Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 884

Interpello n. 884 del 30/12/2021

Trattamento IVA aggiustamenti TP

La fattispecie riguarda le cessioni di prodotti finiti da ALFA alle controllate comunitarie, valorizzate con CUP interno e verifica corroborativa TNMM, che per l'anno in esame hanno evidenziato marginalità superiori all'upper quartile, con emissione di fatture di aggiustamento che registrano un extra costo in capo alle cessionarie. Il tema è il trattamento IVA di tali aggiustamenti. L'Agenzia sostiene che occorre verificare rapporto giuridico a prestazioni reciproche e nesso diretto, e che gli aggiustamenti rilevano sulla base imponibile solo se vi è un corrispettivo, sono individuate le cessioni o servizi di riferimento ed esiste un legame diretto con essi.

N. 883

Interpello n. 883 del 30/12/2021

Requisito della commercialità ai fini della participation exemption, ai sensi dell'articolo 87, comma 1 lettera d), e comma 2, del TUIR

La fattispecie riguarda la cessione nel 2020 della partecipazione del 49% in X S.r.l., holding il cui valore è rappresentato dalle partecipazioni in tre società Y che hanno realizzato parchi fotovoltaici dopo lunghe fasi preliminari, autorizzative e di ricerca di finanziamenti. Il tema è la sussistenza del requisito di commercialità ex articolo 87, comma 1, lettera d), e comma 2, TUIR, da verificare sulle partecipate indirette ex comma 5. L'Agenzia sostiene che la struttura operativa idonea e la capacità anche potenziale rilevano, che lo start-up e le attività autorizzative nel settore energetico integrano realizzazione parziale dell'oggetto sociale, rinviando la verifica fattuale al caso concreto.

  • IRES
  • Imprese
  • Sostenibilità
N. 882

Interpello n. 882 del 30/12/2021

Interpello ordinario - costo relativo alla chiusura anticipata di un puntov endita di una società estera controllata - inerenza - IRES e IRAP

La fattispecie riguarda il pagamento da parte della società italiana della termination fee di USD concordata dalla controllata statunitense ALFA USA per l'estinzione anticipata di un contratto di locazione, in assenza di disponibilità della controllata e in vista della sua liquidazione, contabilizzato tra i costi per servizi. Il tema è la deducibilità IRES ex articolo 83 TUIR per inerenza e la rilevanza IRAP. L'Agenzia sostiene che l'onere non è riconducibile in via diretta e immediata all'attività della società, il danno reputazionale al marchio resta ipotetico e indimostrato, sicché il costo non è deducibile ai fini IRES né del valore della produzione IRAP.

N. 880

Interpello n. 880 del 29/12/2021

Articolo 172, comma 7, del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n.917. Disapplicazione limite del riporto delle perdite fiscali pregresse

La fattispecie riguarda la fusione per incorporazione di BETA in ALFA, società dello stesso gruppo operanti in conto lavorazione, con perdite fiscali riportabili di euro 8.269.461 in capo all'incorporante e di euro 14.268.815 in capo all'incorporata, a fronte di patrimonio netto incapiente per BETA. Il tema è la disapplicazione dei limiti al riporto delle perdite ex articolo 172, comma 7, TUIR. L'Agenzia esprime parere favorevole alla disapplicazione per le perdite di BETA, ritenendo dimostrati vitalità, assenza di depotenziamento, trend crescente dei ricavi e risultati positivi, con riporto integrale fino alla data di efficacia giuridica.

  • Società, imprese e Professionisti
  • IRES
  • Operazioni straordinarie
N. 879

Interpello n. 879 del 29/12/2021

Interpello ex articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Articolo 15, comma 10, decreto legge 29 novembre 2008, n. 185

La fattispecie riguarda la fusione inversa di NewCo in ALFA, veicolo che aveva acquisito il 100% di ALFA, contabilizzata under common control con continuità dei valori della PPA del gruppo BETA, con emersione di disavanzo allocato ad immobili, marchio, relazioni con clientela e avviamento. Il tema è l'accesso all'affrancamento dell'avviamento ex articolo 15, comma 10, DL 185/2008. L'Agenzia sostiene che, assunte acriticamente le qualificazioni contabili e in presenza di disallineamento tra valori contabili e fiscali, la società IAS adopter può affrancare i maggiori valori con imposta sostitutiva secondo modalità e tempistiche della norma.

