di negligenza o frode; le ulteriori operazioni tecniche devono inoltre essere previamente segnalate e registrate secondo le modalità prescritte. Non essendo stata fornita tale dimostrazione, il ricorso è rigettato con condanna alle spese.

  • Imposte indirette
  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 15627

Cassazione, sentenza n. 15627 del 11/06/2019

Sentenza n. 15627 del 11/06/2019

L’avviso richiedeva a una contraente l’integrazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale su una compravendita, benché la somma destinata ai tributi fosse stata consegnata al notaio incaricato della registrazione telematica. La Cassazione chiarisce che il notaio è responsabile d’imposta, non sostituto, mentre le parti dell’atto restano solidalmente obbligate; il pagamento effettuato al professionista non le libera verso l’Amministrazione neppure se questi omette il versamento. Accolto il ricorso dell’Agenzia, la sentenza è cassata e, decidendo nel merito, l’impugnazione originaria è respinta.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 15626

Cassazione, sentenza n. 15626 del 11/06/2019

Sentenza n. 15626 del 11/06/2019

Una venditrice contestava la cartella per imposte di registro e ipotecaria, sostenendo di avere ottenuto sul medesimo tributo un precedente giudicato favorevole e negando l’operatività della solidarietà. La Cassazione rileva che la decisione invocata non era stata trascritta né individuata puntualmente e che mancava l’attestazione del suo passaggio in giudicato; esclude inoltre il litisconsorzio necessario e un obbligo dell’Amministrazione di chiedere la riunione dei giudizi. Poiché la pretesa verso un contraente può estendersi al condebitore solidale, il ricorso è respinto con condanna alle spese.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 14642

Cassazione, sentenza n. 14642 del 11/06/2019

Sentenza n. 14642 del 11/06/2019

Una società contestava l’accertamento ICI su un complesso immobiliare interessato da lavori di recupero, chiedendo di assumere il valore dell’area o, in subordine, la riduzione per inagibilità, e invocando affidamento e conoscenza dei lavori da parte del Comune. La Cassazione esclude l’omessa pronuncia e afferma che, finché non intervenga una variazione catastale richiesta dal contribuente, il fabbricato già accatastato resta imponibile secondo la rendita vigente. La conoscenza comunale delle modifiche non sostituisce tale adempimento né fonda affidamento tutelabile; per la riduzione occorre inoltre la dichiarazione di inagibilità prevista dalla disciplina.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 25734

Cassazione, sentenza n. 25734 del 11/06/2019

Violazioni e sanzioni - Sanzione penale - Art. 10 ter D.Lgs. n. 74 del 2000 - Irrogazione definitiva di una sanzione amministrativa di natura "sostanzialmente penale" - Ulteriore Irrogazione di sanzione penale per il medesimo fatto nei confronti di soggetto giuridico diverso - Improcedibilità dell'azione penale ex art. 649 cod. proc. pen. - Esclusione.

Il rappresentante legale di una società, condannato per omesso versamento dell’IVA dichiarata, invocava il divieto di un secondo giudizio dopo l’applicazione delle sanzioni fiscali alla società, oltre alla particolare tenuità e al difetto di prova sulla propria qualifica. La Cassazione esclude il divieto quando la persona sottoposta al processo penale non coincide con il soggetto sanzionato amministrativamente e ritiene generiche o manifestamente infondate anche le altre doglianze. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con le conseguenti condanne pecuniarie e alle spese.

N. 15646

Cassazione, sentenza n. 15646 del 11/06/2019

Sentenza n. 15646 del 11/06/2019

Il contribuente contestava un avviso di accertamento TARSU del Comune, deducendo che non identificasse gli immobili tassati né gli elementi necessari per verificare la pretesa; i giudici di merito ne avevano invece confermato la legittimità. La Cassazione rileva che la CTR aveva motivatamente accertato la presenza nell’atto di elementi sufficientemente determinati e intelligibili, compreso il riferimento agli immobili indicati nella denuncia del contribuente, e che tale valutazione non poteva essere rinnovata in sede di legittimità. Il ricorso è stato rigettato.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 15456

Cassazione, sentenza n. 15456 del 7/06/2019

Sentenza n. 15456 del 07/06/2019

L’Agenzia delle Entrate sosteneva l’applicazione proporzionale delle imposte ipotecaria e catastale al conferimento di immobili in un trust solo in parte autodichiarato, mentre i giudici di merito avevano applicato la misura fissa. La Cassazione osserva che il conferimento determina in capo al trustee un trasferimento limitato dall’obbligo di destinazione e temporaneo, non il definitivo trasferimento di ricchezza rilevante quale indice di capacità contributiva. Il principio vale sia per i trust autodichiarati sia per quelli con trustee distinto; il ricorso dell’Amministrazione è pertanto rigettato.

