Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 198

Interpello n. 198 del 19/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 – Trasmissione telematica dei corrispettivi

La società della grande distribuzione, che vende al dettaglio anche tramite commercio elettronico per specifiche categorie merceologiche, chiede se i corrispettivi delle vendite online rientrino nell'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica ex articolo 2 d.lgs. n. 127/2015. Il tema è l'applicabilità dell'obbligo alle operazioni assimilate alle vendite per corrispondenza ed esonerate da certificazione. L'Agenzia conferma l'esonero, richiamando l'articolo 2, lettera oo), DPR n. 696/1996 e il DM 10 maggio 2019, e precisa che tali corrispettivi vanno annotati nel registro ex articolo 24 DPR n. 633/1972, con istituzione del registro fatture ex articolo 23 se richieste.

  • Corrispettivi telematici
  • E-commerce
  • IVA
N. 196

Interpello n. 196 del 18/06/2019

Conferimento d’azienda seguito da cessione delle partecipazioni nella conferitaria – esame della sussistenza della fattispecie di abuso ai fini dell’imposta di registro - Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n.212

La società alberghiera in liquidazione, con accordo di ristrutturazione ex articolo 182-bis e piano di risanamento ex articolo 67 legge fallimentare, intende conferire quattro rami d'azienda alberghieri in una newco per poi cederne integralmente le partecipazioni all'aggiudicatario della gara. Il tema è, ai soli fini dell'imposta di registro, la riqualificazione ex articolo 20 TUR e l'abusività ex articolo 10-bis legge n. 212/2000. L'Agenzia esclude la riqualificazione dell'operazione come cessione unitaria d'azienda ex articolo 20 e ritiene l'operazione non abusiva ai fini del registro, non realizzando alcun vantaggio fiscale indebito.

  • Imposta di registro
  • Operazioni straordinarie
  • Imposte indirette
N. 197

Interpello n. 197 del 18/06/2019

Articolo 101, comma 5 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Deducibilità perdite su crediti

La società vanta crediti commerciali verso tre clienti esteri cessati tra 2016 e 2017, divenuti inesigibili dopo anni di rapporti e tentativi informali di recupero senza atti scritti interruttivi, con prescrizione triennale secondo il diritto estero richiamato dai pareri legali. Il tema è la deducibilità delle perdite nel 2017 ex articolo 101, comma 5, TUIR per crediti prescritti verso non residenti. L'Agenzia ricorda che la prescrizione costituisce elemento certo e preciso salvo volontà liberale e, nel caso concreto caratterizzato da inattività e assenza di coperture assicurative, non esclude tale volontà, ammettendo conclusioni diverse solo con prove dell'effettiva insolvenza dei debitori.

N. 195

Interpello n. 195 del 17/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento ai fini IVA di somme corrisposte a seguito di sentenza di condanna - applicabilità del regime forfettario

La società soccombente deve corrispondere al promotore finanziario provvigioni e incentivo 2014 per prestazioni soggette a IVA e ritenuta ex articolo 25-bis DPR n. 600/1973, mentre il percettore ha chiuso e riaperto la partita IVA nel 2019 dichiarando regime forfetario ma addebitando IVA in rivalsa. Il tema è se il forfetario sia applicabile e se siano dovute rivalsa ed esonero da ritenuta. L'Agenzia concorda sulla inapplicabilità del forfetario, poiché il promotore conosceva già dal 2018 il corrispettivo superiore a 65.000 euro, con conseguente imponibilità IVA, corretto addebito in fattura e obbligo di ritenuta.

N. 194

Interpello n. 194 del 17/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000,n. 212 – costituzione Gruppo Iva - sussistenza vincolo finanziario - controllante persona fisica non soggetto passivo Iva

Le società Beta e Gamma con sottogruppo, tutte passive IVA stabilite in Italia e già in liquidazione IVA di gruppo, valutano l'opzione per il Gruppo IVA dal 1° gennaio 2020 con rappresentante Gamma, ma al vertice vi è la persona fisica Delta non soggetto passivo che detiene il 51% di entrambe. Il tema è la sussistenza del vincolo finanziario ex articoli 70-bis e 70-ter DPR n. 633/1972. L'Agenzia ritiene verificato il vincolo ex articolo 70-ter, comma 1, lettera b), poiché il medesimo soggetto controllante può essere una persona fisica non passiva IVA, esclusa dal perimetro, con presunzione dei vincoli economico e organizzativo.

