Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 218

Interpello n. 218 del 28/06/2019

Detrazione degli interessi sul mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale situata in Austria - Articolo 15, comma 1, lett. b) del TUIR. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il cittadino italiano iscritto AIRE dal 1998, residente in Austria con famiglia e dipendente statale transfrontaliero in provincia di Bolzano tassato in Italia, proprietario con la moglie dell2abitazione in Austria, chiede la detrazione degli interessi del mutuo ipotecario ex articolo 15, comma 1, lettera b), del TUIR. L2Agenzia, presupponendo la non residenza fiscale in Italia e qualificando il reddito ex articolo 19 della Convenzione Italia-Austria come imponibile solo in Italia, richiama gli articoli 23 e 24 del TUIR. Conclude che la detrazione spetta alle stesse condizioni dei residenti e, riguardando immobili situati in Italia, non compete per l2abitazione situata in Austria.

N. 217

Interpello n. 217 del 28/06/2019

Regime speciale per lavoratori impatriati - Periodo minimo di residenza all’estero - Articolo 16, comma 2, del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -

La contribuente iscritta AIRE dal dicembre 2013 per lavoro a Londra, rientrata a Treviso tra aprile e dicembre 2017 e di nuovo a Londra, intende rientrare in Italia a maggio 2019 come dipendente e chiede il regime impatriati ex articolo 16, comma 2, del d.lgs. n. 147 del 2015. L2Agenzia applica la formulazione anteriore al d.l. n. 34 del 2019 e richiede laurea, lavoro o studio continuativo estero di almeno 24 mesi e residenza estera per almeno due periodi d2imposta. Accertata la residenza in Italia nel 2017 e 2018, ritiene insussistente il biennio estero e nega l2agevolazione per il rientro a maggio 2019, indicando il 2 luglio 2020 come maturazione.

N. 216

Interpello n. 216 del 28/06/2019

Regime speciale per lavoratori impatriati - Periodo minimo di residenza all’estero senza iscrizione all’AIRE - Articolo 16, comma 1, del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il lavoratore trasferito nel Regno Unito nel 2014 e residente all2estero nel 2014-2018, iscritto AIRE solo da ottobre 2015 per ritardo consolare, in rientro nel 2019 come quadro, chiede di provare la residenza estera con contratti, buste paga e P60 per il regime ex articolo 16, comma 1, del d.lgs. n. 147 del 2015. L2Agenzia ricorda che nel 2019 l2iscrizione anagrafica prevaleva e l2iscrizione per parte del 2015 rendeva residente, precludendo il beneficio. Ritiene tuttavia comprovabile la residenza convenzionale ex articolo 4 della Convenzione Italia-Regno Unito dal 2014, consentendo l2accesso nel 2019 se residente estero per cinque anni e con gli altri requisiti, altrimenti dal 2020 con le nuove condizioni.

N. 215

Interpello n. 215 del 28/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 – Socio superstite che prosegue, come ditta individuale, l’attività svolta in regime del margine dalla SNC che si estingue – Applicabilità del regime forfetario

Il socio superstite di snc di commercio di libri usati in regime del margine con metodo forfetario, che prosegue l2attivite0 come ditta individuale dopo liquidazione ed estinzione, chiede il forfetario dal 2019 con opzione per l2ordinario IVA senza effettivo utilizzo. L2Agenzia esclude la trasformazione in senso proprio e configura successione tra soggetti distinti, rendendo irrilevante il regime IVA della snc. Ritiene che la nuova ditta individuale possa applicare il forfetario gie0 dal 2019 se costituita nel 2019 e senza aver applicato il margine, comunicando l2adesione nel modello AA9/12 e attestando i requisiti, senza previa opzione annuale.

N. 214

Interpello n. 214 del 27/06/2019

Avviso “Smart cities and Communities and Social Innovation”- art. 50, co. 1, lett. c) TUIR e art. 24 d.P.R. n. 600 del 1973. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il MIUR eroga nell2avviso Smart Cities contributi in natura valorizzati a 200 euro giornalieri a persone fisiche ed enti no profit senza ritenuta, ritenendoli non reddituali, e chiede il trattamento ex articolo 25 del d.P.R. n. 600 del 1973 e gli obblighi per somme future e pregresse. L2Agenzia qualifica le somme come corresponsioni in denaro per ricerca e le riconduce a redditi assimilati a lavoro dipendente ex articolo 50, comma 1, lettera c), del TUIR, imponibili ex articolo 52. Impone al MIUR la ritenuta ex articolo 24 del d.P.R. n. 600 del 1973 per le posizioni future e la regolarizzazione di omesse ritenute, versamenti e dichiarazioni con sanzioni e ravvedimento.