  • Trust
  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 15435

Cassazione, sentenza n. 15435 del 7/06/2019

Sentenza n. 15435 del 07/06/2019

La CTR aveva confermato l’autonoma imposizione ICI di un nuovo impianto collocato entro una centrale termoelettrica, ritenendolo utilizzato dal giugno 2003. La Cassazione ha invece stabilito che la turbina inserita nel complesso, funzionale ad accrescerne capacità e potenza, non costituisce un cespite autonomamente imponibile, ma concorre alla rendita catastale dell’intera unità industriale. Accolto il primo motivo e assorbita la censura sulla decorrenza, la sentenza è stata cassata con rinvio per rideterminare imposta ed eventuali sanzioni in base alla rendita complessiva.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
  • Imprese
N. 15455

Cassazione, sentenza n. 15455 del 7/06/2019

Sentenza n. 15455 del 07/06/2019

Un trustee contestava l’avviso che aveva liquidato in misura proporzionale le imposte ipotecaria e catastale sulla trascrizione e voltura del conferimento di immobili in trust; la commissione regionale aveva invece confermato la pretesa. La Cassazione afferma che il passaggio al trustee è soltanto temporaneo, vincolato e privo del definitivo trasferimento di ricchezza necessario per l’imposizione proporzionale, che potrà rilevare al trasferimento finale ai beneficiari. Accolte le censure sostanziali, la Corte cassa la sentenza e, non occorrendo ulteriori accertamenti, accoglie nel merito il ricorso originario, compensando le spese.

  • Trust
  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 15434

Cassazione, sentenza n. 15434 del 7/06/2019

Sentenza n. 15434 del 07/06/2019

La lite riguardava le sanzioni collegate all’accertamento ICI 2003 su un impianto realizzato entro una centrale termoelettrica, che i giudici di merito avevano trattato come fabbricato autonomamente imponibile. La Cassazione ha affermato che la turbina, in quanto componente funzionale del più ampio complesso industriale, non subisce un’imposizione autonoma ma incrementa la rendita catastale dell’intera centrale. Accolto il primo motivo e assorbite le questioni sulla decorrenza del tributo e sulle cause di non punibilità, la Corte ha cassato con rinvio per rideterminare imposta e sanzioni.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Sanzioni
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 15454

Cassazione, sentenza n. 15454 del 7/06/2019

Sentenza n. 15454 del 07/06/2019

L’Agenzia delle Entrate aveva ridotto le franchigie applicate a donazioni di denaro proveniente da un conto cointestato, assumendo che la provvista appartenesse esclusivamente a uno dei correntisti in ragione della sua maggiore capacità reddituale. La Cassazione conferma che le somme depositate sul conto si presumono comuni in parti uguali fino a prova contraria e ritiene che la sola differenza di reddito non costituisca un indizio grave, preciso e concordante di titolarità esclusiva, potendo la provvista avere diversa origine. Non essendo stata superata la presunzione, il ricorso dell’Amministrazione è rigettato con condanna alle spese.

N. 15432

Cassazione, sentenza n. 15432 del 7/06/2019

Sentenza n. 15432 del 07/06/2019

Un fondo immobiliare aperto di diritto tedesco chiedeva il rimborso delle maggiori imposte ipotecarie e catastali versate acquistando un immobile strumentale, sostenendo di poter beneficiare della riduzione prevista per i fondi chiusi e denunciando discriminazioni incompatibili con il diritto europeo. La Cassazione ha qualificato la riduzione come agevolazione fiscale soggettiva, quindi non estensibile oltre i casi espressamente previsti, e ha ritenuto manifestamente infondata la prospettata questione costituzionale. Il testo fornito passa poi all’esame della compatibilità eurounitaria, ma non contiene il dispositivo né consente di ricostruire l’esito finale del ricorso.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Estero
  • Contenzioso
N. 15453

Cassazione, sentenza n. 15453 del 7/06/2019

Sentenza n. 15453 del 07/06/2019

Il trustee di un trust costituito su beni di una massa fallimentare contestava l’imposta di donazione richiesta sul vincolo destinato alla gestione, liquidazione e soddisfazione dei creditori; la commissione regionale aveva ritenuto legittimo l’avviso. La Cassazione esclude che la dotazione del trust realizzi di per sé un trasferimento tassabile: il trustee acquista i beni in modo formale, temporaneo, separato e vincolato, senza effettivo arricchimento, mentre la capacità contributiva emerge soltanto con l’attuazione della funzione del trust. La sentenza è cassata e il ricorso originario accolto nel merito, con compensazione delle spese.

