Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.804 documenti

N. 16

Interpello n. 16 del 30/01/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento, ai fini IVA, del contributo pubblico comunitario e degli acquisti di beni e servizi - Articolo 19 del d.P.R. n. 633 del 1972

ALFA, consorzio forestale soggetto passivo IVA selezionato come partner privato, ha presentato progetti regionali per la redazione di piani di gestione forestale cofinanziati dal fondo europeo agricolo, senza fatturazione a terzi né previsto utilizzo economico dei terreni nel breve medio periodo. Il tema è la qualificazione IVA del contributo comunitario e la detraibilità dell'IVA sugli acquisti finanziati. L'Agenzia qualifica l'erogazione, definita aiuto nel bando, come mera movimentazione di denaro fuori campo IVA e richiama le regole generali di detrazione basate sull'inerenza alle operazioni attive, con indetraibilità per impiego esclusivo fuori campo e riparto oggettivo in caso di uso promiscuo.

N. 15

Interpello n. 15 del 24/01/2020

Risposta all'istanza di interpello riguardante la determinazione dell'acconto annuale nell'ambito della procedura di liquidazione Iva di Gruppo

La controllante in liquidazione IVA di gruppo con società a liquidazione mensile e società trimestrali per decreto chiede come calcolare l'acconto annuale quando per alcune trimestrali non ricorre il presupposto dei versamenti superiori a due milioni e per le mensili lo storico evidenzia un credito. Il tema è la determinazione dell'acconto di gruppo con metodo storico e metodo storico speciale e compensazione di debiti e crediti. L'Agenzia condivide la somma algebrica del 97 per cento della media dei debiti trimestrali per le società con requisito, dell'88 per cento delle posizioni dell'ultimo trimestre 2018 per le altre trimestrali e dell'88 per cento delle posizioni di dicembre 2018 per le mensili.

N. 14

Interpello n. 14 del 24/01/2020

Iper ammortamento - beni agevolabili dati a noleggio a clienti che li utilizzano temporaneamente presso cantieri esteri

La società, attiva nel noleggio a freddo di macchinari edili 4.0, chiede se il temporaneo impiego all'estero presso cantieri di clienti italiani integri destinazione a struttura produttiva estera con recupero dell'iper ammortamento ex articolo 7 del decreto dignità. L'Agenzia richiama il vincolo di territorialità e la nozione di delocalizzazione, escludendo il recupero quando l'estero è solo temporaneo. Nel caso concreto, caratterizzato da episodicità, accordo derogatorio e mantenimento dell'interconnessione, ritiene insussistente la delocalizzazione, permanendo il nesso funzionale con l'attività svolta in Italia.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Transizione 4.0
N. 13

Interpello n. 13 del 24/01/2020

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Fatture tax free

L'operatore del settore tax free chiede come registrare e liquidare l'IVA per cessioni a viaggiatori extra-UE certificate da fattura elettronica via Otello 2.0, evitando duplicazioni con scontrini e corrispettivi telematici. L'Agenzia ricorda che le operazioni ex articolo 22 del decreto IVA sono certificate alternativamente con fattura o con memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, con emissione del documento commerciale. Per le cessioni ex articolo 38-quater, la fattura tax free è presupposto dell'agevolazione e rende superflua la memorizzazione; se entrambi i documenti sono emessi, occorre conservare la fattura annotata e memoria del documento in apposito registro.

  • IVA
  • Adempimenti
  • Fattura elettronica
N. 12

Interpello n. 12 del 24/01/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fatturazione elettronica per servizi resi da società cooperative sociali di tipo B

La cooperativa sociale di tipo B, affidataria di servizi di prima accoglienza, emette fattura mensile alla prefettura solo dopo il nulla osta di regolare esecuzione, talvolta oltre 180 giorni, e dubita della compatibilità con il termine di dodici giorni ex articolo 21 del decreto IVA. L'Agenzia illustra il momento di effettuazione per i servizi e la fattura immediata o riepilogativa differita entro il giorno 15 del mese successivo, anche elettronica via SdI. Sul piano tributario ritiene ammissibili entrambe le opzioni prospettate, fermo il rispetto delle condizioni dell'accordo quadro tra le parti.

