Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 298

Interpello n. 298 del 22/07/2019

Risposta n. 298 all'interpello: Ecobonus – Cessione del credito d’imposta a soggetto privato. Articolo 14, comma 2-ter, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il proprietario di un'unità abitativa, contribuente in no-tax area che finanzia interventi di riqualificazione energetica con prestito del genitore tracciato su conto corrente, chiede se possa cedergli il credito corrispondente alla detrazione incapiente come altro soggetto privato collegato. L'Agenzia conferma che il soggetto in incapienza nell'anno precedente può optare per la cessione ai fornitori o ad altri soggetti privati. Ammette quindi la cessione al genitore finanziatore, con modalità libere e comunicazione secondo provvedimento del 19 aprile 2019, utilizzabile dal cessionario solo in compensazione con F24 telematico, fermi i requisiti oggettivi.

  • EcoBonus
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 297

Interpello n. 297 del 22/07/2019

Art. 11, comma 1, lett a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Regime della cedolare secca per i contratti di locazione di immobili commerciali categoria C/1. Art. 1, comma 59, della legge 30 dicembre 2018, n. 145

Gli eredi, subentrati per decesso del proprietario nei contratti di locazione di tre negozi C/1 ora in usufrutto alla vedova, chiedono se possano applicare la cedolare secca del 21 per cento per contratti stipulati nel 2019 nonostante la successione. L'Agenzia precisa che il decesso comporta subentro nei rapporti patrimoniali da comunicare senza imposta, ma non crea un nuovo contratto. Poiché alla data del decesso il de cuius non aveva diritto all'opzione per il divieto relativo a contratti in corso al 15 ottobre 2018 interrotti anticipatamente, neppure l'erede può optare finché restano tali contratti. Ammette l'opzione in caso di scadenza naturale nel 2019 con proroga, equiparata a stipula 2019.

N. 296

Interpello n. 296 del 22/07/2019

Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Vendita a rate con riserva di proprietà – imputazione dei redditi fondiari. Articolo 26, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

L'istante, che ha venduto un'abitazione già locata con patto di riservato dominio prevedendo 33 rate mensili, consegna immediata della detenzione e trasferimento della proprietà solo al pagamento dell'ultima rata, chiede come indicare l'immobile nel modello 730 dopo la cessazione della locazione. L'Agenzia ricorda che nella vendita a rate con riserva di proprietà il compratore acquista la proprietà solo con l'ultima rata pur assumendo rischi e godimento. Poiché l'effetto traslativo non si è realizzato, titolare del reddito fondiario resta il venditore. Prescrive di dichiarare il reddito nel quadro B del 730/2019 con codice utilizzo 9.

N. 295

Interpello n. 295 del 22/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Detrazione per redditi di lavoro dipendente. Art. 13 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917

L'istituto scolastico, sostituto d'imposta di collaboratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa per un progetto regionale, chiede se i giorni rilevanti per le detrazioni di cui all'articolo 13 del TUIR siano l'intero periodo contrattuale comprese le sospensioni o solo i giorni effettivamente lavorati. L'Agenzia ricorda che la detrazione è rapportata al periodo di lavoro e che i giorni rilevanti coincidono con quelli che hanno dato diritto alla retribuzione assoggettata a ritenuta. Precisa che si includono festività, riposi settimanali e giorni non lavorativi retribuiti, escludendo quelli senza retribuzione. Conclude che spetta per i giorni di durata del progetto con diritto alla retribuzione.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 294

Interpello n. 294 del 22/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Articolo 2 TUIR – Residenza fiscale di un soggetto che abitualmente vive in Svizzera con famiglia residente in Italia

Il contribuente, residente in Svizzera e dipendente ivi, prospetta dal 2020 il trasferimento della moglie e dei figli nella casa di vacanza a San Siro con iscrizione anagrafica e frequenza scolastica, permanendo egli in Svizzera tre giorni settimanali senza superare 183 giorni in Italia, e ritiene di restare fiscalmente svizzero. L'Agenzia dichiara inammissibile l'accertamento della residenza effettiva in interpello perché questione di fatto e fornisce solo chiarimenti generali. Ricorda le tre condizioni alternative dell'articolo 2 del TUIR e le nozioni civilistiche di residenza e domicilio incentrate su dimora abituale e sede di interessi anche familiari. Illustra i criteri convenzionali Italia-Svizzera per risolvere il conflitto di residenza.

