Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 341

Interpello n. 341 del 23/06/2022

Superbonus: "interventi trainati" su unità immobiliare facente parte di un condominio sottoposto a vincoli previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio - articolo 119 del decreto legge n. 34 del 2020 (decreto Rilancio)

Un residente all’estero vuole effettuare interventi energetici nel proprio appartamento, situato in un condominio vincolato che non consente il cappotto esterno. L’Agenzia ammette il Superbonus, nel rispetto delle altre condizioni, per il rifacimento degli impianti di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda e per la sostituzione degli infissi, purché sia conseguito il miglioramento energetico richiesto e asseverato. Sono esercitabili lo sconto in fattura o la cessione del credito; in assenza di interventi trainanti, restano invece escluse le spese per impianti fotovoltaici e infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici.

N. 340

Interpello n. 340 del 23/06/2022

Ambito applicativo delle modalità di calcolo dei limiti di spese ammesse alle detrazioni a favore di una Fondazione - comma 10-bis dell'articolo 119 del decreto Rilancio

Una fondazione ONLUS, proprietaria di un complesso destinato ad attività assistenziali, chiede di applicare il calcolo maggiorato dei limiti di spesa del Superbonus, dopo che gli amministratori hanno rinunciato dal 1° gennaio 2022 ai compensi precedentemente percepiti. L’Agenzia afferma che l’assenza di compensi o indennità di carica deve sussistere dal 1° giugno 2021 e permanere per l’intero periodo di fruizione dell’agevolazione. Poiché gli amministratori hanno percepito compensi dopo tale data, la fondazione non può utilizzare la modalità di calcolo prevista dal comma 10-bis dell’articolo 119.

N. 339

Interpello n. 339 del 23/06/2022

Rendita finanziaria - Redditi di capitale, articolo 44, comma 1, lettera g-quater) del Tuir

In sede di separazione, una contribuente ha ricevuto dall’ex coniuge una quota di una polizza olandese, poi convertita in una rendita temporanea, quale attribuzione della propria parte dei beni della comunione legale. L’Agenzia esclude natura reddituale per il valore trasferito, considerandolo premio della nuova polizza, mentre qualifica come reddito di capitale soltanto l’eventuale eccedenza delle somme percepite rispetto al valore trasferito tra le polizze. Tale reddito è imponibile esclusivamente in Italia al 26 per cento e va dichiarato nel quadro RM; le polizze estere devono inoltre essere indicate nel quadro RW e sono soggette all’imposta sulle attività finanziarie estere.

N. 338

Interpello n. 338 del 23/06/2022

Ritenute sui dividendi - Regime fiscale dei dividendi di fonte italiana conseguiti da un soggetto estero che possiede le caratteristiche di uno schema previdenziale complementare - Articolo 27 del d.P.R. n. 600 del 1973

Un fondo pensione con sede nei Paesi Bassi, vigilato dalle autorità locali e fiscalmente esente per l’attività previdenziale istituzionale, detiene partecipazioni inferiori al 10 per cento in società italiane e percepirà direttamente i relativi dividendi. Il quesito riguarda l’applicazione della ritenuta dell’1,20 per cento prevista per società ed enti commerciali UE soggetti all’imposta societaria oppure di quella dell’11 per cento riservata ai fondi pensione europei. Il regime illustrato prevede, come regola generale per i non residenti, la ritenuta del 26 per cento e distingue le specifiche deroghe in base alla natura e al trattamento fiscale del percettore.

N. 337

Interpello n. 337 del 23/06/2022

Decadenza dai benefici fiscali IAP per costituzione infraquinquennale di diritto di superficie su fabbricati rurali a favore di società per installazione di pannelli fotovoltaici - Articolo 2 d.lgs. n. 99 del 2004 e articolo 2, comma 4-bis d.l. n. 194 del 2009

Una società agricola, beneficiaria nel 2019 delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina, intende costituire entro cinque anni un diritto di superficie sui lastrici dei fabbricati rurali e sulle aree accessorie, affinché un’altra società installi e gestisca un impianto fotovoltaico. L’Agenzia ritiene che l’operazione non determini la decadenza, purché prosegua la coltivazione diretta del fondo e i fabbricati mantengano la destinazione rurale strumentale; resta riservata all’ufficio la verifica effettiva di tali condizioni.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imprese
  • Imposte indirette
N. 336