  • IVA
  • Fattura elettronica
  • Adempimenti
N. 11

Interpello n. 11 del 24/01/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n.212 - Applicazione del meccanismo dell'inversione contabile (Reversecharge)

La società stabilita in Polonia, identificata direttamente ai fini IVA in Italia senza stabile organizzazione, emette fatture con IVA per intermediazioni di materie seconde a clienti italiani e chiede se sia corretto o debba applicarsi il reverse charge. L'Agenzia ricorda che per servizi di intermediazione B2B la territorialità segue il committente e che, per operazioni rese in Italia da non residenti a soggetti passivi stabiliti, l'imposta è assolta dal cessionario o committente. Essendo il prestatore UE, il cliente italiano integra la fattura senza IVA; solo verso clienti non stabiliti restano gli obblighi in capo al prestatore identificato.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Estero
N. 10

Interpello n. 10 del 23/01/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento tributario, ai fini IVA, di beni e servizi oggetto di welfare aziendale, alla luce della Direttiva UE 2016/1065 del Consiglio del 27 giugno 2016 e degli articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater del d.P.R. n. 633 del 1972

La società benefit, mandataria senza rappresentanza per piani welfare, chiede se il documento di legittimazione ex articolo 51 TUIR sia buono-corrispettivo monouso o multiuso e come documentare i rapporti tra fornitori, lavoratori, società e datori clienti. L'Agenzia esamina la disciplina dei buoni ex articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater del decreto IVA e del mandato senza rappresentanza. Precisa che con fornitore forfetario o associazione in legge 398/1991 la fattura è senza IVA senza obblighi al riscatto, il trasferimento al dipendente è fuori campo ex articolo 3, comma 3, e la società ribalta l'acquisto al mandante con identico trattamento IVA.

  • IVA
  • Lavoro e previdenza
  • Imprese
N. 9

Interpello n. 9 del 21/01/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Esonero dall'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri per apparecchi da intrattenimento o divertimento installati in luoghi pubblici

Il gestore, mandatario senza rappresentanza del concessionario per apparecchi ex articolo 110, comma 6, lettera a) e VLT, e titolare di apparecchi comma 7 senza vincita, chiede se debba memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi. L'Agenzia distingue i compensi per raccolta delle giocate, esenti ex articolo 10, n. 6), non rientranti tra le operazioni ex articolo 22 e documentabili con annotazione nel registro. Per gli apparecchi da divertimento in luoghi pubblici, esonerati da certificazione ex articolo 2, comma 1, lettera g), del d.P.R. 696/1996, conferma l'esonero da memorizzazione e trasmissione, ferma l'annotazione nel registro ex articolo 24.

  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
  • IVA
N. 8

Interpello n. 8 del 21/01/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fattura riepilogativa per le prestazioni di servizi - Allegati - Prestazioni accessorie

L'autotrasportatore, che fattura mensilmente con unica elettronica richiamando la lista del committente senza allegarla allo xml e addebita poi accessori nella lista successiva, chiede se sia fattura riepilogativa differita, se il rinvio assolva l'articolo 21, comma 2, lettera g), e come gestire sezione FatturaPrincipale e sanzioni. L'Agenzia nega la differita perché l'esigibilità coincide con la fattura anticipata rispetto al pagamento e richiede l'invio entro dodici giorni. Ritiene assolto l'obbligo descrittivo mediante rinvio alla lista conservata, senza violazioni per mancata allegazione, ma impone note di variazione per valorizzare il collegamento degli accessori.

  • IVA
  • Fattura elettronica
  • Adempimenti
N. 7

Interpello n. 7 del 17/01/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Certificazione corrispettivi attività spettacolistiche

La società sportiva, che organizza gare e gestisce titoli di accesso per spettacoli sportivi ex articolo 74-quater con biglietteria e rendicontazione SIAE, chiede se sia obbligata alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi ex articolo 2 del d.lgs. 127/2015. L'Agenzia ricorda l'obbligo generalizzato dal 1° gennaio 2020 e gli esoneri del d.m. 10 maggio 2019, che non includono tali operazioni. Richiamando precedenti risposte, esclude la trasmissione per i corrispettivi da biglietti già trasmessi alla SIAE e messi a disposizione dell'anagrafe tributaria, mantenendola per le attività accessorie documentate con scontrino o ricevuta.