N. 293

Interpello n. 293 del 22/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Detrazioni per intervento combinato per la riduzione del rischio sismico e di riqualificazione energetica di edificio – Limite delle spese detraibili - articolo 14, comma 2-quater.1, decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 – Cessione del credito d’imposta – articolo 14, commi 2-ter e 2-sexies, decreto-legge 4 giugno 2014, n. 63

I coniugi comproprietari di tre unità C/2 e C/6 intendono ristrutturarle senza aumento di cubatura per ricavare due abitazioni e un box pertinenziale con intervento combinato antisismico ed energetico, chiedendo detrazione, limite di spesa e cessione del credito. L'Agenzia richiede intervento di recupero e non nuova costruzione attestato dal titolo abilitativo con cambio d'uso in abitativo e parti comuni riferite oggettivamente a più unità funzionalmente autonome. Riconosce, se presenti tali condizioni, la detrazione dell'80 o 85 per cento su 136.000 euro per ciascuna delle tre unità preesistenti in dieci quote annuali. Ammette la cessione del credito secondo i commi 2-ter e 2-sexies.

  • Sismabonus
  • EcoBonus
  • Bonus edilizi
N. 292

Interpello n. 292 del 22/07/2019

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Atto di permuta immobiliare tra Comune e Parrocchia: trattamento fiscale ai fini delle imposte di registro, ipotecaria, catastale e bollo. Articolo 20 legge n. 10 del 1977

La fattispecie riguarda la permuta senza conguaglio tra Comune e Parrocchia della palestra realizzata su terreno parrocchiale e degli impianti sportivi realizzati su area comunale, in attuazione del Piano di zona. Il tema è il trattamento ai fini di registro, ipotecaria, catastale e bollo, con invocati regimi dell'articolo 20 legge 10/1977 e della Tariffa vigente al 2013. L'Agenzia nega entrambe le agevolazioni, per assenza di intervento riconducibile alla legge 10/1977 e di accordo o convenzione, nonché per mancanza del requisito soggettivo Stato-ente territoriale, e indica l'applicazione delle regole ordinarie della permuta dell'articolo 43 TUR.

N. 291

Interpello n. 291 del 22/07/2019

Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Somme restituite al soggetto erogatore assoggettate a tassazione in anni precedenti. Art. 10, comma 1, lett. d-bis) del TUIR

L'istante, dopo sentenza favorevole, deve recuperare da ex dipendenti somme erogate in esecuzione della sentenza di primo grado e già tassate negli anni 2007-2009. Il tema è se il recupero avvenga al lordo o al netto delle ritenute e come operi l'onere deducibile dell'articolo 10, comma 1, lettera d-bis, TUIR. L'Agenzia sostiene che il recupero avviene al lordo delle ritenute IRPEF versate come sostituto, senza procedura di rimborso erariale, con attestazione al dipendente per dedurre le somme restituite in dichiarazione o chiedere il rimborso dell'imposta non dedotta.

N. 290

Interpello n. 290 del 22/07/2019

Applicazione del regime di neutralità indotta ex articolo 177 comma 2 TUIR. Conferimento di partecipazioni in piena proprietà e in nuda proprietà muniti di diritti di voto attribuiti in via convenzionale

Gli istanti, persone fisiche socie di DELTA Holding e DELTA Immobiliare, prospettano il conferimento congiunto in DELTA Immobiliare del 90% in piena proprietà e del 10% in nuda proprietà di DELTA Holding, senza conferimento degli usufrutti dei genitori. Il tema è l'accesso al regime di neutralità indotta dell'articolo 177, comma 2, TUIR e il requisito del controllo ex articolo 2359 codice civile. L'Agenzia nega il regime per la nuda proprietà priva del voto, soggetta all'articolo 9 TUIR, e lo ammette solo se alla nuda proprietà sia unito, su base convenzionale ex articolo 2352 codice civile, il diritto di voto.

N. 289

Interpello n. 289 del 22/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Somme e valori corrisposti da una amministrazione pubblica diversa da quella cui appartiene il dipendente pubblico. Articolo 49, comma 1, del TUIR

L'ente pubblico non economico ha conferito a un dipendente di altra amministrazione, autorizzato ex articolo 53 d.lgs. 165/2001, l'incarico di componente di commissione di collaudo ex articolo 102 d.lgs. 50/2016, protratto su più periodi d'imposta. Il tema è se i compensi siano redditi assimilati ex articolo 50, comma 1, lettera c-bis, TUIR o redditi per prestazioni occasionali. L'Agenzia sostiene che, essendo erogati da amministrazione pubblica diversa da quella di appartenenza e collegati ai compiti istituzionali, costituiscono redditi di lavoro dipendente ex articolo 49 TUIR per onnicomprensività, non collaborazioni coordinate e continuative.

