Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 63

Interpello n. 63 del 9/11/2018

Articolo 11, comma 1, lett. b), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Articolo 34, comma 1, legge 23 dicembre 2000, n. 388

La societe0 istante vende alle0ngrosso veicoli industriali, compresi mezzi antincendio, con contributo ai vigili del fuoco volontari pari alle0VA mediante riduzione del prezzo praticata dal venditore e recupero in compensazione ex art. 17 D.Lgs. 241/1997. Il tema e8 se tale compensazione concorra al limite annuale di 700.000 euro ex art. 34, comma 1, L. 388/2000. Le0genzia afferma che il credito, assistito da apposito stanziamento gie0 previsto per le0gevolazione ex art. 96 L. 342/2000 e poi art. 76 D.Lgs. 117/2017, e8 utilizzabile in compensazione senza concorrere al predetto limite, come chiarito per i crediti con copertura di legge.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore
N. 62

Interpello n. 62 del 7/11/2018

Articolo 96, comma 5, del D.P.R. n.917 del 1986 (“Tuir”). Incorporazione di un soggetto sottoposto alle ordinarie regole di deducibilità degli interessi passivi

Alfa Spa, costituita per realizzazione ed esercizio di un interporto ex L. 240/1990 ed esclusa dai limiti ex art. 96, comma 5, TUIR, ha incorporato la controllata Zeta, soggetta alle regole ordinarie di deducibilite0, con imputazione delle operazioni dal 1b0 gennaio 2017 e interessi non dedotti pari a 42.199 euro. Il tema e8 se le0ncorporante possa dedurre integralmente tali interessi in quanto soggetto escluso. Le0genzia sostiene che gli interessi formatisi in capo a Zeta restano vincolati alle regole ordinarie dei commi 1-4 delle0rt. 96, deducibili fino a concorrenza degli interessi attivi e per le0ccedenza nel limite del 30% del ROL riferibile alla beneficiaria.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
N. 61

Interpello n. 61 del 5/11/2018

Chiarimenti in merito alla cessione del credito corrispondente alla detrazione per interventi di riqualificazione energetica di cui all’art. 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212

La societe0 istante, autorizzata alla somministrazione di lavoro e fornitrice di personale alle appaltatrici di interventi di riqualificazione energetica, assume talora appalti in associazione temporanea di imprese fornitrici di beni e servizi. Il tema e8 se, ai fini della cessione del credito corrispondente alla detrazione ex art. 14 DL 63/2013, essa sia soggetto privato collegato al rapporto che ha dato origine alla detrazione. Le0genzia riconosce il collegamento sia per la fornitura di personale somministrato, che fornisce fattori produttivi come il fornitore di materiali, sia per la partecipazione alle0ssociazione temporanea, anche se non ha eseguito i lavori.

N. 60

Interpello n. 60 del 2/11/2018

Articoli 3 e 13 del Dpr n. 633/1972 – Trattamento ai fini Iva degli aggiustamenti da transfer pricing

Alfa, contract assembler del gruppo per prodotti a marchio X, acquista i beni da Gamma e li cede a Beta, Principal extra-UE, e a Delta a prezzi di transfer pricing, con Accordo che prevede aggiustamenti annuali per ricondurre la marginalite0 alle0ntervallo di libera concorrenza. Il tema e8 la rilevanza IVA ex artt. 3 e 13 DPR 633/1972 del contributo versato da Beta a ripiano delle perdite operative. Le0genzia esclude une0utonoma prestazione imponibile e, in assenza di legame diretto con le singole cessioni tra Alfa e Beta, ritiene gli importi in linea di principio non rilevanti IVA ne9 variazioni della base imponibile.

N. 59

Interpello n. 59 del 2/11/2018

Articolo 12 e articolo 17, sesto comma, lettera d-quater), del Dpr n. 633 del 1972 – Trattamento, ai fini Iva, dei servizi di trasporto di energia

Alfa, grossista e trader di energia elettrica e gas, intende fornire energia a soggetti passivi-rivenditori e, su mandato senza rappresentanza, stipulare con Beta, Gamma e distributori locali i contratti di trasporto fino ai punti di prelievo dei clienti finali. Il tema e8 se il trasporto, reso allo stesso Reseller acquirente delle0nergia, sia accessorio ex art. 12 DPR 633/1972 e segua il reverse charge ex art. 17, sesto comma, lett. d-quater. Le0genzia qualifica il trasporto come accessorio, funzionalmente dipendente e necessario alla fruizione della fornitura, con applicazione del reverse charge previsto per le0perazione principale.

