Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 481

Interpello n. 481 del 27/09/2022

Regime PEX - situazione di "liquidazione di fatto" - residenza della società partecipata estera - criteri per l'individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato - articoli 47-bis e 87 del TUIR

Una società italiana, titolare di una partecipazione totalitaria in una società estera entrata in una situazione di liquidazione di fatto, esamina l’applicazione della PEX alla plusvalenza derivante dalla distribuzione di riserve di capitale. I quesiti riguardano la decorrenza della verifica del requisito di commercialità, l’eventuale limitazione a cinque periodi d’imposta del controllo sulla residenza fiscale della partecipata e i criteri temporali per individuare gli Stati o territori a fiscalità privilegiata. Il perimetro riguarda esclusivamente i requisiti degli articoli 47-bis e 87 del TUIR indicati nell’istanza.

  • IRES
  • Estero
  • Società
  • Operazioni straordinarie
N. 468

Interpello n. 468 del 22/09/2022

Redditi di lavoro dipendente - Tassazione separata - Articoli 51 e 17,comma 1, lettera b) del Tuir

Un ente chiede il trattamento degli emolumenti erogati nel 2022 al personale in esecuzione del contratto collettivo integrativo 2020-2021, oltre a chiarimenti su incentivi, onorari legali e precedenti ritenute. L’Agenzia afferma che il sopraggiungere di un contratto collettivo, anche decentrato, costituisce causa giuridica idonea alla tassazione separata degli arretrati riferiti ad anni precedenti. Sono quindi assoggettati a tassazione separata i compensi per particolari compiti e funzioni e le indennità per posizioni organizzative maturati nel 2020 e 2021 e corrisposti nel 2022 in attuazione del CCNI.

N. 467

Interpello n. 467 del 22/09/2022

Restituzione delle somme erogate a titolo di trattamento Pensionistico -Articolo 10, comma 1, lettera d-bis) del Tuir

Un sostituto d’imposta ha recuperato da un dipendente somme pensionistiche indebitamente erogate, compensandole e rateizzandone la restituzione da febbraio 2020 a marzo 2022. Poiché il piano al lordo delle ritenute era già definito al 19 maggio 2020, l’Agenzia stabilisce che la restituzione deve proseguire al lordo. Il sostituto deve inoltre rettificare la Certificazione Unica 2021, indicando le somme restituite e dedotte nei campi prescritti, mentre la disomogeneità tra debito lordo e credito netto attiene esclusivamente agli aspetti finanziari della compensazione.

N. 462

Interpello n. 462 del 21/09/2022

Superbonus - termini di scadenza per interventi "trainati" realizzati su unità immobiliare facente parte di un condominio tutelato ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il proprietario di un’unità in un condominio vincolato, nel quale non possono essere eseguiti interventi trainanti, intende realizzare interventi trainati di efficientamento energetico assicurando il miglioramento richiesto delle classi energetiche. L’Agenzia riconosce che, in presenza degli altri requisiti e adempimenti, il termine applicabile è quello previsto per gli interventi delle persone fisiche sulle singole unità all’interno del condominio. Le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023 possono quindi beneficiare del Superbonus nella misura del 110 per cento.

N. 461

Interpello n. 461 del 21/09/2022

Agevolazioni per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche effettuati su due unità immobiliari site nel medesimo condominio ed in comproprietà tra coniugi - articolo 119-ter del decreto legge 19 maggio2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Due coniugi comproprietari di appartamenti adiacenti intendono collegarli e adeguare porte, bagno e impianti alle esigenze della figlia con disabilità motoria. L’Agenzia ammette la detrazione del 75 per cento per le spese sostenute nel 2022 relative al bagno, alle porte e alle opere di completamento, comprese pavimentazione, impianto elettrico e sanitari, purché gli interventi rispettino i requisiti tecnici per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Per le distinte spese di collegamento degli appartamenti e l’eventuale sostituzione di una porta esterna è riconosciuta, alle condizioni previste, la detrazione del 50 per cento per recupero edilizio.

