Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 416

Interpello n. 416 del 4/08/2023

Videogiochi on–line: servizi di ''potenziamento avatar'' e ''coaching – trattamento ai fini IVA

Una società intende offrire tramite una piattaforma servizi di potenziamento degli avatar, eseguiti da giocatori professionisti per conto dei clienti, e sessioni interattive di coaching per videogiochi online. L’Agenzia qualifica il potenziamento come servizio complesso, nel quale l’intervento umano è fondamentale, soggetto alla regola generale di territorialità e, quando territorialmente rilevante in Italia, all’IVA del 22 per cento. Il coaching, essendo interattivo e non automatizzato, non è un servizio elettronico ed è ricondotto alle attività di insegnamento disciplinate dalla specifica regola territoriale.

N. 415

Interpello n. 415 del 3/08/2023

IVA – Aliquota applicabile sia all'intervento di recupero del vecchio mercato di quartiere sia alla realizzazione del nuovo mercato di quartiere

Un Comune programma la ristrutturazione radicale di un mercato esistente e la costruzione di una struttura sostitutiva destinata ad accogliere temporaneamente gli operatori, nell’ambito di interventi di rigenerazione urbana finanziati dal PNRR. L’Agenzia precisa che l’aliquota IVA del 10 per cento riguarda gli appalti per restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o urbanistica, mentre la qualificazione concreta dipende dal titolo abilitativo. La medesima aliquota è prevista per la costruzione dei mercati di quartiere qualificabili come opere di urbanizzazione secondaria al servizio della popolazione del centro abitato.

  • IVA
  • Immobili
  • Bonus edilizi
  • Attività economiche
N. 414

Interpello n. 414 del 3/08/2023

Credito di imposta Art–Bonus – Articolo 1, comma 1, del decreto legge n. 83 del 2014 – Erogazioni liberali finalizzate allo specifico sostegno dell'attività di manutenzione e restauro di un monumento

Il Comune intende raccogliere erogazioni liberali per finanziare la manutenzione e il restauro di una fontana monumentale di sua proprietà, tutelata come bene culturale pubblico e interessata da fenomeni di degrado. L’Agenzia, sulla base del parere del Ministero della cultura, ritiene i contributi ammissibili all’Art Bonus, in ragione dell’appartenenza pubblica del monumento e nel rispetto degli obblighi di comunicazione, pubblicità e rendicontazione relativi alle somme ricevute, alla loro destinazione e al loro utilizzo.

N. 413

Interpello n. 413 del 3/08/2023

IVA – Operazioni (cessione di fabbricati quali beni ammortizzabili) escluse dalla formazione del prorata di detrazione. Articoli 19, comma 5 e 19bis, comma 2

Un ente pubblico economico operante nell’edilizia residenziale gestisce e cede ordinariamente numerosi fabbricati abitativi e strumentali, contabilizzati come beni ammortizzabili, e chiede se le relative vendite concorrano al prorata di detrazione IVA. L’Agenzia precisa che, per i soggetti con operazioni imponibili ed esenti, la percentuale si determina secondo gli articoli 19 e 19-bis del decreto IVA. L’esclusione delle cessioni di beni d’investimento è giustificata quando la vendita è inusuale rispetto all’attività corrente; per individuare i beni strumentali ammortizzabili occorre fare riferimento ai criteri delle imposte dirette.

N. 412

Interpello n. 412 del 2/08/2023

IVA – Aliquota applicabile alla cessioni di pasti. Numero 80) della tabella A, parte terza, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972 – Articolo 1, comma 40, della legge 27 dicembre 2020, n. 178

Un’azienda pubblica prepara e confeziona pasti per una ONLUS, che li ritira, cura trasporto e distribuzione e fornisce bevande, condimenti e stoviglie; una parte minima è destinata al personale della committente. L’Agenzia qualifica l’attività come cessione di preparazioni alimentari, soggetta all’IVA del 10 per cento. Non riconosce l’aliquota del 4 per cento per i pasti consumati dal personale, poiché il contratto non riguarda la somministrazione all’interno di una mensa aziendale, ma la preparazione e il confezionamento di pasti successivamente distribuiti dalla ONLUS.

