Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 493

Interpello n. 493 del 25/11/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74

Due coniugi separati consensualmente, che solo dopo oltre cinque anni intendono attuare con atto notarile di permuta gli accordi omologati di trasferimento reciproco di immobili, con mutamento da nuda a piena proprietà per decesso dell'usufruttuaria e con aggiornati riferimenti catastali, chiedono l'esenzione ex articolo 19 legge 74/1987. Il tema è se permute esecutive di accordi di separazione mantengano l'agevolazione nonostante tempo trascorso ed eventi successivi. L'Agenzia ammette l'esenzione, non ravvisando termini perentori, ritenendo irrilevanti decesso e variazioni catastali ove restino i medesimi beni ed effetti giuridici previsti in sede omologata.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
N. 492

Interpello n. 492 del 25/11/2019

Regime speciale per lavoratori impatriati - Articolo 16, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, laureato assunto in Italia come impiegato, è stato distaccato in Francia dal 2017 al 2019 con iscrizione AIRE ed è rientrato il 1° aprile 2019 con qualifica di Quadro dopo aver rifiutato offerte estere. Il tema è l'accesso al regime speciale per lavoratori impatriati dell'articolo 16 del d.lgs. n. 147 del 2015 nella versione vigente fino al 30 aprile 2019 per residenze acquisite nel 2019. L'Agenzia ammette l'agevolazione dal 2019 per il quinquennio, in presenza dei requisiti del comma 2, perché il ruolo di Quadro non è in continuità con la precedente posizione per le maggiori competenze maturate all'estero.

N. 491

Interpello n. 491 del 25/11/2019

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 2, comma 4-bis, del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194

L'istanza riguarda due coniugi qualificati imprenditori agricoli professionali che intendono acquistare uti singuli il fondo rustico condotto in affitto dalla società agricola semplice dagli stessi partecipata. Il tema è l'applicabilità delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina dell'articolo 2, comma 4-bis, del d.l. n. 194 del 2009, con registro e ipotecaria fisse, catastale all'1 per cento ed esenzione dal bollo. L'Agenzia ritiene applicabile la norma agevolativa, in analogia con la risoluzione n. 279 del 2008, a condizione che gli acquirenti continuino a coltivare direttamente il fondo acquistato.

N. 497

Interpello n. 497 del 25/11/2019

Regime speciale per lavoratori impatriati - Mancata iscrizione all'AIRE - Articolo 16, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Un cittadino italiano laureato, che ha lavorato con continuità in Norvegia dal luglio 2015 al gennaio 2018 trasferendovi la residenza senza cancellazione anagrafica italiana e rientrato in Italia nel marzo 2018 con contratto a tempo indeterminato, chiede l'accesso al regime dei lavoratori impatriati ex articolo 16 d.lgs. 147/2015 nonostante la mancata iscrizione AIRE. Il tema è la prova della residenza estera biennale e l'applicazione del comma 5-ter. L'Agenzia ritiene applicabile il comma 5-ter anche ai rientri entro il 2019 e ammette l'agevolazione dal 2018 se è comprovata la residenza in Norvegia per il 2016 e 2017 in base alla convenzione contro le doppie imposizioni e sussistono gli altri requisiti.

N. 496

Interpello n. 496 del 25/11/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione dell'imposta di bollo alle comunicazioni da inviare alla clientela relativamente ai conti depositi per non residenti in Italia - Articolo 13, comma 2-ter, della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 642 del 1972

Una banca italiana che offre conti deposito in Germania e Austria in libera prestazione senza succursali, tramite piattaforma informatica tedesca e con supporto di banca tedesca per identificazione e pagamenti, chiede se contratti e comunicazioni periodiche a clientela tedesca scontino l'imposta di bollo ex articoli 2 e 13, comma 2-ter, tariffa DPR 642/1972. Il tema è l'individuazione dell'ente gestore e del presupposto territoriale. L'Agenzia ritiene la banca ente gestore ex DM 24 maggio 2012, assoggetta le comunicazioni periodiche all'imposta proporzionale, e considera i contratti non autonomamente tassati perché assorbiti dall'imposta sostitutiva sulle comunicazioni.

