Cassazione, sentenza n. 1042 del 16/01/2023
Sentenza n. 1042 del 16/01/2023
Un’impresa contestava la quota fissa della TIA, sostenendo di affidare a soggetti esterni lo smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi e censurando anche i poteri del concessionario e la regolarità dell’accertamento. La Corte ha riconosciuto al concessionario convenzionato il potere di accertare e riscuotere il tributo e ha escluso che l’omessa indicazione del responsabile del procedimento rendesse nullo l’avviso, nel quale figurava il funzionario responsabile. Ha inoltre respinto le censure relative alla quota fissa e alla non assimilabilità dei rifiuti, confermando su tali punti la decisione regionale.
- Tributi locali
- Accertamento e riscossione
- Contenzioso
- Processo tributario