N. 288

Interpello n. 288 del 22/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Contratto di servizio energia Plus – Aliquote IVA - Punto 122), della Tabella A, Parte III, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972

ALFA S.r.l., ESCO, utilizza per utenze domestiche condominiali il Contratto Servizio Energia Plus ex d.lgs. 115/2008, con prezzo base fisso per investimento e straordinaria e prezzo variabile per energia e ordinaria. Il tema è l'aliquota IVA, con invocati punti 122, 127-bis e 127-terdecies/quaterdecies della Tabella A, parte III, d.P.R. 633/1972. L'Agenzia sostiene che il corrispettivo può scontare il 10% ex punto 122 solo per uso domestico, nell'ambito di un contratto servizio energia anche Plus e con energia da rinnovabili o cogenerazione ad alto rendimento, mentre gas metano fino a 480 mc annui segue il punto 127-bis.

N. 282

Interpello n. 282 del 19/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Fruizione dell’agevolazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici in relazione ad un immobile acquisito per successione ereditaria – Articolo16-bis TUIR

L'istante, erede proprietaria di un immobile pervenuto per successione e già oggetto di ristrutturazione agevolata, chiede se la detrazione IRPEF residua ex articolo 16-bis TUIR spetti in caso di concessione in locazioni brevi per parte dell'anno. Il tema è il trasferimento agli eredi delle quote residue, condizionato alla conservazione della detenzione materiale e diretta del bene. L'Agenzia sostiene che la detenzione deve sussistere per l'intero periodo d'imposta, sicché la locazione anche per un breve periodo preclude la rata dell'annualità, ferma la possibilità di fruire delle rate residue negli anni successivi al termine del contratto.

N. 281

Interpello n. 281 del 19/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Trattamento fiscale applicabile al reddito di lavoro subordinato prodotto in Italia alle dipendenze della Provincia Autonome di Bolzano da un lavoratore frontaliero fiscalmente residente in Austria – Articolo 19 della Convenzione stipulata tra Italia e Austria per evitare le doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, ratificata dalla legge 18 ottobre 1984, n. 762

La contribuente, residente a Innsbruck e impiegata come insegnante di chitarra presso una scuola di musica alle dipendenze della Provincia Autonoma di Bolzano, chiede dove tassare il reddito e quali adempimenti e benefici spettino. Il tema è la ripartizione della potestà impositiva tra Italia e Austria per i dipendenti pubblici frontalieri ex articoli 15 e 19 della Convenzione ratificata con legge n. 762/1984. L'Agenzia sostiene la tassazione esclusiva in Italia ex articolo 19, paragrafo 1, lettera a), con adempimenti per non residenti ex articolo 24 TUIR e, ricorrendone i presupposti del 75 per cento del reddito, accesso a deduzioni, detrazioni e detrazione per figlia minore.

N. 280

Interpello n. 280 del 19/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Spese sostenute per l'acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale – Art. 15, comma 1, lettera i- decies), del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR)

Il datore di lavoro, che si fa carico del 20 per cento degli abbonamenti al trasporto pubblico dei dipendenti e familiari a carico, chiede come certificare la detrazione. Il tema concerne la detrazione IRPEF del 19 per cento ex articolo 15, comma 1, lettera i-decies), TUIR e la non concorrenza al reddito ex articolo 51, comma 2, lettera d-bis), TUIR. L'Agenzia sostiene che la quota datoriale va esposta in Certificazione Unica nella sezione rimborsi non tassati con codice 40, mentre la quota dell'80 per cento a carico del lavoratore va riconosciuta dal sostituto come onere detraibile ai punti 341 e 342.

N. 279

Interpello n. 279 del 19/07/2019

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 –Detrazione per acquisto di immobili da imprese di costruzione/ristrutturazione – Articolo 16-bis, comma 3, del TUIR

L'istante, che ha stipulato un preliminare sottoposto a condizione sospensiva per un'unità abitativa in fabbricato interamente restaurato e ristrutturato ex articolo 3, comma 1, lettere c) e d), DPR n. 380/2001, chiede se spetti la detrazione ex articolo 16-bis, comma 3, TUIR per acquisto da impresa. Il tema è la nozione di impresa di costruzione o ristrutturazione quando i lavori sono eseguiti tramite appalti da terzi e l'acquisto avviene entro diciotto mesi dalla fine lavori. L'Agenzia sostiene un'accezione ampia che include chi, titolare del titolo abilitativo, fa eseguire i lavori, e conferma che con rogito anteriore alla fine lavori la detrazione decorre dall'anno di ultimazione attestata dalla comunicazione al Comune.

