Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 55

Risoluzione n. 55 del 29/05/2015

Disciplina del credito d’imposta derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate iscritte in bilancio di cui all’articolo 2, commi da 55 a 58, del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225

La risoluzione fornisce chiarimenti sulla trasformazione in crediti d'imposta delle attività per imposte anticipate relative ad avviamento e attività immateriali in presenza di perdita d'esercizio. Affronta il caso delle DTA connesse ad affrancamenti plurimi del medesimo avviamento alla luce della comunicazione di Banca d'Italia dell'8 maggio 2013 sul patrimonio di vigilanza. Conclude che le DTA iscritte dal 1° gennaio 2013 per affrancamenti successivi al primo non sono trasformabili, mentre quelle rilevate fino all'esercizio in corso al 31 dicembre 2012 restano trasformabili, fermi i poteri antielusivi dell'Amministrazione.

  • Contabilità e Bilancio
  • IRES
  • IRAP
N. 54

Risoluzione n. 54 del 29/05/2015

Istituzione delle causali contributo, per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, dei contributi alla gestione ENPDEP relativi alla contribuzione aggiuntiva sindacale e alla contribuzione figurativa per le cariche elettive, di spettanza dell’INPS – Gestione ex INPDAP

La risoluzione istituisce le causali contributo P836 e P838 per versare tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi i contributi ENPDEP di spettanza INPS Gestione ex INPDAP relativi a contribuzione aggiuntiva sindacale e contribuzione figurativa per cariche elettive. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24. Indica le modalità di compilazione della sezione Erario ed altro, con tipo I, elementi identificativi INPS e anno di riferimento.

  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 53

Risoluzione n. 53 del 27/05/2015

Questioni controverse in materia di rideterminazione del valore di acquisto dei terreni. Orientamenti giurisprudenziali – Gestione del contenzioso pendente

La risoluzione affronta le controversie sulla rideterminazione del valore di acquisto dei terreni con perizia giurata e imposta sostitutiva ai sensi dell'articolo 7 della legge 448/2001 ai fini della plusvalenza ex articolo 68 TUIR. Esamina il caso di perizia giurata dopo la compravendita, aderendo alla Cassazione che esclude la decadenza se la redazione precede il rogito, e il caso di valore in atto inferiore a quello periziato quale valore normale minimo anche per registro, ipotecaria e catastale. Invita a riesaminare il contenzioso pendente e ad abbandonare le pretese non conformi.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
N. 52

Risoluzione n. 52 del 26/05/2015

Istanza di interpello ordinario presentata ai sensi dell’art. 11 della legge n. 212 del 2000 – Concambio delle partecipazioni originariamente detenute nella società scissa (articolo 173, comma 3, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917)

La risoluzione esamina l'interpello sulla scissione parziale non proporzionale di una holding e sul concambio delle partecipazioni originarie ex articolo 173, comma 3, TUIR, improntato a neutralità fiscale per i soci della scissa. Illustra la riassegnazione delle azioni della scissa e delle beneficiarie per mantenere invariato il valore economico complessivo e la questione della ripartizione dell'originario costo fiscale tra partecipazione residua e nuove partecipazioni. Ricorda che il cambio non costituisce realizzo né distribuzione di plusvalenze o minusvalenze né conseguimento di ricavi, salvi conguagli.

  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • IRES
N. 51

Risoluzione n. 51 del 21/05/2015

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta immobiliare semplice (IMIS), di cui all’articolo 1 della legge della Provincia Autonoma di Trento 30 dicembre 2014, n. 14

La risoluzione istituisce i codici tributo dal 3990 al 3996 per versare tramite modello F24 l'imposta immobiliare semplice IMIS della Provincia autonoma di Trento per abitazione principale, altri fabbricati, aree edificabili, sanzioni, interessi e ravvedimento. Richiama la legge provinciale 14/2014 e la convenzione con l'Agenzia delle entrate, subordinando l'uso dell'F24 all'adesione dei Comuni. Indica l'esposizione nella sezione IMU e altri tributi locali con codice catastale, ravvedimento, acconto, saldo, numero immobili e anno di riferimento, con efficacia dal 1° giugno 2015.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Adempimenti
N. 50

