Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 93

Interpello n. 93 del 24/03/2020

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Inizio delle "procedure autorizzatorie"

La fattispecie riguarda una società proprietaria di terreni e fabbricati che, nell'ambito di una trasformazione urbanistica con demolizione integrale, cessione di aree al Comune e ricostruzione di un complesso commerciale e residenziale con miglioramento sismico di due classi, chiede l'applicazione della detrazione per acquisto di case antisismiche dell'articolo 16, comma 1-septies, DL 63/2013. Il tema è l'avvio delle procedure autorizzatorie dal 1° gennaio 2017. L'Agenzia sostiene che l'agevolazione spetta agli acquirenti solo per interventi con procedure avviate da tale data e che, nel caso descritto, gli atti propedeutici di giunta e consiglio anteriori appaiono rilevanti, salva certificazione comunale.

  • Sismabonus acquisti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 92

Interpello n. 92 del 24/03/2020

Regime IVA dei contributi e detrazione IVA sugli acquisti. Società che gestisce la sosta e il servizio di trasporto pubblico locale

La fattispecie riguarda una SpA in house partecipata da Provincia e Comuni che gestisce direttamente sosta e parcheggi e affida a terzi il trasporto pubblico locale, mettendo a disposizione reti e impianti contro canone imponibile e percependo contributi regionali e comunali tramite la Provincia. Il tema è la natura commerciale, il trattamento IVA dei contributi e la detrazione degli acquisti. L'Agenzia condivide che l'attività è commerciale, che le somme sono fuori campo IVA ex articolo 2, terzo comma, lettera a), DPR 633/1972 in assenza di convenzioni corrispettive, e che l'IVA è detraibile se gli acquisti sono impiegati in operazioni imponibili.

N. 91

Interpello n. 91 del 11/03/2020

IVA - Commissioni pos addebitate da società britannica - esterometro

La fattispecie riguarda una società italiana che intende usare per i pagamenti elettronici il servizio di Beta Limited di Londra, con addebito di commissioni fatturate con aliquota zero come tassa di servizio esente in quanto servizio finanziario. Il tema è la qualificazione IVA e l'obbligo di esterometro. L'Agenzia sostiene che il servizio è rilevante in Italia ex articolo 7-ter DPR 633/1972, va integrato in reverse charge con esenzione ex articolo 10, comma 1, n. 1), con registrazione in acquisti e vendite, e che l'esterometro non è dovuto solo se si fattura tramite SdI, fermo il regime transitorio Brexit fino al 31 dicembre 2020.

  • IVA
  • Fattura elettronica
  • Estero
N. 90

Interpello n. 90 del 11/03/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Stralcio debiti residui di importo inferiore a euro 1.000 - Articolo 4 deldecreto legge 23 ottobre 2018, n. 119 - Emissione nota di variazione - Articolo 26 del Dpr n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda una SpA pubblica subentrata nei crediti tariffari con IVA dei dante causa per rifiuti solidi urbani, in parte affidati a Equitalia nel 2000-2010 e poi annullati ex lege fino a mille euro ex articolo 4 DL 119/2018 per oltre tre milioni comunicati da Agenzia Entrate-Riscossione. Il tema è la rettifica IVA ex articolo 26 DPR 633/1972. L'Agenzia sostiene che la cancellazione normativa fa venire meno in tutto o in parte il prezzo e consente la nota di variazione in diminuzione con detrazione ex articolo 19, da emettere entro aprile 2020 per la dichiarazione IVA 2020, salva correzione nei termini.

N. 89

Interpello n. 89 del 9/03/2020

Articolo 37 comma 3 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600

La fattispecie riguarda un dirigente e amministratore delegato di società di capitali che, dopo il disconoscimento INPS del rapporto subordinato, ha costituito Epsilon SRL per assumere l'incarico di amministratore di Gamma SRL e imputarvi i compensi come redditi d'impresa rilevanti IRES, IRAP e IVA. Il tema è il trattamento dei compensi, la deducibilità in capo alla amministrata e i profili di abuso ex articolo 10-bis legge 212/2000 e interposizione ex articolo 37, comma 3, DPR 600/1973. Il documento espone quesiti, soluzione prospettata e presupposti normativi richiamati per la valutazione del caso concreto.