  • IVA
  • Holding
  • Società, imprese e Professionisti
N. 193

Interpello n. 193 del 17/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – certificazione prestazioni di attività di spettacolo

La società controllata che organizza la fase finale del torneo con gare in diversi Stati chiede di vendere biglietti e pacchetti ospitalità tramite piattaforma unica con fattura elettronica inglese, versamento IVA mensile anticipato e calcolo agevolato per omaggi. Il tema è la conformità alla disciplina di certificazione dei titoli di accesso ex articolo 74-quater DPR n. 633/1972 e legge n. 18/1983. L'Agenzia, data l'eccezionalità globale dell'evento, ammette la fattura ex articolo 21 con biglietto come mero titolo d'accesso, con garanzie SIAE e rappresentante fiscale, aliquote distinte per pacchetti non accessori e regole ordinarie per omaggi oltre il 5%.

  • IVA
  • Adempimenti
  • Enti Sportivi
N. 17

Consulenza giuridica n. 17 del 17/06/2019

Consulenza giuridica. Chiarimenti in materia di soggettività passiva IVA e di detrazione d’imposta nell’ambito delle operazioni di Merger Levereged Buy Out

Il quesito riguarda l’IVA sui servizi professionali e consulenziali acquistati da una società veicolo costituita per acquisire con indebitamento una società target e successivamente fondersi in essa. L’Agenzia considera indetraibile l’imposta perché la SPV, priva di prestazioni a valle che integrino un’interferenza diretta o indiretta nella gestione della target, non assume soggettività passiva IVA. Una diversa conclusione è circoscritta all’ipotesi in cui la società veicolo non sia mera detentrice di partecipazioni e svolga un’attività economica.

  • IVA
  • Holding
  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
N. 192

Interpello n. 192 del 13/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 detrazione della maggior IVA all’importazione accertata ai sensi dell’articolo 60, settimo comma del d.P.R. n. 633 del 1972

L'istante, società importatrice, aveva ricevuto un avviso di pagamento per maggiore IVA in dogana per contestato uso strumentale del deposito IVA, in parte versato in rateazione provvisoria e divenuto definitivo per passaggio in giudicato della sentenza. Il tema è la detrazione ex articolo 60, settimo comma, d.P.R. n. 633 del 1972 con individuazione del dies a quo e degli adempimenti. L'Agenzia ammette la detrazione sia per le somme provvisorie consolidate sia per quelle successive con esercizio progressivo per singole rate, con decorrenza dal passaggio in giudicato per le prime e dal pagamento per le seconde, mediante documento interno registrato ex articolo 25 e integrativa a favore ex articolo 8, comma 6-bis, d.P.R. n. 322 del 1998.

N. 191

Interpello n. 191 del 13/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - cessione dei crediti d’imposta di cui agli articoli 17 e 18 della legge 14 novembre 2016, n. 220

La società, esercente multisale e aderente al consolidato fiscale come consolidata, ha maturato i crediti d'imposta cinema ex articoli 17 e 18 legge n. 220 del 2016 e chiede se possa trasferirli alla consolidante per compensare l'IRES di gruppo o in subordine con l'articolo 43-ter d.P.R. n. 602 del 1973, oltre i limiti di utilizzo. Il tema è la trasferibilità dei crediti utilizzabili esclusivamente in compensazione ex articolo 17 d.lgs. n. 241 del 1997. L'Agenzia ritiene possibile la cessione al consolidato ex articolo 7 D.M. 1° marzo 2018 per la parte non usata per altri debiti, assorbendo il quesito sull'articolo 43-ter, e conferma che non operano il limite speciale di 250.000 euro né il limite generale di 700.000 euro secondo la circolare n. 53/E del 2004.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Società, imprese e Professionisti
N. 190

Interpello n. 190 del 13/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - procedura concorsuale infruttuosa - recupero dell’Iva versata ai sensi dell’articolo 1, comma 62 della legge 23 dicembre 2014, n. 190

Il professionista in contabilità di cassa ex articolo 32-bis d.l. n. 83 del 2012 aveva rinviato l'esigibilità IVA su corrispettivi non incassati da un committente in amministrazione straordinaria e, passando al forfetario dal 2019, li ha inclusi nell'ultima liquidazione 2018 ex articolo 1, comma 62, legge n. 190 del 2014. Chiede come recuperare l'imposta se le fatture restino insolute. L'Agenzia conferma la corretta inclusione nel 2018, nega la nota di variazione ex articolo 26, comma 2, d.P.R. n. 633 del 1972 perché il forfetario esclude la detrazione ex articolo 19, e indica l'istanza di rimborso ex articolo 30-ter entro due anni, il cui presupposto è la definitività del piano di riparto finale da cui risulta l'infruttuosità.