  • Società, imprese e Professionisti
  • IRES
  • Operazioni straordinarie
N. 878

Interpello n. 878 del 29/12/2021

Interpello ordinario e probatorio - consolidato orizzontale -riorganizzazione di un gruppo multinazionale - modifica della società controllante non residente designante - interruzione del consolidato -continuazione

La fattispecie riguarda il consolidato orizzontale tra ALFA e BETA con designazione di ALFA da parte della controllante non residente GAMMA, seguito dal conferimento delle partecipazioni a ZETA e dalla cessione di ZETA a DELTA con fuoriuscita di GAMMA dalla catena di controllo. Il tema è interruzione o continuazione ex articoli 117 e 124 TUIR. L'Agenzia sostiene che la cessione integra interruzione, ma riconosce la continuazione con subentro di DELTA, che già controllava GAMMA, con assunzione sussidiaria ex articolo 127 anche per i periodi pregressi, senza riattribuzione delle perdite.

  • IRES
  • Estero
  • Società, imprese e Professionisti
N. 877

Interpello n. 877 del 29/12/2021

Interpello ordinario e probatorio - consolidato orizzontale - riorganizzazione di un gruppo multinazionale - modifica della società controllante non residente designante - interruzione del consolidato - continuazione

Quattro società di un gruppo multinazionale chiedono se il consolidato IRES orizzontale tra due consociate italiane possa proseguire dopo il riassetto della catena estera e la sostituzione della controllante non residente designante. L’Agenzia distingue il conferimento delle partecipazioni italiane a una società intermedia, che trasforma soltanto il controllo diretto in controllo indiretto, dalla successiva cessione della società intermedia. Quest’ultima operazione determina la definitiva perdita del controllo rilevante da parte dell’originaria designante e, conseguentemente, l’interruzione della tassazione di gruppo dall’inizio del relativo periodo d’imposta.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • Holding
N. 876

Interpello n. 876 del 29/12/2021

Interpello ordinario - interessi passivi - ROL fiscale - disposizioni transitorie ex art. 13 del D.Lgs. n. 142 del 2018

Una società IAS adopter chiede come considerare, nel ROL fiscale rilevante per la deduzione degli interessi passivi, le svalutazioni e le successive movimentazioni dei fondi relativi alle rimanenze, formati nel 2019 o in esercizi precedenti. L’Agenzia chiarisce che i componenti già confluiti nel ROL contabile entro il 2018 e divenuti fiscalmente rilevanti dopo tale data devono essere esclusi, evitando duplicazioni. Le rettifiche di segno opposto contabilizzate durante il nuovo regime concorrono invece al ROL fiscale secondo il valore contabile, anche se diverso da quello fiscale.

N. 875

Interpello n. 875 del 29/12/2021

Iper ammortamento e credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi - Forza maggiore, "prenotazione" e effettuazione dell'investimento

Una società, impegnata nella realizzazione di una nuova linea produttiva integrata in ottica 4.0, chiede se i ritardi causati dalle restrizioni connesse alla pandemia possano prorogare il termine del 31 dicembre 2020 previsto per l’iper ammortamento degli investimenti prenotati entro il 2019. L’Agenzia ricorda che la prenotazione richiedeva, entro il 31 dicembre 2019, l’accettazione dell’ordine e acconti almeno pari al 20 per cento, mentre l’effettuazione dell’investimento poteva avvenire entro il 2020. Il parere non riconosce implicitamente l’ammissibilità dell’investimento e lascia impregiudicate le verifiche su opere edili, imputazione temporale e costo fiscale.

N. 874

Interpello n. 874 del 29/12/2021

Credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo di cui all'articolo 1,commi 198 e seguenti, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Ricerca commissionata da soggetti non residenti

Una società del settore chimico-farmaceutico domanda se il credito d’imposta disciplinato dalla legge di bilancio 2020 comprenda le attività di ricerca e sviluppo svolte su commissione di imprese non residenti. L’Agenzia rileva che la nuova disciplina, applicabile dagli investimenti realizzati dal 2020, non ha riproposto l’estensione precedentemente prevista per la ricerca commissionata dall’estero. Sono quindi esclusi i costi sostenuti in esecuzione di tali contratti, anche quando riguardano la prosecuzione di progetti iniziati in periodi d’imposta precedenti, ferma ogni verifica sulla qualificazione delle attività e sulla congruità delle spese.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
  • Estero
  • Imprese
N. 873

Interpello n. 873 del 29/12/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Fusione tra società francesi con partecipazioni in società italiane. Articolo172 del TUIR

Una società francese, priva di stabile organizzazione in Italia, intende incorporare una controllata anch’essa francese, acquisendone le partecipazioni in tre società italiane. L’Agenzia verifica che l’operazione sia assimilabile a una fusione secondo il diritto italiano, che le società presentino forme giuridiche omologhe e che si producano effetti fiscali in Italia sulle partecipazioni trasferite. Poiché tali condizioni risultano soddisfatte, la fusione beneficia della neutralità prevista dall’articolo 172 del TUIR e non è assoggettata a imposta in Italia, con differimento dell’eventuale tassazione dei plusvalori.

