Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.804 documenti

N. 437

Interpello n. 437 del 28/10/2019

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Chiarimenti in merito alla data della fattura elettronica differita

La società, che emette due fatture differite mensili riepilogative dei DDT ex articolo 21, comma 4, lettera a), del D.P.R. n. 633/1972, chiedeva come indicare la data dopo l'introduzione della lettera g-bis sul momento di effettuazione. Il tema è la data della fattura elettronica differita via SdI e i termini di trasmissione. L'Agenzia, rinviando alla risposta n. 389/2019 e alla circolare n. 14/E/2019, conferma che è possibile emettere una o più fatture mensili riepilogative, indicando convenzionalmente anche la data di fine mese e trasmettendole entro il giorno 15 del mese successivo.

  • IVA
  • Fattura elettronica
  • Adempimenti
N. 436

Interpello n. 436 del 28/10/2019

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Chiarimenti sulla fatturazione nei confronti della pubblica amministrazione

L'amministrazione pubblica chiedeva chiarimenti su fatturazione e split payment ex articolo 17-ter del D.P.R. n. 633/1972: obbligo di nota di credito per riduzioni, rilevanza di penali e cauzioni, validità senza CIG e controlli sull'aliquota. L'Agenzia precisa che la variazione spetta al fornitore, che l'IVA si versa sugli importi effettivamente pagati, che le penali non riducono l'imponibile, che il CIG è obbligatorio per il pagamento ma sanabile con integrazione, e che il cessionario deve comunque verificare la fattura per l'articolo 6, comma 8, del D.Lgs. n. 471/1997.

  • IVA
  • Fattura elettronica
  • Adempimenti
N. 435

Interpello n. 435 del 28/10/2019

Articolo 83 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Corrispettivo per la costituzione del diritto di superficie a tempo determinato

La società, che redige il bilancio abbreviato senza qualificarsi micro-impresa, doveva costituire un diritto di superficie ventennale con corrispettivo parte immediato e parte rateale e chiedeva l'imputazione ai fini IRES. Il tema è la derivazione rafforzata ex articolo 83 del TUIR e la corretta applicazione degli OIC 11 e 12. L'Agenzia ritiene non corretta l'imputazione integrale all'esercizio del rogito e conclude che le somme percepite all'atto della costituzione devono concorrere al reddito per l'intera durata contrattuale, analogamente a un contratto di locazione.

  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
  • Immobili
N. 434

Interpello n. 434 del 28/10/2019

Detrazione per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria - "Ricognizione" Articolo 15, comma 1, lettera e) del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

L'istante, iscritto nel 1974 a un corso biennale della Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino e laureatosi con tesi nel 2018 dopo ricognizione, chiedeva la detrazione ex articolo 15, comma 1, lettera e), del TUIR per 8.400 euro. Il tema è l'ammissibilità di tasse di ricognizione e tesi tra le spese di istruzione universitaria. L'Agenzia ritiene detraibili ricognizione e tesi, nel presupposto che il corso rientri tra quelli agevolabili, poiché tra le spese ammesse rientrano anche quelle di studenti fuori corso e riferite a più anni.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 433

Interpello n. 433 del 28/10/2019

Tassazione reddito da lavoro dipendente soggetto frontaliere - Adempimenti sostituto d'imposta

Il lavoratore residente in Francia e iscritto AIRE, impiegato in Italia presso la stazione di Ventimiglia, chiedeva se il datore italiano dovesse astenersi dalle ritenute IRPEF in quanto frontaliere ex articolo 15, paragrafo 4, della Convenzione Italia-Francia. Il tema è la tassazione esclusiva nello Stato di residenza e gli adempimenti del sostituto. L'Agenzia, assumendo residenza e status senza accertarli, conferma l'imposizione esclusiva in Francia se sussistono le zone di frontiera, consente al sostituto l'applicazione diretta previa documentazione ma senza obbligo, e indica rimborso entro 48 mesi tramite Centro di Pescara.