N. 213

Interpello n. 213 del 27/06/2019

Spese di rifacimento del tetto condominiale e cessione del credito. Articolo 1, commi da 344 a 347, della legge finanziaria 2007. Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 agosto 2017. Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L2istante, unico proprietario riscaldato della mansarda sotto l2intero tetto di edificio con quattro appartamenti, autorizzato all2unanimite0 a eseguire a proprie spese la riqualificazione energetica, chiede se pagando il 35 per cento entro dicembre 2018 possa cedere il credito del 65 per cento. L2Agenzia richiama i commi 344-347 della legge n. 296 del 2006, il tetto quale parte comune ex articolo 1117 del codice civile e il superamento dei millesimi con convenzione unanime ex articolo 1123. Riconosce detrazione sul totale entro 60.000 euro per la propria unite0 e cessione al fornitore secondo il provvedimento del 28 agosto 2017, con adempimenti del condominio.

N. 212

Interpello n. 212 del 27/06/2019

Conversione del Premio di risultato in Welfare aziendale. Articolo 1, commi 182 - 190 legge di Stabilità 2016 e ss.mm. e Articolo 51 del TUIR. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La Banca ha istituito per 2018-2019 un premio variabile di risultato con contratto integrativo, consentendo a quadri e aree professionali di convertirlo in credito welfare per servizi di cui all1articolo 51, commi 2 e 3, TUIR, utilizzabile anche in periodi successivi. I quesiti riguardano momento impositivo, verifica del limite di 3.000 euro ex articolo 1, comma 182, legge 208/2015 e nozione di familiari. L1Agenzia richiama l1imposta sostitutiva del 10% sui premi legati a incrementi di produttivit1 e il comma 184, che mantiene non concorrenti al reddito le somme e i valori agevolati anche se fruiti in sostituzione del premio.

  • Lavoro e previdenza
  • Agevolazioni Fiscali
N. 211

Interpello n. 211 del 27/06/2019

Compenso CTU - Fatturazione elettronica - Ritenuta a titolo di acconto IRPEF - art. 25 del d.P.R. n. 600 del 1973 - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il geometra, nominato consulente tecnico d1ufficio in causa civile, ha ottenuto liquidazione del compenso a carico delle parti, persone fisiche senza partita IVA, e chiede come emettere la fattura elettronica e trattare la ritenuta IRPEF ex articolo 25 DPR 600/1973. L1Agenzia chiarisce che la fattura va emessa verso l1Amministrazione della Giustizia, evidenziando che il pagamento proviene dalle parti indicate dal giudice, senza applicare la scissione dei pagamenti. La ritenuta d1acconto deve essere versata non dall1Amministrazione ma dalla parte obbligata, solo se sostituto d1imposta; altrimenti non va operata n1 evidenziata in fattura.

N. 210

Interpello n. 210 del 27/06/2019

Fruizione delle agevolazioni per riqualificazione energetica degli edifici e per interventi di recupero del patrimonio edilizio in caso di demolizione e ricostruzione dell’immobile con volumetria inferiore rispetto a quello preesistente – Articoli 1, commi da 344 a 349, della legge n. 296 del 2006 e 16-bis del TUIR. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA chiede se la detrazione per riqualificazione energetica e per recupero del patrimonio edilizio spetti per edificio residenziale unifamiliare demolito e ricostruito con sagoma diversa e volumetria ridotta dell11,5%, nel rispetto dei requisiti di efficienza e trasmittanza. L1Agenzia richiama la nozione di ristrutturazione edilizia e il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, secondo cui la volumetria preesistente 1 limite massimo non superabile. Ritiene quindi detraibili le spese di riqualificazione energetica se rispettati i limiti tecnici, purch1 l1immobile non sia vincolato ex decreto legislativo 42/2004, dove resta richiesta la medesima sagoma.

N. 209

Interpello n. 209 del 26/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 –memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi – calcolo del volume d’affari - pdf

La societ1, che produce e commercia anche tramite spaccio al pubblico, dichiara per il 2018 un volume d1affari complessivo superiore a 400.000 euro, ma solo in parte da corrispettivi verso consumatori finali, e chiede se l1obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica decorra dal 11 luglio 2019 o dal 11 gennaio 2020. L1Agenzia richiama l1articolo 2 del decreto legislativo 127/2015 e la risoluzione 47/E/2019, secondo cui rileva il volume d1affari ex articolo 20 DPR 633/1972, complessivo e non limitato alle operazioni ex articolo 22. Pertanto, superata la soglia, l1obbligo decorre dal 11 luglio 2019.