N. 872

Interpello n. 872 del 29/12/2021

Regime di affrancamento dell'avviamento e degli altri asset immateriali risultanti dal bilancio consolidato e ricompresi nel maggior valore di acquisizione delle partecipazioni di controllo (decreto-legge n. 185 del2008, articolo 15, comma 10 ter)

La capogruppo chiede di applicare l’imposta sostitutiva all’avviamento e agli altri intangibili emersi nel consolidato in seguito all’acquisizione, realizzata in più fasi, del controllo di una società, anche mediante conferimento di partecipazioni. L’Agenzia richiama espressamente la possibilità che il controllo rilevante sia detenuto indirettamente o incrementato tramite un soggetto partecipato. Nulla osta inoltre all’esercizio dell’opzione da parte della controllata intermedia con riferimento alla sola quota di avviamento e degli intangibili riferibile al 70 per cento della partecipazione da essa direttamente acquisita e iscritta nel proprio bilancio separato.

  • Operazioni straordinarie
  • Contabilità e Bilancio
  • Holding
  • Società
N. 871

Interpello n. 871 del 29/12/2021

Applicazione dell'art. 9 del decreto interministeriale del 28 novembre2017: qualificazione di costi al fine di individuarne la corretta collocazione nell'ambito dei termini del rapporto che costituisce il nexus ratio e criterio per stabilirne il diretto collegamento al bene agevolabile

Una società farmaceutica chiede come qualificare, nel nexus ratio del Patent Box, i costi sostenuti nell’ambito di contratti di co-promotion con la controllante per attività reciproche di informazione scientifica. L’Agenzia esclude che gli accordi costituiscano una ripartizione di costi, poiché non emergono un progetto comune, una condivisione dei rischi e una remunerazione collegata agli utili attesi: i riaddebiti rappresentano quindi prestazioni di servizi infragruppo. La verifica del collegamento diretto dei costi ai singoli beni immateriali richiede adeguata tracciabilità contabile ed extracontabile ed è dichiarata inammissibile perché implica un esame fattuale.

N. 870

Interpello n. 870 del 29/12/2021

Applicazione dell'articolo 4, comma 4, del DL n.34 del 30/04/2019relativamente alla individuazione della dichiarazione dei redditi in cui inserire la variazione in diminuzione Patent Box in un'unica soluzione

Dopo la sottoscrizione nel 2021 di un accordo Patent Box riferito agli anni 2015-2019, una società chiede se possa esporre cumulativamente la variazione in diminuzione nella dichiarazione relativa al 2020 anziché in quella del 2021. L’Agenzia chiarisce che, qualora il beneficio sia fruito in un’unica soluzione, la variazione deve essere indicata nella dichiarazione del periodo d’imposta in cui l’accordo è stato sottoscritto, senza anticipazione. Resta possibile fruire separatamente dell’agevolazione presentando dichiarazioni integrative per i periodi interessati, secondo le modalità precisate nel documento.

  • Dichiarazioni
  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • IRAP
N. 869

Interpello n. 869 del 29/12/2021

Conferimenti di partecipazioni ex art. 177, co. 2-bis, del TUIR - definizione di holding ex art. 162-bis del TUIR - non rilevanza

I soci di una società capogruppo intendono conferire le rispettive partecipazioni in holding personali unipersonali, applicando il realizzo controllato, e chiedono se la qualificazione della partecipata come holding debba seguire i criteri patrimoniali dell’articolo 162-bis del TUIR. L’Agenzia rileva che l’articolo 177, comma 2-bis, introdotto successivamente, non richiama tale definizione ma utilizza una distinta formula riferita alle società la cui attività consiste esclusivamente o prevalentemente nell’assunzione di partecipazioni. La definizione di holding prevista dall’articolo 162-bis non assume pertanto rilievo automatico nella verifica richiesta per il conferimento.

