Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 534

Interpello n. 534 del 20/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Parcometri - Certificazione corrispettivi

La fattispecie riguarda un fornitore che partecipa a una gara per parcometri, cui la stazione appaltante richiede memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi ex articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 127/2015, mentre l'istante invoca la risoluzione n. 116/E/2016 sui distributori automatici e i vincoli di omologazione. Il tema è se il D.M. 10 maggio 2019 abbia superato quei chiarimenti. L'Agenzia sostiene che la risoluzione resta attuale, non valuta la scelta della stazione appaltante e precisa che i parcometri non sono stati interessati dai provvedimenti attuativi, sicché non sono state definite regole tecniche, previste solo per registratori telematici e procedura web.

N. 533

Interpello n. 533 del 20/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Agevolazioni fiscali previste dall'articolo 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 - Documentazione con validità retroattiva

La fattispecie riguarda la vendita di un'autovettura a un genitore per un figlio con disabilità psichica con indennità di accompagnamento ex articolo 30, comma 7, della legge 388/2000, fatturata al 22 per cento perché la certificazione non era esibita all'acquisto, poi attestata da verbale INPS con decorrenza antecedente alla cessione. Il tema è se spetti il rimborso della differenza verso l'IVA al 4 per cento con storno parziale. L'Agenzia sostiene che la fatturazione ordinaria era corretta, ma i tempi amministrativi fuori dal controllo non precludono l'agevolazione, sicché si può emettere nota di variazione in diminuzione ex articolo 26 entro un anno.

  • IVA
  • Agevolazioni Fiscali
  • Autovetture e Fisco
N. 532

Interpello n. 532 del 20/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 -Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Utilizzo di registratori telematici in presenza di contabilità separata

L'istante, imprenditore agricolo con attività di allevamento a IVA ordinaria e attività agrituristica di alloggio a regime forfettario ex articolo 5 legge n. 413/1991, in contabilità separata ex articolo 36 DPR n. 633/1972, chiede se dal 1° gennaio 2020 può memorizzare e trasmettere i corrispettivi di entrambe con un unico registratore telematico. L'Agenzia condivide la soluzione, ritenendo ammissibile l'unico registratore purché i corrispettivi restino distinti per reparto o codice e il giornale di fondo consenta di ricostruire i ricavi e la liquidazione IVA. Richiede inoltre un prospetto riepilogativo dei reparti o codici, poiché il registratore trasmette un dato aggregato.

N. 531

Interpello n. 531 del 20/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rivalsa da accertamento ai sensi dell'articolo 60, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

L'istante, dopo avvisi di accertamento per indebito uso del regime degli esportatori abituali e adesione alla definizione agevolata ex articolo 6 DL n. 119/2018, intende esercitare la rivalsa ex articolo 60, ultimo comma, DPR n. 633/1972 verso cessionari cancellati dal registro imprese ed emettere note di variazione in aumento e poi in diminuzione ex articolo 26 per l'IVA non recuperata. L'Agenzia non condivide le soluzioni. Afferma che la cancellazione estingue la controparte e preclude la rivalsa anche per ditte individuali e società di persone, e che la rivalsa speciale non consente la variazione in diminuzione, restando solo l'azione civilistica.

N. 530

Interpello n. 530 del 17/12/2019

Articolo 88, comma 4-bis del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Rinuncia parziale al credito

La società istante, già controllata da Beta fallita, descrive il credito finanziario della ex controllante acquistato dal fallimento da una società terza per corrispettivo inferiore al nominale, con successiva rinuncia parziale all'incasso e appostazione a riserva per coprire perdite pregresse. Chiede se si applichi l'articolo 88, comma 4-bis, TUIR. L'Agenzia afferma che la fattispecie rientra nella rinuncia dei soci ai crediti, irrilevante l'acquisto dal fallimento ma decisivo l'acquisto volontario sotto il nominale. La rinuncia genera sopravvenienza attiva per l'eccedenza sul valore fiscale, da comunicare con dichiarazione sostitutiva, con variazione in aumento in dichiarazione.

