Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 9

Consulenza giuridica n. 9 del 1/07/2021

Modalità di assolvimento dell'imposta di bollo per il deposito telematico del lodo

Un’autorità domanda se, per il deposito telematico di un lodo arbitrale, l’imposta di bollo possa essere pagata anche con modello F24, oltre che mediante contrassegno telematico o modalità virtuale. L’Agenzia precisa che il versamento tramite F24 riguarda i documenti informatici fiscalmente rilevanti individuati dalla disciplina richiamata, tra i quali non rientra il lodo arbitrale. Per quest’ultimo l’imposta deve quindi essere assolta in modo virtuale, previa autorizzazione e relativi adempimenti, oppure tramite contrassegno, indicandone nel documento il codice numerico e conservandolo entro il previsto termine triennale.

N. 450

Interpello n. 450 del 30/06/2021

Articolo 6-bis del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 e articolo 5-bis del decreto legge 22 marzo 2021, n. 41. Rivalutazione gratuita soggetti operanti nei settori alberghiero e termale

ALFA, holding immobiliare capogruppo di società che gestiscono alberghi anche in immobili di sua proprietà concessi in locazione, chiede rivalutazione e riallineamento gratuiti ex art. 6-bis DL 23/2020 per due alberghi senza imposta sostitutiva ex art. 110 DL 104/2020. Invoca operatività indiretta nel settore alberghiero e interpretazione autentica ex art. 5-bis DL 41/2021. L'Agenzia nega: la norma sostiene solo soggetti operanti nei settori alberghiero e termale e ALFA, svolgendo attività immobiliare e di holding senza gestione alberghiera diretta, non è legittimata alla rivalutazione in bilancio.

  • Contabilità e Bilancio
  • Imprese
N. 449

Interpello n. 449 del 25/06/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Adempimenti del sostituto di imposta - soggetto estero non residente

L'organizzazione estera, giunta in Italia nel 2020, ha retribuito circa trenta traduttori con contratti di prestazione occasionale tramite conto bancario, senza stabile organizzazione né codice fiscale, e chiede come regolarizzare ritenute e qualifica di sostituto anche per il 2021. L'Agenzia qualifica i compensi come lavoro autonomo occasionale ex art. 67 comma 1 lett. l) TUIR con ritenuta 20 per cento o 30 per cento per non residenti, e precisa che il sostituto estero opera solo tramite stabile organizzazione o base fissa, con obblighi di codice fiscale, versamento, certificazione e modello 770.

N. 448

Interpello n. 448 del 25/06/2021

Superbonus - Fondazione ONLUS - interventi di recupero del patrimonio edilizio, di adozione di misure antisismiche, di efficienza energetica, di recupero della facciata su edifici di proprietà della Fondazione. Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

La Fondazione ONLUS, proprietaria di 28 edifici con alloggi a miti canoni per indigenti, intende eseguire isolamento termico trainante ed eventuali trainati con miglioramento energetico e chiede il Superbonus ex artt. 119 e 121 DL 34/2020 con maggior termine IACP pur senza condominio. L'Agenzia esclude l'equiparazione agli IACP ex art. 119 comma 9 lett. c) per mancanza dei requisiti soggettivo e oggettivo, ma riconosce alla ONLUS ex lett. d-bis) il Superbonus entro il 30 giugno 2022 senza limiti di condominio e di due unità, con massimali per tipo di intervento.

  • Superbonus
  • Enti terzo settore
N. 447

Interpello n. 447 del 25/06/2021

Applicabilità agli sportivi professionisti del "regime speciale per lavoratori impatriati" di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147

La società calcistica di serie A, sostituto d'imposta per calciatori assunti ex L. 91/1981, chiede se un calciatore extra-UE residente in Italia dal 2020 possa accedere al regime impatriati ex art. 16 D.Lgs. 147/2015 con imponibile al 50 per cento ex comma 5-quater, applicando il comma 1 anziché il comma 2. L'Agenzia conferma che gli sportivi professionisti devono possedere le condizioni dell'art. 16, in particolare del comma 1 senza limiti di cittadinanza, e che il calciatore, se residente ex art. 2 TUIR dal 2020, fruisce dell'agevolazione dal 2020 per cinque periodi con contributo dello 0,5 per cento.