N. 278

Interpello n. 278 del 19/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Detrazione contributi INPS – Addetti all’assistenza personale – Articolo 10, comma 2, ultimo periodo, del TUIR

L'istante, datore di lavoro della badante della suocera, ha versato i contributi INPS 2017 dal conto corrente intestato alla suocera e chiede come dedurli dopo il diniego del CAF nel modello 730/2018. Il tema è la deducibilità ex articolo 10, comma 2, TUIR dei contributi per addetti ai servizi domestici e assistenza familiare, nel limite di euro 1.549,37 con principio di cassa. L'Agenzia sostiene che unico legittimato è il datore di lavoro risultante dal MAV INPS, a prescindere dal conto di addebito, e che può recuperare la deduzione con dichiarazione integrativa a favore ex articolo 2, comma 8, DPR n. 322/1998 indicando gli importi al rigo E23.

N. 277

Interpello n. 277 del 19/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Articolo 14 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472

Le società istanti, conferente e conferitaria di un ramo d'azienda della linea Prodotti tramite carve-out valutato con perizia ex articolo 2343 cod. civ. senza contabilità separata, chiedono se la responsabilità tributaria sia limitata ai debiti imputati al ramo nella perizia. Il tema è la responsabilità solidale del cessionario ex articolo 14 D.Lgs. n. 472/1997 per imposte e sanzioni. L'Agenzia non condivide la tesi e sostiene che il conferitario risponde entro il valore del ramo conferito, accertabile dall'Ufficio e non vincolato dalla perizia di parte, a tutela della garanzia patrimoniale erariale.

  • Operazioni straordinarie
  • Accertamento e riscossione
  • Società, imprese e Professionisti
N. 276

Interpello n. 276 del 19/07/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Articolo 14 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472

L'istante, società conferente di un ramo d'azienda della linea Prodotti in una Newco tramite carve-out stimato con perizia ex articolo 2343 cod. civ. senza contabilità separata, chiede se il conferitario risponda solo dei debiti tributari attribuiti al ramo nella perizia. Il tema è la responsabilità solidale del cessionario ex articolo 14 D.Lgs. n. 472/1997 per imposte e sanzioni. L'Agenzia non condivide la tesi e sostiene che rileva il valore del ramo conferito, determinabile anche con perizia ma sempre rettificabile dall'Ufficio, senza limitazione ai soli debiti imputati ex post al ramo.

  • Operazioni straordinarie
  • Accertamento e riscossione
  • Società, imprese e Professionisti
N. 287

Interpello n. 287 del 19/07/2019

Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Detrazione delle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio.- Titoli abilitativi – Art. 16-bis del TUIR

L'istante ha realizzato e migliorato servizi igienici, ritenuti dal Comune in edilizia libera senza comunicazioni, e chiede la detrazione ex articolo 16-bis TUIR. Il tema è la qualificazione tra manutenzione ordinaria e straordinaria e i titoli abilitativi richiesti dal d.m. 41/1998 e dal d.lgs. 222/2016. L'Agenzia sostiene che realizzazione e integrazione di servizi igienico-sanitari rientrano in linea di principio nella manutenzione straordinaria detraibile, e che, se i regolamenti non richiedono alcun titolo, spetta la detrazione con dichiarazione sostitutiva su data e agevolabilità, ferma la valutazione tecnica comunale.

N. 286

Interpello n. 286 del 19/07/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dalla LPP svizzera ad un soggetto fiscalmente residente in Italia – Articolo 76, comma 1-bis, della legge della legge 30 dicembre 1991, n. 413

L'istante, residente in Svizzera e prossimo al trasferimento definitivo in Italia, percepirà dal secondo pilastro LPP, tramite intermediari italiani, la parte eccedente l'obbligatoria in unico capitale. Il tema è se operi la ritenuta del 5% ex articolo 76, comma 1-bis, legge 413/1991, nonostante la rubrica sui transfrontalieri. L'Agenzia sostiene che l'erogazione di ente privatistico è imponibile solo in Italia ex articolo 18 Convenzione Italia-Svizzera e sconta la ritenuta a titolo d'imposta del 5%, applicabile a tutti i percettori LPP senza limitazione ai frontalieri, poiché la rubrica non è vincolante.

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