Cassazione, sentenza n. 4055 del 12/02/2019
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - IN GENERE Imposta di registro, ipotecaria e catastale - Immobili con rendita solo provvisoriamente attribuita tramite procedura DOCFA - Richiesta espressa in atto di applicazione dell'art. 12 del d.l. n. 70 del 1988, conv. in l. n. 154 del 1988, al fine di potersi avvalere del regime del cd. prezzo-valore - Necessità - Fondamento.
La controversia riguarda la rettifica del valore di un’abitazione con rendita soltanto proposta mediante DOCFA, il cui atto di vendita richiamava il regime del prezzo-valore ma non la disciplina specifica per immobili privi di rendita definitiva. La Corte stabilisce che, per applicare il valore catastale in tale ipotesi, le parti devono dichiarare espressamente nell’atto di volersi avvalere dell’articolo 12 del decreto-legge n. 70 del 1988; non basta la richiesta, neppure interpretata secondo buona fede, del diverso regime previsto per immobili con rendita definitiva. Accolto il ricorso dell’Agenzia, la sentenza è cassata e le impugnazioni originarie dei contribuenti sono rigettate nel merito.
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