N. 58

Interpello n. 58 del 2/11/2018

Articolo 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145

Alpha Spa, che nel 2012-2016 ha svolto ricerca e sviluppo in proprio e su commessa di une0mpresa francese e dal 2017 solo in proprio, chiede se la media storica per il credito de0mposta ex art. 3 DL 145/2013 debba includere le commesse estere. Il tema e8 il principio di omogeneite0 per la misura incrementale e le0pplicazione del comma 1-bis, vigente dal 2017, alle ricerche commissionate da residenti UE/SEE o Stati white-list. Le0genzia respinge la tesi del contribuente e richiede la rideterminazione della media includendo tutti i costi ammissibili del triennio, compresi quelli per commesse estere, anche se nel 2017 tali costi mancano.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
N. 57

Interpello n. 57 del 31/10/2018

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 63 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600

Le0ssociazione sindacale istante, che assiste fiscalmente gli associati, intende depositare il modello di delega per consultazione del cassetto fiscale, dati IVA, fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva, avvalendosi di un dipendente iscritto alle0lbo dei dottori commercialisti. Il tema e8 le0utenticazione della firma sulla procura ex art. 63 DPR 600/1973, non essendo le associazioni tra i delegabili. Le0genzia chiarisce che il contribuente puf2 conferire procura al professionista dipendente, il quale puf2 autenticarne la sottoscrizione purche9 validamente iscritto alle0lbo, per la consegna della delega a intermediari ex art. 3, comma 3, DPR 322/1998.

  • Adempimenti
  • Fattura elettronica
  • Professionisti
N. 56

Interpello n. 56 del 31/10/2018

Chiarimenti in merito alla cessione del credito corrispondente alla detrazione per interventi di riqualificazione energetica di cui all’art. 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante prospetta l'acquisto gratuito dal padre del credito per detrazione IRPEF su spese 2017 di riqualificazione energetica di edificio in comproprietà, su parti comuni e singole unità, e chiede se sia cedibile a privato non collegato al rapporto originario, anche con donazione della nuda proprietà. L'Agenzia sostiene che il mero rapporto di parentela non integra il collegamento richiesto dalla circolare 11/E del 2018 e che neppure la donazione crea un collegamento idoneo. Precisa inoltre che per il 2017 la cessione riguardava solo parti comuni agevolate al 70-75 per cento o soggetti no tax area, non le singole unità.

N. 54

Interpello n. 54 del 30/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Note di variazione IVA nel concordato preventivo con continuità aziendale

Alfa, ammessa al concordato con continuità aziendale ex articolo 186-bis con falcidia dei chirografari, chiede se le note di variazione IVA emesse dai creditori insoddisfatti comportino versamento dell'imposta, invocando la risoluzione 161/E del 2001. L'Agenzia condivide la soluzione prospettata e sostiene che le note vanno annotate nei registri IVA senza obbligo di versamento, in coerenza con la disciplina e finalità esdebitatoria del concordato. Precisa che, nonostante la sentenza Corte di giustizia C-396/16, resta confermata tale lettura poiché l'articolo 26 qualifica le procedure concorsuali come mancato pagamento.

N. 55

Interpello n. 55 del 30/10/2018

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Costo fiscalmente riconosciuto delle attività fallimentari in capo all’assuntore di concordati fallimentari – Articolo 110, comma 1, TUIR

Alfa, assuntore di concordato fallimentare di Beta, sostiene un esborso effettivo di 5,5 milioni a fronte di obbligazioni concordatarie di oltre 14 milioni, utilizzando anche la cassa della procedura, e chiede quale sia il costo fiscale delle attività acquisite ai fini IRES e IRAP. L'Agenzia sostiene che il costo fiscale complessivo coincide con l'esborso effettivamente sostenuto, pari a 5,5 milioni, da ripartire tra i singoli asset in modo da riflettere il valore reale dei beni e diritti acquisiti. Precisa che il parere del curatore ex articolo 125 legge fallimentare può essere utile riferimento se riflette tale valore reale, restando la ripartizione sindacabile.