N. 88

Interpello n. 88 del 6/03/2020

Articolo 172, comma 7 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Disapplicazione in ipotesi di mancato superamento del test di vitalità in assenza di spese per il personale

La fattispecie riguarda Alfa SpA che, dopo la fusione per incorporazione della controllata Beta SRL titolare di un compendio dato in affitto con canone congruo, chiede di riportare perdite fiscali e interessi passivi indeducibili nonostante il mancato superamento del test sul costo del personale per assenza di dipendenti trasferiti al conduttore. Il tema è la disapplicazione dell'articolo 172, comma 7, TUIR contro le bare fiscali. L'Agenzia esprime parere favorevole perché ricavi e patrimonio netto rispettano i limiti, l'assenza di personale deriva dall'affitto e l'attività prosegue tramite l'affittuaria con prospettiva di gestione diretta.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
  • Imprese
N. 87

Interpello n. 87 del 5/03/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Tardivo invio del modello ANR/3

La fattispecie riguarda un soggetto identificato IVA in Italia dal 2010 che ha comunicato con modello ANR/3 solo nel 2019 la nomina del nuovo rappresentante del 2017 e ha indicato il precedente nominativo nelle comunicazioni delle liquidazioni periodiche 2017-2018 e nella dichiarazione annuale 2017. Il tema è la natura formale delle violazioni e il regime sanzionatorio. L'Agenzia sostiene che si tratta di violazioni formali potenzialmente ostative al controllo, non meramente formali ex articolo 6, comma 5-bis, DLgs 472/1997, sanzionabili e ravvedibili, mentre la dichiarazione 2018 presentata oltre i termini è omessa con sanzioni proporzionali non ravvedibili.

N. 86

Interpello n. 86 del 5/03/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 -Tardivo invio modello ANR/3

La fattispecie riguarda un soggetto identificato IVA dal 2016 che ha comunicato solo ad aprile 2019 con modello ANR/3 il nuovo rappresentante nominato nel 2017 e ha indicato il precedente nelle comunicazioni delle liquidazioni 2018, con dichiarazione annuale 2019 tardiva ma con nuovo nominativo. Il tema è la qualificazione delle violazioni e le sanzioni. L'Agenzia sostiene che sono violazioni formali sanzionabili ex articoli 5, comma 6, e 11, comma 2-ter, DLgs 471/1997, non meramente formali ex articolo 6, comma 5-bis, DLgs 472/1997, ravvedibili, e che la dichiarazione entro novanta giorni sconta la sanzione fissa di 250 euro.

N. 85

Interpello n. 85 del 5/03/2020

Articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno

La fattispecie riguarda un imprenditore individuale in regime di cassa che ha acquisito in leasing un magazzino automatizzato e ottenuto il credito d'imposta per investimenti nel Mezzogiorno ex articolo 1, commi 98-108, legge 208/2015, in presenza di impresa familiare con il cognato dal 2018. Il tema è la tassabilità del credito e la ripartizione tra titolare e collaboratore. L'Agenzia sostiene che il credito è tassabile come contributo in conto impianti per competenza con deducibilità dei canoni ex articolo 102 TUIR e che, per trasparenza ex articolo 5 TUIR, va ripartito in proporzione agli utili con indicazione in dichiarazione e utilizzo della quota solo dopo l'acquisizione dichiarativa.

N. 84

Interpello n. 84 del 3/03/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Impresa di ripristino - Opzione regime di imponibilità IVA - Articolo 10, primo comma, n. 8) del d.P.R. n. 633 del 1972

La società, dopo aver trasformato unità C/1 e C/3 in abitazione A3 per Room & Breakfast e poi essere tornata immobiliare di gestione per locare l'immobile ammobiliato a gestori, chiede se la locazione sia esente ex art.10 n.8 DPR 633/1972 e quale aliquota applicare ai lavori con reverse charge. L'Agenzia distingue la gestione diretta R&B, imponibile al 10% se attività turistico-alberghiera, dalla locazione dell'intero immobile, esente salvo opzione per l'imponibilità riservata all'impresa di ripristino con interventi art.3 c.1 lett.c,d,f DPR 380/2001. In difetto scatta esenzione e rettifica ex art.19-bis2, mentre il 10% sui lavori richiede effettiva qualificazione tecnica e condizioni Tabella A.

