Cassazione, sentenza n. 3240 del 11/02/2020
Sentenza n. 3240 del 11/02/2020
L’accertamento recuperava ritenute IRPEF non operate e applicava sanzioni, sul presupposto che i lavoratori impiegati nell’attività produttiva tramite un appaltatore fossero oggetto di interposizione illecita. La Cassazione ha rilevato che la CTR aveva soltanto presunto tale interposizione, valorizzando circostanze compatibili anche con un appalto genuino, senza verificare organizzazione dei mezzi, esercizio del potere direttivo e assunzione del rischio d’impresa. Accolto il primo motivo e assorbiti gli altri, ha cassato la sentenza con rinvio alla CTR per un nuovo accertamento della natura del rapporto.
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