  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
  • Enti Sportivi
N. 6

Interpello n. 6 del 17/01/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rimborso IVA azienda in liquidazione - Prestazione garanzia

La società in liquidazione, partecipata da pubblica amministrazione e da società a totale partecipazione pubblica, vanta un credito IVA oltre 30.000 euro e chiede se la garanzia ex articolo 38-bis, comma 5, possa essere prestata mediante diretta assunzione dell'obbligo da parte dei soci pubblici senza bilancio consolidato. L'Agenzia non condivide la soluzione, ricordando che per rimborsi oltre soglia chiesti alla cessazione è richiesta cauzione, fideiussione o polizza. L'assunzione diretta è riservata ai gruppi con patrimonio consolidato oltre 250 milioni e società al vertice tenuta al consolidato, assenti nel caso.

N. 5

Interpello n. 5 del 16/01/2020

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Detrazione spettante agli acquirenti delle unità immobiliari vendute da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che abbiano realizzato interventi relativi all'adozione di misure antisismiche

La società, che tramite newco intende demolire e ricostruire edifici per rivendere unità con riduzione del rischio sismico, chiede condizioni della detrazione ex articolo 16, comma 1-septies, acconti su preliminare, bonifico e cessione del credito. L'Agenzia precisa che la detrazione spetta sul prezzo da atto entro 96.000 euro con alienazione entro diciotto mesi, fruibile solo dall'anno di ultimazione dell'intero fabbricato anche per acconti con preliminare registrato. Esclude l'obbligo di bonifico con ritenuta e ammette la cessione del credito alle imprese esecutrici o altri privati, esclusi banche e intermediari.

  • Sismabonus acquisti
  • Agevolazioni Fiscali
  • Bonus edilizi
N. 4

Interpello n. 4 del 13/01/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Importazioni - Detrazione o rimborso IVA assolta in dogana

La fattispecie riguarda una società svizzera che, dopo aver commercializzato materiale ferroso in Italia tramite rappresentante fiscale che sdoganava e chiedeva a rimborso l'IVA, vende direttamente a una società italiana avvalendosi di uno spedizioniere per sdoganamento e assolvimento dell'IVA, poi addebitata. Il tema è l'individuazione del soggetto legittimato alla detrazione o al rimborso dell'IVA assolta in dogana. L'Agenzia sostiene che, agli effetti IVA, debitore è l'effettivo proprietario destinatario delle merci e unico legittimato al recupero è l'acquirente italiano, previa registrazione della bolletta doganale, mentre il rappresentante fiscale non può chiedere il rimborso.

N. 3

Interpello n. 3 del 13/01/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA opere finalizzate al superamento di barriere architettoniche

La fattispecie riguarda una società che progetta e installa ascensori, montacarichi e servoscala con contratti di appalto chiavi in mano, chiamata ad applicare l'IVA su un impianto di sollevamento in vano scala condominiale privo delle misure minime dell'articolo 8.1.13 del D.M. 236/1989. Il tema è l'ambito dell'aliquota del 4 per cento del n. 41-ter della Tabella A per opere direttamente finalizzate al superamento delle barriere architettoniche, anche in deroga ex articolo 7. L'Agenzia sostiene che l'agevolazione ha portata oggettiva e spetta nella misura in cui le opere rispondano alle peculiarità tecniche indicate dall'articolo 8.1.13.

  • IVA
  • Barriere architettoniche
  • Immobili
N. 2

Interpello n. 2 del 10/01/2020

Articolo 109 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Trattamento fiscale dei contributi per i rifiuti conferiti nelle piattaforme di selezione

La fattispecie riguarda un consorzio di funzioni, ente locale per gestione rifiuti, che dopo l'abrogazione della legge regionale continua a riconoscere fino a scadenza delle convenzioni contributi ai Comuni sede di impianti, stanziando un accantonamento non deducibile nell'esercizio di imputazione. Il tema è se il componente negativo sia recuperabile all'atto della corresponsione come sopravvenienza passiva ex articolo 101, comma 4, TUIR. L'Agenzia sostiene che la corresponsione è deducibile nel rispetto della competenza ex articolo 109 TUIR, sia come costo d'esercizio da obbligazione contrattuale sia come onere da rinuncia a diritto controverso, in quanto inerente.