  • IRPEF
  • Lavoro sportivo
N. 439

Interpello n. 439 del 24/06/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondoperduto COVID-19 decreto sostegni

La società ALFA S.r.l., costituita e attiva nel 2019 dopo l'affitto di due rami d'azienda dalla BETA GROUP S.r.l., espone i fatturati del cedente anteriori al fitto e i propri fatturati 2019 e 2020 e chiede se e in che misura spetti il contributo di cui al D.L. n. 41/2021. Il tema è il trattamento del subentro in affitto d'azienda e della qualifica di soggetto neocostituito. L'Agenzia nega l'inclusione tra i soggetti neocostituiti e sostiene che occorre considerare i valori riferibili alle aziende acquisite in affitto sia per la soglia massima di ricavi sia per il calcolo della riduzione del fatturato e delle soglie di determinazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Operazioni straordinarie
N. 438

Interpello n. 438 del 24/06/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni

La società di distribuzione cinematografica ed editrice riferisce di aver stampato nel 2020 numerose copie di libri rimaste in magazzino per gli anni successivi, che nel regime speciale IVA dell'editoria incrementerebbero forfetariamente i corrispettivi di 130 mila euro. Il tema è come calcolare fatturato e corrispettivi medi 2019 e 2020 ai fini del contributo di cui all'articolo 1 del D.L. n. 41/2021. L'Agenzia, assunto che la società applica la resa forfetaria senza vendite, consegne o spedizioni se non minime, sostiene che le copie stampate e stoccate non rilevano perché non si è verificato il momento impositivo.

N. 437

Interpello n. 437 del 24/06/2021

Articolo 16-bis, comma 3 del TUIR e articoli 14 e 16 del decreto legge n.63 del 2013. Cumulo delle detrazioni

La società Alfa S.r.l., che costruisce edifici e ristruttura un intero fabbricato abitativo, intende fruire ai fini IRES di ecobonus e sismabonus ex articoli 14 e 16 del D.L. n. 63/2013 e poi vendere le unità entro 18 mesi. Il tema è se l'acquirente possa comunque fruire della detrazione IRPEF ex articolo 16-bis, comma 3, TUIR sul 25% del prezzo. L'Agenzia sostiene che l'acquirente può fruire della detrazione in presenza dei presupposti, poiché essa è calcolata forfetariamente sul prezzo di vendita, mentre ecobonus e sismabonus della cedente sono parametrati analiticamente ai costi sostenuti.

  • Bonus edilizi
  • EcoBonus
  • Sismabonus
  • Bonus casa
N. 446

Interpello n. 446 del 24/06/2021

Articolo 56-bis, comma 3, del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n.917. Attività agricole connesse

L'imprenditore agricolo allevatore di bovini, che seleziona capi in Francia anche per altri allevatori descrivendone caratteristiche per l'acquisto e ricevendo compensi dal venditore, chiede se l'attività sia connessa ex art. 2135 comma 3 c.c. con reddito forfettario ex art. 56-bis comma 3 TUIR. L'Agenzia nega: pur sussistendo il requisito soggettivo, manca quello oggettivo perché il servizio usa solo conoscenze personali senza prevalente impiego di risorse aziendali e si configura come intermediazione a favore del fornitore, non fornitura di servizi con risorse dell'azienda.

  • Imprese
  • Attività economiche
N. 445

Interpello n. 445 del 24/06/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni

Il titolare di ditta di ristorazione, che aveva concesso il ramo d'azienda in gestione fino alla risoluzione giudiziale con riconsegna nel 2020, chiede per il contributo ex art. 1 DL 41/2021 se il calo del 30 per cento vada calcolato sul 2017, ultimo anno di gestione diretta, per continuità aziendale. L'Agenzia respinge il confronto con il 2017: l'affitto non interrompe la continuità, così la soglia di accesso e la riduzione di fatturato devono includere i valori 2019 riferibili all'azienda affittata, ferma ogni altra verifica e possibile revisione in autotutela.