  • IRPEF
  • Estero
  • Lavoro e previdenza
N. 431

Interpello n. 431 del 25/10/2019

Art. 16, comma 1-bis del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Detrazioni per interventi di riduzione del rischio sismico (cd. sisma bonus) - Data di inizio procedure autorizzatorie

La fattispecie riguarda un condominio minimo in zona sismica 3 con permesso di costruire del 2016 per risanamento conservativo, poi variante con istanza del 14 aprile 2017 e comunicazione inizio lavori del 27 luglio 2017 per accedere alle maggiori detrazioni antisismiche vigenti dal 1° gennaio 2017. Il tema è la data di inizio delle procedure autorizzatorie e il deposito dell'asseverazione di rischio sismico. L'Agenzia nega il sismabonus potenziato, ritenendo la comunicazione presentata in ottemperanza e sostanziale collegamento con il titolo originario del 2016, senza prova comunale di un diverso inizio del procedimento.

  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 430

Interpello n. 430 del 25/10/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Investimenti da parte di fondi esteri in fondi alternativi immobiliari italiani - Articolo 7, comma 3, del decreto legge 25 settembre 2001, n. 351

La fattispecie riguarda un FIA immobiliare italiano riservato, partecipato al 95% da società olandese Alfa a sua volta indirettamente posseduta da fondi statunitensi e caymaniani in forma di limited partnership, gestiti da investment adviser vigilato dalla SEC. Il tema è l'esenzione da ritenuta sui proventi ex articolo 7, comma 3, del decreto-legge n. 351 del 2001 per partecipazione indiretta tramite veicolo totalitario white list. L'Agenzia riconosce la non applicazione della ritenuta, sussistendo gestione autonoma, pluralità di investitori e vigilanza, previa acquisizione di autocertificazioni di catena, residenza white list e copia del Form ADV con verifica sul sito SEC.

N. 429

Interpello n. 429 del 25/10/2019

Trattamento fiscale applicabile al reddito derivante dall'esercizio di un'attività professionale, prodotto in Italia da un soggetto residente in Svizzera - Articolo 14 della Convenzione Italia-Svizzera contro le doppie imposizioni, ratificata con legge n. 943 del 1978

La fattispecie riguarda un medico ortopedico con partita IVA e studio a Milano che nel 2019 trasferisce dimora e iscrizione AIRE a Lugano, continuando a produrre in Italia tutti i compensi professionali senza attività in Svizzera. Il tema è la residenza fiscale e la tassazione del lavoro autonomo ex articolo 14 della Convenzione Italia-Svizzera. L'Agenzia ricorda la presunzione relativa di residenza in Italia per trasferimento in Stato a fiscalità privilegiata e, presupponendo l'effettiva residenza elvetica, afferma la tassazione concorrente in Italia dei redditi attribuibili alla base fissa milanese, con ritenuta d'acconto del 20% se erogati da sostituto.

  • Estero
  • IRPEF
  • Professionisti
N. 428

Interpello n. 428 del 25/10/2019

Articolo 29, decreto Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 - Dipendenti comandati presso altra Amministrazione

La fattispecie riguarda un dipendente a tempo indeterminato comandato presso un Dipartimento, con trattamento fondamentale erogato dal Consiglio nazionale e trattamenti accessori erogati da due Dipartimenti, con un sostituto principale e due sostituti secondari. Il tema è il conguaglio ex articoli 23 e 29 del d.P.R. n. 600 del 1973 e la Certificazione Unica 2020. L'Agenzia conferma che i due uffici secondari comunicano entro fine anno e non oltre il 12 gennaio somme, contributi e ritenute, inviano CU ordinaria barrando il punto 613 senza rilasciarla al percipiente, mentre il sostituto principale effettua il conguaglio e rilascia CU riepilogativa con codice 8 al punto 537.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
N. 427

Interpello n. 427 del 25/10/2019

Articolo 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 - Assegnazione azioni a dipendenti

La fattispecie riguarda un piano di stock option gratuito a favore di due dirigenti chiave, con opzioni personali, intrasferibili ed esercitabili in unica soluzione solo al cambio di controllo al raggiungimento di hurdle rate, seguito da aumento di capitale riservato e contestuale cessione delle azioni B. Il tema è la qualificazione tra reddito di lavoro dipendente e redditi finanziari, inclusa l'applicabilità dell'articolo 60 del decreto-legge n. 50 del 2017. L'Agenzia esclude il carried interest, qualificando la differenza tra valore normale alla perizia ed strike price come reddito di lavoro dipendente con ritenuta ex articolo 23 del d.P.R. n. 600 del 1973.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Società di capitali
N. 432

