Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 321

Interpello n. 321 del 3/06/2022

Regime speciale per lavoratori impatriati - esercizio opzione per ulteriore quinquennio italiani non iscritti all'Aire

Una lavoratrice con cittadinanza originariamente serba, trasferitasi fiscalmente in Italia e divenuta cittadina italiana solo successivamente, chiede di estendere per altri cinque anni il regime degli impatriati, pur non essendo stata iscritta all’AIRE prima del trasferimento. L’Agenzia ritiene che l’opzione sia riservata, tra gli altri requisiti, a chi durante la permanenza all’estero era iscritto all’AIRE oppure cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea. Poiché l’istante era allora cittadina extracomunitaria e non iscritta all’AIRE, non può esercitare l’opzione.

N. 320

Interpello n. 320 del 1/06/2022

Split Payment - Articolo 17-ter d.P.R. n. 633 del 1972

Una federazione sportiva nazionale, esclusa dall’elenco ISTAT delle amministrazioni pubbliche ma ancora iscritta nell’Indice dei domicili digitali della Pubblica Amministrazione, chiede se possa cessare di applicare lo split payment dal 1° gennaio 2022. L’Agenzia afferma che, ai fini dell’individuazione dei destinatari della scissione dei pagamenti, l’iscrizione nell’IPA costituisce il presupposto applicativo. La federazione deve pertanto continuare ad applicare lo split payment alle operazioni fatturate prima dell’effettivo aggiornamento dell’elenco, anche per assicurare certezza giuridica ai fornitori.

N. 319

Interpello n. 319 del 1/06/2022

Determinazione del reddito derivante dalla produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica prodotta da una società agricola tramite due impianti situati su terreni agricoli - Articolo 1 comma 423, della legge 23 dicembre 2005, n. 266

Una società semplice agricola, già titolare di un impianto fotovoltaico a terra, intende realizzarne un secondo sul tetto di un fabbricato rurale e chiede se il reddito prodotto da entrambi possa considerarsi connesso all’attività agricola. L’Agenzia ammette la connessione quando ciascun impianto soddisfa almeno uno dei requisiti previsti e resta rispettata la prevalenza dell’attività agricola. In tali condizioni, il reddito derivante dall’energia venduta da entrambi gli impianti può essere determinato applicando il coefficiente di redditività del 25% previsto dalla disciplina esaminata.

N. 312

Interpello n. 312 del 27/05/2022

Obblighi dichiarativi ai fini delle imposte dirette - Ente esente da imposte

Un ente non commerciale senza fini di lucro, che gestisce una scuola straniera e dichiara di beneficiare di un’esenzione convenzionale dalle imposte dirette, chiede se debba comunque presentare le dichiarazioni IRES e IRAP dopo aver acquisito la partita IVA. L’Agenzia ritiene che tale acquisizione sottintenda lo svolgimento di operazioni con caratteri d’impresa, facendo sorgere l’obbligo di tenere le scritture contabili e di presentare il Modello Redditi ENC. Anche qualora l’esenzione IRAP invocata fosse applicabile, permane l’obbligo di presentare la relativa dichiarazione.

N. 311

Interpello n. 311 del 27/05/2022

Carried interest - Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50

Una società e una SGR hanno riservato ai propri manager quote di un fondo feeder con diritti patrimoniali rafforzati, nell’ambito di uno schema paneuropeo di investimento, chiedendo la qualificazione fiscale del carried interest. Pur non risultando verificato l’investimento minimo dell’1 per cento richiesto per la presunzione legale, l’Agenzia valorizza l’entità del co-investimento, l’adeguatezza della retribuzione, l’effettivo rischio di perdita e l’assenza di clausole che leghino l’extra-rendimento alla permanenza lavorativa, qualificando i proventi come redditi di capitale ai sensi dell’articolo 44, comma 1, lettera g), del TUIR.