N. 868

Interpello n. 868 del 29/12/2021

Trasformazione di DTA in crediti d'imposta, ex art. 44-bis del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, come sostituito dall'articolo 55, comma 1, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18. Conferimento di crediti deteriorati e irrilevanza degli interessi nel computo del valore nominale

Un istituto di credito ha conferito a fondi riservati un portafoglio di crediti deteriorati, ricevendo quote, e chiede se l’operazione consenta la trasformazione delle DTA in crediti d’imposta e se nel valore nominale rientrino gli interessi scaduti. L’Agenzia considera il conferimento una cessione a titolo oneroso rilevante, poiché realizza il trasferimento dei crediti in cambio di partecipazioni. Esclude invece gli interessi dal valore nominale utilizzato per i limiti dell’agevolazione: essi sono flussi calcolati applicando il tasso contrattuale al valore nominale, non una sua componente.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Finanziamenti
  • Imprese
  • Operazioni straordinarie
N. 881

Interpello n. 881 del 29/12/2021

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212. Assimilazione degli Strumenti finanziari partecipativi alle azioni, ai sensi dell'articolo 44,comma 2, lettera a), del TUIR

La fattispecie riguarda la cessione a titolo oneroso, con plusvalenza, di strumenti finanziari partecipativi di categoria A emessi da DELTA ex articolo 2346, sesto comma, cod. civ. nell'ambito di un accordo di risanamento, acquistati per corrispettivo nominale e imputati a patrimonio destinato. Il tema è se gli SFP siano strumenti similari alle azioni ex articolo 44, comma 2, lettera a), TUIR per la participation exemption ex articolo 87, comma 3. L'Agenzia sostiene che l'assimilazione è esclusa perché il regolamento consente remunerazione con riserve anche di capitale e prevede un tetto al valore nominale con annullamento, senza totale collegamento ai risultati economici.

  • IRES
  • Società, imprese e Professionisti
  • Imprese
N. 864

Interpello n. 864 del 28/12/2021

Articolo 11, comma 2, legge 27 luglio 2000, n.212. Disapplicazione delle limitazioni previste dall'articolo 173, comma 10, del TUIR, in operazione di scissione

ALFA ha chiesto la disapplicazione dei limiti di cui agli articoli 172, comma 7, e 173, comma 10, TUIR nell'ambito della scissione parziale non proporzionale con cui BETA le ha trasferito un compendio di attività, passività e patrimonio netto. Sono in discussione perdite ai fini dell'addizionale IRES ed eccedenze ACE ai fini IRES e addizionale trasferite pro quota con coefficiente commisurato al patrimonio netto, che eccederebbero il limite patrimoniale pur in presenza dei test di vitalità. L'Agenzia precisa che il parere riguarda solo le posizioni attribuite al compendio, fa salvi controlli su valori e quantificazioni e pone condizioni sulle eccedenze del periodo interinale, richiamando la funzione del limite patrimoniale.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 863

Interpello n. 863 del 28/12/2021

Iper ammortamento e credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi - Acquisti centralizzati di gruppo e "prenotazione" dell'investimento

ALFA ITA, società italiana di un gruppo con procurement centralizzato, ha realizzato nel 2020 una nuova linea di produzione ritenuta compresa nell'Allegato A legge 232/2016, prenotata nel 2019 dalla controllante ALFA UK con ordine accettato e acconto superiore al 20% e poi acquisita mediante cessione del contratto di fornitura. Chiede se applichi l'iper ammortamento ex legge 145/2018 o il credito d'imposta ex legge 160/2019. L'Agenzia condivide la tesi dell'iper ammortamento a condizione che elementi documentali e fattuali certi dimostrino fin dall'origine che la prenotazione fu effettuata in favore e per conto di ALFA ITA, restando verifiche e requisiti tecnici al controllo e al Ministero.

N. 862

Interpello n. 862 del 28/12/2021

Regime IVA del riaddebito di costi in esecuzione di una deliberavdell'AGCM

Alfa, consorzio di filiera della plastica, ha chiesto il regime IVA degli addebiti a Beta dei costi di gestione e dei corrispettivi per la raccolta differenziata in esecuzione della misura cautelare AGCM lettera e), nonché dell'addebito di conguaglio e della variazione del 50% dello scostamento dei prezzi d'asta prevista dall'accordo successivo. Il consorzio prospetta un mandato senza rappresentanza con ribaltamento di servizi ex articolo 3, comma 3, DPR 633/1972 ad aliquota 10%. L'Agenzia ricorda che l'IVA richiede un nesso sinallagmatico e avvia l'esame della funzione della misura transitoria e degli accordi attuativi per qualificare la natura degli addebiti.

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