Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 75

Risoluzione n. 75 del 28/08/2015

Interpello - Regime di vantaggio ex art. 27, co. 1 e 2, del D. L. n. 98 del 2011 - Iva relativa ai servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi a privati residenti in altro Paese dell’Unione europea

La risoluzione risponde a interpello di un contribuente in regime di vantaggio che presta servizi elettronici a privati di altri Stati UE. Esamina le nuove regole di territorialità IVA dal 1° gennaio 2015, l’assolvimento tramite identificazione nei Paesi di consumo o regime MOSS ex articolo 74-sexies del D.P.R. n. 633/1972 e l’estensione dei criteri previsti per il regime forfetario. Conclude che le prestazioni B2B restano fuori campo in Italia con imposta assolta dal committente, mentre per le prestazioni B2C il prestatore deve identificarsi negli Stati membri o avvalersi del MOSS.

  • IVA
  • Regime forfetario
  • E-commerce
  • Estero
N. 74

Risoluzione n. 74 del 27/08/2015

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Condominio minimo - Detrazione spese per interventi edilizi - art. 16-bis del DPR n. 917 del 1986

La risoluzione risponde a un interpello sulla detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio su parti comuni di un edificio in condominio minimo senza codice fiscale. Richiama la disciplina dell'articolo 16-bis del TUIR e la prassi su intestazione di fatture, bonifici e obbligo di richiedere il codice fiscale del condominio. Conclude che la detrazione è ammessa solo se, entro la dichiarazione relativa al 2014, si richiede il codice fiscale con modello AA5/6, si versa la sanzione minima con codice tributo 8912 e si invia all'Ufficio competente una comunicazione unica con dati dei condòmini, immobili, bonifici e fatture.

N. 73

Risoluzione n. 73 del 4/08/2015

Preclusione all’autocompensazione e compensazione dei rimborsi da assistenza fiscale

La risoluzione chiarisce l'ambito dell'articolo 15 del decreto legislativo n. 175 del 2014 sul recupero mediante modello F24 delle ritenute versate in eccesso e dei rimborsi da assistenza fiscale effettuati dai sostituti d'imposta. Esamina il rapporto con il divieto di compensazione orizzontale in presenza di debiti iscritti a ruolo superiori a 1.500 euro previsto dall'articolo 31 del decreto-legge n. 78 del 2010. Conclude che tali recuperi non costituiscono compensazione orizzontale o esterna di crediti e non concorrono al limite di 700.000 euro né richiedono il visto di conformità, restando quindi esclusi dal divieto.

  • Adempimenti
  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
N. 72

Risoluzione n. 72 del 3/08/2015

Interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – ALFA SPA – Punto n. 33, tabella A, parte seconda, DPR 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione esamina l'interpello di una società biomedicale sull'aliquota IVA applicabile a catetere guida, filo guida, catetere a palloncino, sistema di gonfiaggio e catetere di aspirazione impiegati per l'impianto di stent coronarici. Distingue il punto 30 della Tabella A, parte seconda, del DPR n. 633 del 1972, riservato agli apparecchi da inserire nell'organismo di voce doganale 9021, dal punto 33 relativo a parti e accessori esclusivamente destinati. Conclude che i dispositivi, monouso e privi di autonoma funzionalità, rientrano nel punto 33 e scontano l'IVA al 4 per cento.

N. 71

Risoluzione n. 71 del 3/08/2015

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Disturbo di identità di genere - Trattamento medico chirurgico - Detraibilità della spesa - Art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR

La risoluzione risponde a un interpello sulla detraibilità IRPEF delle spese per un intervento di metoidioplastica autorizzato dal tribunale dopo l'accertamento del disturbo di identità di genere. Richiama l'articolo 15, comma 1, lettera c), del TUIR sulle spese sanitarie e il parere del Ministero della Salute sulla natura terapeutica del trattamento previsto dalla legge n. 164 del 1982 quando assicura stabile equilibrio psicofisico. Conclude che le spese rientrano tra quelle detraibili al 19 per cento per la parte eccedente 129,11 euro, con fattura del centro che descriva la prestazione.