Risoluzione n. 50 del 13/05/2015

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme accertate dall’Agenzia delle entrate, in esito all’inosservanza della normativa catastale

La risoluzione istituisce i codici tributo da T009 a T015 per versare tramite modello F24 le somme accertate dall'Agenzia delle entrate per inosservanza della normativa catastale. Riguarda tributi speciali catastali, sanzioni per mancati adempimenti, interessi, imposta di bollo, recupero spese per volture e oneri e altre spese per operazioni catastali. Precisa l'esposizione nella sezione Erario a debito con codice atto e anno di riferimento e il mantenimento del codice 806T per spese di notifica, con operatività dal 1° giugno 2015.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
N. 49

Risoluzione n. 49 del 11/05/2015

Permanenza dell’agevolazione “prima casa” in caso di vendita infraquinquennale e riacquisto nell’anno anche a titolo gratuito (Articolo 1 della Tariffa, parte I, nota II-bis, DPR n. 131 del 1986)

La risoluzione chiarisce la permanenza dell'agevolazione prima casa ex nota II-bis alla tariffa dell'imposta di registro in caso di vendita infraquinquennale seguita da riacquisto entro un anno anche a titolo gratuito. Richiama l'evoluzione della prassi restrittiva e la giurisprudenza di Cassazione che ammette l'acquisto gratuito quale acquisto rilevante, purché si acquisisca la proprietà e l'immobile sia adibito a dimora abituale. Invita a riesaminare il contenzioso pendente e ad abbandonare le pretese non conformi, se non sostenibili per altre questioni.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imposta di registro
N. 48

Risoluzione n. 48 del 11/05/2015

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Nazionale Bilaterale (E.N.Bi.)

La risoluzione istituisce la causale contributo EBL1 per versare tramite modello F24 i contributi destinati al finanziamento dell'Ente Nazionale Bilaterale E.N.Bi. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 e quella tra INPS ed E.N.Bi. per l'affidamento del servizio. Indica l'esposizione nella sezione INPS a debito con codice sede, matricola aziendale e periodo di riferimento mensile nel formato indicato.

  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 47

Risoluzione n. 47 del 11/05/2015

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Imprenditoria Ittica (E.B.I.I.)

La risoluzione istituisce la causale contributo EBII per versare tramite modello F24 i contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale Imprenditoria Ittica E.B.I.I. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 e quella tra INPS ed E.B.I.I. per l'affidamento del servizio. Indica l'esposizione nella sezione INPS a debito con codice sede, matricola aziendale e periodo di riferimento mensile nel formato indicato.

  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 46

Risoluzione n. 46 del 8/05/2015

Aliquota IVA per cessioni di macchina fresatrice per protesi dentarie - Classificazione doganale 90184990

La risoluzione chiarisce l'aliquota IVA per le cessioni di macchine fresatrici per protesi dentarie classificate alla voce doganale 90184990. Ricostruisce il precedente orientamento che applicava il 4 per cento e, sentita l'Agenzia delle dogane, precisa che il punto 30 della Tabella A parte II del DPR 633/1972 richiama la voce 90.19, oggi 90.21, non la voce 9018. Conclude che i prodotti alla voce 9018.4990 non rientrano nell'agevolazione e scontano l'aliquota ordinaria del 22 per cento, superando la risoluzione 431/2008.

N. 45

Risoluzione n. 45 del 6/05/2015

Obbligo di tracciabilità dei pagamenti e versamenti delle Associazioni sportive dilettantistiche - Vigenza dell’art. 4, comma 3, del DM n. 473 del 1999

La risoluzione chiarisce il regime sanzionatorio per violazione dell'obbligo di tracciabilità dei pagamenti e versamenti delle associazioni sportive dilettantistiche oltre le soglie previste. Ricostruisce il passaggio dal DM 473/1999 all'articolo 25, comma 5, legge 133/1999 come sostituito dalla legge 342/2000 e l'innalzamento a 1.000 euro dal 2015. Conclude che si applicano solo decadenza dalle agevolazioni della legge 398/1991 e sanzione ex articolo 11 D.lgs. 471/1997, senza indeducibilità per l'erogante né perdita dell'esenzione per il percipiente, invitando a riesaminare il contenzioso.

