Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 4

Consulenza giuridica n. 4 del 23/02/2022

Consulenza giuridica - IVA territorialità - Prestazione complessa - Articolo 7-ter d.P.R. n. 633 del 1972

L’istanza riguarda un contratto PBH con cui un costruttore comunitario e una società italiana forniscono a operatori italiani servizi integrati di manutenzione aeronautica, comprendenti assistenza, riparazioni e sostituzione di componenti, remunerati in base alle ore di volo. Considerati congiuntamente gli elementi contrattuali e le modalità concrete della manutenzione, l’Agenzia li qualifica come un’unica prestazione economica indissociabile, la cui scomposizione sarebbe artificiale. Trattandosi di una prestazione generica, essa è territorialmente rilevante in Italia ai sensi dell’articolo 7-ter, con applicazione dell’IVA ordinaria del 22 per cento.

N. 86

Interpello n. 86 del 18/02/2022

Risparmio d'imposta indebito. Cessione di partecipazione a debito e successiva scissione di ramo d'azienda da parte del cessionario al cedente. Aggiramento articolo 86, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917

Una società prospetta una riorganizzazione comprendente l’acquisto e la successiva cessione a debito di una partecipazione, la scissione parziale asimmetrica di un ramo d’azienda e un aumento di capitale mediante conversione parziale del credito, con ripristino dell’assetto partecipativo originario. Limitatamente alle imposte dirette e alle operazioni sottoposte, l’Agenzia qualifica la sequenza come abuso del diritto. Il risultato individuato consiste in uno scambio di attività tra le società senza modificare il governo societario, trasferendo il ramo in neutralità fiscale e riequilibrando poi le partecipazioni mediante l’aumento di capitale.

N. 3

Consulenza giuridica n. 3 del 14/02/2022

Trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri – Quesiti sulla compilazione del tracciato XML – Articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

La risposta affronta la compilazione del tracciato XML utilizzato per trasmettere i dati dei corrispettivi giornalieri, con particolare riguardo ai codici Natura N1, N2, N3, N4 e N6. I quesiti investono, tra l’altro, sconti e omaggi, vuoti a rendere, tassa di soggiorno, contributi locali, buoni corrispettivo, operazioni non imponibili o esenti, regime forfetario e beni anti-COVID. Sono inoltre esaminate la ventilazione IVA, l’indicazione del riferimento normativo e la valorizzazione dei campi relativi a beni in sospeso e corrispettivi non riscossi collegati a fatture.

N. 80

Interpello n. 80 del 8/02/2022

Certificati di rating per imbarcazioni italiane emessi dall'Offshore Racing Congress Limited (ORC) - Rilevanza fiscale degli importi corrisposti per il loro rilascio ex articolo 23, comma 2, lettera c), del Tuir

Un ente nazionale senza scopo di lucro operante nello sport velico chiede se gli importi versati a un organismo londinese per il rilascio dei certificati di rating delle imbarcazioni italiane siano redditi prodotti in Italia e soggetti alla ritenuta del 30 per cento. L’Agenzia rileva che il software utilizzato resta nella disponibilità dell’organismo estero e che l’ente italiano non acquisisce alcun diritto, neppure parziale, al suo utilizzo. Gli importi corrisposti per i certificati non sono pertanto fiscalmente rilevanti in Italia ai sensi dell’articolo 23, comma 2, lettera c), del TUIR.

N. 2

Consulenza giuridica n. 2 del 25/01/2022

Trattamento tributario ai fini IVA delle attività agricole connesse di cui all'articolo 2135, comma 3, codice civile, svolte da una società cooperativa agricola che commercializza i prodotti agricoli conferiti dai propri soci - Risoluzione n. 65 del 2012

Un’associazione chiede quale trattamento IVA applicare alle attività di valorizzazione, conservazione e commercializzazione svolte da cooperative agricole o loro consorzi sui cereali conferiti prevalentemente dai soci, il cui valore viene determinato alla chiusura dell’esercizio. L’Agenzia conferma che, finché tali attività restano connesse e strettamente funzionali alla vendita per conto dei soci produttori, non costituiscono autonome prestazioni di servizi imponibili. Le operazioni rilevanti rimangono le cessioni dei prodotti dai soci alla cooperativa e dalla cooperativa ai terzi; la verifica della concreta compatibilità resta una valutazione di fatto.