N. 70

Risoluzione n. 70 del 31/07/2015

Interpello – Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 21. Modalità per la fruizione del credito d’imposta per gli enti non commerciali, comma 656, legge 23 dicembre 2014, n. 190

La risoluzione interpreta il comma 656 della legge n. 190 del 2014 sul credito d'imposta riconosciuto agli enti non commerciali, inclusi i trust opachi, per la maggiore IRES dovuta nel periodo in corso al 1° gennaio 2014 dopo la riduzione della quota esente dei dividendi dal 95 al 22,26 per cento. Esamina le possibili scansioni temporali di utilizzo in compensazione senza altri limiti quantitativi. Conclude che il credito è fruibile dal 1° gennaio 2016 per il 33,33 per cento, nella stessa misura dal 2017 e per la parte rimanente dal 2018, con riporto al periodo successivo delle quote incapienti.

N. 69

Risoluzione n. 69 del 30/07/2015

Attivazione del codice identificativo “73 - Contribuente”, da indicare nel modello F24, per ottemperare a quanto previsto dall’articolo 39, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni – Utilizzo del codice tributo “8925” per il versamento della sanzione ai sensi dell’articolo 13, comma 1, lett. b), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472

La risoluzione attua la disciplina sanzionatoria per CAF e professionisti in caso di visto di conformità infedele con trasmissione entro il 10 novembre della dichiarazione rettificativa o dei dati rettificati. Indica l'utilizzo del codice tributo 8925 per il versamento della somma ridotta prevista dall'articolo 13, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 472 del 1997. Istituisce il codice identificativo 73 denominato Contribuente per riportare nel modello F24, nella posizione del coobbligato, il codice fiscale dell'intestatario della dichiarazione oggetto di errore.

N. 68

Risoluzione n. 68 del 30/07/2015

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto per l’acquisizione di beni capitali ai sensi dell’articolo 32-bis del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133

La risoluzione istituisce il codice tributo per la fruizione mediante modello F24 del credito d'imposta previsto dall'articolo 32-bis, comma 2, del decreto-legge n. 133 del 2014 per le imprese di autotrasporto che acquisiscono beni capitali. Richiama la compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997 esclusivamente tramite servizi telematici e solo dopo la comunicazione ministeriale degli elenchi dei beneficiari. Attribuisce il codice 6848, da esporre nella sezione Erario tra gli importi a credito o a debito in caso di riversamento, con anno di riferimento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Adempimenti
N. 67

Risoluzione n. 67 del 23/07/2015

Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 10, comma 12-undecies, del D.L. n. 192 del 2014 - applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità

La risoluzione chiarisce l'applicazione del regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità a chi inizia l'attività nel 2015 dopo la proroga dell'articolo 10, comma 12-undecies, del decreto-legge n. 192 del 2014. Ricostruisce l'abrogazione dei regimi di favore dal 1° gennaio 2015, le clausole di salvaguardia e la natura di opzione comunicabile nella dichiarazione annuale. Conclude che possono optare anche chi ha aperto la partita IVA prima dell'entrata in vigore, rettificando con nota di variazione l'IVA addebitata e l'IVA detratta.

  • Regime forfetario
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 66

Risoluzione n. 66 del 21/07/2015

Estensione alla modalità di versamento F24 Enti pubblici (F24EP) dei codici tributo per il versamento delle somme dovute a titolo di tributi speciali catastali, interessi, sanzioni e oneri accessori per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta di cui all’articolo 19, comma 10, del decreto legge 31 maggio, n. 78, e delle somme accertate a seguito dell'inosservanza della normativa catastale

La risoluzione estende alla modalità F24 Enti pubblici i codici tributo già istituiti per il versamento delle somme dovute per attribuzione d'ufficio della rendita presunta e per accertamenti da inosservanza della normativa catastale. Elenca i codici da T001 a T004 per tributi speciali, sanzioni, interessi e oneri su rendita presunta e da T009 a T015 per accertamento catastale, oltre al codice 806T per spese di notifica. Prescrive l'esposizione nella colonna importi a debito con sezione Erario e indicazione di codice atto e anno.