N. 529

Interpello n. 529 del 16/12/2019

Articolo 172, comma 7 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n.917 - Disapplicazione limite del riporto delle perdite fiscali pregresse

ALFA, che ha acquistato il 100% di BETA immobiliare e l'ha incorporata con effetti dal 1° gennaio 2018, chiede la disapplicazione dei limiti al riporto delle perdite ex articoli 172, comma 7, e 84, comma 3, TUIR, sostenendo la vitalità nonostante l'assenza di dipendenti per la semplicità dell'attività locatizia. L'Agenzia esclude l'articolo 84, comma 3, per coincidenza temporale di acquisto e fusione nel 2018. Esprime parere positivo alla disapplicazione solo per le posizioni di ALFA, che mantiene ricavi, attivo e occupazione. Per BETA dichiara inammissibilità, dovendo verificare deducibilità delle perdite da fideiussione a favore di GAMMA.

N. 528

Interpello n. 528 del 16/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Data della fattura per le prestazioni di servizi - Sanzioni in caso di tardiva trasmissione della fattura

L'istante, che eroga servizi logistici fatturati mensilmente al medesimo cliente con pagamento a fine mese e trasmissione SdI entro il 15 del mese successivo, chiede entro quando trasmettere la fattura datata fine mese e quale sanzione si applichi per invio tardivo ma entro il 15. L'Agenzia chiarisce che non è fattura riepilogativa differita, perché l'esigibilità coincide con l'emissione anticipata, e condivide il termine di dodici giorni dalla data in fattura. La tardiva trasmissione equivale a omessa emissione ed è punita ex articolo 6 D.Lgs. n. 471/1997, da 250 a 2.000 euro se senza impatto sulla liquidazione, salvo ravvedimento.

N. 527

Interpello n. 527 del 13/12/2019

Articolo 172, comma 7 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Disapplicazione limite del riporto delle perdite fiscali pregresse

Le quattro società fitness, con Alfa incorporante di Beta, Gamma e Delta dopo la cessione totalitaria da Epsilon a Zeta, chiedono la disapplicazione del limite patrimoniale ex articolo 172, comma 7, TUIR per riportare perdite 2018, dichiarando superati i test di vitalità su ricavi e costo del lavoro. L'Agenzia dichiara inammissibile l'istanza per Delta, che rispetta vitalità e capienza patrimoniale. Per Alfa, Beta e Gamma, pur superato il limite patrimoniale, esprime parere favorevole alla disapplicazione, rilevando continuità dei ricavi, presenza di addetti e valore economico superiore al vantaggio fiscale, senza bare fiscali.

N. 526

Interpello n. 526 del 13/12/2019

Modalità di tassazione di un atto di "Costituzione di comunione volontaria e divisione" - Articolo 34 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131

Il notaio chiede la tassazione di un atto con cui due nuclei familiari, comproprietari di un'area di mq 583,31 da due titoli del 1979 e 1989 poi edificata con quattro appartamenti e posti auto per accessione ex articolo 934 cod. civ., intendono prima unificare le due comunioni con quote invariate e poi dividere con assegnazioni esclusive. Prospetta l'aliquota dell'1% ex articolo 3 Tariffa DPR n. 131/1986 per entrambi i negozi, di natura dichiarativa. L'Agenzia condivide, ritenendo che la costituzione della nuova comunione produca effetti analoghi e opposti alla divisione e che, ai sensi dell'articolo 20 TUR, sia tassabile come atto dichiarativo.

N. 525

Interpello n. 525 del 13/12/2019

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 7 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 - Applicazione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione

Il notaio, per l'acquisto da parte di Immobiliare ALFA di un capannone agricolo in disuso da demolire con annessa area nuda edificabile, chiede se spetti l'agevolazione ex articolo 7 DL n. 34/2019 con registro, ipotecaria e catastale a 200 euro, sostenendo la strumentalità dell'area alla rigenerazione. L'Agenzia nega l'agevolazione per il trasferimento unitario di fabbricato e terreno, richiamando la stretta interpretazione delle norme agevolative e la ratio limitata agli interi fabbricati. Ammette il beneficio solo per il capannone, purché l'atto distingua specificamente le due compravendite, con imposte ordinarie per il terreno.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 524

Interpello n. 524 del 13/12/2019

Detrazione interessi passivi e oneri accessori dipendenti da mutuo stipulato per l'acquisto dell'immobile adibito ad abitazione principale situato all'estero - Art. 15 ,comma 1, lett. b) TUIR

L'istante, residente in Slovenia e iscritta AIRE dal 2016 dopo acquisto in comproprietà nel 2015 di immobile in Slovenia adibito ad abitazione principale con mutuo ipotecario, chiede la detrazione ex articolo 15, comma 1, lettera b), TUIR per il biennio da residente e per il biennio da non residente Schumacker. L'Agenzia nega la detrazione in entrambi i periodi. Precisa che per i residenti l'abitazione principale rileva di regola solo per immobili in Italia e che i non residenti, inclusi gli Schumacker ex articolo 24, commi 3 e 3-bis, fruiscono della detrazione alle medesime condizioni dei residenti, quindi solo per immobili situati in Italia.