N. 83

Interpello n. 83 del 2/03/2020

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rimessa in vendita di titoli d'ingresso nominativi o cambio di nominativo per gli intrattenimenti e le attività spettacolistiche

L'intermediaria nella vendita di biglietti per spettacoli in impianti oltre 5.000 spettatori chiede se il titolo nominativo acquistato come intero possa essere rimesso in vendita con diverso tipo titolo legato alle caratteristiche del nuovo acquirente, nel rispetto del prezzo nominale ex art.1 c.545-quater L.232/2016. L'Agenzia chiarisce che il cambio utilizzatore comporta annullamento e riemissione alle stesse condizioni, mentre la rimessa in vendita offre il posto con le informazioni della primaria ed emette nuovo titolo annullando l'originario. Il valore non può superare il nominale del tipo titolo acquistabile dal nuovo acquirente, come fissato dall'organizzatore, oltre congrui costi di intermediazione.

N. 82

Interpello n. 82 del 28/02/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo riguardanti nuovi modelli di gestione dei rifiuti

L'impresa del retail food descrive un progetto sperimentale per definire processi replicabili di gestione differenziata dei rifiuti in ottica di economia circolare, con monitoraggio, valorizzazione a MPS, cruscotto TARI e revisione layout, e chiede l'ammissibilità al credito d'imposta ex art.3 DL 145/2013. L'Agenzia nega la qualifica di ricerca e sviluppo, ritenendo il modello privo di novità e creatività e senza avanzamento scientifico-tecnologico, poiché fondato su pratiche e norme già definite e diffuse anche nella grande distribuzione. Gli investimenti restano quindi riconducibili a innovazione di processo e dell'organizzazione, espressamente escluse secondo Comunicazione Commissione 2014/C 198/01.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 78

Interpello n. 78 del 27/02/2020

Piano incentivazione monetario e azionario - Lavoratori dipendenti - Regime fiscale lavoratori impatriati e nuovi residenti

La advisory italiana del gruppo, che assumerà manager non residenti con piani monetari a carry points e azionari gratuiti con vesting e clausole good/bad leaver, chiede come tassare i premi per neo residenti ex art.24-bis TUIR, impatriati ex art.16 D.Lgs.147/2015 e ordinari. L'Agenzia qualifica entrambi i piani come reddito di lavoro dipendente ex artt.49-51 TUIR per cassa, con ritenuta ex art.23 DPR 600/1973 all'erogazione del cash bonus e al trasferimento delle azioni per valore normale ex art.9. Per i residenti ordinari tassa l'intero importo salvo credito ex art.165, mentre per i neo residenti rinvia alla lettura a specchio degli artt.23 e 165 c.2 per la fonte estera.

N. 77

Interpello n. 77 del 27/02/2020

Determinazione valore azioni aventi diritti patrimoniali rafforzati

La società, che ha assegnato ad amministratori e dipendenti azioni speciali C e D con carried interest all'exit oltre hurdle e soglie di rendimento, chiede se nella determinazione del valore normale ex art.9 c.4 lett.b TUIR rilevi la mera aspettativa futura. L'Agenzia conferma che il reddito di lavoro dipendente ex art.51 TUIR si determina per cassa alla sottoscrizione in base al patrimonio netto effettivo da perizia giurata entro trenta giorni dalla delibera. Il plusvalore potenziale del carried interest, realizzabile solo dopo l'assegnazione e disciplinato dall'art.60 DL 50/2017 per i proventi, non incrementa il valore, così coincidenza prezzo-valore esclude imponibile.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Società di capitali
N. 76

Interpello n. 76 del 27/02/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Atti preordinati alla trasformazione del territorio - cessione di terreni in esecuzione di una Convenzione urbanistica - Art. 20, comma 2 della legge n. 10 del 1977

La cooperativa, promissaria acquirente di terreni in ambito AT.3C già convenzionato con il Comune per edilizia residenziale e opere di urbanizzazione, con subentro previsto negli obblighi, chiede se la cessione dalla proprietaria priva dei requisiti goda di registro fisso ed esenzione ipocatastali ex art.20 c.2 L.10/1977. L'Agenzia ritiene l'atto preordinato alla trasformazione agevolabile, poiché l'intervento è riconducibile alla L.10/1977 richiamata in convenzione e il trasferimento a terzi è espressamente previsto con integrale traslazione degli obblighi verso la pubblica amministrazione. Resta ferma la diretta funzionalità alla trasformazione disciplinata dalla convenzione.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 81

Interpello n. 81 del 27/02/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Versamento rateizzato dell'IVA periodica omessa - Effetti sul credito annuale