N. 65

Risoluzione n. 65 del 16/07/2015

Istanza di interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Accordi di negoziazione assistita ex art. 6, comma 1, del DL 12 settembre 2014, n. 132. Esenzione dall’imposta di registro ai sensi dell’articolo 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74

La risoluzione esamina l'applicabilità dell'esenzione da imposta di registro, bollo e altre tasse prevista dall'articolo 19 della legge n. 74 del 1987 alle convenzioni di negoziazione assistita per separazione con trasferimenti immobiliari. Richiama l'equiparazione dell'accordo agli effetti dei provvedimenti giudiziali disposta dall'articolo 6 del decreto-legge n. 132 del 2014 dopo il vaglio del Procuratore della Repubblica. Conclude che l'esenzione opera se dal testo emerge che le disposizioni patrimoniali sono funzionali e indispensabili alla risoluzione della crisi coniugale.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 64

Risoluzione n. 64 del 10/07/2015

Istituzione dei codici tributo per il recupero tramite ruolo, unitamente ai relativi interessi e sanzione, dell’addizionale su compensi erogati per bonus e stock options art. 33, comma 1, del D.L. n. 78/2010, del credito d’imposta per la promozione dell’agroalimentare italiano art. 1, comma 1088, della legge n. 296/2006, dell’imposta sostitutiva sui redditi diversi art. 3, commi 15 e 16, del D.L. n. 89/2014 – Modifica della descrizione dei codici tributo 1815, 181M, 181N e 132A.

La risoluzione istituisce i codici tributo per il recupero tramite ruolo, con interessi e sanzioni, dell'addizionale sui compensi per bonus e stock options, del credito d'imposta per la promozione dell'agroalimentare italiano e dell'imposta sostitutiva sui redditi diversi da affrancamento. Individua i presupposti normativi dei tre prelievi e definisce le denominazioni dei nuovi codici 1059, 105B, 105C, 6825, 682M, 682N, 1133, 113I e 113S. Modifica inoltre la descrizione dei codici 1815, 181M, 181N sull'imposta sostitutiva delle rimanenze e del codice 132A sulle indennità per cessazione del rapporto di lavoro.

  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
  • Adempimenti
N. 63

Risoluzione n. 63 del 7/07/2015

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 67-octies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 – Istanze presentate nel 2015

La risoluzione disciplina l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta per i soggetti danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, con riferimento alle istanze presentate nel 2015. Richiama la base normativa e il decreto attuativo, con la determinazione annuale della percentuale spettante e l'obbligo di presentazione telematica tramite Entratel e Fisconline. Istituisce il codice tributo 6844 con la relativa denominazione e stabilisce l'esposizione nella sezione Erario tra gli importi a credito compensati o a debito versati, indicando nell'anno di riferimento l'anno di sostenimento dei costi.

N. 62

Risoluzione n. 62 del 25/06/2015

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Enti pubblici, delle imposte sostitutive relative alla rideterminazione dei valori d’acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola (beni posseduti non in regime d’impresa) - Art. 1, c. 626 e 627, legge 23 dicembre 2014, n. 190

La risoluzione consente il versamento tramite modello F24 Enti pubblici delle imposte sostitutive per la rideterminazione dei valori d'acquisto di partecipazioni non negoziate e di terreni edificabili o agricoli posseduti al 1° gennaio 2015. Richiama l'estensione disposta dalla legge n. 190 del 2014 e istituisce i codici tributo 855E per le partecipazioni e 856E per i terreni, con le rispettive denominazioni. Stabilisce l'esposizione tra gli importi a debito versati nella sezione Erario, valorizzando il riferimento B con l'anno di possesso e senza valorizzare il riferimento A.