  • Contributi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 444

Interpello n. 444 del 24/06/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni

La società ALFA s.n.c., costituita nel 2019 con inizio attività nel 2020, ha acquisito in affitto nel 2020 il ramo d'azienda relativo al bar interno a una stazione di servizio, condotto in affitto da terzi senza vincoli di controllo o parentela. Il tema è se, ai fini del contributo a fondo perduto di cui all'articolo 1 del D.L. n. 41/2021, possa qualificarsi come soggetto con partita IVA attivata dal 1° gennaio 2019 senza verifica del calo di fatturato. L'Agenzia nega la qualifica di soggetto neocostituito e richiede di considerare i valori riferibili all'azienda oggetto del contratto sia per la soglia di ricavi sia per il calcolo della riduzione del fatturato.

N. 443

Interpello n. 443 del 24/06/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni. Rilevanza del CFP ai fini della soglia di accesso al regime forfetario

Il lavoratore autonomo in regime forfetario, potenziale beneficiario del contributo a fondo perduto di cui all'articolo 1 del D.L. n. 41/2021, chiede se tale contributo rilevi per la soglia di 65.000 euro di compensi di cui all'articolo 1, comma 54, legge n. 190/2014. Il tema è la permanenza nel regime forfetario e la nozione di compensi rilevanti. L'Agenzia, richiamata la finalità compensativa e l'eccezionalità delle misure connesse alla pandemia da COVID-19, sostiene che il contributo, come le agevolazioni previgenti della stessa tipologia, non rileva ai fini della soglia e non deve essere incluso nel calcolo del limite.

N. 442

Interpello n. 442 del 24/06/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni

La società immobiliare e agricola, che svolge compravendita e locazione, ha ceduto nel 2019 terreni agricoli e fabbricati rurali locati a terzi, operazione fuori campo IVA senza fattura e contabilizzata come plusvalenza tra immobilizzazioni, dopo caparra ricevuta nel 2018 su preliminare. Il tema è cosa includere nel fatturato 2019 ai fini del contributo di cui all'articolo 1 del D.L. n. 41/2021. L'Agenzia sostiene che la quota di corrispettivo versata alla cessione nel 2019 rileva nel fatturato perché genera altri componenti di reddito, mentre le somme percepite nel 2018 a titolo di acconto non vi rientrano.

N. 441

Interpello n. 441 del 24/06/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni

La ditta individuale esercente commercio al dettaglio di carburante, con ricavi 2019 di 3.376.668 euro e ricavi 2020 di 1.742.114 euro, chiede le modalità di calcolo del contributo di cui all'articolo 1 del D.L. n. 41/2021. Il tema è se il criterio al netto del prezzo corrisposto al fornitore, previsto per la soglia di accesso, valga anche per individuare la percentuale del comma 5 e per il fatturato medio mensile. L'Agenzia sostiene che per le soglie del comma 5 occorre riferirsi ai ricavi al netto ex articolo 18, comma 10, D.P.R. n. 600/1973, mentre per il fatturato 2019 e 2020 rileva la nozione che include il prezzo corrisposto al fornitore.

N. 440

Interpello n. 440 del 24/06/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni

La società TIZIO S.A.S., esercente commercio al dettaglio di carburante, chiede se il criterio al netto del prezzo corrisposto al fornitore, previsto per la soglia massima di 10 milioni, debba applicarsi anche per individuare la percentuale da applicare al calo del fatturato medio mensile ai fini del contributo di cui all'articolo 1 del D.L. n. 41/2021. Il tema è la determinazione dei ricavi 2019 per le fasce del comma 5. L'Agenzia sostiene che anche per le soglie del comma 5 occorre riferirsi ai ricavi determinati ex articolo 18, comma 10, D.P.R. n. 600/1973, quindi al netto del prezzo corrisposto al fornitore.