  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
N. 208

Interpello n. 208 del 26/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Iscrizione REA

La societ1 di software ha trasmesso allo SdI circa 1.500 fatture elettroniche di 80 soggetti, prive del tag Iscrizione REA, e chiede se possa integrare i dati con elenco separato o quale procedura alternativa adottare rispetto a nota di credito e riemissione. L1Agenzia ricorda che l1articolo 2250 codice civile impone l1indicazione di ufficio e numero di iscrizione e che le specifiche tecniche richiedono la valorizzazione per le societ1 obbligate. Precisa tuttavia che il dato non 1 richiesto dall1articolo 21 DPR 633/1972, sicch1 l1omissione non ha riflessi IVA n1 impone nota di variazione ex articolo 26, ferma la sanzione ex articolo 2630.

  • Fattura elettronica
  • Società, imprese e Professionisti
N. 205

Interpello n. 205 del 25/06/2019

Detassazione dei premi di risultato – Periodo congruo e definizione degli obiettivi incrementali – Articolo 1, commi 182-189, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA, operante nei giochi, dopo mancata stipula del nuovo integrativo nel 2018, ha sottoscritto il 26 novembre 2018 un accordo per un premio 2018 legato all1EBITDA consuntivo rispetto al budget di 137,5 milioni, incrementale sul 2017, da erogare nel luglio 2019 e chiede l1imposta sostitutiva del 10%. L1Agenzia richiama l1articolo 1, commi 182-189, legge 208/2015 e il decreto 25 marzo 2016, con tassazione agevolata entro 3.000 euro per premi variabili legati a incrementi misurabili e verificabili. Ricorda inoltre che l1erogazione deve avvenire in esecuzione di contratti aziendali o territoriali di cui all1articolo 51 del decreto legislativo 81/2015.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Lavoro e previdenza
N. 204

Interpello n. 204 del 25/06/2019

Regime speciale per lavoratori impatriati – Articolo 16, comma 2, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 – Iscrizione all’AIRE – articolo 16, comma 3, decreto-legge 25 marzo 2019, n. 22 – articolo 5, comma 1, decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA, laureata nel 2016 e trasferitasi a Londra con lavoro dipendente continuativo, iscritta AIRE solo nel 2017, chiede se rientrando nel 2019 possa fruire del regime impatriati ex articolo 16, comma 2, decreto legislativo 147/2015. L1Agenzia richiede residenza estera per almeno due periodi d1imposta e lavoro o studio continuativo biennale, con trasferimento della residenza fiscale in Italia. Ritiene insoddisfatto il requisito se il rientro avviene nel 2019 prima di maturare il biennio, salvo prova della residenza estera dal 2016 secondo la convenzione Italia-Regno Unito, o rientro con residenza dal 2020 con le nuove percentuali.

N. 203

Interpello n. 203 del 25/06/2019

Chiarimenti in materia di residenza fiscale. Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA, trasferitasi nel 2016 a Copenaghen con locazione e contratto danese a tempo indeterminato dal 2017, ma iscritta AIRE con decorrenza tardiva nel 2017, chiede dove sia fiscalmente residente per il 2017. L1Agenzia ricorda che l1articolo 2, comma 2, TUIR considera residenti chi 1 iscritto in anagrafe per la maggior parte del periodo, sicch1 l1istante resta residente in Italia con obbligo di dichiarare i redditi ovunque prodotti. Se residente anche in Danimarca, il conflitto si risolve con le tie-breaker dell1articolo 4 della convenzione, dando rilievo ad abitazione permanente, centro degli interessi vitali e dimora abituale.

N. 207

Interpello n. 207 del 25/06/2019

Regime agevolativo docenti/ricercatori impatriati – Articolo 44 del DL n. 78 del 2010 – Modifiche contenute nel DL n. 34 del 2019 – Ambito di applicazione – Chiarimenti - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il ricercatore a tempo determinato, rientrato in Italia nel 2018 dopo oltre cinque anni all1estero senza iscrizione AIRE, chiede se possa fruire dell1esclusione del 90% ex articolo 44 DL 78/2010 nonostante la mancata cancellazione anagrafica. L1Agenzia illustra i requisiti di titolo, residenza estera non occasionale, ricerca o docenza biennale e acquisizione della residenza fiscale in Italia. Alla luce del comma 3-quater introdotto dal DL 34/2019, ritiene fruibile l1agevolazione nel testo al 31 dicembre 2018, a decorrere dal 2019, se dimostra la residenza estera biennale secondo la convenzione contro le doppie imposizioni, verificati gli altri presupposti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Estero
N. 206