L'istante, che ha versato solo in parte l'IVA delle liquidazioni periodiche 2018 e sta pagando a rate dopo comunicazione ex art.54-bis DPR 633/1972, evidenzia un'eccedenza a credito di dicembre non esponibile in VL33 e chiede come recuperarla, proponendo di usarla per le rate. L'Agenzia non accoglie la soluzione e precisa che nel quadro VL rilevano solo i versamenti effettuati, incluse le quote rateali pagate entro la presentazione della dichiarazione. Le rate successive fanno emergere il credito nelle annuali di riferimento tramite quadro VQ e rigo VL12, così il credito da omessi versamenti si costituisce nel momento e nella misura dei pagamenti.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
  • Adempimenti
N. 80

Interpello n. 80 del 27/02/2020

Decadenza agevolazione "cd prima casa" nel caso in cui i coniugi si separino consensualmente davanti all'ufficiale di stato civile e successivamente cedano a terzi l'immobile per cui hanno fruito delle suddette agevolazioni

Gli acquirenti con agevolazione prima casa del 2014, separatisi consensualmente davanti all'ufficiale di stato civile nel 2018 e poi cedenti a terzi senza riacquisto entro l'anno, chiedono se l'accordo non omologato eviti la decadenza ex Nota II-bis e art.19 L.74/1987. L'Agenzia afferma la decadenza, poiché l'art.12 DL 132/2014 vieta patti di trasferimento patrimoniale nell'accordo davanti al sindaco, che tiene luogo dei provvedimenti giudiziali solo entro tali limiti. Non opera l'esenzione per atti della crisi coniugale sotto controllo giudiziale né la risoluzione 80/2019, riferita alla diversa negoziazione assistita ex art.6.

N. 79

Interpello n. 79 del 27/02/2020

Agevolazioni Iva disabili

Il genitore di minore con verbale di invalidità civile attestante handicap psichico grave con indennità di accompagnamento, ma con verbale handicap L.104/1992 che nega i requisiti ex art.4 DL 5/2012 per le capacità motorie, chiede se spettino le agevolazioni ex art.30 c.7 L.388/2000 senza correzione. L'Agenzia ricorda che per disabilità psichica occorrono handicap grave L.104/1992 e indennità di accompagnamento, attestabili anche con certificazione di altra commissione pubblica se esplicita gravita e natura psichica. Il verbale di invalidità civile descritto è quindi ritenuto sufficiente per l'IVA agevolata al 4%.

N. 75

Interpello n. 75 del 24/02/2020

Articolo 10, comma 1, n. 9) del Dpr n. 633 del 1972 - Trattamento, ai finiIva, dei servizi di promozione del gioco online attraverso siti c.d. "comparatori di quote"

Il concessionario del gioco a distanza, che remunera a commissione affiliati con siti comparatori di quote che informano e reindirizzano tramite banner verso la piattaforma automatizzata, chiede se i servizi siano imponibili al 22% o esenti come intermediazione nelle scommesse ex art.10 c.1 n.9 DPR 633/1972. L'Agenzia, acquisito il parere ADM sulla liceità promozionale dei comparatori e sul divieto di frapposizione nella giocata personale, qualifica la prestazione come divulgativa e promozionale collegata solo indirettamente ai contratti di conto gioco. L'esenzione richiede invece intermediazione strettamente collegata alle operazioni di cui ai nn.1-7 dell'art.10.

N. 74

Interpello n. 74 del 24/02/2020

Interpello ordinario - Sicaf multi-comparto - separazione delle attività dicui all'articolo 36, comma 3, del d.P.R. n. 633

La SICAF immobiliare multi-comparto eterogestita, soggetto passivo IVA con partita IVA unica, chiede se ciascun comparto, patrimonio autonomo e distinto ai sensi dell'articolo 35-bis del TUF, debba essere gestito come attività separata ai sensi dell'articolo 36, comma 3, del d.P.R. n. 633 del 1972. Il tema riguarda fatturazione con partita IVA della SICAF e identificativo Banca d'Italia del comparto, liquidazione separata con versamento cumulativo e dichiarazione annuale unica con frontespizio unico e moduli distinti. L'Agenzia condivide la soluzione prospettata, riconoscendo l'opzione per la separazione delle attività per ciascun comparto e l'imputazione alla SICAF dell'eventuale eccedenza a credito IVA.

  • IVA
  • Immobili
  • Società di capitali

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