N. 495

Interpello n. 495 del 25/11/2019

Regime speciale per lavoratori impatriati - Articolo 16, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 - Interpello articolo 11, comma 1,lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Una cittadina italiana residente in Irlanda da oltre sei anni, con contratto estero in scadenza ad agosto 2019 e previsto rientro in Italia a settembre 2019 con acquisizione della residenza fiscale, chiede l'accesso al regime impatriati ex articolo 16 d.lgs. 147/2015 come modificato dal DL 34/2019. Il tema è il periodo di residenza estera e la decorrenza dell'agevolazione per chi acquisisce la residenza dal 2020. L'Agenzia chiarisce che le modifiche si applicano ai trasferimenti dal 2020, ammette la prova della residenza 2018-2019 in base alla convenzione Italia-Irlanda anche senza AIRE, e riconosce il beneficio dal 2020 per i redditi prodotti prevalentemente in Italia, escludendolo per il 2019 come non residente.

N. 490

Interpello n. 490 del 20/11/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Contributi pubblici per lo svolgimento di funzioni in materia di trasporto pubblico locale

L'istante, società individuata come Agenzia unica per mobilità e trasporto pubblico locale, riceve dagli enti risorse del Fondo Trasporti per servizi minimi e affida il servizio al gestore, locandogli gli asset. Il tema riguarda regime IVA dei trasferimenti, detrazione IVA e ritenuta del 4 per cento. L'Agenzia considera le risorse fuori campo IVA ai sensi dell'articolo 2, terzo comma, lettera a), del d.P.R. n. 633 del 1972 in assenza di rapporto a prestazioni corrispettive. Ammette la detrazione solo per acquisti impiegati in operazioni imponibili e ritiene dovuta la ritenuta dell'articolo 28 del d.P.R. n. 600 del 1973 trattandosi di contributi.

N. 489

Interpello n. 489 del 15/11/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Vendite al dettaglio da parte degli istituti vendite giudiziarie - Obbligo di certificazione dei corrispettivi

L'istituto vendite giudiziarie, concessionario per vendite di beni delle procedure esecutive e concorsuali anche mobili in blocco, lamenta l'onerosità di un registratore per procedura e propone ricevuta non fiscale con riversamento IVA a cura dell'organo della procedura. Il tema è l'obbligo di certificazione dei corrispettivi al dettaglio. L'Agenzia non condivide la soluzione perché l'attività non è tra gli esoneri del decreto ministeriale 10 maggio 2019 né di altre disposizioni. Restano quindi scontrino o ricevuta fiscale fino al 31 dicembre 2019 e memorizzazione e trasmissione telematica dal 1° gennaio 2020, anticipato al 1° luglio 2019 oltre 400.000 euro.

N. 488

Interpello n. 488 del 15/11/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regime opzionale tassazione di gruppo ai fini IRES

La consolidante aveva omesso nel quadro OP del modello Redditi 2018-SC la società Alfa, che aveva deliberato l'adesione al consolidato 2018-2020 solo dopo la presentazione, pur in presenza dei requisiti, e aveva poi presentato integrativa il 21 dicembre 2018 includendola. Il tema è se occorra la remissione in bonis nel modello Redditi 2019-SC o bastino integrativa e comportamenti concludenti. L'Agenzia ritiene sufficiente l'integrativa presentata entro novanta giorni, che sostituisce l'originaria e conferma l'opzione anche per Alfa ai sensi dell'articolo 2, comma 7, del d.P.R. n. 322 del 1998, completata dal calcolo consolidato dell'IRES.

N. 487

Interpello n. 487 del 15/11/2019

Istanza di interpello presentata ai sensi dell'articolo 11, comma 1. lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Gruppo IVA e società veicolo di cartolarizzazione partecipante al Gruppo medesimo: analisi del disposto del comma 2 dell'articolo 70-octies del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

Alfa, società veicolo di cartolarizzazione ex legge n. 130 del 1999 inclusa dal 1° gennaio 2019 nel Gruppo IVA Beta, e la rappresentante chiedono i limiti della responsabilità solidale dell'articolo 70-octies, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972 per i patrimoni separati. Il tema è se i patrimoni segregati siano aggredibili per debiti IVA del gruppo. L'Agenzia, estendendo ai veicoli la tutela già chiarita per i fondi nella circolare n. 19 del 2018, esclude l'esenzione assoluta proposta e afferma che i patrimoni sono aggredibili esclusivamente per imposta, interessi e sanzioni riferibili a ciascun patrimonio. Precisa che non è richiesta comunicazione dell'entità dei patrimoni separati.

