Crediti d’imposta superbonus ceduti ai professionisti: tassato solo il differenziale
Per i crediti d’imposta acquistati a sconto, il correttivo della riforma fiscale propone una disciplina: il differenziale positivo tra valore nominale e prezzo pagato diventa reddito diverso, tassato con imposta sostitutiva del 26%, salvo che il credito costituisca il corrispettivo diretto di una prestazione. La regola, applicabile dal 2024 a tutti i contribuenti, supera le interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate. Chi ha già tassato l’intero importo può correggere la dichiarazione con un’integrativa, ma senza ottenere il rimborso delle maggiori somme versate.