  • Trust
  • Imposte indirette
  • Procedure concorsuali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 14536

Cassazione, sentenza n. 14536 del 7/06/2019

Sentenza n. 14536 del 07/06/2019

Per l’ICI 2005 e le relative sanzioni, la CTR aveva considerato autonomamente imponibile un impianto collocato entro una centrale termoelettrica, respingendo anche le richieste di annullamento o riduzione delle sanzioni. La Cassazione ha stabilito che la turbina, essendo inserita nel complesso e destinata ad aumentarne capacità funzionale e produttiva, concorre alla rendita catastale dell’intera centrale senza costituire un distinto cespite imponibile. Accolto il primo motivo e assorbite le questioni sulla decorrenza e sull’errore di diritto, la Corte ha cassato con rinvio per rideterminare imposta ed eventuali sanzioni.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Sanzioni
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 15452

Cassazione, sentenza n. 15452 del 7/06/2019

Sentenza n. 15452 del 07/06/2019

La controversia riguardava cartelle emesse per imposte di donazione, registro, ipotecaria e catastale già liquidate in relazione al conferimento di immobili in un trust non autodichiarato; la contribuente contestava nuovamente la debenza e la misura dei tributi, dopo l’impugnazione dell’avviso presupposto. La Corte ha affermato che la cartella fondata su un avviso notificato può essere impugnata soltanto per vizi propri, non per questioni idonee a incidere sull’avviso. Rilevata l’inammissibilità del ricorso originario contro le cartelle, ha rigettato il ricorso per cassazione.

  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Imposte indirette
  • Trust
N. 15451

Cassazione, sentenza n. 15451 del 7/06/2019

Sentenza n. 15451 del 07/06/2019

La questione concerneva l’applicazione proporzionale oppure fissa delle imposte ipotecaria e catastale sul conferimento immobiliare in un trust non autodichiarato, dopo che il giudice regionale aveva accolto la domanda di rimborso della maggiore somma versata. La Corte ha ritenuto che il conferimento al trustee produca un trasferimento limitato e temporaneo, funzionale alla segregazione, mentre il definitivo trasferimento di ricchezza si verifica con l’attribuzione ai beneficiari. Ha quindi confermato l’applicazione in misura fissa e rigettato il ricorso dell’Agenzia delle Entrate.

  • Trust
  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Contenzioso
N. 15450

Cassazione, sentenza n. 15450 del 7/06/2019

Sentenza n. 15450 del 07/06/2019

Un notaio contestava la propria responsabilità solidale per le maggiori imposte di registro e ipotecaria richieste dopo la registrazione telematica di un trust autodichiarato, sostenendo che il prelievo avesse natura complementare. La Corte ha precisato che il notaio risponde soltanto dell’imposta principale, compresa quella correttiva dell’autoliquidazione quando il maggior dovuto emerga immediatamente dall’atto, senza accertamenti esterni o valutazioni interpretative. Poiché la tassazione richiedeva una complessa qualificazione giuridica del trust, l’imposta era complementare: il ricorso è stato accolto e l’avviso annullato nei confronti del notaio.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Trust
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 15449

Cassazione, sentenza n. 15449 del 7/06/2019

Sentenza n. 15449 del 07/06/2019

La controversia riguardava la rettifica dell’attivo successorio, sia per la deducibilità di debiti bancari sia per il valore degli immobili. La Corte ha ritenuto sufficiente, per i debiti verso istituti di credito, il certificato conforme ai requisiti di legge; ha invece censurato il ricorso decisivo a una perizia risalente a circa dieci anni prima, senza adeguato esame degli altri elementi di stima e del successivo prezzo di vendita. Accolti i motivi relativi alla valutazione immobiliare e respinti gli altri, la sentenza è stata cassata con rinvio.

  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario

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