N. 1

Interpello n. 1 del 7/01/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Utilizzo del credito d'imposta di cui all'art. 13, comma 3.1, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 in compensazione con il debito per le accise

La fattispecie riguarda un venditore di energia elettrica e gas naturale che riceve da un'impresa esecutrice di interventi di riqualificazione energetica su edifici condominiali il credito d'imposta maturato tramite sconto sul corrispettivo ex articolo 14 del D.L. 63/2013, cedibile ai propri fornitori. Il tema è se il secondo cessionario possa utilizzarlo in compensazione con debiti per accise su energia e gas. L'Agenzia condivide la soluzione e sostiene che, per il rinvio all'articolo 17 del D.Lgs. 241/1997 e all'articolo 28 della legge 388/2000, il credito è compensabile mediante modello F24 Accise con il debito per accise.

  • Agevolazioni Fiscali
  • EcoBonus
  • Adempimenti
N. 538

Interpello n. 538 del 30/12/2019

Articolo 165 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Flussi provenienti da partecipazioni in società residenti in Brasile (juros sobrecapital proprio)

La fattispecie riguarda una società partecipante al 99,6 per cento di una controllata brasiliana che percepisce juros sobre capital proprio, contabilizzati come dividendi ma deducibili in Brasile come interessi, con ritenuta entro il 15 per cento. Il tema è la qualificazione interna e convenzionale e il credito per imposte estere ex articolo 165 TUIR. L'Agenzia sostiene che, mancando l'indeducibilità totale ex articolo 44 TUIR, la remunerazione è interesse senza esclusione del 95 per cento ex articolo 89, e che rileva la legge brasiliana: la parte deducibile è interesse con matching credit del 25 per cento ex articolo 23, paragrafo 4, la parte non dedotta è dividendo esente ex paragrafo 3.

N. 537

Interpello n. 537 del 24/12/2019

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Valutazione anti-abuso di un'operazione attuata mediante una scissione parziale non proporzionale a seguito di cessione delle quote rivalutate

La fattispecie riguarda la riorganizzazione di un gruppo familiare con annullamento di azioni proprie, acquisto da parte di Beta del 100 per cento di Gamma anche con quote rivalutate dei soci persone fisiche, e successiva scissione parziale non proporzionale di Alfa a due newco holding dei due rami familiari per separare core business e comparto immobiliare in vista del ricambio generazionale. Il tema è la neutralità ex articolo 173 TUIR e l'abusività ex articolo 10-bis. L'Agenzia, pur ravvisando nella cessione delle quote un recesso atipico con vantaggio da imposta sostitutiva, sostiene che l'operazione, conforme a normali logiche di mercato per la fuoriuscita diretta da Gamma, non è abusiva.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Accertamento fiscale
N. 536

Interpello n. 536 del 24/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Chiarimenti in materia di liquidazione dell'IVA di gruppo - Controllante non residente identificata direttamente ai sensi dell'articolo 35-ter del D.P.R. n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda una società francese identificata direttamente in Italia ex articolo 35-ter, controllante nella liquidazione IVA di gruppo con cinque controllate residenti, che dal 2019, dopo una riorganizzazione con trasferimento di attività a una controllata irlandese, non effettua più operazioni rilevanti in Italia pur proseguendo l'impresa in Francia. Il tema è se possa mantenere la partita IVA e il ruolo di controllante con saldi zero e se operi la chiusura d'ufficio ex articolo 35, comma 15-quinquies. L'Agenzia sostiene che l'assenza di operazioni non osta, poiché l'identificazione può servire ai soli diritti IVA, e la chiusura non si applica per gli obblighi dichiarativi di gruppo.

N. 535

Interpello n. 535 del 20/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Certificazione corrispettivi attività di intrattenimento

La fattispecie riguarda una società che esercita congiuntamente attività di intrattenimento certificate con titoli di accesso ex articolo 1, comma 3, del D.P.R. 544/1999 e chiede se sia esonerata da memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi ex D.Lgs. 127/2015, essendo i dati già trasmessi alla SIAE, e con quali modalità. Il tema è l'ambito degli esoneri del D.M. 10 maggio 2019. L'Agenzia sostiene, rinviando alla risposta n. 506/2019, che i corrispettivi delle attività spettacolistiche sono esclusi perché i titoli emessi sono già trasmessi alla SIAE e resi all'anagrafe tributaria, mentre resta l'invio per le attività accessorie diverse dai biglietti d'ingresso.

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.