N. 189

Interpello n. 189 del 12/06/2019

Articolo 19-bis1, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e articolo 164, comma 1-bis, del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, 917 – Detraibilità dell’IVA e deducibilità del costo relativo all’acquisto di carburante da parte del consorziato, qualora l’estinzione del debito in capo a quest’ultimo avvenga tramite compensazione – Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il socio di cooperativa di autotrasporto preleva carburante dall'impianto sociale con card e riceve addebito mensile pari al costo più un centesimo, mentre la cooperativa compensa partite creditorie e debitorie ex articolo 1241 c.c. ed eroga il saldo. Il tema è detrazione IVA ex articolo 19-bis1, comma 1, lettera d), d.P.R. n. 633 del 1972 e deducibilità ex articolo 164, comma 1-bis, TUIR senza pagamento con mezzi qualificati ex provvedimento n. 73203 del 2018. L'Agenzia ammette detrazione e deduzione se la cooperativa traccia tutti gli acquisti con mezzi idonei e traccia le cessioni ai soci tramite circuito digitale, card e indicazione degli importi nella causale dell'accredito dopo compensazione, in una catena ininterrotta di corresponsioni tracciabili.

N. 188

Interpello n. 188 del 12/06/2019

Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, articolo 3, terzo comma, ultimo periodo – Trattamento, ai fini Iva, IRES e IRAP del ribaltamento ai consociati dei costi sostenuti e dei ricavi conseguiti da un Consorzio per l’esecuzione di Lavori e Servizi – Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La società consortile costituita dall'ATI per progettazione, rifunzionalizzazione e gestione quinquennale dell'impianto di depurazione fattura i corrispettivi direttamente alla Regione e intende ribaltare ai consociati costi sostenuti e ricavi conseguiti. Il tema è il trattamento IVA del ribaltamento. L'Agenzia riconduce il rapporto a mandato senza rappresentanza ex articolo 3, terzo comma, ultimo periodo, d.P.R. n. 633 del 1972, per cui le consorziate fatturano ad ALFA il ribaltamento dei compensi con la stessa aliquota applicata alla stazione appaltante e ALFA addebita i costi con il regime IVA dei servizi acquistati a monte.

  • IVA
  • Società, imprese e Professionisti
N. 187

Interpello n. 187 del 12/06/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Fondazione

I fondatori hanno costituito la Fondazione per gestire partecipazioni e immobili, con gestione e valorizzazione delle partecipazioni come oggetto principale, prestazioni di servizi imponibili alle partecipate ed erogazioni a terzi per finalità di solidarietà. Il tema comprende apporti al fondo di dotazione, erogazioni liberali e detrazione IVA. L'Agenzia, richiamando l'assoggettamento degli apporti a imposta di donazione con aliquota dell'8% e base ex articoli 14-19 TUS per rinvio dell'articolo 56, comma 4, precisa che gli stessi apporti, confluendo nel fondo di dotazione vincolato agli scopi istituzionali, non assumono rilevanza impositiva in capo alla Fondazione.

N. 186

Interpello n. 186 del 11/06/2019

Articolo 1, comma 57 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Accesso al regime c.d. forfetario

L'istante, iscritto al registro revisori e con compensi 2018 da sindaco/revisore per 39.993 euro qualificati come assimilati a lavoro dipendente, ha aperto partita IVA nel 2019 con codice Ateco 69.20.13 e chiede l'accesso al forfetario ex articolo 1, commi 54-89, legge n. 190 del 2014. Il tema è la compatibilità dei redditi da sindaco/revisore con il regime agevolato. L'Agenzia, esclusa ogni valutazione su altri requisiti e cause ostative, ritiene che i compensi da sindaco/revisore, qualificabili come redditi assimilati ex articolo 50, comma 1, lettera c-bis), TUIR, non possano beneficiare della tassazione forfetaria.

N. 185

Interpello n. 185 del 11/06/2019

Articolo 87, comma 1, lettere a) e b), del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Effetti della trasformazione societaria sui requisiti “pex” di tipo soggettivo

La snc intende trasformarsi in srl in neutralità ex articolo 170 TUIR, conferire il ramo commerciale in una newco in neutralità ex articolo 176 TUIR e cedere il 70% delle quote ai nuovi soci, reinvestendo o distribuendo la liquidità. Il tema è la continuità dei requisiti pex soggettivi ex articolo 87, comma 1, lettere a) e b), TUIR dopo la cesura del periodo d'imposta. L'Agenzia ammette il computo anche del periodo ante-trasformazione in continuità, richiamando neutralità, articolo 176, comma 4, e prassi su conferimenti e trasformazioni, ma ravvisa abuso ex articolo 10-bis legge n. 212 del 2000 per la trasformazione ultronea e ricorda la ritenuta del 26% sugli utili ex articolo 27 d.P.R. n. 600 del 1973.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 184