Interpello n. 336 del 21/06/2022

Articolo 1, commi da 184 a 197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi in caso di un investimento complesso

Una società ha realizzato un impianto di coestrusione composto da beni provenienti da più fornitori: per alcuni componenti, acquisiti in leasing, aveva versato entro il 2019 un acconto del 20 per cento, mentre collaudo e altri acquisti sono intervenuti nel 2020. L’Agenzia circoscrive l’esame agli aspetti fiscali, escludendo sia la qualificazione tecnica dei beni come agevolabili sia l’accertamento delle date di acquisizione e degli importi versati. La risposta, pertanto, non riconosce implicitamente la spettanza del credito d’imposta descritto.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Transizione 4.0
N. 335

Interpello n. 335 del 21/06/2022

Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti abuso di un'operazione attuata attraverso una scissione asimmetrica

Un gruppo intende trasferire, mediante scissione parziale asimmetrica, l’intera partecipazione in una controllata dalla società scissa alla holding beneficiaria, così da rendere diretto il controllo delle società operative e proseguirne le attività. L’Agenzia considera la riorganizzazione priva di vantaggi fiscali indebiti, sia per le imposte dirette sia per quelle indirette, purché siano rispettate le prescrizioni del TUIR e la disciplina fiscale dei soci. La scissione resta fiscalmente neutrale; registro, ipotecaria e catastale si applicano nella misura fissa di 200 euro ciascuna.

  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • Holding
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 334

Interpello n. 334 del 21/06/2022

Articolo 25 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. Start-up innovativa e contratto di associazione in partecipazione

Una start-up innovativa intende finanziare uno specifico progetto mediante associazioni in partecipazione con apporto di capitale, riconoscendo agli investitori una quota degli utili dell’affare. L’Agenzia osserva che, sul piano fiscale, la remunerazione dell’associato è equiparata a quella di una partecipazione societaria ed è indeducibile per l’associante. Di conseguenza, la corresponsione degli utili agli associati viola il requisito per cui la start-up non deve aver distribuito né distribuire utili e comporta la perdita della relativa qualifica.

  • Imprese
  • Società
  • Agevolazioni Fiscali
N. 333

Interpello n. 333 del 21/06/2022

Articolo 19 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73. Rinuncia a crediti connessi a leasing finanziario

I soci di una società in ristrutturazione hanno rinunciato nel 2021 a crediti acquistati da terzi e originati da contratti di leasing finanziario, destinando il relativo importo a una riserva di capitale, e chiedono se l’incremento rilevi per la Super ACE. L’Agenzia afferma che i crediti connessi a leasing finanziari rientrano, in linea di principio, tra i crediti finanziari la cui rinuncia incrementa il capitale proprio. L’operazione descritta ricade quindi nell’articolo 19, comma 2, del decreto Sostegni-bis, ferme le verifiche fattuali e le riserve formulate sugli ulteriori presupposti e sull’eventuale abuso.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Società
  • Contabilità e Bilancio
  • Finanziamenti
N. 332

Interpello n. 332 del 21/06/2022

Articolo 5 del decreto legge 20 giugno 2017, n. 91. Credito di imposta ZES e investimenti in beni immobili

Una società intende avviare in una ZES un’attività di magazzinaggio, costruendo un immobile e acquistando celle frigorifere, e valuta anche la successiva cessione del capannone a una società con gli stessi soci. L’Agenzia riconosce, dal 1° maggio 2022, il credito ZES per acquisto di terreni, acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali; fino al 30 aprile 2022 è agevolato soltanto l’acquisto di immobili. Esclude il beneficio per l’acquisto tra le società correlate descritte e ammette il cumulo con il credito per beni strumentali nuovi entro il costo sostenuto.

