Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 82

Interpello n. 82 del 22/11/2018

Assegni per lo svolgimento della leva civica volontaria regionale. Redditi assimilati ai redditi di lavoro dipendente - Articolo 50, comma 1, lettera c-bis), del DPR 22 dicembre 1986, n. 917- Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Linterpellante chiede se la figlia, titolare di contratto di leva civica volontaria regionale di dodici mesi con compenso certificato di 3036,60 euro, possa restare familiare a carico e se tali assegni siano esenti come quelli del servizio civile universale. LAgenzia esclude lestensione dellesenzione ex articolo 16 del DLgs n 40 del 2017, riservata al servizio civile universale instaurato con la Presidenza del Consiglio e non assimilabile a quello regionale. Qualifica quindi gli importi come redditi assimilati a lavoro dipendente da collaborazione coordinata e continuativa ex articolo 50 comma 1 lettera c bis del TUIR, che concorrono al reddito complessivo e rilevano per il limite di 2840,51 euro.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Volontariato
N. 81

Interpello n. 81 del 22/11/2018

Erogazioni liberali che possono fruire dell’Art-bonus. Articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il Comune proprietario della chiesa Alfa, qualificata come istituto e luogo della cultura di appartenenza pubblica, intende restaurarla e chiede se le erogazioni liberali per lincarico di progettazione dei lavori possano fruire dellArt Bonus ex articolo 1 del DL n 83 del 2014. LAgenzia ricorda che il credito del 65 per cento spetta per erogazioni in denaro destinate a manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici e sostegno degli istituti e luoghi della cultura pubblica. Conformemente al parere del Ministero dei beni culturali, ritiene ammissibili le erogazioni destinate al restauro delledificio monumentale comunale in quanto rientranti tra gli interventi previsti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 80

Interpello n. 80 del 22/11/2018

Qualificazione fiscale delle attività istituzionali dei Consorzi di bonifica, di irrigazione e di miglioramento fondiario. Articolo 1, comma 1-bis, del decreto-legge 11 aprile 1989, n. 125, convertito dalla legge 2 giugno 1989, n. 214 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La Federazione dei consorzi di bonifica, irrigazione e miglioramento fondiario chiede se il nuovo riparto provinciale dei costi irrigui con tariffa binomia, quota fissa per superficie e quota variabile per volumi misurati, alteri la qualifica fiscale dei contributi consortili. LAgenzia ricorda che larticolo 1 comma 1 bis del DL n 125 del 1989 qualifica come non commerciali le attività istituzionali svolte ai sensi della normativa statale e regionale, con conseguente non imponibilità di contributi e rimborsi istituzionali. Condividendo la soluzione proposta, ritiene che i nuovi criteri ispirati al risparmio idrico e alla direttiva 2000/60/CE non incidano sulla non commercialità e sul mantenimento della qualifica di enti non commerciali.

  • IRES
  • IVA
  • Enti terzo settore
N. 2

Consulenza giuridica n. 2 del 22/11/2018

Tassazione sentenze aventi ad oggetto reclami ex art. 630 c.p.c.

Un tribunale chiede quale tassazione si applichi alle sentenze che rigettano il reclamo contro l’ordinanza di estinzione di una procedura esecutiva immobiliare. Secondo l’Agenzia, tali pronunce definiscono il giudizio instaurato con il reclamo e costituiscono atti dell’autorità giudiziaria in materia di controversie civili soggetti a registrazione in termine fisso. Poiché non recano trasferimenti, condanne o accertamenti di diritti a contenuto patrimoniale, scontano l’imposta di registro nella misura fissa di 200 euro.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Contenzioso
N. 79

Interpello n. 79 del 22/11/2018

Iva. Esercizio del diritto alla detrazione. Articolo19, D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La Comunanza agraria capofila di un raggruppamento con altre Comunanze, Comune e Università per redigere piani forestali con contributo regionale a fondo perduto, chiede se possa detrarre lIVA assolta nellaffidamento del servizio di progettazione. LAgenzia esclude sia il presupposto soggettivo, perché lente non svolge attività dimpresa ma mera interlocuzione per ottenere e trasferire fondi, sia quello oggettivo, perché le somme finanziano finalità generali senza sinallagma corrispettivo. Conclude quindi che limposta non è detraibile ex articolo 19 comma 2 del DPR n 633 del 1972 e resta un mero costo, come prospettato dallistante.