N. 486

Interpello n. 486 del 14/11/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Certificazione dei corrispettivi relativi alle prestazioni di servizio reseda ristoranti e alberghi

La società alberghiera con ristorante documenta soggiorni prenotati e pagati tramite agenzie di viaggi e chiede come gestire i sospesi con i nuovi registratori. Il tema è la certificazione delle prestazioni alberghiere e di ristorazione e il momento di effettuazione ex articolo 6 del d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia distingue: se l'agenzia prenota in nome del cliente si applica l'articolo 22 con scontrino o documento commerciale, salvo fattura richiesta; se acquista in nome proprio va emessa fattura al pagamento, elettronica per residenti e ordinaria con esterometro per estere. Ammette pro-forma o documento con dicitura corrispettivo non riscosso, anche per clienti abituali con saldo periodico.

N. 485

Interpello n. 485 del 14/11/2019

Articolo 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9 e da ultimo modificato dall'articolo 1, commi 70 e 71 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Credito di imposta ricerca e sviluppo

La cooperativa Alfa, che svolge attività di ricerca nel 2018, chiede se il costo del dottor Tizio, tecnico distaccato dalla consociata Beta dal 14 maggio al 15 ottobre 2018 e addebitato al puro costo orario, rientri tra le spese agevolabili. Il tema è il credito d'imposta ricerca e sviluppo dell'articolo 3 del d.l. n. 145 del 2013 per il personale impiegato. L'Agenzia ritiene il costo agevolabile nella misura in cui il lavoratore partecipi effettivamente alla ricerca sotto direzione e controllo dell'utilizzatrice, essendo sostanzialmente alle sue dipendenze, fermi gli altri requisiti e i controlli su attività, contratto e media storica di gruppo.

N. 19

Consulenza giuridica n. 19 del 14/11/2019

Consulenza giuridica - Chiarimenti circa il corretto adempimento dell'obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione

Un ente associativo acquista carburante e lo cede alle imprese di autotrasporto associate, regolando mediante conto corrente i debiti per le forniture e i crediti per i servizi di trasporto. L’Agenzia ritiene che la tracciabilità rilevi soltanto per il saldo non compensato, purché gli acquisti dell’ente e delle imprese siano fatturati elettronicamente, il primo pagamento sia tracciabile, i rapporti reciproci risultino da evidenze contabili chiare e dettagliate e gli eventuali saldi siano pagati con mezzi tracciabili.

N. 484

Interpello n. 484 del 13/11/2019

Istanza di interpello presentata ai sensi dell'articolo 11, comma 1, lett. a), L. 27 luglio 2000, n. 212 - Regime forfetario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall'articolo 1, comma 9, della legge di bilancio 2019

Alfa S.p.A., che impiega consulenti finanziari con contratto misto di part-time subordinato e parallelo lavoro autonomo provvigionale certificato, chiede l'operatività della causa ostativa al forfetario della lettera d-bis) del comma 57 per contratti post 1° gennaio 2019. Il tema è il divieto di prevalente attività verso datori attuali o dei due anni precedenti. L'Agenzia ritiene inapplicabile la causa ostativa se non vi è un preesistente rapporto dipendente né un'artificiosa trasformazione, ferma la verifica. Precisa che modifiche sostanziali che traslano redditi da dipendente ad autonomo comportano fuoriuscita dal regime nel periodo successivo.

  • Regime forfetario
  • Professionisti
N. 483

Interpello n. 483 del 13/11/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Trattamento fiscale dei compensi spettanti ai giudici tributari - articolo 50, comma 1, lett. f) del TUIR vedi anche

L'istante, giudice tributario, ha percepito in ritardo compensi variabili ex articolo 13 del d.lgs. n. 545 del 1992 e incentivi da contributo unificato, anche a distanza di anni dopo il 12 gennaio. Il tema è la tassazione separata degli emolumenti arretrati dell'articolo 17, comma 1, lettera b), del TUIR per redditi assimilati al lavoro dipendente. L'Agenzia afferma che la sentenza costituzionale n. 142 del 2014 non muta i criteri e che l'ordinaria tassazione si applica se i pagamenti avvengono a intervalli regolari nei tempi tecnici di liquidazione. Ammette la separata solo per il CUT 2014 erogato nel 2017, per ritardo non fisiologico.