N. 331

Interpello n. 331 del 21/06/2022

Credito d'imposta locazione di immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda - inapplicabilità del divieto di compensazione di cui all'articolo 31, c. 1, del decreto-legge n. 78 del 2010

Una società sottoposta a sequestro giudiziario, titolare del credito d’imposta per canoni di locazione di immobili non abitativi e affitto d’azienda, chiede se possa compensarlo nonostante debiti erariali iscritti a ruolo superiori a 1.500 euro e scaduti. L’Agenzia distingue i crediti derivanti da imposte versate in eccesso dai crediti agevolativi riconosciuti dalla legge. Poiché il credito per i canoni ha natura agevolativa, il divieto di compensazione previsto dall’articolo 31 del decreto-legge n. 78 del 2010 non opera, purché sussistano i requisiti per accedere all’agevolazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Locazione immobili
  • Accertamento e riscossione
N. 330

Interpello n. 330 del 21/06/2022

Rimborsi IVA - Garanzia - assunzione diretta dell'obbligazione ex articolo 38-bis, c. 5, del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 - esenzione ex articolo 21 del DM n. 567 del 1993

La controllante di una liquidazione IVA di gruppo chiede se possa garantire direttamente le eccedenze compensate facendo valere il patrimonio consolidato, nonostante l’ultimo bilancio depositato risalga al 2018, oppure beneficiare della franchigia prevista per i rimborsi. L’Agenzia nega l’assunzione diretta dell’obbligazione perché manca un bilancio consolidato aggiornato e depositato. La franchigia va invece verificata separatamente sul conto fiscale di ciascuna società titolare del credito, in proporzione all’eccedenza utilizzata; la garanzia tardiva rende efficaci le compensazioni soltanto dal suo adempimento e resta soggetta alle sanzioni indicate.

N. 329

Interpello n. 329 del 10/06/2022

Servizio di ricarica per auto elettriche private dei dipendenti - welfare aziendale - articolo 51, comma 2, lettera f), del TUIR

Una holding intende offrire per sei mesi, alla generalità dei dipendenti che acquistino un’auto elettrica entro un determinato periodo, un servizio gratuito di ricarica alimentato dai propri impianti o fornito tramite convenzioni esterne. L’Agenzia ammette l’esclusione del beneficio dal reddito di lavoro dipendente quando l’iniziativa persegua la dichiarata finalità di educazione ambientale, sia erogata come servizio e resti limitata nell’importo o nei kilowatt disponibili per prevenire abusi. Il dipendente deve inoltre rimanere estraneo al rapporto economico con l’eventuale fornitore.

  • Lavoro e previdenza
  • Autovetture e Fisco
  • Sostenibilità
N. 328

Interpello n. 328 del 9/06/2022

Differimento dei termini di accertamento IVA - effetti sul termine di presentazione della dichiarazione integrativa - Art. 57, c. 3, del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633

Una società immobiliare, dopo aver chiesto a rimborso nella dichiarazione IVA 2014 il credito maturato nel 2013, intende modificarne l’utilizzo in detrazione o compensazione; sostiene che il ritardo nella consegna dei documenti abbia differito anche il termine per presentare l’integrativa. L’Agenzia afferma che il rinvio normativo riguarda soltanto il termine ordinario di accertamento, non il differimento accordato all’ufficio per la tardiva consegna documentale. Quest’ultimo tutela i poteri di controllo e non può tradursi nell’allungamento, a favore del contribuente, del termine per la dichiarazione integrativa.

N. 327

Interpello n. 327 del 9/06/2022

Regime di non imponibilità dei proventi derivanti dalla partecipazione a fondi immobiliari - articolo 7, comma 3, decreto legge 25 settembre 2001, n. 351

Una società di gestione di Singapore chiede se i proventi percepiti indirettamente da un proprio comparto, tramite veicoli integralmente partecipati residenti in Paesi white list, da un fondo immobiliare italiano possano beneficiare della non imponibilità prevista per gli OICR esteri. L’Agenzia ritiene che le azioni di gestione detenute dal gestore e la partecipazione di classe B del 3% posseduta dalla controllante non compromettano l’autonomia gestionale; pertanto, assumendo che il comparto presenti le caratteristiche tipiche di un OICR, riconosce l’esenzione sui proventi indirettamente distribuiti.