N. 411

Interpello n. 411 del 2/08/2023

Credito di imposta Art–Bonus – Articolo 1, comma 1, del decreto legge n. 83 del 2014 – Erogazioni liberali finalizzate allo specifico sostegno dell'attività di conservazione, manutenzione e valorizzazione di beni culturali di una Fondazione che ha sede in un immobile di proprietà di una Regione

Una fondazione privata svolge attività museale in un immobile regionale, nel quale sono collocati beni della fondazione legati all’edificio da un vincolo di unitarietà, e chiede l’applicazione dell’Art Bonus alle liberalità ricevute. L’Agenzia riconosce l’agevolazione soltanto alle erogazioni destinate alla manutenzione, protezione e al restauro dell’immobile sede della fondazione, in ragione della sua appartenenza pubblica. L’ammissibilità resta subordinata alla qualificazione giuridica dell’edificio come bene culturale e non si estende genericamente al sostegno delle attività della fondazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Enti terzo settore
N. 410

Interpello n. 410 del 1/08/2023

Tassazione da applicare, ai fini delle imposte ipotecaria e catastale, ai decreti di esproprio con cui é disposto il trasferimento contestuale della proprietà di più beni immobili (appartenenti ad una o più ditte proprietarie) in favore di un unico beneficiario (soggetto, pubblico o privato, in cui favore è emesso il decreto di esproprio) – articolo 10 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23.

Una Regione, quale autorità espropriante, chiede come applicare le imposte ipotecaria e catastale a un decreto che trasferisce contestualmente più immobili, appartenenti a uno o più proprietari, a un unico beneficiario. L’Agenzia qualifica come plurimo il provvedimento contenente trasferimenti riferibili a soggetti e beni distinti e autonomi. Le imposte ipotecaria e catastale, entrambe nella misura fissa di 50 euro, sono quindi dovute per ciascun trasferimento giuridicamente autonomo, indipendentemente dalla nozione catastale di ditta proprietaria e non una sola volta per l’intero decreto.

  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 409

Interpello n. 409 del 1/08/2023

Regime fiscale dei dividendi e delle plusvalenze – OICR UE/SEE – Artt. 27, comma 3, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, e 1, comma 633, legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021)

Un fondo alternativo lussemburghese, gestito da una società locale autorizzata e vigilata secondo la direttiva AIFM, detiene indirettamente una partecipazione in una società italiana destinata a divenire diretta dopo una fusione. L’Agenzia riconosce, per la partecipazione detenuta direttamente, l’esenzione dalla ritenuta sui dividendi e la non imponibilità delle eventuali plusvalenze qualificate. Il fondo deve documentare l’istituzione e la residenza del gestore in Lussemburgo, nonché l’iscrizione e la vigilanza della CSSF, mediante certificazione o altra documentazione idonea.

N. 408

Interpello n. 408 del 31/07/2023

Definizione agevolata delle controversie tributarie – articolo 1, commi da 186 a 202, legge n. 197 del 2022 (legge di bilancio 2023) – Rimborso dell'IVA ai sensi dell'articolo 30 ter, comma 2, del DPR n. 633 del 1972

Una società svizzera e il suo rappresentante fiscale intendono definire controversie relative all’IVA applicata ad aggiustamenti dei prezzi di trasferimento e chiedono come recuperare l’imposta restituita alle rispettive controparti. Presupposta l’ammissibilità della definizione agevolata, l’Agenzia riconosce la domanda di rimborso entro due anni dalla restituzione dell’IVA alla controparte. Il rimborso è limitato a quanto restituito e non può superare l’importo effettivamente pagato nella definizione: il valore della controversia per i giudizi in secondo grado e il 90 per cento per quelli in primo grado.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • IVA
  • Accertamento fiscale
N. 407

Interpello n. 407 del 31/07/2023

Dichiarazione di successione: modalità di indicazione di soggetti stranieri, chiamati all'eredità, privi di un codice fiscale italiano

Un cittadino siriano residente all’estero deve presentare la dichiarazione relativa alla successione del fratello, ma alcuni chiamati stranieri non possiedono un codice fiscale italiano e non si sono attivati per ottenerlo. L’Agenzia richiede che siano indicati tutti i chiamati, così da rappresentare correttamente la devoluzione ereditaria e determinare base imponibile, aliquote e franchigie. Per i non residenti privi di codice fiscale, l’obbligo è assolto riportando cognome, nome, luogo e data di nascita e domicilio estero in sostituzione del codice mancante.