Interpello n. 206 del 25/06/2019

Restituzione somme al soggetto erogatore. Art. 10, comma 1, lett. d-bis), del TUIR. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La Fondazione, condannata in primo grado a pagare somme ai dipendenti e poi vittoriosa in appello che ne ha escluso la debenza, chiede come recuperare fiscalmente gli importi erogati nel 2015-2016 e assoggettati a contribuzione e tassazione separata. L1Agenzia richiama l1onere deducibile ex articolo 10, comma 1, lettera d-bis, TUIR per somme restituite al soggetto erogatore se tassate in anni precedenti. Indica che va recuperato il lordo delle ritenute, riconoscendo la deduzione tramite sostituto ex articolo 51, comma 2, lettera h, se il rapporto prosegue, o con attestazione per la dichiarazione se cessato.

N. 202

Interpello n. 202 del 21/06/2019

Articolo 1, comma 57, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Accesso al regime c.d. forfetario

L'istante svolge attività di medico chirurgo e ricopre l'incarico di consigliere di amministrazione presso una clinica privata verso cui svolge in modo prevalente l'attività professionale, percependo compensi di cui all'articolo 50, comma 1, lettera c-bis), TUIR con fatturato professionale sotto 65.000 euro. Il tema è l'applicabilità della causa ostativa al regime forfetario per attività esercitata prevalentemente verso datori di lavoro attuali o dei due anni precedenti. L'Agenzia qualifica i compensi da consigliere come redditi di lavoro autonomo ex articolo 53 TUIR in quanto connessi alle mansioni tipiche del medico e chiarisce che, se l'ammontare complessivo dei redditi supera 65.000 euro, il regime forfetario non è applicabile.

  • Regime forfetario
  • Professionisti
  • IRPEF
N. 201

Interpello n. 201 del 21/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasmissione telematica dei corrispettivi

La società della grande distribuzione, con volume d'affari superiore a 400.000 euro e numerosi punti cassa, chiede di attivare anticipatamente rispetto al 1° luglio 2019 memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi con graduale messa in servizio dei registratori telematici. Il tema è l'ambito temporale e le modalità dell'obbligo ex articolo 2, comma 1, d.lgs. n. 127/2015. L'Agenzia ammette l'attivazione anticipata e la sostituzione graduale degli apparecchi, ma impone l'attivazione contestuale per tutti i punti vendita del medesimo soggetto passivo, vieta certificazioni promiscue e precisa che fino al 1° luglio 2019 l'invio non sostituisce gli obblighi di registrazione ex articolo 24 DPR n. 633/1972.

  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
  • IVA
N. 200

Interpello n. 200 del 20/06/2019

Articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 (modificato, da ultimo, dall’articolo 1, commi da 70 a 72, della legge 30 dicembre 2018 n. 145) e articolo 1, commi da 46 a 56, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 - Credito di imposta per la certificazione della documentazione contabile

La società a responsabilità limitata, dotata di collegio sindacale e con attivo superiore a 2 milioni per oltre due esercizi, svolge attività di ricerca e sviluppo e formazione e chiede se possa maggiorare fino a 5.000 euro il credito d'imposta per le spese di certificazione contabile da parte di un revisore esterno. Il tema è il requisito di impresa non obbligata per legge alla revisione legale ex articolo 3 DL n. 145/2013 e articolo 1, commi 46-56, legge n. 205/2017. L'Agenzia non concorda, ritenendo la società tenuta per legge al controllo legale ex articolo 2477, comma 3, codice civile e quindi esclusa dalla maggiorazione per entrambi i crediti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
  • Controllo legale
N. 199

Interpello n. 199 del 20/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1972, n. 633

La società di gestione estera senza stabile organizzazione, subentrata nella gestione di un fondo immobiliare chiuso italiano, segnala fatture dell'appaltatore emesse alla precedente SGR con aliquota ordinaria 22% anziché ridotta 10% per riqualificazione edilizia. Il tema è a quale gestore debba essere intestata la nota di variazione in diminuzione ex articolo 26, commi 2 e 3, DPR n. 633/1972. L'Agenzia ritiene che, per continuità soggettiva gestoria e unicità del soggetto passivo IVA con contabilità separate per ciascun fondo, la rettifica vada emessa nei confronti della SGR subentrante, legittimata a richiedere la rettifica dell'IVA detratta imputabile al fondo.

  • IVA
  • Immobili
  • Imposte indirette

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