Interpello n. 432 del 25/10/2019

Cessione d'azienda quando sussiste una cessione di beni strumentali idonei, nel loro complesso e nella loro interdipendenza, all'esercizio d'impresa

La fattispecie riguarda l'aggiudicazione all'asta giudiziaria del compendio della fallita Società Alfa, venduto come lotto unico con beni immobili, mobili e immateriali, compresi beni dell'attivo del fallimento Omega conferiti con transazione e procura a vendere. Il tema è la qualificazione ai fini dell'imposizione indiretta come cessione d'azienda o di singoli beni. L'Agenzia condivide la qualificazione come trasferimento di complesso aziendale organizzato e idoneo all'esercizio d'impresa, fuori campo IVA e soggetto a imposta di registro con aliquote del 3% per beni mobili e immateriali e del 9% per immobili.

  • Imposta di registro
  • IVA
  • Operazioni straordinarie
N. 426

Interpello n. 426 del 24/10/2019

Realizzazione e successiva rivendita di unità immobiliari - Esercizio reddito d'impresa (art. 55 del Tuir)

La fattispecie riguarda un fabbricato abitativo acquistato in comproprietà nel 1998, oggetto di demolizione e ricostruzione con aumento volumetrico del 20% per efficientamento energetico tramite SCIA, destinato interamente alla cessione con realizzazione di cinque appartamenti, otto garage e tre posti auto. Il tema è la plusvalenza ex articolo 67 del TUIR e il confine con il reddito d'impresa ex articolo 55. L'Agenzia qualifica l'operazione come imprenditoriale, per intervento finalizzato alla vendita a terzi con organizzazione produttiva protratta nel tempo, con reddito imponibile d'impresa e non semplice reddito diverso.

N. 425

Interpello n. 425 del 24/10/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Inapplicabilità del regime di non imponibilità Iva ai compensi corrisposti alla Commissione di Accordo Bonario istituita per la definizione delle riserve relative al contratto di appalto - Art. 9, n. 6, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n.633

La fattispecie riguarda l'appalto dell'Autorità portuale per ampliamento e adeguamento della difesa perimetrale del porto, opera strategica prevista nel piano regolatore, e i compensi della Commissione di accordo bonario ex articolo 240 del decreto legislativo n. 163 del 2006 per la definizione delle riserve. Il tema è l'estensione della non imponibilità IVA ex articolo 9, n. 6, del d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia nega l'agevolazione, ritenendo le prestazioni transattive non direttamente riferibili a funzionamento, manutenzione o interventi strutturali portuali, ma volte a esaurire il contenzioso, e quindi imponibili.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Imprese
N. 424

Interpello n. 424 del 24/10/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Applicabilità art. 3, comma 1 del D.Lgs. n. 346 del 1990 nel caso di attribuzione in sede successoria di beni a un trust avente quale unico beneficiario una Fondazione

La fattispecie riguarda uno scultore che destina per testamento a un trust residente in Italia opere alienabili e partecipazione societaria, con unico beneficiario la Fondazione Beta per finalità culturali di pubblica utilità, oltre a beni devoluti direttamente alla Fondazione erede. Il tema è l'esenzione da imposta di successione ex articolo 3, comma 1, del decreto legislativo n. 346 del 1990. L'Agenzia riconosce il requisito soggettivo per iscrizione della Fondazione nel registro delle persone giuridiche e subordina l'esenzione al requisito oggettivo di esclusivo perseguimento dello scopo, da verificare in accertamento.

  • Trust
  • Enti terzo settore
  • Imposte indirette
N. 423

Interpello n. 423 del 24/10/2019

Non applicazione della ritenuta sugli interessi derivanti da un finanziamento a società italiane - Articolo 26, comma 5-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

La fattispecie riguarda un finanziamento pool a medio-lungo termine a società italiana erogato nel 2016 da banca olandese UE, con successiva sub-participation parziale a società irlandese di cartolarizzazione che riceve retrocessione di interessi senza divenire creditrice diretta. Il tema è l'esenzione da ritenuta ex articolo 26, comma 5-bis, del d.P.R. n. 600 del 1973 e la nozione di percettore rispetto al beneficiario effettivo. L'Agenzia esclude il look-through verso i lender, ritenendo la banca unico percettore esente e consentendo al debitore di continuare a corrispondere l'intera quota senza ritenuta, fermi gli altri requisiti e i controlli antielusivi.