  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Accertamento fiscale
  • Sanzioni
N. 44

Risoluzione n. 44 del 6/05/2015

Estensione alla modalità di versamento F24 Enti pubblici dei codici tributo per il versamento dell’imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari di cui all’articolo 6 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 17 giugno 2014, nonché delle sanzioni e degli interessi di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472

La risoluzione estende alla modalit F24 Enti pubblici i codici tributo 2501, 2502 e 2503 per imposta di bollo su libri, registri e altri documenti rilevanti ai fini tributari di cui art. 6 DM 17 giugno 2014, nonche9 sanzioni e interessi ex art. 13 D.lgs. 472/1997. Precisa che i codici, gie0 in uso con F24, vanno esposti negli importi a debito versati, con sezione Erario, riferimento B anno imposta in formato AAAA e riferimento A non valorizzato. Lo scopo e8 consentire agli enti pubblici il versamento con F24EP secondo le medesime causali.

N. 43

Risoluzione n. 43 del 28/04/2015

Interpello ordinario - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Pagamento imposta di bollo su documenti informatici rilevanti ai fini tributari - DM 17 giugno 2014

La risoluzione risponde a interpello sul pagamento dell'imposta di bollo su documenti informatici rilevanti ai fini tributari dopo il DM 17 giugno 2014. Chiarisce nozione, codice tributo 2501 su F24 telematico con codici 2502 e 2503 per sanzioni e interessi, calcolo per anno solare e versamento in unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio. Conclude che per i documenti del 2014 il versamento va effettuato entro il 30 aprile 2015 con F24, scomputando l'acconto versato con F23 a gennaio 2014, mentre l'eventuale eccedenza può essere chiesta a rimborso ex art. 37 DPR 642.

N. 42

Risoluzione n. 42 del 28/04/2015

Estensione alla modalità di versamento F24 Enti pubblici dei codici tributo utilizzati con il modello F24 per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi degli articoli 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972

La risoluzione consente il versamento tramite F24 Enti pubblici delle somme dovute a seguito di comunicazioni ex articoli 36-bis DPR 600/1973 e 54-bis DPR 633/1972. Elenca i codici tributo già in uso con F24 per IVA mensile/trimestrale e annuale, ritenute, addizionali, IRAP, IRES e altre fattispecie, con corrispondenza al codice di versamento spontaneo. Precisa che i codici si usano per versare solo una quota dell'importo richiesto con codice 9001, con sezione Erario, codice atto e anno di riferimento, e riferimento A per regione o ente locale nei casi indicati.

  • Adempimenti
  • Accertamento fiscale
  • IVA
  • IRPEF
  • IRAP
  • IRES
N. 41

Risoluzione n. 41 del 23/04/2015

Piani urbanistici particolareggiati - Art. 33, comma 3, della legge n. 388 del 2000 – Applicabilità regime fiscale agevolato in assenza di convenzione di lottizzazione alla data di stipula dell'atto

La risoluzione esamina il regime agevolato ex articolo 33, comma 3, legge 388/2000 per trasferimenti immobiliari in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, con imposta di registro all'1 per cento e ipocatastali fisse ed edificazione entro cinque anni. Ricostruisce prassi, norma di interpretazione autentica e contrastanti orientamenti della Cassazione sulla convenzione di lottizzazione. Aderendo all'indirizzo consolidato, conclude che l'agevolazione spetta per immobili in piani di lottizzazione privata equiparabili ai piani particolareggiati anche senza convenzione stipulata al trasferimento, superando le circolari 9/E e 11/E del 2002 e invitando a riesaminare il contenzioso pendente.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imposte indirette
N. 39