  • Procedure concorsuali
  • Imprese
  • Società di capitali
N. 53

Interpello n. 53 del 25/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

La società, che vende al dettaglio a domicilio tramite filiali e venditori con terminali portatili in conto vendita, chiede se possa adottare la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi ex articolo 2 decreto legislativo 127 del 2015 come soggetto con più punti cassa per singolo punto vendita tramite Server-RT. L'Agenzia sostiene che l'organizzazione è qualificabile come più punti cassa per singola filiale e che la collocazione esterna dei terminali non è ostativa. Ritiene quindi adottabile il sistema, poiché il collegamento descritto garantisce sicurezza e inalterabilità dei dati e consente efficaci controlli.

N. 52

Interpello n. 52 del 25/10/2018

Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. “Patent Box” – licenza software su piattaforma web cloud

Alfa sviluppa configuratori grafici tutelati e chiede se siano agevolabili con Patent Box i redditi da licenza iniziale, anche con uso via piattaforma web cloud, e da implementazioni personalizzate, al netto dei costi. L'Agenzia sostiene in linea di principio che il reddito da concessione in uso del software, anche fornito tramite collegamento cloud, è riconducibile al regime, ma il servizio di connessione non è attività con prerogativa autoriale. Precisa quindi che il canone del servizio cloud non rientra tra i ricavi agevolabili, se incluso nel canone, né costituisce attività di ricerca e sviluppo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
  • Imprese
N. 51

Interpello n. 51 del 25/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Adempimenti fiscali nell’ambito di un consolidato nazionale

Delta, partecipante al consolidato nazionale 2017-2019, con credito IRES 2016 di 830.788 euro, chiede se il trasferimento al consolidato richieda il visto di conformità, se l'omissione sia sanabile con integrativa e come operi il limite di 700.000 euro in caso di cessione ex articolo 43-ter. L'Agenzia sostiene che il visto è dovuto sulla dichiarazione del cedente oltre 5.000 euro e sul CNM della consolidante in caso di compensazione, con controlli della circolare 28/E del 2014. Ammette sanatoria con correttiva o integrativa con sanzioni e precisa che il limite di 700.000 euro riguarda solo il cessionario per compensazione orizzontale.

N. 50

Interpello n. 50 del 25/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Adempimenti fiscali nell’ambito di un consolidato nazionale

Beta, partecipante al consolidato nazionale 2017-2019, con credito IRES 2016 di 118.513 euro, chiede se il trasferimento al consolidato richieda il visto di conformità, se l'omissione sia regolarizzabile con integrativa e come operi il limite di 700.000 euro per cessione infragruppo ex articolo 43-ter. L'Agenzia sostiene che il visto è dovuto sulla dichiarazione del cedente oltre 5.000 euro e sul CNM della consolidante in caso di compensazione, secondo la circolare 28/E del 2014. Ammette sanatoria con correttiva o integrativa con sanzioni e precisa che il limite opera solo per il cessionario in caso di compensazione orizzontale.

N. 49

Interpello n. 49 del 25/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Adempimenti fiscali nell’ambito di un consolidato nazionale

Alfa, consolidante del gruppo con opzione 2017-2019, con credito IRES 2016 di 8.068 euro, chiede se il trasferimento al consolidato richieda il visto di conformità, se l'omissione sia sanabile con integrativa e come operi il limite di 700.000 euro per cessione ex articolo 43-ter. L'Agenzia sostiene che il visto è dovuto sul modello Redditi SC oltre 5.000 euro e sul CNM in caso di compensazione, secondo la circolare 28/E del 2014. Ammette sanatoria con correttiva o integrativa con sanzioni e precisa che il limite riguarda solo il cessionario per compensazione orizzontale, non per quella verticale con IRES dovuta.