  • Estero
  • Imprese
  • Finanziamenti
N. 422

Interpello n. 422 del 24/10/2019

Risposta all’interpello n. 422: Agevolazioni fiscali disabili

L'istante, con handicap grave e limitazione dell'autonomia deambulatoria, chiede se può acquistare elettrodomestici, mobili e dispositivi domotici con IVA al 4% e detrazione IRPEF del 19% ex art. 15 TUIR. L'Agenzia riconosce l'IVA al 4% per tutti i sussidi indicati nei certificati allegati, in quanto volti a facilitare autosufficienza, integrazione e comunicazione, se il medico specialista ASL attesta il collegamento funzionale con la patologia. Riconosce altresì la detrazione IRPEF per gli stessi sussidi che facilitano autosufficienza e integrazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IVA
  • IRPEF
N. 421

Interpello n. 421 del 23/10/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Chiarimenti in merito alla procedura di liquidazione dell'IVA di gruppo ai sensi dell'articolo 73 del d.P.R. n. 633 del 1972

La sub-holding identificata ai fini IVA chiede se può esercitare con le controllate ETA e ZETA la liquidazione IVA di gruppo ex art. 73 DPR 633/1972, nonostante anelli intermedi esteri senza posizione IVA, e come compilare il quadro VG. L'Agenzia ammette la compensazione limitata alle società in possesso dei requisiti, ritenendo irrilevante la presenza di società estere intermedie prive di partita IVA. Conferma la compilazione prospettata: ETA nel rigo VG2 e ZETA nel rigo VG3 della sezione I con barratura del campo soggetto estero per EPSILON, senza indicare GAMMA, EPSILON e THETA, e con DELTA nella sezione II.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
  • Adempimenti
N. 420

Interpello n. 420 del 23/10/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Documento commerciale e ventilazione dei corrispettivi

Il commerciante al minuto, con oltre 10.000 articoli ad aliquote diverse e metodo della ventilazione, obbligato dal 1° luglio 2019 alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, chiede se può omettere l'aliquota IVA nel documento commerciale. L'Agenzia ricorda che il layout prevede l'esposizione dell'aliquota e che le specifiche tecniche prevedono la stringa per la ventilazione. Ritiene possibile, per evitare l'indicazione non rilevabile all'atto della cessione, inserire nel documento la dicitura «AL - Altro non IVA».

  • Corrispettivi telematici
  • IVA
  • Adempimenti
N. 419

Interpello n. 419 del 23/10/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri - Pagamento con buoni pasto

La società di ristorazione, tenuta dal 1° luglio 2019 all'invio telematico dei corrispettivi, descrive pagamenti misti con buoni pasto, emissione dello scontrino per l'intero importo e successiva fattura elettronica mensile all'emettitore, liquidando l'IVA una sola volta. L'Agenzia chiarisce che la prestazione si considera effettuata al pagamento effettivo con rimborso dei buoni o alla fattura anticipata, partecipando alla sola liquidazione di quel momento. I corrispettivi non riscossi confluiscono nel DGFE e nei dati RT, senza duplicazione d'imposta.

  • Corrispettivi telematici
  • IVA
  • Fattura elettronica
N. 418

Interpello n. 418 del 18/10/2019

Articolo 9-bis del decreto-legge n. 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21giugno 2017, n. 96 - Cause di esclusione dell'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA)

L'imprenditore ittico svolge un'attività con reddito agrario ex art. 32 TUIR e un'attività con reddito d'impresa ex art. 55 TUIR, ritenute dello stesso settore ISA, e chiede se la diversa categoria reddituale integri una causa di esclusione dagli indici sintetici di affidabilità. L'Agenzia osserva che l'art. 9-bis richiama ricavi ex art. 85 e compensi ex art. 54 TUIR e riguarda solo redditi d'impresa o di lavoro autonomo. Pertanto l'attività agraria non rientra negli ISA e trova applicazione il solo indice relativo all'attività d'impresa.

  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
  • Imprese

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.