N. 1

Consulenza giuridica n. 1 del 25/01/2022

Rilevanza delle ipotesi di controllo congiunto agli effetti dell'applicazione della disciplina antielusiva specifica ACE - Articolo 10 del decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 3 agosto 2017

Il quesito riguarda l’applicazione della disciplina antielusiva ACE alle operazioni tra una joint venture partecipata pariteticamente e società appartenenti a gruppi distinti. L’Agenzia ritiene che il controllo congiunto, in assenza di un controllo di fatto o contrattuale esercitato da uno dei partecipanti, non integri il rapporto di controllo previsto dall’articolo 2359 del codice civile. Le operazioni indicate dall’articolo 10 del decreto ACE tra tali soggetti non ricadono quindi nelle specifiche disposizioni antielusive; restano estranee alla risposta eventuali valutazioni sull’abuso del diritto.

N. 1

Interpello n. 1 del 3/01/2022

Accesso a tour virtuali - Trattamento IVA

Una start-up vende tramite piattaforma e-commerce accessi a tour virtuali turistico-museali svolti in diretta, durante i quali gli utenti interagiscono con una guida abilitata. L’Agenzia ritiene che Internet costituisca soltanto il mezzo di comunicazione e che, per l’intervento umano e l’interazione, la prestazione non sia un servizio elettronico. I titoli di accesso sono quindi esenti da IVA come le visite in presenza, ma esclusivamente per musei, gallerie, pinacoteche, monumenti, ville, palazzi, parchi, giardini botanici e zoologici e luoghi simili indicati dalla norma.

N. 894

Interpello n. 894 del 31/12/2021

IVA - Regime di inversione contabile ex art. 17, comma 1, lett. c), DPR n.633/1972 - Tablet PC e laptop - Chiarimenti su alcune specifiche fattispecie

Un distributore di tablet e laptop chiede quale regime IVA applicare alle vendite verso soggetti passivi utilizzatori finali, esportatori abituali e pubbliche amministrazioni. L’Agenzia afferma che, nelle fasi anteriori al dettaglio, il reverse charge opera verso il cessionario soggetto passivo senza che il cedente debba verificarne l’impiego finale; esso prevale inoltre sulla dichiarazione d’intento. Per gli acquisti della pubblica amministrazione destinati alla sfera commerciale si applica l’inversione contabile, mentre per la quota istituzionale opera lo split payment, previa comunicazione dell’ente secondo criteri oggettivi.

N. 893

Interpello n. 893 del 31/12/2021

Regime del riallineamento - Art. 15, comma 10, decreto legge 29 novembre 2008, n. 185

Una SGR, dopo avere affrancato l’avviamento emerso da una fusione, ha conferito in neutralità un ramo d’azienda cui era riferibile parte di tale valore e ha poi ceduto due terzi della partecipazione ricevuta. Il quesito concerne l’eventuale recapture del riallineamento durante il periodo di sorveglianza. L’Agenzia ribadisce che il conferimento d’azienda fiscalmente neutrale non costituisce realizzo e che il valore fiscale dell’avviamento non passa alla conferitaria: resta presso la conferente, che continua a dedurlo secondo il regime di affrancamento, mentre alla partecipazione è attribuito il valore fiscale dell’azienda conferita escluso l’avviamento.

N. 892

Interpello n. 892 del 31/12/2021

Disciplina antiabuso - cessione partecipazione e fusione transfrontaliera

Un gruppo europeo intende concentrare in un solo soggetto le attività italiane mediante la cessione della partecipazione totalitaria in una società immobiliare italiana a una società francese, seguita dalla fusione transfrontaliera dell’acquisita nella compratrice. L’Agenzia ravvisa nella sequenza tutti gli elementi dell’abuso del diritto, ritenendo indebito il vantaggio fiscale e non adeguatamente comprovate le ragioni extrafiscali addotte. La condotta è quindi censurabile ai sensi dell’articolo 10-bis dello Statuto del contribuente; analoghe conclusioni valgono per l’IVA, rispetto alla disciplina della cessione diretta dell’immobile strumentale.