  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • Estero
  • Imposte indirette
N. 406

Interpello n. 406 del 31/07/2023

Omessa asseverazione e comunicazione cessione crediti da Superbonus – inapplicabilità della remissione in bonis – articolo 2, comma 1 del D.L. n. 16 del 2012

Per lavori di efficientamento energetico agevolati con Superbonus, il tecnico non aveva predisposto né trasmesso all’ENEA l’asseverazione relativa al primo stato di avanzamento entro il termine, impedendo anche la comunicazione dell’opzione per lo sconto in fattura. L’Agenzia considera l’esistenza dell’asseverazione una condizione sostanziale, non un mero adempimento formale. La remissione in bonis non può quindi sanarne l’omesso invio e, di conseguenza, non può essere utilizzata neppure per la tardiva comunicazione della cessione del credito o dello sconto in fattura.

N. 405

Interpello n. 405 del 31/07/2023

Modalità di determinazione della base imponibile IVA della cessione di un fabbricato in seno ad un rapporto di leasing

Dopo un incendio che ha distrutto un impianto oggetto di leasing immobiliare, il contratto impone all’utilizzatrice di acquistare dalla concedente il terreno e il rudere, corrispondendo una somma commisurata ai canoni residui e al prezzo finale. L’Agenzia qualifica tale importo come corrispettivo del trasferimento, non come indennizzo o rimborso di finanziamento, e assoggetta la cessione alle regole IVA degli immobili. Se il rudere è effettivamente classificabile come collabente F/2, si applica l’aliquota ordinaria; la base imponibile non è riducibile del rimborso assicurativo versato alla concedente.

N. 404

Interpello n. 404 del 28/07/2023

IVA – Imposta di registro – Cessione di un complesso immobiliare locato – art. 2 D.P.R. n. 633 del 1972 – Art. 40 D.P.R. n. 131 del 1986

Una società cede un complesso immobiliare locato, composto da fabbricati strumentali, pertinenze e terreni agricoli, senza trasferire personale, rapporti commerciali, struttura manutentiva o avviamento; l’acquirente subentra nei contratti di locazione e affida all’esterno le manutenzioni. L’Agenzia qualifica l’operazione come cessione di immobili, non come cessione d’azienda: i fabbricati rientrano nel campo IVA e scontano registro fisso, oltre a imposte ipotecaria e catastale proporzionali del 3 e dell’1 per cento; i terreni agricoli restano fuori campo IVA e soggetti a registro proporzionale del 15 per cento.

N. 403

Interpello n. 403 del 28/07/2023

Strumenti finanziari partecipativi sottoscritti da manager/dipendenti – riconducibilità all'art. 60 d.l. 50/2017

Una società ha previsto strumenti finanziari partecipativi con diritti patrimoniali rafforzati destinati a manager, dipendenti e amministratori, con un investimento complessivo pari allo 0,64 per cento del patrimonio e, per alcuni sottoscrittori, un finanziamento societario agevolato. L’Agenzia precisa che, non operando la presunzione dell’articolo 60 del decreto-legge n. 50 del 2017, la natura dell’extra-rendimento richiede una valutazione concreta del rischio assunto e del legame con l’attività lavorativa. Il finanziamento sotto mercato costituisce invece fringe benefit, con tassazione del differenziale d’interesse secondo le regole indicate.

N. 396

Interpello n. 396 del 27/07/2023

Modalità di utilizzo dei crediti energetici concessi alle imprese nel periodo luglio–dicembre 2022 – Cessazione ditta individuale – d.l. 9 agosto 2022, n. 115, d.l. 23 settembre 2022, n. 144 e d.l. n. 176 del 2022

Il titolare di una lavanderia cessata il 31 dicembre 2022 chiede se possa ancora utilizzare i crediti energetici maturati nel terzo trimestre e nei mesi da ottobre a dicembre 2022. L’Agenzia ammette la compensazione, entro il 30 settembre 2023, esclusivamente con debiti tributari e previdenziali riferibili alla ditta individuale cessata, compresi quelli emergenti dalle dichiarazioni dell’ultimo periodo d’imposta, e non con debiti personali. Resta possibile la cessione, purché riguardi l’intero credito maturato nel singolo periodo di riferimento e non il solo residuo.