Interpello n. 184 del 11/06/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario

Il dottorando dal 2015 al 2019 con borsa dell'istituto di ricerca intende avviare lavoro autonomo svolto prevalentemente verso lo stesso istituto e chiede se operi la causa ostativa forfetaria ex articolo 1, comma 57, lettera d-bis), legge n. 190 del 2014. Il tema è se la borsa configuri rapporto con datore di lavoro nei due precedenti periodi. L'Agenzia, limitandosi a tale causa ostativa, osserva che la borsa a sostegno dello studio, fuori da lavoro dipendente e riconducibile ai redditi assimilati ex articolo 50, comma 1, lettera c), TUIR, non rientra tra i casi ostativi secondo la circolare n. 9/E del 2019, per cui l'istante può applicare il forfetario se sussistono gli altri requisiti, ferma la qualificazione e i controlli.

N. 183

Interpello n. 183 del 11/06/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Accesso al regime c.d. forfetario

Il dottore commercialista, già autonomo fino al 2017 e poi dipendente a tempo indeterminato della Cooperativa dal dicembre 2017, intende risolvere il rapporto per assumere la carica di sindaco della stessa Cooperativa dal 2019 e accedere al forfetario. Il tema è la causa ostativa per attività prevalente verso ex datore e la natura dei compensi sindacali. L'Agenzia, esclusi altri requisiti, ritiene che i compensi da sindaco, qualificabili come redditi assimilati ex articolo 50, comma 1, lettera c-bis), TUIR, non possano beneficiare della tassazione forfetaria, senza valutare in interpello la prevalenza fattuale.

N. 182

Interpello n. 182 del 6/06/2019

Articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 modificato, da ultimo, dall’articolo 1, commi da 70 a 72, della legge 30 dicembre 2018 n. 145 - Credito d’imposta per attività ricerca e sviluppo

La società, senza dipendenti né collaboratori, svolge sviluppo tecnologico per strumenti di precisione tramite il socio unico e amministratore unico non dipendente e chiede se il compenso, per la quota imputabile alla ricerca effettivamente svolta, acceda al credito d'imposta per ricerca e sviluppo ex articolo 3 d.l. n. 145/2013. L'Agenzia riconosce ammissibili i compensi dell'amministratore non dipendente che svolge ricerca e sviluppo, solo per la parte che remunera l'attività effettivamente svolta e adeguatamente comprovata, con aliquota del 25 per cento per il personale non dipendente dagli esercizi successivi a quello in corso al 31 dicembre 2018, fermi i poteri di controllo su ammissibilità, effettività, congruità e imputazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
N. 180

Interpello n. 180 del 4/06/2019

Articolo 1, commi da 940 a 950, della legge 30 dicembre 2018, n. 145-Rivalutazione dei beni d’impresa

La società di riparazioni navali, concessionaria di un compendio demaniale marittimo con manufatti realizzati da precedenti concessionari e devolvibili gratuitamente allo Stato, contabilizzati come beni di terzi con valore contabile zero e non iscritti in bilancio, chiede se possa rivalutare tali immobili ex articolo 1, commi 940-950, legge n. 145/2018. L'Agenzia nega l'agevolazione perché la rivalutazione richiede beni risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2017, con esclusione degli immobili merce, mentre la classificazione come beni di terzi e la mancata iscrizione impediscono di fruirne, ritenendo non applicabili i chiarimenti delle circolari n. 9/1992 e n. 57/E/2002 richiamati dall'istante.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Contabilità e Bilancio
  • Imprese
N. 179

Interpello n. 179 del 4/06/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario

Il contribuente, assunto tramite agenzia interinale per la Fondazione BETA fino a dicembre 2018 e poi a tempo indeterminato presso altra fondazione, avvia una collaborazione prevalente con BETA e chiede se possa applicare il regime forfetario nonostante la causa ostativa di cui all'articolo 1, comma 57, lettera d-bis), legge n. 190/2014. L'Agenzia ammette l'adesione per il 2019, precisando che la prevalenza si verifica solo a fine periodo e l'eventuale integrazione comporta decadenza nel 2020, e ritiene BETA sostanzialmente datore di lavoro nel 2018 per la somministrazione, sicché prestazioni prevalenti a suo favore nel 2019 determinerebbero decadenza nel 2020, salvo che l'attività configuri già nel 2019 lavoro dipendente o assimilato.

  • Regime forfetario
  • Lavoro e previdenza

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