Argomento Normativo

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Misure e incentivi del MIMIT per imprese e PMI: investimenti sostenibili 4.0, ricerca industriale, Nuova Sabatini, iperammortamento e crediti per ricerca e sviluppo.

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Aggiornato il 19 agosto 2026

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19ago 2026
Contributi

Investimenti sostenibili 4.0, domande dal 6 ottobre per le PMI del Sud

Le PMI del Mezzogiorno possono presentare domanda per il bando Investimenti sostenibili 4.0, destinato a programmi di transizione tecnologica e ambientale. Il decreto direttoriale del 5 agosto 2026 mette a disposizione 447.595.808,76 euro e riconosce agevolazioni fino al 75% delle spese ammissibili. Le imprese interessate devono verificare requisiti, interventi finanziabili e documentazione, completare la procedura nelle due fasi previste dal 6 ottobre e considerare che l’assegnazione delle risorse dipenderà dall’ordine cronologico e dalla graduatoria.

19ago 2026
Contributi

Scoperta imprenditoriale II: 505 milioni per la ricerca industriale nel Mezzogiorno

Scoperta imprenditoriale II finanzia con oltre 505 milioni di euro progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle regioni meno sviluppate, con quote riservate alle PMI e il coinvolgimento di imprese e centri di ricerca secondo le regole del bando. Il decreto direttoriale del 6 agosto 2026 stabilisce criteri, forme dell’aiuto e rendicontazione: la compilazione delle domande parte il 24 settembre 2026, mentre l’invio telematico sarà possibile dalle ore 10 del 7 ottobre. Occorre preparare per tempo progetto, partenariato e documenti.

21lug 2026
Transizione 5.0

Al via le comunicazioni di conferma Iperammortamento

Le imprese con comunicazione preventiva accolta possono inviare al GSE la conferma dell’investimento per il nuovo iper-ammortamento, entro 60 giorni dalla notifica dell’esito positivo. Devono attestare il pagamento di almeno il 20% del costo di ciascun bene agevolato e indicare gli estremi delle fatture ammissibili; per i beni acquisiti in leasing sono previste semplificazioni documentali. Se il piano, i beni o gli importi cambiano rispetto alla preventiva, la conferma può essere respinta per la parte eccedente, impedendo il perfezionamento dell’agevolazione.

16lug 2026
Ricerca e Sviluppo

Credito R&S Manuale di Frascati: il Consiglio di Stato ferma la retroattività

La sentenza n. 5627 del 14 luglio 2026 stabilisce che i cinque criteri del Manuale OCSE di Frascati 2015 non possono essere applicati retroattivamente ai progetti di ricerca e sviluppo svolti tra il 2015 e il 2019. Il Consiglio di Stato respinge così le tesi di MIMIT e Agenzia delle Entrate, ma il principio non cancella ogni contestazione: la decisione riguarda il diniego di una certificazione e non un atto impositivo. Le imprese devono comunque provare, per ciascuna annualità, il carattere non ordinario delle attività agevolate.

23apr 2026
Agevolazioni Fiscali

Nuova Sabatini 2026: polizza catastrofale e cumulo con l’iperammortamento

La Nuova Sabatini è stata rifinanziata con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 e sostiene gli investimenti delle PMI in beni strumentali ammissibili. Occorre però valutare la polizza contro i rischi catastrofali, non ancora formalmente richiesta per la misura, e il nuovo iperammortamento della legge di Bilancio. Le agevolazioni sono cumulabili, ma i beni agevolabili non coincidono del tutto: l’impresa deve classificare l’investimento, verificare i requisiti, distinguere le basi di calcolo e coordinare le domande in modo coerente.

17mar 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026: 8,4 miliardi bloccati dalla clausola made in EU

L’iperammortamento 2026, finanziato per 8,4 miliardi e destinato agli investimenti in beni strumentali innovativi, resta fermo a causa della clausola sulla provenienza made in EU. Il comunicato MEF del 12 marzo 2026 ha annunciato la futura eliminazione del requisito, ma non ha valore normativo: il decreto fiscale non è ancora approvato e manca un quadro definitivo. Prima di programmare gli investimenti occorre attendere le norme attuative e verificare beni agevolabili, aliquote, requisiti tecnici, perizie, comunicazioni e controlli GSE.

18dic 2025
Contributi

Il nuovo Codice degli incentivi 2026 ridisegna i contributi alle imprese

Il sistema degli aiuti pubblici alle imprese entra in una fase completamente diversa. Dal 2026, con l’avvio del nuovo Codice degli incentivi, ogni contributo verrà gestito con un percorso unitario, programmato e controllato da un’unica cabina di regia nazionale. Una scelta che chiude quasi definitivamente la stagione dei sostegni frammentati e dei bandi isolati, e che apre a un modello di pianificazione triennale, valutazione centralizzata e monitoraggio continuo dei risultati.

27nov 2025
Transizione 4.0

Credito d’imposta 4.0 e 5.0, scelta obbligata entro oggi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha chiarito che i crediti d’imposta previsti dai Piani Transizione 4.0 e 5.0 non possono convivere sullo stesso investimento. Lo ha fatto con un avviso del 25 novembre 2025, che dà attuazione all’articolo 1, comma 2, del decreto legge 21 novembre 2025 n. 175 e impone alle imprese coinvolte un passaggio netto. Entro il 27 novembre 2025 chi ha presentato domande su entrambi i fronti deve scegliere quale incentivo tenere e quale abbandonare.