N. 78

Interpello n. 78 del 22/11/2018

Erogazioni liberali che possono fruire dell’Art-Bonus. Articolo 1, comma 1, decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n.212

La Fondazione di diritto privato senza scopo di lucro, partecipata in maggioranza da soggetti pubblici e affidataria per trentanni del complesso della Reggia per attività di conservazione, ricerca e alta formazione nel restauro, chiede se possa ricevere erogazioni Art Bonus a sostegno della propria attività istituzionale. LAgenzia, su conforme parere del MIBAC, nega che il centro di formazione e ricerca sia istituto o luogo della cultura ex articolo 101 del Codice dei beni culturali. Ritiene quindi ammissibili solo le erogazioni destinate a manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali pubblici affidati, escludendo quelle per il generico sostegno della Fondazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore
  • Immobili
N. 77

Interpello n. 77 del 22/11/2018

Trattamento IVA delle prestazioni di servizi relativi a beni immobili - Art. 7 quater, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Lassociazione senza scopo di lucro che concede temporaneamente un compendio immobiliare per eventi, con servizi obbligatori inclusi nel corrispettivo unico e servizi aggiuntivi a richiesta con contratto separato e maggiorazione su fornitori selezionati, chiede il trattamento IVA verso committenti residenti e non residenti. LAgenzia qualifica la messa a disposizione degli immobili come prestazione principale e tutti i servizi correlati come accessori ex articolo 12 del DPR n 633 del 1972, non come servizi generici ex articolo 7 ter. Ne consegue la territorialità in Italia ex articolo 7 quater comma 1 lettera a, in base alla ubicazione dellimmobile, indipendentemente dallo status del committente.

  • IVA
  • Immobili
  • Estero
N. 76

Interpello n. 76 del 22/11/2018

Regime di non imponibilità IVA. Articolo 8-bis), d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 -Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, ente pubblico operante nel settore spaziale, commissiona a terzi attività di studio, preprogettazione e progettazione per satelliti, con esiti che possono concretizzarsi nella realizzazione, restare utilizzabili per progetti futuri o evolvere verso tecnologie di terra. Il tema è l'applicabilità del regime di non imponibilità IVA dell'articolo 8-bis del d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia riconosce il regime per la progettazione che sfocia nella costruzione effettiva del satellite o del ground segment inscindibile, mentre lo esclude quando manca il nesso con la materiale realizzazione, con variazione in aumento a carico del prestatore.

N. 75

Interpello n. 75 del 22/11/2018

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso di scissione parziale del ramo immobiliare a favore della società controllante

ALFA S.r.l., controllata da BETA S.r.l., intende attuare una scissione parziale del ramo immobiliare a valori contabili a favore della controllante, senza concambio e con riduzione di riserve, per separare attività industriale e immobiliare. Il tema è la valutazione di abuso del diritto ex articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000 ai fini dirette e indirette. L'Agenzia ritiene l'operazione non abusiva, in assenza di vantaggio fiscale indebito e in regime di neutralità ex articolo 173 TUIR, ferma la disciplina di registro in misura fissa e rettifica IVA.

  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 74

Interpello n. 74 del 22/11/2018

Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Reddito agevolabile ai fini della cd. Patent box superiore all’utile civilistico

ALFA S.r.l., produttrice di macchine automatiche e dei relativi software concessi in licenza irrevocabile, perpetua e trasferibile, intende optare dal 2016 per il Patent Box sul solo software in uso indiretto. Il tema è se la quota agevolabile, calcolata come canoni al netto dei costi, possa eccedere l'utile civilistico generando una perdita fiscale riportabile. L'Agenzia conferma che la quota agevolabile opera come variazione in diminuzione e, se azzera il reddito e crea un risultato negativo, concorre alla perdita ex articolo 84 TUIR riportabile secondo le regole ordinarie.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
N. 71