N. 436

Interpello n. 436 del 23/06/2021

Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Cooperativa con condominio di gestione, ai sensi degli artt. 201 e ss. del R.D. n. 1165 del 1938

La cooperativa edilizia, che ha edificato palazzine e assegnato quasi tutte le unità in proprietà superficiaria con quote comuni, gestisce alloggi e parti comuni tramite condominio di gestione ex articoli 201 e seguenti R.D. n. 1165/1938. Il tema è l'accesso al Superbonus di cui all'articolo 119 del D.L. n. 34/2020. L'Agenzia, esclusa la verifica tecnica di equiparabilità e i presupposti oggettivi e soggettivi ulteriori, sostiene che l'istante può rientrare nell'ambito soggettivo come condominio solo a condizione che il condominio costituito sia perfettamente equiparabile a quello disciplinato dal codice civile.

N. 435

Interpello n. 435 del 23/06/2021

Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale

La Alfa S.r.l. immobiliare, partecipata pariteticamente da quattro nuclei familiari di fratelli, intende attuare una scissione parziale asimmetrica a favore della neocostituita Eta S.r.l. per separare il nucleo di Caio dagli altri, dopo cessioni di quote in Beta, Gamma e Delta. Il tema è la valutazione anti-abuso ex articolo 10-bis legge n. 212/2000 nei comparti imposte dirette e IVA. L'Agenzia sostiene che la scissione, fiscalmente neutrale ex articolo 173 TUIR con latenza dei plusvalori fino alla fuoriuscita dei beni dall'impresa, non realizza alcun vantaggio fiscale indebito quale atto fisiologico di riorganizzazione.

  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
N. 434

Interpello n. 434 del 23/06/2021

Articolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Trasformazione progressiva da società di persone a società di capitali

La società istante, derivante dalla trasformazione progressiva da SNC a SRL con effetto al 31 gennaio 2020, ha chiuso due frazioni d'imposta e chiede come applicare l'esonero IRAP dell'articolo 24 del decreto Rilancio a saldo 2019 e primo acconto 2020. L'Agenzia conferma, in continuità di soggettività passiva, che per il periodo ante trasformazione il primo acconto IRAP 2020 non andava versato e il saldo va versato ridotto dell'acconto non dovuto. Per il periodo post trasformazione il primo acconto andava versato commisurandolo all'imposta della dichiarazione 1° gennaio-31 gennaio 2020, sottraendo a saldo un primo acconto figurativo nei limiti indicati dalla circolare 27/E del 2020.

  • IRAP
  • Operazioni straordinarie
  • Adempimenti
N. 433

Interpello n. 433 del 23/06/2021

Articolo.1 della legge n. 296 del 2006 e articoli 14 e 16 del decreto legge n. 63 del 2013. Articolo 16-bis, comma 3, del Tuir. Quesiti vari

ALFA SRL, impresa di costruzione e ristrutturazione, ha acquistato nel 2017 un immobile demolito da ricostruire in quattro bifamiliari con permesso volturato e chiede ecobonus per riqualificazione energetica e sismabonus acquisti per i futuri acquirenti entro diciotto mesi. L'Agenzia riconosce ecobonus di cui a legge 296/2006 ed articolo 14 del DL 63/2013 anche su immobile posseduto destinato alla vendita, ricorrendone gli altri presupposti. Nega invece il sismabonus acquisti perché l'istanza autorizzatoria risulta avviata nel 2016, prima del 1° gennaio 2017, ma ammette per l'acquirente la detrazione dell'articolo 16-bis, comma 3, TUIR coesistente con le detrazioni energetiche e antisismiche della cedente.

  • EcoBonus
  • Sismabonus acquisti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 432

Interpello n. 432 del 23/06/2021

Articolo 120 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Credito di imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro: fondazione che esercita attività commerciale

La Fondazione, che dichiara con modelli degli enti commerciali, ha sostenuto nel 2020 spese per piattaforme e-learning, software, laptop e licenze per didattica a distanza e smart working e invoca il credito per adeguamento ambienti di lavoro dell'articolo 120 del decreto Rilancio. L'Agenzia richiama la circolare 20/E del 2020 che distingue esercenti impresa in luoghi aperti al pubblico di allegato 1 ed enti non commerciali diversi da quelli in regime d'impresa ex articolo 55 TUIR. Poiché l'istante è ente commerciale ex articolo 73, comma 1, lettera b), TUIR e opera fuori dai codici ATECO dell'allegato 1, nega il credito per assenza del requisito soggettivo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore

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