N. 310

Interpello n. 310 del 27/05/2022

Carried interest- conformità alla disposizione di legge - Articolo 60 decreto legge 24 aprile 2017 n. 50

Una società controllata da un fondo di private equity intende modificare il piano di incentivazione dei manager, intervenendo sulle soglie di attivazione e sulla ripartizione degli extra-rendimenti attribuiti alle diverse categorie di azioni. In base agli elementi illustrati, l’Agenzia ritiene soddisfatti sia il requisito della postergazione rispetto al rendimento minimo dell’investitore sia quello dell’holding period, anche se il cambio di controllo precede il quinquennio. I proventi delle azioni B, C, D ed E risultano quindi riconducibili alla presunzione legale dell’articolo 60 del decreto-legge n. 50 del 2017.

N. 309

Interpello n. 309 del 27/05/2022

Creditore fallimentare cessato - Recupero dell'IVA di rivalsa non incassata- articolo 30-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

Un prestatore, cessata l’attività e chiusa la partita IVA durante il fallimento del committente, non ha potuto emettere la nota di variazione quando la procedura è divenuta infruttuosa e ha chiesto di recuperare l’imposta addebitata ma non incassata. L’Agenzia considera la legittima cessazione un impedimento oggettivo, non riconducibile a inerzia colpevole, e ammette l’istanza di rimborso prevista dall’articolo 30-ter del decreto IVA. Il recupero resta subordinato alla dimostrazione del corretto assolvimento degli adempimenti e della partecipazione dell’IVA alle liquidazioni originarie.

N. 301

Interpello n. 301 del 26/05/2022

Riorganizzazione societaria. Analisi antiabuso ai fini del regime del consolidato fiscale di cui agli articoli 117 e seguenti del TUIR

ALFA intende costituire NewCo, conferirvi partecipazioni e cederne a BETA il 50% meno un’azione, prevedendo una governance paritetica, per poi includere NewCo nel consolidato fiscale nazionale del gruppo dal 2022. L’Agenzia ritiene che l’adesione non integri abuso del diritto: il mantenimento della maggioranza assembleare e di una partecipazione superiore al 50% nel capitale e negli utili soddisfa i requisiti considerati dalla disciplina, anche se accordi statutari comprimono il controllo effettivo. L’eventuale compensazione intersoggettiva di redditi e perdite costituisce un vantaggio previsto dal sistema, non contrario alla ratio del consolidato.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Società
  • Holding
N. 300

Interpello n. 300 del 26/05/2022

Estinzione/continuazione del Gruppo IVA ad esito di processo di riorganizzazione

Una controllante estera intende dismettere i due sottogruppi attraverso i quali si consolida il perimetro di un Gruppo IVA, chiedendo se il soggetto unitario cessi o possa proseguire presso uno dei rami. Secondo l’Agenzia, la cessione contestuale delle partecipazioni determina il venir meno del vincolo finanziario e la cessazione del Gruppo IVA dalla data di perfezionamento delle vendite, con ripristino della soggettività passiva dei singoli membri. Se le dismissioni non sono contestuali, il Gruppo può in linea di principio proseguire, ricorrendone i presupposti, nel sottogruppo ceduto per ultimo; nello scenario esaminato, la continuità è ammessa per il Ramo Y.

  • IVA
  • Società
  • Operazioni straordinarie
N. 299

Interpello n. 299 del 26/05/2022

IVA - Esenzione attività di intermediazione valori mobiliari- Art. 10, primo comma, nn. 4) e 9) del DPR n. 633 del 1972

Una holding ha incaricato una banca d’affari di individuare un partner e assisterla nella cessione del 20% di una partecipata, domandando se il complesso dei servizi possa qualificarsi come intermediazione su valori mobiliari esente da IVA. L’Agenzia riconduce in linea di principio l’attività descritta alla negoziazione esente, ma rileva che le prestazioni sono rappresentate solo genericamente. L’esenzione richiede quindi che l’operazione sia concretamente unitaria e non artificiosamente frazionabile e che la prestazione predominante presenti i caratteri essenziali della mediazione, mediante effettivo coinvolgimento nella negoziazione e conclusione della cessione.