Interpello n. 71 del 20/11/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Trasferimento credito IVA nel contesto dell’apporto di una pluralità di immobili prevalentemente locati ex articolo 8, comma 1-bis, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351

La società istante, proprietaria di un complesso immobiliare locato e controllata da un fondo estero, intende apportare gli immobili e la posizione IVA a credito a un FIA immobiliare italiano in regime di passaporto del gestore. Il tema è la trasferibilità del credito IVA nell'apporto di pluralità di immobili prevalentemente locati ex articolo 8, comma 1-bis, del d.l. n. 351 del 2001. L'Agenzia conferma l'assimilazione al conferimento d'azienda fuori campo IVA e la trasferibilità dell'intero credito maturato fino alla data di efficacia, senza procedura formale di cessione, con evidenza in dichiarazione.

N. 73

Interpello n. 73 del 20/11/2018

Articolo 73, comma 3, e articolo 179, comma 3, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR)

ALFA S.r.l., con sede in Italia e stabile organizzazione in Germania, prevede di trasferire sede legale ed effettiva in Germania nel 2018 mantenendo in Italia il ramo commerciale come stabile organizzazione, con successiva fusione con BETA GmbH. I temi sono residenza, adempimenti dichiarativi e credito d'imposta figurativo ex articolo 179, comma 3, TUIR sulla exit tax della branch tedesca. L'Agenzia afferma la residenza italiana per tutto il 2018, l'uso del medesimo codice fiscale e partita IVA con dichiarazioni uniche, e l'applicabilità del credito nozionale al trasferimento di sede.

  • Estero
  • Società, imprese e Professionisti
N. 72

Interpello n. 72 del 20/11/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – passaggio al regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 ad 89, legge 23 dicembre 2014, n. 190

Il contribuente, che dal 2014 svolge consulenza amministrativa in regime fiscale di vantaggio ex articolo 27 del d.l. n. 98 del 2011, chiede di accedere al regime forfetario ex legge n. 190 del 2014 per il 2018 con aliquota ridotta al 5 per cento. Il tema è la transizione tra regimi abrogati e forfetario e la permanenza dell'agevolazione per il quinquennio iniziale. L'Agenzia conferma, in assenza di vincolo di permanenza per chi già applicava il regime di vantaggio al 31 dicembre 2014, la possibilità di applicare il forfetario nel 2018 con aliquota del 5 per cento per l'anno residuo del quinquennio.

N. 70

Interpello n. 70 del 19/11/2018

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e articoli172 e 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione non proporzionale a favore di beneficiarie neo costituite interamente partecipate dai soci della scissa seguita da fusione per incorporazione delle beneficiarie da parte dell’unico socio

Alfa S.p.A. descrive la scissione totale non proporzionale asimmetrica di Gamma in tante NewCo unipersonali detenute dai soci, seguita a pochi mesi dall'incorporazione di ciascuna NewCo nel proprio socio unico, con patto parasociale su Beta. Il tema è l'abusività ex articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000 nel comparto IRES, con trasferimento pro-quota delle perdite di Gamma. L'Agenzia ritiene insussistente un disegno abusivo, poiché gli stessi effetti neutrali si sarebbero prodotti con scissione diretta ai soci, ferma la separata valutazione sul riporto perdite ex articolo 172 TUIR.

  • Operazioni straordinarie
  • Accertamento fiscale
N. 69

Interpello n. 69 del 19/11/2018

Trattamento IVA dei servizi resi nell’ambito di un contratto di Tolling e Sub-tolling relativo alla produzione di energia

ALFA, attiva nel commercio di energia, utilizza contratti di tolling e sub-tolling con Tollee italiani e Toller svizzero per convertire gas in energia elettrica, con fornitura gratuita delle quote di emissione ai produttori. I temi sono la qualificazione IVA delle quote e il trattamento del loro trasferimento come parte del corrispettivo. L'Agenzia conferma che le quote sono beni immateriali ex articolo 3, comma 2, n. 2, d.P.R. n. 633 del 1972 con reverse charge, e che il trasferimento integra corrispettivo in natura ex articolo 11, con fatturazione tra Sub-Toller e Toller e tra Toller e Tollee.