  • Barriere architettoniche
  • Bonus casa
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 466

Interpello n. 466 del 21/09/2022

IVA - kit benessere - esenzione prestazioni sanitarie - finalità terapeutica -articolo 10 n. 18) DPR n. 633 del 1972

Una farmacia propone un kit per l’autoprelievo di campioni ematici e buccali, successivamente analizzati da un laboratorio per produrre un referto con indicazioni personalizzate sul benessere e consigli nutrizionali. L’Agenzia esclude l’esenzione IVA per il servizio reso dalla farmacia, poiché non risulta integrato il requisito oggettivo della finalità terapeutica, e dispone l’applicazione dell’aliquota ordinaria. La stessa conclusione vale per i rapporti tra laboratorio e farmacia, non essendo stato dimostrato lo scopo terapeutico delle analisi effettuate.

N. 465

Interpello n. 465 del 21/09/2022

Agevolazioni per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche effettuati su di un edificio condominiale a prevalenza non residenziale -articolo 119-ter del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Un condominio composto da quindici unità, prevalentemente adibite a uffici, intende installare un ascensore conforme ai requisiti tecnici per l’eliminazione delle barriere architettoniche e chiede se possa applicare la detrazione del 75 per cento alle spese sostenute nel 2022. L’Agenzia ritiene irrilevante la prevalente destinazione non residenziale, poiché l’agevolazione riguarda edifici esistenti composti da unità di qualsiasi categoria catastale. La detrazione è ammessa nel rispetto degli ulteriori requisiti normativi e dei limiti riferiti all’intero edificio condominiale.

  • Barriere architettoniche
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 464

Interpello n. 464 del 21/09/2022

Superbonus - interventi di efficientamento energetico in un edificio condominiale in cui è inclusa una unità con categoria F/7 - verifica della prevalente funzione residenziale - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Un condominio intende realizzare interventi trainanti e trainati di efficientamento energetico in un edificio comprendente abitazioni, un ufficio, una centrale telefonica D/7 e un’infrastruttura di comunicazione censita F/7. Per verificare la prevalente funzione residenziale, l’Agenzia afferma che nella superficie complessiva deve essere incluso anche l’immobile F/7, poiché appartiene all’edificio e ha destinazione non residenziale definita. I proprietari o detentori delle unità D/7 e F/7 possono accedere al Superbonus sulle parti comuni soltanto se la superficie delle unità residenziali supera il 50 per cento del totale.

  • Superbonus
  • EcoBonus
  • Immobili
N. 463

Interpello n. 463 del 21/09/2022

Compagnia di assicurazioni estera che svolge attività in Italia in regime di stabilimento ed in libera prestazione di servizi - obblighi di monitoraggio fiscale

Una compagnia assicurativa lussemburghese, operante in Italia in libera prestazione di servizi e come sostituto d’imposta sui redditi di capitale, chiede da quando sia soggetta alle comunicazioni sul monitoraggio fiscale. L’Agenzia ritiene che gli obblighi riguardino tutte le imprese assicurative operanti in tale regime, anche se stabilite senza succursale e indipendentemente dall’opzione come sostituto d’imposta, con decorrenza dal 4 luglio 2017. L’individuazione dei soggetti obbligati non dipende dai successivi limiti IVASS antiriciclaggio; viene inoltre esclusa la disapplicazione della sanzione per obiettiva incertezza.

N. 460

Interpello n. 460 del 20/09/2022

Fruizione del "regime speciale per lavoratori impatriati" nell'ipotesi in cui, per effetto dell'applicazione del "regime forfetario" nel primo periodo d'imposta successivo al rientro in Italia, non siano stati conseguiti redditi che hanno concorso alla formazione del reddito complessivo

Un lavoratore autonomo rientrato in Italia nell’aprile 2022 valuta di applicare inizialmente il regime forfetario e di passare negli anni successivi al regime speciale per lavoratori impatriati. L’Agenzia osserva che i redditi forfetari, assoggettati a imposta sostitutiva, non concorrono alla formazione del reddito complessivo cui si applica l’agevolazione per gli impatriati. Se il contribuente sceglie il regime forfetario per il 2022, non potrà quindi accedere successivamente al regime degli impatriati durante il residuo quinquennio potenzialmente agevolabile, dal 2023 al 2026.