N. 523

Interpello n. 523 del 13/12/2019

Regime speciale per lavoratori impatriati - Articolo 16, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 - Interpello articolo 11, comma 1,lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, cittadino italiano trasferito in Polonia nel 2014 e iscritto AIRE nel 2017, che prevede di rientrare con lavoro dipendente in Italia nel settembre 2019, chiede l'accesso al regime impatriati ex articolo 16 D.Lgs. n. 147/2015 come modificato dal DL n. 34/2019. L'Agenzia ricorda che le nuove regole si applicano a chi acquisisce la residenza fiscale dal 2020, per un quinquennio con permanenza biennale, e che il datore applica il beneficio o il contribuente lo indica in dichiarazione. Se trasferito dopo il 2 luglio 2019 e con gli altri requisiti, potrà agevolare solo i redditi prodotti prevalentemente in Italia dal 2020, non quelli del 2019.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Lavoro e previdenza
N. 522

Interpello n. 522 del 13/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Welfare aziendale - Articolo 51, comma 2, lettere f) e f-bis), del TUIR

La società di consulenza intende attivare un piano di welfare per dipendenti e tre amministratori, di cui uno solo retribuito, con trattamenti estetici in convenzione fatturati al datore e rimborsi in busta paga per corsi di lingua dei familiari. L'Agenzia nega l'esclusione dal reddito per i benefit agli amministratori, per assenza di categoria omogenea e funzione essenzialmente remunerativa verso chi non percepisce compensi, con tassazione ex articolo 51, comma 1, Tuir. Esclude i trattamenti estetici dalla lettera f) per mancanza di rilevanza sociale ex articolo 100, comma 1, e nega la detrazione IVA per difetto di inerenza. Ammette invece i rimborsi per corsi di lingua dei familiari tra i benefit detassati di cui alla lettera f-bis).

N. 521

Interpello n. 521 del 13/12/2019

Reddito di lavoro dipendente prodotto in Italia da soggetto non residente

La stabile organizzazione italiana di società tedesca chiede i criteri per tassare un dirigente residente in Germania che lavora in Italia e all'estero, con onere retributivo integralmente sostenuto in Italia. L'Agenzia applica il criterio del luogo di svolgimento ex articolo 23, comma 1, lettera c), Tuir e articolo 15, paragrafo 1, della Convenzione Italia-Germania, escludendo il paragrafo 2, e consente la non applicazione della ritenuta sui redditi per attività estera con certificazione di residenza. La base imponibile italiana è il rapporto tra giorni di prestazione in Italia e periodo totale che dà diritto alla retribuzione, con criteri omogenei, conteggiando le frazioni di giorno con presenza in entrambi gli Stati, salvo attività esclusivamente estera. Fornisce poi le istruzioni per la Certificazione Unica.

N. 520

Interpello n. 520 del 12/12/2019

Credito d'imposta di cui all'articolo 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9 e da ultimo modificato dall'articolo 1, commi 70 e 71, della legge 30dicembre 2018, n. 145

La società, che dichiara un progetto di ricerca e sviluppo nel 2018 affidato all'ingegnere Tizio in autonomia, chiede se i rimborsi per viaggi e alloggi anticipati dal professionista possano rientrare nei costi agevolabili extra-muros. L'Agenzia non valuta l'ammissibilità del progetto, con perplessità espresse, e ricorda che la ricerca contrattuale è ammissibile nella misura congrua e pertinente, a condizioni di mercato e con risultati acquisiti dal committente. Rileva che i viaggi non risultano collegati all'attività contrattuale, ma ammette che l'istante dimostri in fatto la strumentalità alla ricerca, con competenza ex articolo 109 Tuir e congruità garantita dal committente.

