Cassazione, sentenza n. 35087 del 14/12/2023
Sentenza n. 35087 del 14/12/2023
La controversia riguarda l’esenzione dall’INVIM straordinaria domandata per immobili amministrati da un ente della Santa Sede, esclusa in appello e dalla Commissione tributaria centrale per la mancata riconducibilità ai benefici ecclesiastici. La Cassazione interpreta l’agevolazione in senso restrittivo e afferma che l’ente, destinato all’amministrazione patrimoniale e al finanziamento della Curia, non è un beneficio ecclesiastico congruabile e non ha provato i presupposti necessari a superare la presunzione contraria. Rigetta quindi il ricorso, compensando integralmente le spese per l’esistenza di un precedente orientamento favorevole.
- Agevolazioni Fiscali
- Immobili
- Imposte indirette
- Processo tributario