N. 68

Interpello n. 68 del 15/11/2018

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e art. 173 del del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione parziale asimmetrica contestuale tra due società

ALFA e BETA S.r.l., partecipate al 50 per cento dai gruppi CAIO e SEMPRONIO e attive nella gestione e locazione immobiliare, intendono attuare scissioni parziali asimmetriche incrociate a valori contabili per attribuire a ciascun gruppo un'unica società. Il tema è l'abusività ex articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000 e articolo 173 TUIR. L'Agenzia ritiene l'operazione non abusiva, senza vantaggio fiscale indebito in regime di neutralità con plusvalori latenti, fermi gli adempimenti di registro in misura fissa e rettifica IVA e l'estraneità di eventuali conguagli.

  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 67

Interpello n. 67 del 14/11/2018

Articolo 1, comma 88, legge n. 205/2017. Atti preordinati alla trasformazione del territorio; agevolazioni ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale

Il notaio incaricato dell'atto di compravendita di un complesso artigianale aggiudicato dal Comune a società privata, con piano di recupero presentato e convenzione da stipulare, chiede l'agevolazione ex articolo 20 della legge n. 10 del 1977 per atti preordinati alla trasformazione del territorio dopo il comma 88 della legge n. 205 del 2017. L'Agenzia nega il registro fisso con esenzione da ipotecaria e catastale, poiché la norma non ripristina l'agevolazione soppressa per i recuperi ex legge n. 168 del 1982 e l'atto resta soggetto a registro proporzionale del 9 per cento e 50 euro per ciascuna imposta ipo-catastale.

  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 66

Interpello n. 66 del 12/11/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Articolo 30-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La societe0 istante aveva fatturato con IVA un importo poi qualificato dalle0mministrazione, in sede di accertamento con adesione definito dalla cessionaria Beta, come risarcimento danni fuori campo IVA, con recupero delle0mposta detratta. Il tema e8 se il cedente possa recuperare le0VA versata e restituita per rivalsa mediante nota di variazione ex art. 60, settimo comma, DPR 633/1972 oppure mediante rimborso ex art. 30-ter. Le0genzia esclude le0rt. 60, riservato alla rivalsa per maggiore imposta accertata a carico del cedente, e indica la domanda di restituzione ex art. 30-ter, comma 2, entro due anni dalle0vvenuta restituzione al cessionario.

N. 65

Interpello n. 65 del 12/11/2018

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e art. 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione parziale proporzionale

Alfa Spa, partecipata al 97% e al 3% e attiva nella compravendita e gestione immobiliare, intende attuare una scissione parziale proporzionale in favore di quattro nuove beneficiarie con medesima compagine, attribuendo rami legati a immobili in regioni diverse senza conguagli. Il tema e8 la valutazione anti-abuso ex art. 10-bis L. 212/2000, limitatamente alle imposte sui redditi, e la neutralite0 ex art. 173 TUIR. Le0genzia ritiene le0perazione non abusiva, in assenza di vantaggio fiscale indebito, essendo preordinata alla distinta gestione delle attivite0 immobiliari, fermi il rispetto delle0rt. 173 TUIR, la proporzionale attribuzione delle riserve in sospensione e i poteri di controllo.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
N. 64

Interpello n. 64 del 9/11/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

Le0nte pubblico istante, dopo scadenza di un contratto e gravi inadempienze di Beta, ha emesso fatture regolarmente contabilizzate con IVA versata, tentando senza esito solleciti, intimazioni e due decreti ingiuntivi, con debitore irreperibile e incapienza accertata dalla Guardia di finanza su incarico delle0vvocatura dello Stato. Il tema e8 le0missione di nota di variazione in diminuzione ex art. 26 DPR 633/1972 per mancato pagamento dovuto a procedura esecutiva infruttuosa. Le0genzia ammette la variazione nel caso concreto per diligenza, proporzionalite0 e attestazione di inesistenza di beni aggredibili da organo terzo, con perdita su crediti ex art. 101, comma 5, TUIR al netto delle0VA recuperata.

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