N. 519

Interpello n. 519 del 12/12/2019

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Trattamento tributario dei buoni-corrispettivo di cui alla Direttiva UE 2016/1065 del Consiglio del 27 giugno 2016 e all'articolo 6-bis, 6-ter e 6-quater del d.P.R. n. 633 del 1972

La società intende acquistare da operatori specializzati voucher omaggio per incentivare la clientela, in forma elettronica o fisica, relativi a singoli beni, pluralità di beni o servizi anche in cofanetti regalo con aliquote uguali o diverse. L'Agenzia premette che la qualifica come buoni-corrispettivo ex articolo 6-bis del d.P.R. n. 633 del 1972 richiede l'obbligo di accettazione come corrispettivo e l'indicazione di beni, servizi o cedenti, esclusi strumenti di pagamento, buoni sconto e titoli simili, da verificare sui contratti. La distinzione tra monouso e multiuso dipende dalla certezza del trattamento IVA, territorialità, natura, qualità e quantità, già all'emissione, mentre la forma è irrilevante. Ogni trasferimento di buono monouso costituisce effettuazione dell'operazione.

N. 518

Interpello n. 518 del 12/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Obblighi di conservazione delle dichiarazioni fiscali

L'intermediario abilitato intende firmare digitalmente il file della dichiarazione trasmessa e metterlo a disposizione del cliente su piattaforma riservata o inviarlo per posta elettronica ordinaria o certificata, entro trenta giorni dal termine di presentazione, per successiva sottoscrizione e conservazione. L'Agenzia ammette la messa a disposizione telematica o l'invio per e-mail, previa specifica richiesta sottoscritta dal contribuente, lasciando libera la scelta tra ordinaria e certificata. Precisa che la dichiarazione è sottoscritta dal solo contribuente, mentre l'intermediario conserva copia ex comma 9-bis, e che la conservazione solo digitale richiede firma digitale, qualificata o avanzata del contribuente, altrimenti l'esibizione avviene su carta firmata.

N. 517

Interpello n. 517 del 12/12/2019

Articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall'articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Applicazione del regime c.d. forfetario

La società, quale sostituto d'imposta, chiede se debba operare la ritenuta sui compensi per diritti d'autore connessi al lavoro autonomo corrisposti a professionisti in regime forfetario con contratti per prestazioni miste. L'Agenzia chiarisce che i proventi ex articolo 53, comma 2, lettera b), Tuir, se effettivamente correlati all'attività autonoma, concorrono al limite di 65.000 euro e scontano l'imposta sostitutiva del 15 o 5 per cento, previa riduzione del 25 o 40 per cento ex articolo 54, comma 8, cumulata con gli altri compensi. Il sostituto non opera la ritenuta ex comma 67 previa dichiarazione del professionista sulla correlazione, altrimenti resta l'obbligo ordinario.

N. 516

Interpello n. 516 del 12/12/2019

Articolo 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 - Credito di imposta ricerca e sviluppo

La start-up innovativa, titolare di brevetti, ha svolto sviluppo sperimentale nel 2018 remunerando amministratore e collaboratori esterni anche con quote di nuova emissione tramite aumento a pagamento liberato per compensazione del credito, con rapporto tra nominale ed economico di 1 a 10. L'Agenzia, senza valutare ammissibilità, congruità e calcolo della media, nega l'agevolazione perché la rinuncia al credito trasformata in capitale di rischio non è costo effettivamente sostenuto verso economie terze, pur restando costo Ires e provento tassabile dei soci salvo articolo 27 del d.l. n. 179 del 2012. Concorda invece sul regime IVA con fattura ad aliquota ordinaria sul corrispettivo pattuito, effettuata alla compensazione se non preceduta da fattura.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
  • IVA
N. 514

Interpello n. 514 del 11/12/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Base imponibile, ai fini dell'imposta sulle successioni e donazioni, per i titoli caduti in successione negoziati in un sistema di negoziazione non rientrante nella definizione di "mercato regolamentato"

Il curatore speciale chiede il criterio per valutare ai fini successori le azioni della società Z negoziate su AIM Italia, tra media dei prezzi dell'ultimo trimestre ex articolo 16, comma 1, lettera a), del TUS e patrimonio netto ex lettera b). L'istante sostiene il patrimonio netto perché l'AIM non sarebbe borsa, mercato ristretto o mercato regolamentato. L'Agenzia applica invece la lettera a), perché la norma privilegia quotazione e negoziazione, a prescindere dalla natura regolamentata del mercato, quando assicurano semplicità e oggettività di misurazione. L'AIM, sistema multilaterale autorizzato Consob e gestito da Borsa Italiana, garantisce tale oggettività analogamente ai mercati regolamentati.

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