N. 897

Interpello n. 897 del 31/12/2021

Art. 10 n. 11, del DPR n. 633 del 1972 - regime di esenzione per le cessioni di oro da investimento

Una società attiva nell’affinazione e nel commercio di metalli preziosi intende vendere oro da investimento mediante acquisti progressivi, con possibile deposito presso il cedente e successiva consegna in lingotti o placchette. Il quesito riguarda l’esenzione IVA anche quando l’oro sia individuato convenzionalmente, ma non separato fisicamente né identificato da numero di serie. L’Agenzia circoscrive il regime all’oro avente le specifiche caratteristiche normative di forma, peso e purezza e ricorda che, per i beni determinati solo nel genere, la proprietà si trasferisce con l’individuazione concordata o con la consegna al vettore o spedizioniere.

N. 896

Interpello n. 896 del 31/12/2021

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (articolo 1,commi 1051 e seguenti, della legge 30 dicembre 2020, n. 178) e credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo (articolo 1, commi 199 eseguenti, della legge 27 dicembre 2019, n. 160) - Quesiti vari (anni 2021-2022)

Un consorzio agricolo programma nel 2021 e 2022 impianti di agricoltura di precisione, comprensivi di componenti materiali, posa in opera e piattaforma digitale, chiedendo chiarimenti sui crediti per beni strumentali e ricerca e sviluppo. I dubbi riguardano l’incidenza della manodopera, gli scaglioni d’investimento e la possibile qualificazione del progetto come impianto pilota. L’Agenzia limita il parere ai profili fiscali, senza riconoscere i requisiti tecnici; precisa inoltre che, se alcune parti dell’impianto non fossero agevolabili, il costo rilevante della posa dovrebbe essere riparametrato sulla sola parte ammessa.

  • Transizione 4.0
  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
N. 895

Interpello n. 895 del 31/12/2021

Iper ammortamento e credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi - Individuazione del momento di effettuazione dell'investimento

Una società ha acquistato tre beni materiali destinati alla trasformazione tecnologica, con ordini e acconti anteriori rispetto a consegna, accettazione e interconnessione, queste ultime ritardate anche dalla pandemia. Il quesito mira a individuare il momento di effettuazione degli investimenti e, quindi, la disciplina applicabile tra iper ammortamento e successivi crediti d’imposta. L’Agenzia richiama le diverse finestre temporali e le relative regole di prenotazione, precisando che l’interconnessione differita incide sull’avvio della fruizione maggiorata, mentre restano fuori dal parere la classificazione tecnica dei beni e la quantificazione dell’agevolazione.

N. 891

Interpello n. 891 del 30/12/2021

Corrispettivi variabili- IFRS 15

Una società che promuove finanziamenti rileva, secondo l’IFRS 15, commissioni al netto delle somme stimate da restituire alle banche in caso di estinzione anticipata o trasferimento del prestito, iscrivendo una passività per rimborsi futuri. Il dubbio riguarda la disciplina fiscale prevista per le vendite con diritto di reso. L’Agenzia esclude tale inquadramento, poiché la fattispecie non costituisce una vendita con diritto di reso disciplinata dal paragrafo B21 dell’IFRS 15, e riconosce rilevanza fiscale all’impostazione contabile adottata per le passività relative ai rimborsi futuri.

  • Contabilità e Bilancio
  • IRES
  • IRAP
  • Finanziamenti
N. 890

Interpello n. 890 del 30/12/2021

Inapplicabilità dell'agevolazione fiscale prevista, in favore degli acquirenti di immobili, dall'art. 16, comma 1-septies del D.L. n. 63/2013 (c.d. Sismabonus Acquisti), nel caso in cui l'immobile sia stato oggetto di demolizione e ricostruzione da parte di un Fondo di Investimento Immobiliare

Un fondo immobiliare riservato intende demolire e ricostruire un complesso in zona sismica, affidando i lavori a imprese terze e vendendo le unità entro diciotto mesi, e chiede se gli acquirenti possano beneficiare del Sismabonus acquisti. L’Agenzia nega l’agevolazione: la norma richiede che l’intervento sia realizzato da un’impresa di costruzione o ristrutturazione, mentre un fondo può valorizzare gli immobili tramite appalti ma non svolgere direttamente tale attività imprenditoriale. Il quesito sulla successiva cessione dei crediti corrispondenti alle detrazioni resta assorbito dal diniego.