N. 308

Interpello n. 308 del 26/05/2022

Obbligo comunicazione contributi Pubbliche Amministrazioni - Articolo 20, comma 2, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605

Un Comune eroga a imprese commerciali contributi destinati ad accrescere la propria presenza sui social media, applica la ritenuta d’acconto del 4 per cento e ne espone i dati nel modello 770. Il quesito riguarda l’ulteriore comunicazione prevista dall’articolo 20, comma 2, del d.P.R. n. 605 del 1973. Assunta la riconducibilità delle somme alla disposizione, l’Agenzia ritiene che l’obbligo sia concretamente assolto inserendo annualmente i dati dei contributi e delle ritenute nel quadro SF del modello 770.

N. 307

Interpello n. 307 del 26/05/2022

Superbonus - locatario persona fisica di unità immobiliare di proprietà di una società di capitali - articolo 119, comma 9 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Una persona fisica conduce in locazione, come abitazione principale, un’unità residenziale appartenente a una società per azioni, funzionalmente indipendente e dotata di accesso autonomo, sulla quale intende eseguire interventi energetici trainanti e trainati con il consenso della proprietaria. L’Agenzia riconosce al locatario la possibilità di fruire del Superbonus, poiché il contratto è registrato e le spese sono sostenute fuori dall’esercizio d’impresa, anche se l’edificio appartiene a una società di capitali. Restano ferme tutte le ulteriori condizioni, i limiti e gli adempimenti previsti dalla disciplina.

N. 306

Interpello n. 306 del 26/05/2022

Superbonus - interventi di consolidamento antisismico su di un edificio di unico proprietario prevalentemente residenziale - articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L’unico proprietario persona fisica di un fabbricato composto da due abitazioni, una pertinenza e due negozi intende realizzare opere di consolidamento e miglioramento statico dell’intera struttura. L’Agenzia considera l’edificio prevalentemente residenziale confrontando le superfici catastali delle abitazioni con quelle dei locali strumentali, senza includere autonomamente la pertinenza in tale verifica. Il proprietario può accedere al Superbonus per l’intervento antisismico, nel rispetto degli altri requisiti, con limite di spesa pari a 96.000 euro moltiplicato per le cinque unità; gli interventi trainati sulle unità non residenziali restano esclusi.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Immobili
  • Bonus edilizi
N. 305

Interpello n. 305 del 26/05/2022

Fondi per rischi e oneri - trattamento fiscale degli utilizzi e dei rilasci di fondi per rischi e oneri iscritti in sede di acquisto di un ramo d'azienda che nel tempo hanno assunto una composizione mista di fondi tassati e dedotti - art.83, 88 e 107 del T.u.i.r.

Una società ha acquisito con un ramo d’azienda fondi per rischi e oneri fiscalmente riconosciuti, successivamente alimentati con accantonamenti non dedotti, formando fondi a composizione mista. L’Agenzia conferma che gli utilizzi e i rilasci riferibili alla componente dedotta seguono il trattamento fiscale ordinario, con piena rilevanza anche ai fini IRAP. Quando non sia possibile collegare il movimento a uno specifico accantonamento, esclude il criterio proporzionale proposto e impone di imputare prioritariamente utilizzi e rilasci ai fondi fiscalmente riconosciuti, fino al loro esaurimento.

  • Contabilità e Bilancio
  • IRES
  • IRAP
  • Operazioni straordinarie
N. 304

Interpello n. 304 del 26/05/2022

Iva - Trattamento operazioni complesse rese in esecuzione di un appalto internazionale

Una società italiana stipula con committenti extra-UE contratti per progettare impianti e approvvigionare beni acquistati prevalentemente da fornitori nazionali, mentre la costruzione in loco è affidata separatamente a una consorella estera. Le forniture prevedono componenti di engineering e procurement, prezzi unitari o ripartiti e diverse modalità di trasferimento e spedizione dei beni. Il trattamento IVA sottoposto all’Agenzia riguarda la qualificazione delle due configurazioni come cessioni all’esportazione concorrenti al plafond e, per ulteriori schemi non puntualmente definiti, la possibile configurazione di esportazioni triangolari.

