Interpello n. 75 del 10/03/2026
Professionista non residente e cessione del credito – Trattamento ai fini IVA e II.DD. dell'importo ricevuto dal cessionario subentrato in seguito al mancato pagamento da parte di società cancellata dal registro delle imprese e corretta individuazione del momento impositivo
Un avvocato residente negli Stati Uniti deve ricevere nel 2025 dal cessionario di un credito un importo collegato a una consulenza resa nel 2015 a una società italiana poi cancellata. L’Agenzia qualifica la somma come reddito di lavoro autonomo, imponibile per cassa; secondo la Convenzione, è tassabile in Italia solo se i servizi furono resi mediante una base fissa italiana. Ai fini IVA, il pagamento al cessionario realizza il momento impositivo: il professionista deve riaprire la partita IVA ed emettere fattura elettronica alla società estinta.
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