N. 402

Interpello n. 402 del 27/07/2023

Aliquota IVA – Somministrazioni di gas metano per combustione per gli usi civili e industriali di cui all'articolo 26, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 – Usi esclusi dall'ambito applicativo dell'aliquota IVA del 5 per cento ex articolo 2, comma 1, decreto legge n. 130 del 2021

Una società venditrice di gas naturale chiede se l’aliquota IVA temporaneamente ridotta al 5 per cento possa applicarsi al metano impiegato nella riduzione chimica e nei processi elettrolitici, metallurgici e mineralogici, esclusi dall’ambito delle accise. L’Agenzia nega l’agevolazione: tali impieghi sono autonomi e distinti dagli usi civili e industriali richiamati dall’articolo 26 del Testo unico delle accise. Il beneficio riguarda soltanto le somministrazioni comprese nell’espresso rinvio normativo e non può essere esteso per analogia.

  • IVA
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 401

Interpello n. 401 del 27/07/2023

Risposta n. 401 del 27/07/2023

Un’impresa energivora acquista direttamente il gas che alimenta un trigeneratore costruito, gestito e manutenuto dal fornitore su un’area aziendale, con successivo riscatto a prezzo simbolico, e chiede di applicare il credito energetico come autoproduttore. L’Agenzia considera la società sostanzialmente proprietaria dell’impianto e le riconosce la qualifica di impresa che produce e autoconsuma energia elettrica, con la metodologia dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge n. 17 del 2022. Mancando dati sul combustibile del 2019, il parametro iniziale è la media MIGAS del primo trimestre 2019.

N. 400

Interpello n. 400 del 27/07/2023

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Fusione tra società residenti nello stesso paese UE con stabile organizzazione in Italia. Applicabilità dell'articolo 11, comma 3 del DM attuativo 1 marzo 2018

Due società fiscalmente residenti nel medesimo Stato UE, entrambe operanti in Italia tramite stabili organizzazioni, progettano una fusione per incorporazione; la stabile dell’incorporante svolge il ruolo di consolidante, mentre l’incorporata è esterna al consolidato. L’Agenzia ritiene la fusione estera assimilabile a quella disciplinata dal codice civile, poiché produce successione universale, coinvolge forme societarie omologhe e incide sulle posizioni fiscali italiane. È quindi applicabile l’articolo 11, comma 3, del decreto ministeriale 1° marzo 2018 e il consolidato non si interrompe, purché permangano i requisiti dell’articolo 117 del TUIR.

  • Operazioni straordinarie
  • Estero
  • IRES
  • Società
N. 399

Interpello n. 399 del 27/07/2023

IVA – Trattamento ai fini IVA dell'operazione costituita da cessione di beni, cessione di brevetti e impegno a continuare la produzione effettuata nei confronti di società di un gruppo automobilistico – Artt. 2 e 3 d.P.R. n. 633 del 1972

Una società del settore automotive ha concordato con un gruppo cliente la cessione di rimanenze destinate alla rottamazione, brevetti e risultati progettuali, oltre a un pagamento collegato all’impegno di proseguire la produzione, chiedendo se l’insieme integri un ramo d’azienda e quale trattamento IVA trovi applicazione. L’Agenzia circoscrive l’esame alle operazioni rappresentate e individua quale criterio decisivo l’esistenza di un complesso unitariamente organizzato, idoneo a consentire l’inizio o la prosecuzione autonoma dell’attività economica; la mera vendita di uno stock di prodotti non integra tale fattispecie.

  • IVA
  • Imprese
  • Operazioni straordinarie
N. 398

Interpello n. 398 del 27/07/2023

Articolo 16, comma 1–septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Detrazioni per interventi di riduzione del rischio sismico (cd. sisma bonus). Fruizione dell'agevolazione in caso di collegamento e/o rapporto societario tra società venditrice e società acquirente

Un’impresa immobiliare intende demolire e ricostruire un edificio in zona sismica 3, realizzando circa 51 unità a uso turistico da vendere a un’unica società avente soci comuni o collegamenti con la venditrice. L’Agenzia afferma che il rapporto societario tra venditore e acquirente non impedisce il Sismabonus acquisti, in presenza degli altri presupposti. Richiamando precedenti già pubblicati, conferma inoltre l’assenza di un limite al numero di unità agevolabili, fermo il limite di 96.000 euro per ciascuna unità, e l’irrilevanza della destinazione residenziale, produttiva o turistica.

  • Sismabonus acquisti
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
  • Società di capitali

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