N. 303

Interpello n. 303 del 26/05/2022

esenzione sopravvenienze attive da esdebitamento - sopravvenienze derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 - art. 88, comma 4-ter, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917

Una società in tensione finanziaria ha attuato un piano attestato di risanamento e contabilizzato secondo l’IFRS 9 un day one profit sulla rinegoziazione dei debiti, oltre a una componente negativa sul credito verso il veicolo coinvolto nell’operazione. L’Agenzia inquadra l’articolo 88, comma 4-ter, del TUIR come regime di detassazione delle sopravvenienze generate dallo stralcio dei debiti nelle procedure espressamente previste. L’irrilevanza è limitata alla quota residua dopo lo scomputo delle perdite, delle componenti ACE e degli interessi passivi e oneri finanziari indicati dalla disposizione.

N. 302

Interpello n. 302 del 26/05/2022

esenzione sopravvenienze attive da esdebitamento - sopravvenienze contabilizzate in applicazione dell'IFRS 9 da un soggetto diverso dal debitore originario - art. 88, comma 4-ter, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917

Una società costituita come veicolo nell’ambito del piano attestato di risanamento di un’altra impresa ha assunto mutui ristrutturati e un debito verso la cedente, rilevando secondo l’IFRS 9 componenti positive iniziali determinate al fair value. I quesiti riguardano l’applicabilità dell’articolo 88, comma 4-ter, del TUIR al veicolo e ai day one profit sui mutui accollati e sul debito verso la cedente. L’Agenzia rileva che la disposizione richiede un piano attestato, non pone limitazioni soggettive e considera la società inclusa nel piano con la specifica funzione di veicolo dell’operazione.

  • Crisi impresa
  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
  • Operazioni straordinarie
N. 5

Consulenza giuridica n. 5 del 13/05/2022

Attività di sharing di veicoli - Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

Gli operatori del noleggio condiviso di biciclette e altri veicoli chiedono l’esonero dalla certificazione dei numerosi corrispettivi di modesto importo, prospettando in subordine modalità alternative di trasmissione. L’Agenzia nega l’esonero: i corrispettivi del bike sharing devono essere memorizzati elettronicamente e trasmessi telematicamente, con emissione del documento commerciale. Qualora un servizio di locazione con caratteristiche analoghe non rientri nelle operazioni per le quali sono ammessi tali strumenti, il corrispettivo deve essere certificato mediante fattura; i quesiti meramente tecnico-informatici formulati in subordine sono dichiarati inammissibili.

  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
  • Autovetture e Fisco
N. 261

Interpello n. 261 del 11/05/2022

Articolo 64 del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, come modificato dall'articolo 1 della legge del 30 dicembre 2021, n. 234. Agevolazioni fiscali per l'acquisto della casa di abitazione da parte di giovani (c.d. "prima casa under 36"). Atto soggetto ad IVA

L’istante intende acquistare dall’impresa costruttrice un’abitazione soggetta a IVA, subentrando nel preliminare stipulato dal padre, al quale sono intestate le fatture per caparra e acconti, e chiede l’estensione del credito d’imposta “prima casa under 36” all’intero tributo. L’Agenzia richiede una valida dichiarazione di nomina, affinché l’acquirente assuma retroattivamente diritti e obblighi del preliminare. Nell’atto definitivo devono essere indicati acconti, modalità di pagamento ed estremi delle fatture intestate al padre; l’IVA riferibile all’acquisto formerà il credito dell’acquirente, entro la misura massima del 4%.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • IVA
  • Imposte indirette
N. 260

Interpello n. 260 del 11/05/2022

Applicazione dell'agevolazione di cui all'articolo 19 della legge n.74 del1987 al mutuo contratto al fine di dare esecuzione agli accordi per giungere alla soluzione della crisi coniugale

Negli accordi di separazione l’abitazione comune è attribuita al marito, che deve versare alla moglie una somma destinata anche a estinguere il precedente finanziamento e, per eseguire l’intesa, accendere un nuovo mutuo a proprio nome. L’Agenzia ritiene che il finanziamento possa rientrare tra gli atti realizzativi della crisi coniugale agevolati dall’articolo 19 della legge n. 74 del 1987, purché il suo carattere indispensabile risulti dalle clausole dell’accordo omologato. L’esenzione opera nei limiti dell’importo indicato nell’accordo e destinato all’ex moglie.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imposte indirette

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