N. 61

Risoluzione n. 61 del 24/06/2015

Modello IVA TR - Richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale – Nuova categoria di contribuenti ammessi al rimborso in via prioritaria, ai sensi dell’articolo 38-bis, decimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Esercenti cinematografici

La risoluzione attua l'individuazione di una nuova categoria di contribuenti ammessi al rimborso IVA prioritario ai sensi dell'articolo 38-bis del DPR n. 633 del 1972. Riguarda gli operatori con codice ATECO 2007 59.14.00 per attività di proiezione cinematografica, individuati dal decreto ministeriale del 27 aprile 2015, con applicazione dalle richieste relative al secondo trimestre 2015. Stabilisce che tali contribuenti segnalino la condizione nel modello IVA TR, indicando nel rigo TD8, casella 1 per l'erogazione prioritaria, il codice 7.

N. 60

Risoluzione n. 60 del 18/06/2015

Istituzione di causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi - E.N.P.A.P.

La risoluzione istituisce le causali contributo per il versamento tramite modello F24 dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi. Richiama il decreto interministeriale del 10 gennaio 2014 e la convenzione dell'11 maggio 2015 che regola la riscossione mediante F24. Introduce le causali ECTR, ERPS, EAPR, ESNZ ed EINT con le relative denominazioni e disciplina l'esposizione nella sezione Altri enti previdenziali, con codice ente 0007 e anno di competenza, operative dal 6 luglio 2015.

N. 59

Risoluzione n. 59 del 11/06/2015

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24, dell’imposta sostitutiva sul regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 dell'imposta sostitutiva dovuta nel regime fiscale forfetario introdotto dalla legge n. 190 del 2014 per persone fisiche in impresa, arti o professioni. Richiama la determinazione del reddito imponibile con i coefficienti di redditività e l'aliquota del 15 per cento sostitutiva di imposte sui redditi, addizionali e IRAP. Introduce i codici 1790 per l'acconto prima rata, 1791 per acconto seconda rata o unica soluzione e 1792 per il saldo, con le modalità di esposizione nella sezione Erario.

N. 58

Risoluzione n. 58 del 10/06/2015

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Nazionale Investigazioni e Sicurezza Privata (E.BI.N.I.S.P.)

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale Nazionale Investigazioni e Sicurezza Privata. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS e la successiva convenzione del 23 aprile 2015 tra INPS ed E.BI.N.I.S.P. che affida all'INPS il servizio di riscossione. Introduce la causale INVE con la relativa denominazione e disciplina l'esposizione nella sezione INPS tra gli importi a debito, con sede, matricola e periodo di riferimento mensile.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 57

Risoluzione n. 57 del 8/06/2015

Interpello ordinario - Correzione errori contabili con la procedura della circolare n. 31/E del 2013

La risoluzione esamina, su interpello ordinario, la possibilità di correggere errori contabili secondo la procedura della circolare n. 31/E del 2013 ai fini dell'articolo 109 del TUIR. Descrive il caso della diversa qualificazione di canoni corrisposti per usufrutto su azioni e la volontà di recuperare costi non dedotti nel 2008 mediante riliquidazione delle annualità. Conclude che la procedura è limitata ai periodi ancora suscettibili di accertamento nei termini ordinari dell'articolo 43 del DPR n. 600 del 1973, senza estensione per effetto del raddoppio previsto per obbligo di denuncia penale, operante solo a favore dell'Amministrazione.

  • Contabilità e Bilancio
  • Accertamento fiscale
N. 56

Risoluzione n. 56 del 1/06/2015

Consulenza Giuridica - Imposte indirette applicabili agli atti di redistribuzione di aree tra co-lottizzanti - Art. 32 DPR n. 601/73

La risoluzione chiarisce il trattamento ai fini delle imposte indirette degli atti di redistribuzione di aree tra co-lottizzanti conseguenti a convenzioni di lottizzazione e cessioni gratuite al Comune. Affronta l'applicabilità dell'articolo 32 del DPR n. 601 del 1973 dopo le modifiche all'articolo 10 del D.Lgs. n. 23 del 2011 e il profilo IVA delle operazioni. Conclude che gli atti stipulati dal 12 novembre 2014 beneficiano di registro in misura fissa con esenzione da ipotecaria e catastale, mentre ai fini IVA l'operazione è esclusa salvo conguagli in denaro con cedente soggetto passivo in esercizio d'impresa, soggetto ad aliquota ordinaria.

  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
  • Immobili

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