Risoluzione n. 39 del 20/04/2015

Codice tributo 6740 - Credito d’imposta per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dell’agevolazione sul gasolio per uso autotrazione impiegato dagli autotrasportatori - Rettifica risoluzione n. 133/E del 30 aprile 2002

La risoluzione aggiorna le istruzioni del codice tributo 6740 per l'utilizzo in compensazione tramite F24 dell'agevolazione sul gasolio per autotrazione nel trasporto, istituito con risoluzione 133/E del 2002. Recepisce la richiesta dell'Agenzia delle Dogane dopo le modifiche al DPR 277/2000. Dispone di indicare nel campo rateazione il trimestre solare e l'anno di consumo nel formato NNRR e nell'anno di riferimento l'anno di presentazione della dichiarazione, con efficacia operativa dal quinto giorno successivo alla pubblicazione.

N. 40

Risoluzione n. 40 del 20/04/2015

Rideterminazione del valore della partecipazione. Imposta pagata dai donatari (risoluzione n. 40/E)

La risoluzione richiama la risoluzione 91/E del 2014 sulla rideterminazione del valore di partecipazioni non negoziate acquisite per donazione. Ribadisce che il donatario che ridetermina il valore non può scomputare l'imposta sostitutiva versata dal donante in precedenti rideterminazioni, perché imposta personale riferita al medesimo soggetto che rivaluta. Per l'incertezza interpretativa, consente a chi ha effettuato lo scomputo di regolarizzare il carente versamento entro sessanta giorni dal documento, con interessi corrispettivi ex DM 21 maggio 2009, condizione per l'efficacia della rivalutazione.

  • Società, imprese e Professionisti
  • Adempimenti
N. 38

Risoluzione n. 38 del 13/04/2015

Dichiarazioni d’intento – modalità di presentazione in dogana

La risoluzione disciplina le modalità di presentazione in dogana delle dichiarazioni d'intento dopo l'articolo 20 del D.lgs. 175/2014 sulla messa a disposizione della banca dati all'Agenzia delle Dogane. Supera il precedente orientamento che richiedeva una dichiarazione per ogni singola importazione. Ammette, come per fornitori nazionali, una dichiarazione riferita a una serie di importazioni fino a concorrenza di un ammontare utilizzabile nell'anno. L'operatore può compilare alternativamente campo 1 o campo 2 indicando la quota di plafond che presume di utilizzare all'importazione.

  • IVA
  • Estero
  • Adempimenti
N. 37

Risoluzione n. 37 del 10/04/2015

Soppressione di alcuni codici tributo utilizzati per il versamento tramite i modelli F24 e F24 Enti pubblici

La risoluzione dispone, in ottica di semplificazione, la soppressione di numerosi codici tributo utilizzabili con F24 e F24 Enti pubblici. Elenca codici relativi a ritenute, imposte sostitutive, ILOR, addizionali e IRAP, IVA, IRPEF e ritenute oggetto di sospensione per eventi eccezionali, crediti d'imposta e sanzioni pecuniarie, tra cui 1063, 1124, 1808, 1809, 8051-8054 e altri indicati. Stabilisce che l'efficacia operativa della soppressione decorre dal 27 aprile 2015, con conseguente inutilizzabilità dei codici nelle deleghe di versamento.

N. 36

Risoluzione n. 36 del 3/04/2015

Agevolazioni fiscali e contributive Zone Franche Urbane – non applicabilità dei limiti di fruizione

La risoluzione chiarisce i limiti di fruizione delle agevolazioni fiscali e contributive per micro e piccole imprese nelle Zone Franche Urbane mediante F24. Descrive esenzioni da reddito, IRAP, IMU ed esonero contributivo come scomputo tecnico assimilabile a compensazione verticale di natura agevolativa. Conclude che non si applicano l'obbligo di visto di conformità oltre 15.000 euro, il divieto di compensazione con ruoli scaduti oltre 1.500 euro, il limite di 250.000 euro per crediti da quadro RU né il limite generale di 700.000 euro ex articolo 34 legge 388/2000.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese

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