N. 459

Interpello n. 459 del 20/09/2022

Interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica su un immobile danneggiato da un evento atmosferico per il quale sono stati risarciti i danni dalla compagnia assicurativa - Articolo 16-bis del Tuir e articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013

La proprietaria di un’abitazione principale danneggiata da un evento atmosferico ha sostenuto spese di manutenzione straordinaria e riqualificazione energetica e ha successivamente ricevuto dalla compagnia assicurativa un indennizzo complessivo per i danni subiti. L’Agenzia ritiene che tale somma, non configurandosi come rimborso direttamente collegato alle spese di ripristino, non debba essere sottratta dai costi agevolabili, che restano quindi interamente a carico della contribuente. Per le medesime spese riconducibili a entrambe le discipline può essere fruita una sola tra la detrazione per recupero edilizio e quella per risparmio energetico.

N. 458

Interpello n. 458 del 20/09/2022

Superbonus - detraibilità delle spese in caso di indennizzo di una compagnia assicurativa per interventi di cui all'articolo 119 del decreto legge n. 34 del 2020 e limiti di spesa per interventi di cui all'articolo 16 bis del TUIR

Un condominio colpito da incendio intende ricostruire il tetto con miglioramento antisismico e ristrutturare parti comuni e singoli appartamenti, dopo aver ricevuto un indennizzo assicurativo per i danni al fabbricato. L’Agenzia ammette il Superbonus se la ricostruzione è tecnicamente riconducibile agli interventi trainanti antisismici; l’indennizzo, non essendo un rimborso diretto delle spese, non riduce i costi agevolabili. Per il recupero edilizio, i limiti relativi alle parti comuni sono autonomi rispetto a quelli dei singoli appartamenti e si applicano separatamente, considerando unità abitativa e pertinenze in modo unitario.

N. 453

Interpello n. 453 del 13/09/2022

Modalità di compensazione dell'ITF con crediti agevolativi da parte di un soggetto "non residente" - articolo 1, comma 494, della legge n. 228 del 2012

Una società non residente, rimasta titolare del codice fiscale attribuito alla cessata stabile organizzazione, intende acquisire crediti d’imposta e compensarli con l’imposta sulle transazioni finanziarie. L’Agenzia consente sia l’attivazione autonoma del cassetto fiscale sia la nomina, come rappresentante fiscale, della stabile organizzazione italiana di un’altra società del gruppo; il rappresentante può accedere al cassetto e curare il versamento. La cessione deve indicare il codice fiscale dell’istante e il modello F24, contenente i codici fiscali richiesti secondo la modalità scelta, deve essere trasmesso tramite i servizi telematici dell’Agenzia.

N. 444

Interpello n. 444 del 6/09/2022

Articolo 119-ter del decreto-legge n. 34 del 2020. Detrazione per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche effettuati da imprese

Una società proprietaria di tre immobili strumentali concessi in locazione intende eseguire interventi richiesti dai conduttori per eliminare le barriere architettoniche. L’Agenzia riconosce la detrazione del 75 per cento ai titolari di reddito d’impresa che intervengono su immobili posseduti o detenuti, indipendentemente dalla loro qualificazione come strumentali, beni merce o patrimoniali; il beneficio spetta quindi alla società se sostiene costi agevolabili rimasti a suo carico. Può spettare anche al conduttore che sostiene le spese, con consenso del proprietario e contratto di locazione regolarmente registrato nei termini indicati.

  • Barriere architettoniche
  • Bonus edilizi
  • Imprese
  • Locazione immobili
N. 443

Interpello n. 443 del 2/09/2022

Opzione per il riallineamento fiscale - remissione in bonis - articoli 110 del decreto legge n. 104 del 2020 e 2 del decreto legge n. 16 del 2012

Una società ha versato la prima rata dell’imposta sostitutiva per riallineare il valore fiscale di un immobile industriale al maggior valore civile, ma ha omesso di esercitare l’opzione nel quadro RQ del modello Redditi SC 2021. L’Agenzia ammette la remissione in bonis, sul presupposto di un mero errore e di un comportamento coerente: l’opzione va esercitata, in via eccezionale, mediante dichiarazione integrativa relativa al 2020 entro il termine della prima dichiarazione utile, versando contestualmente 250 euro senza compensazione né riduzioni.