N. 889

Interpello n. 889 del 30/12/2021

Articolo 5, comma 6, Decreto Ministeriale del 3 agosto 2017 - rilevanza riserva di rivalutazione ai fini ACE

Una società ha iscritto nel patrimonio netto una riserva derivante dalla rivalutazione contabile e fiscale di propri asset e chiede se essa incrementi la base ACE fin dal 2015 oppure progressivamente con il realizzo dei maggiori valori. L’Agenzia qualifica originariamente la posta come riserva valutativa non rilevante, anche se distribuibile. La riserva concorre alla base ACE soltanto quando diviene effettiva e disponibile: nel caso esaminato, ciò avviene gradualmente attraverso l’ammortamento civilistico del maggior valore dei beni rivalutati.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Contabilità e Bilancio
  • Società di capitali
N. 888

Interpello n. 888 del 30/12/2021

Articolo 5 del DM 3 agosto 2017 - rilevanza degli apporti derivanti dagli strumenti finanziari partecipativi di cui all'art. 2346, comma 6, del Codice civile ai fini ACE

Una società per azioni ha emesso strumenti finanziari partecipativi sottoscritti dai soci mediante denaro e conversione di crediti, senza diritto al rimborso, e valuta analoghi strumenti destinati alle banche coinvolte nella ristrutturazione del debito. Il quesito riguarda la rilevanza degli apporti ai fini ACE e Super-ACE. L’Agenzia la esclude per tutte le categorie considerate: gli strumenti non consentono al sottoscrittore di acquisire la qualità di socio, requisito che resta necessario indipendentemente dalla contabilizzazione e dal fatto che il sottoscrittore sia già socio o sia un soggetto esterno.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Società di capitali
  • Finanziamenti
N. 887

Interpello n. 887 del 30/12/2021

Principio di detassazione limitata - articolo 88, comma 4-ter, TUIR

La fattispecie riguarda la conversione del 70% dei crediti chirografari in strumenti finanziari partecipativi emessi in esecuzione di un concordato preventivo in continuità aziendale, con estinzione del debito residuo per datio in solutum e iscrizione di una riserva di patrimonio netto. Il tema è se operi il regime dell'articolo 88, commi 4-bis e 4-ter, TUIR. L'Agenzia sostiene che il concordato in continuità è assimilabile al concordato di risanamento e che la detassazione limitata si estende, per rinvio dell'ultimo periodo del comma 4-ter, anche alle conversioni di crediti in partecipazioni, con previa consumazione di perdite, eccedenza ACE e interessi passivi riportabili.

N. 886

Interpello n. 886 del 30/12/2021

Articolo 11, comma 1, lett.c), legge 27 luglio 2000, n. 212. Assegnazione di azioni dalla stabile organizzazione alla casa madre e successiva assegnazione ai soci di quest'ultima

La fattispecie riguarda il trasferimento della partecipazione totalitaria in TETA dalla stabile organizzazione italiana alla casa madre estera, la successiva assegnazione delle azioni ai soci di GAMMA a titolo di dividendo o rimborso di capitale in natura e la quotazione. I temi sono l'eventuale abuso del diritto ex articolo 10-bis e l'imposta sulle transazioni finanziarie. L'Agenzia sostiene che, alle condizioni indicate e nei limiti evidenziati per il trasferimento, la successiva assegnazione ai soci non configura contrasto con la ratio di norme o principi, e ritiene corretta l'esclusione da FTT ex articolo 15, lettera d-bis), del DM 21 febbraio 2013.

  • Estero
  • Società, imprese e Professionisti
  • Accertamento fiscale
N. 885

Interpello n. 885 del 30/12/2021

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Fusione di due soggetti non residenti. Effetti sui consolidati italiani

La fattispecie riguarda la fusione per incorporazione tra due società non residenti, con mantenimento senza modifiche della stabile organizzazione italiana dell'incorporante e successivo trasferimento della residenza fiscale pattizia, senza allocazione funzionale alla stabile organizzazione delle partecipazioni nelle controllate italiane dell'incorporata. Il tema è la prosecuzione del consolidato nazionale e l'ingresso delle controllate dell'incorporata. L'Agenzia sostiene che il consolidato ALFA prosegue senza soluzione di continuità se permangono i requisiti degli articoli 117 e seguenti del TUIR, e che SIGMA e TAU possono optare per il consolidato con ALFA S.O. fin dal periodo di efficacia della fusione, nei termini.

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