N. 326

Interpello n. 326 del 8/06/2022

Atto costitutivo di comunione di terreni tra colottizzanti. Applicazione dell'agevolazione ex articolo 20 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 ed effetti ai fini dell'applicazione dell'IVA e delle imposte dirette

Proprietari persone fisiche e società intendono riunire in comunione pro indiviso terreni compresi in un’area produttiva, senza conguagli, per riequilibrare gli effetti della riduzione dell’area edificabile e attuare la convenzione di lottizzazione. L’Agenzia, considerata l’assenza di intenti speculativi e il collegamento funzionale con la convenzione, riconduce l’atto all’articolo 20 della legge n. 10 del 1977: si applicano quindi l’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale.

  • Immobili
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 325

Interpello n. 325 del 6/06/2022

Cessione di navi a un fondo comune di investimento alternativo chiuso riservato (FIA), con contestuale retro-locazione delle stesse al cedente -Trattamento ai fini dell'IVA - articolo 8-bis, comma 1, lettera a), del d.P.R.n. 633 del 1972

Nell’ambito di concordati preventivi, un fondo alternativo chiuso dovrebbe acquistare navi impiegate nel trasporto commerciale in alto mare e concederle contestualmente in locazione a scafo nudo alle società cedenti, che continuerebbero a utilizzarle come armatori. L’Agenzia individua, per la non imponibilità IVA, i requisiti della navigazione in alto mare e della destinazione commerciale, richiamando il principio secondo cui non è decisiva l’identità dell’acquirente o proprietario: il regime può operare anche se il soggetto passivo acquista la nave per concederla immediatamente all’utilizzatore commerciale.

N. 324

Interpello n. 324 del 6/06/2022

Applicazione delle agevolazioni recate dall'articolo 7 del DL n. 34 del2019 - decadenza dall'agevolazione

Un’impresa di costruzione o ristrutturazione, dopo aver acquistato un intero fabbricato con imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse, intende venderlo senza aver eseguito gli interventi e conseguito la classe energetica richiesti dall’articolo 7 del decreto-legge n. 34 del 2019. L’Agenzia ritiene che la vendita anticipata senza valorizzazione impedisca il rispetto delle condizioni agevolative e determini la decadenza: sono dovute le tre imposte in misura ordinaria, la sanzione del 30% e gli interessi di mora decorrenti dalla data dell’acquisto.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Sanzioni
N. 323

Interpello n. 323 del 3/06/2022

Trattamento fiscale delle somme spettanti a titolo di incentivo all'esodo in caso di conferimento ad un fondo di previdenza complementare - articoli17, comma 1, lett. a), e 19, comma 2, del TUIR

Una società, nell’ambito di un accordo sindacale per l’esodo incentivato dei dirigenti, valuta di versare integralmente o parzialmente al fondo di previdenza complementare le somme spettanti in aggiunta al TFR. L’Agenzia precisa che la neutralità fiscale prevista per il trasferimento alla previdenza complementare riguarda esclusivamente il TFR, maturando o pregresso, e non l’incentivo all’esodo. L’eventuale conferimento di quest’ultimo al fondo deve quindi avvenire al netto dell’imposta dovuta secondo la tassazione separata prevista dall’articolo 19, comma 2, del TUIR.

N. 322

Interpello n. 322 del 3/06/2022

IVA applicabile ai canoni corrisposti da una Società concessionaria a favore di un Comune concedente per l'affidamento del servizio di prelievo, trasporto, deposito e custodia dei veicoli rimossi e per l'uso di immobili strumentali allo svolgimento del predetto servizio. Artt. 3-4 del DPR n.633/72

Un Comune chiede il trattamento IVA dei canoni corrisposti dalla concessionaria per l’affidamento dei servizi di rimozione, trasporto, deposito e custodia dei veicoli e per l’utilizzo di un’area comunale con locali strumentali. L’Agenzia rileva che il contratto di concessione genera obbligazioni reciproche e che le prestazioni verso corrispettivo, comprese concessioni in locazione o forme analoghe, ricadono nel presupposto oggettivo dell’IVA. La rilevanza soggettiva dipende dalle concrete modalità dell’attività comunale, distinguendo l’esercizio autoritativo dai rapporti regolati secondo condizioni proprie degli operatori privati.

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