  • Contabilità e Bilancio
  • Dichiarazioni
  • Agevolazioni Fiscali
  • Società di capitali
N. 442

Interpello n. 442 del 2/09/2022

Nomina del rappresentante fiscale - articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 441 del 1997

Una società statunitense senza stabile organizzazione intende identificarsi ai fini IVA tramite un professionista residente nominato rappresentante fiscale. L’Agenzia chiarisce che la lettera di nomina, redatta in carta libera, va presentata con la richiesta della partita IVA, sottoscritta davanti al funzionario e annotata nel registro Mod. VI; un rappresentante può assistere più soggetti esteri, mantenendo separate tutte le posizioni IVA. Per la società rappresentata deve presentare il modello AA7/10 con il codice 1, poiché codice fiscale e partita IVA sono attribuiti al soggetto non residente.

  • IVA
  • Estero
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 421

Interpello n. 421 del 12/08/2022

Articolo 57-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96. Bonus investimenti pubblicitari

Un’agenzia pubblicitaria intende rivendere ai clienti spazi acquistati presso emittenti locali e testate giornalistiche, affiancandovi servizi complementari, e chiede se i clienti possano beneficiare del bonus investimenti pubblicitari. L’Agenzia circoscrive il credito d’imposta agli investimenti effettuati su quotidiani, periodici ed emittenti televisive o radiofoniche locali secondo la disciplina istitutiva e attuativa. Non considera quindi agevolabili le spese per campagne pubblicitarie sostenute indirettamente mediante la fruizione e il pagamento di servizi resi da soggetti terzi, come l’agenzia istante.

N. 420

Interpello n. 420 del 12/08/2022

Contributo straordinario - Base imponibile - Operazioni prive del requisito della territorialità - Art. 37 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21

Una società del settore energetico chiedeva di escludere dalla base imponibile del contributo straordinario tutte le operazioni attive prive di territorialità IVA, non potendo collegare puntualmente gli approvvigionamenti alle vendite estere. L’Agenzia afferma che, in linea generale, i dati delle LIPE devono essere considerati integralmente. Le operazioni attive extraterritoriali possono essere escluse soltanto nella misura in cui il contribuente dimostri, mediante criteri oggettivi e riscontrabili, la loro correlazione con operazioni passive parimenti extraterritoriali e non comprese nelle LIPE; senza tale prova non è ammessa alcuna correzione.

N. 428

Interpello n. 428 del 12/08/2022

Articolo 1, commi da 54 a 89 della legge n. 190 del 2014 (regime forfetario). Imposta di bollo addebitata in fattura

Un contribuente in regime forfetario chiede se l’imposta di bollo addebitata nelle fatture ai clienti debba concorrere alla determinazione del reddito imponibile. L’Agenzia osserva che l’obbligo principale di corrispondere il bollo, dovuto sin dalla formazione della fattura, grava sul prestatore; quando questi ne chiede il rimborso al cliente, il riaddebito costituisce parte integrante del compenso. L’importo assume quindi natura di ricavo o compenso e concorre alla determinazione forfetaria del reddito soggetto a imposta sostitutiva.

N. 427

Interpello n. 427 del 12/08/2022

Articolo 88, comma 3, lettera b) del TUIR. Contributi in conto impianti

Una società operatrice di rete ha ricevuto nel 2022 un indennizzo per il rilascio obbligatorio anticipato delle frequenze del digitale terrestre e chiede se la somma costituisca ricavo o sopravvenienza attiva. Poiché l’erogazione non è correlata all’acquisto di beni ammortizzabili né a costi d’esercizio ed è quantificata in base agli impianti e agli abitanti interessati, l’Agenzia la qualifica come contributo in conto capitale. La somma costituisce sopravvenienza attiva e concorre al reddito nell’esercizio dell’incasso oppure, per quote costanti, in tale esercizio e nei successivi, non oltre il quarto.

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