N. 48

Interpello n. 48 del 24/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Parcometri

La società produce parcometri omologati e gestisce parcheggi, registrando i corrispettivi al momento del prelievo e chiedendo se sia obbligatoria la conservazione dei report di scassettamento, ritenendola non dovuta. L'Agenzia non condivide la soluzione e sostiene che permane l'obbligo di conservazione del report, che giustifica le annotazioni e ne consente il controllo. Precisa che i distributori di titoli di sosta restano esclusi dalla trasmissione telematica via distributori automatici e che l'articolo 22 del d.P.R. 600 del 1973 non esonera, aggiungendosi alle regole IVA sulla conservazione.

N. 47

Interpello n. 47 del 23/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 -Credito d’imposta previsto dall’articolo 20 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 60

L'associazione esercente una sala cinematografica dal 2014, che non ha mai indicato nel quadro RU il credito d'imposta ex articolo 20 decreto legislativo 60 del 1999, chiede come recuperare i crediti pregressi e come gestire la successione con la legge 220 del 2016. L'Agenzia dichiara inammissibile il quesito sul 2018, di competenza della Direzione generale Cinema, e sostiene che l'omessa indicazione non impedisce la spettanza se sanata con integrativa per ciascun anno. Precisa che i crediti così indicati sono spendibili dal giorno successivo alla relativa integrativa, con sanzione formale ravvedibile.

N. 46

Interpello n. 46 del 23/10/2018

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Mancata estensione degli effetti dell’opzione prevista dal comma 5 dell’articolo 18 del D.P.R. n.600 del 1973 alla disciplina delle detrazioni per il risparmio energetico e l’adeguamento sismico

Società in contabilità semplificata con immobili pro indiviso per alloggi turistici chiede se spese per riqualificazione energetica ex L296/2006 e miglioramento sismico ex DL63/2013 rilevino al pagamento con bonifico secondo regime di cassa L232/2016 oppure alla ultimazione per competenza con altri mezzi tracciabili, anche con opzione art18 c5 DPR600/1973. L'Agenzia sostiene che per i titolari di reddito d'impresa in regime di cassa, anche con detta opzione, le spese rilevano al momento dell'effettivo pagamento secondo cassa, con obbligo di bonifico bancario o postale secondo DM 2007 e DM 41/1998, e il diritto alla detrazione sorge nell'anno del bonifico.

  • Bonus edilizi
  • Imprese
  • Agevolazioni Fiscali
N. 45

Interpello n. 45 del 23/10/2018

Dipendente straniero assunto da società italiana e distaccato all’estero – Rientro in Italia con attribuzione di un nuovo ruolo - Applicabilità del regime speciale per lavoratori impatriati - Articolo 16, del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 – Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Società italiana chiede se il dirigente straniero assunto in Italia nel 2015 e subito distaccato all'estero presso società del gruppo, rimasto fiscalmente non residente, possa fruire del regime impatriati ex art16 DLgs147/2015 dopo il trasferimento in Italia dal 2018 con nuovo ruolo di Group Chief e acquisizione della residenza fiscale. L'Agenzia ricorda il divieto per i rientri in continuità dopo distacco ex circolare 17/E/2017, ma ammette valutazioni specifiche quando il rientro non deriva dalla scadenza del distacco. Nel caso, attribuendo il trasferimento a ruolo superiore per competenze maturate all'estero, ritiene ammissibile l'agevolazione con tassazione al 50% per il quinquennio, se ricorrono tutti i requisiti.

N. 44

Interpello n. 44 del 23/10/2018

Investimenti da parte di fondi esteri in fondi immobiliari italiani. Articolo 7, comma 3, del decreto legge 25 settembre 2001, n. 351 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Società lussemburghese che deterrà il 100% di fondo immobiliare italiano con immobili logistici chiede il regime dei proventi da partecipazione indiretta tramite fondi statunitensi e lussemburghese ex art7 c3 DL351/2001, con dubbi su pluralità investitori con unico limited partner legato a HHH Monetary Authority e su vigilanza prudenziale in capo ad Advisor o GP. L'Agenzia riconosce la pluralità tramite investitore istituzionale white list ex art32 c3 lett f DL78/2010 e ritiene sufficiente la vigilanza SEC su Advisor AAA e CSSF su FFF. Sussistendo gestione autonoma e veicoli totalitari white list, i proventi indiretti non scontano ritenuta.

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