Cassazione, sentenza n. 11036 del 19/04/2019
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA - SENTENZE E PROVVEDIMENTI GIUDIZIARI Imposta di registro su atti giudiziari - Sentenza di accertamento dell'obbligo del terzo - Imposta proporzionale - Applicabilità - Fondamento.
La controversia riguardava la registrazione della sentenza che aveva accertato il credito del debitore esecutato verso il terzo pignorato, tassata proporzionalmente dall’Agenzia delle Entrate ma ritenuta soggetta a imposta fissa dalla CTR. Revocata una precedente pronuncia d’inammissibilità per errore percettivo sulla tempestiva notificazione, la Corte ha qualificato la decisione come mero accertamento di un diritto patrimoniale: l’alternatività con l’IVA riguarda le sentenze di condanna, non questa fattispecie. Ha quindi cassato la decisione e rigettato nel merito il ricorso originario della contribuente.
- Imposta di registro
- Imposte indirette
- Contenzioso
- Processo tributario

