Cassazione, sentenza n. 10440 del 21/04/2021
Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) - Imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) - Determinazione dell'imposta - Detrazioni iva - Detrazione - Spese di pubblicità e di rappresentanza - Distinzione - Criteri.
L’accertamento aveva negato la detrazione IVA sulle scansie concesse ai rivenditori di tabacchi, mentre la CTR le aveva qualificate come spese promozionali direttamente collegate ai ricavi. La Cassazione ha precisato che le spese pubblicitarie richiedono un collegamento obiettivo e immediato con la promozione di specifici prodotti e l’incremento delle vendite; non bastano l’assenza di finalità rappresentative o gli ordinari obblighi del comodatario, mentre la mancanza di segni riconducibili all’impresa può deporre in senso contrario. Ha ritenuto fondati sia il motivo sulla qualificazione delle spese sia quello relativo all’esclusione delle sanzioni per asserita incertezza normativa.
- IVA
- Spese di rappresentanza
- Sanzioni
- Accertamento fiscale

