Argomento Normativo

TFR

Novità e criticità sul TFR, dal Fondo Tesoreria INPS alle soglie per le imprese, con esame dell’erogazione mensile, degli anticipi e dei rischi sanzionatori.

Apertura della sezione

Aggiornato il 26 ottobre 2026

Tutti gli articoli di TFR

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

26ott 2026
Procedure concorsuali

Previdenza complementare e fallimento: quali crediti hanno il privilegio

Nel fallimento del datore, i versamenti omessi al fondo pensione vanno distinti per origine. TFR maturando e trattenute sullo stipendio conservano natura retributiva e privilegio generale sui mobili fino al trasferimento al fondo. La quota datoriale prevista dal contratto collettivo resta invece priva di privilegio, anche previdenziale, perché non deriva dalla previdenza obbligatoria. Fondi ed enti bilaterali devono separare le tre voci nella domanda al passivo; per curatori e lavoratori la distinzione incide sull’ordine e sulle possibilità di recupero.

23ott 2026
Bilancio

TFR non versato al Fondo di tesoreria INPS: cosa resta a carico del datore

Le quote di TFR non trasferite alla tesoreria INPS rimangono un debito del datore: le Sezioni unite ne confermano la natura retributiva e negano l’automaticità previdenziale. Il Fondo paga solo quanto ha ricevuto, anche per gli accantonamenti successivi al 2007. In caso d’insolvenza il lavoratore può far accertare il residuo, insinuarlo al passivo con privilegio e chiedere il Fondo di garanzia nei limiti di legge. L’azienda deve provare i versamenti e commisurare l’esonero contributivo al conferimento reale, verificando separatamente le soglie occupazionali 2026.

9mar 2026
Lavoro e previdenza

TFR Fondo Tesoreria 2026: soglie dinamiche e nuovi obblighi per le imprese

Dal 2026 l’obbligo di versare il TFR al Fondo di Tesoreria INPS per i datori di lavoro privati segue soglie dimensionali dinamiche, da verificare anno dopo anno. La legge di Bilancio e la circolare INPS n. 12/2026 impongono un monitoraggio costante dell’organico: al superamento della soglia scatta il versamento della quota di TFR maturata, senza che l’obbligo venga meno se i dipendenti diminuiscono in seguito. Restano regole specifiche per le aziende di nuova costituzione. Paghe e consulenti devono aggiornare calcoli, scadenze e comunicazioni.

22gen 2026
Lavoro e previdenza

Fondo Tesoreria INPS 2026: la stretta sui limiti dal primo gennaio

Dal 1° gennaio 2026 l’obbligo di versare il TFR al Fondo Tesoreria INPS dipende dalla verifica annuale dell’organico e da soglie dimensionali progressive definite dalla Legge di Bilancio, non più soltanto da un criterio cristallizzato. I datori di lavoro, soprattutto se in crescita o con personale variabile, devono monitorare i dipendenti rilevanti, stabilire quando scatta l’obbligo, versare le quote e gestire conguagli e comunicazioni, compreso il codice autorizzativo 1R. Una classificazione errata può causare omissioni contributive e contestazioni dell’INPS.

14mag 2025
Lavoro e previdenza

Erogazione mensile del TFR: profili di legittimità e criticità interpretative alla luce della nota INL 616/2025

L’intervento dell’Ispettorato nazionale del lavoro con la nota n. 616 del 15 aprile 2025 riaccende il dibattito giuridico-interpretativo circa la legittimità degli accordi individuali o collettivi che prevedano l’erogazione mensile del trattamento di fine rapporto (TFR) in costanza di rapporto di lavoro. La questione, lungi dall’essere meramente teorica, investe profili di rilevante impatto pratico-applicativo, coinvolgendo delicate problematiche di bilanciamento tra autonomia negoziale e tutele inderogabili del prestatore di lavoro.

9mag 2025
Lavoro e previdenza

TFR in busta paga: i rischi e le sanzioni dell’anticipo mensile

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 616 del 3 aprile 2025, ha chiarito definitivamente la posizione dell’amministrazione in merito alla prassi, particolarmente diffusa nei settori del commercio e del turismo, di anticipare mensilmente il Trattamento di Fine Rapporto in busta paga. Il documento, indirizzato all’Ispettorato d’area metropolitana di Milano, evidenzia significative criticità di questa pratica, delineando i confini applicativi della normativa e le conseguenze sanzionatorie per i datori di lavoro.

28apr 2025
Lavoro e previdenza

Anticipo TFR mensile: divieto dell’Ispettorato del Lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota prot. n. 616/2025, ha fornito importanti chiarimenti in materia di anticipazione mensile del Trattamento di Fine Rapporto. Il documento, che recepisce il parere del Ministero del Lavoro (nota prot. n. 2899/2025), stabilisce in modo inequivocabile che gli accordi preventivi tra datore di lavoro e dipendente finalizzati alla liquidazione mensile del TFR sono da considerarsi illegittimi. Tali erogazioni, configurandosi come elementi retributivi, comportano l’obbligo di versamento dei relativi contributi previdenziali.