N. 482

Interpello n. 482 del 13/11/2019

Trattamento fiscale dei proventi rivenienti da strumenti finanziari di partecipazione (SFP) dotati di diritti patrimoniali rafforzati - Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50

Il caso riguarda un investment manager della stabile organizzazione italiana di società lussemburghese, co-investitore indiretto tramite veicoli tedesco e lussemburghese in quote speciali di fondo con carried interest. Il tema è se gli extra-rendimenti siano redditi di capitale o diversi ai sensi dell'art. 60 del D.L. n. 50/2017. L'Agenzia esclude la presunzione legale perché l'investimento del management, pari allo 0,6% dei commitment, non raggiunge la soglia minima dell'1%, imponendo un'analisi caso per caso sull'allineamento di interessi e rischio, valorizzando tra l'altro la sottoscrizione delle quote speciali anche da investitori estranei al management.

  • IRPEF
  • Società, imprese e Professionisti
N. 481

Interpello n. 481 del 13/11/2019

Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante prevista per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni di edifici (art. 14,comma 2-ter del D.L. n. 63 del 2013)

Il quesito riguarda la cessione del credito per riqualificazione energetica delle parti comuni condominiali ex art. 14 D.L. n. 63/2013, con cessionari individuati in più comproprietari di un'unità di altro condominio. Il tema è a quali soggetti privati collegati al rapporto possa cedersi la detrazione del 70 o 75%. L'Agenzia chiarisce che la prima cessione deve avvenire verso un unico cessionario, poiché ogni condomino può cedere solo l'intera detrazione non frazionabile; solo dopo che il credito è divenuto disponibile il cessionario potrà ricederlo in tutto o in parte ad altri privati collegati.

  • EcoBonus
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 478

Interpello n. 478 del 11/11/2019

Articolo 1, comma 64, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (regime forfetario) - Plusvalenza derivante dalla cessione d'azienda

Il contribuente, che ritiene di applicare nel 2019 il regime forfetario e ha ceduto a marzo l'azienda stagionale comprensiva di avviamento senza operazioni attive a gennaio, chiede se la plusvalenza sia non imponibile. Il tema è il trattamento ex art. 1, comma 64, L. n. 190/2014 alla luce della circolare n. 10/E/2016. L'Agenzia distingue i beni strumentali, i cui plusvalori in corso di regime non rilevano, dall'avviamento, che esprime capacità reddituale prospettica: esso va a tassazione separata ex art. 17 TUIR oppure concorre ai ricavi 2019 con coefficiente di redditività.

N. 477

Interpello n. 477 del 11/11/2019

Articolo 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 - Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo

La società, che nel 2018 ha svolto ricerca e sviluppo anche tramite convenzione con l'Università per il finanziamento di una borsa di dottorato su tema specifico, chiede se la quota versata sia agevolabile. Il tema è il credito d'imposta ex art. 3 D.L. n. 145/2013 per contratti con università. L'Agenzia ammette la spesa ex comma 6, lett. c), nella misura del 50% dell'eccedenza sulla media, per la quota riferibile al tempo effettivo di ricerca, a condizione che l'impresa sia individuata quale beneficiaria dei risultati, anche se la ricerca resta senza esito, nel rispetto di soglia minima e competenza ex art. 109 TUIR.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Imprese
  • Agevolazioni Fiscali
N. 480

Interpello n. 480 del 11/11/2019

Articolo 36, comma 7, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 - Trattamento fiscale dei costi sostenuti per l'acquisto dei terreni e per la costituzione a tempo determinato del diritto di superficie o di usufrutto su terreni altrui

La società, operante con locazione a gestori di terreni acquisiti in proprietà o in usufrutto e superficie a tempo determinato per installarvi apparecchiature di terzi, chiede se i costi siano ammortizzabili. Il tema è l'applicazione dell'art. 36, comma 7, D.L. n. 223/2006 e dei principi OIC 16. L'Agenzia distingue: il costo del terreno in proprietà non è ammortizzabile né deducibile; il costo per costituzione a tempo determinato di usufrutto o superficie, iscritto secondo corretti principi contabili, concorre al reddito pro rata temporis per la durata del contratto.

  • IRES
  • Imprese
  • Contabilità e Bilancio

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