Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 306

Interpello n. 306 del 3/09/2020

Accessorietà ex art. 12 del d.p.r. n. 633 del 1972 e inerenza ai fini Iva e delle imposte dirette

La società farmaceutica vende Gamma in cartucce pre-riempite utilizzabili solo con il dispositivo elettronico Beta, ceduto gratuitamente ma fatturato a 0,10 euro per vincoli SAP, e chiede accessorietà ex articolo 12 DPR 633/1972 e inerenza dei costi. Il tema è il trattamento IVA dell'operazione complessa e la deducibilità e detraibilità dell'acquisto dei dispositivi. L'Agenzia sostiene la sussistenza dell'accessorietà, con valorizzazione della cessione gratuita al prezzo di acquisto e stessa aliquota del 10% del medicinale, e riconosce lo stretto nesso funzionale con l'attività d'impresa.

N. 305

Interpello n. 305 del 3/09/2020

Cessioni intracomunitarie: prova del trasferimento del bene

La società della grande distribuzione effettua cessioni intracomunitarie con clausola franco fabbrica a soggetti passivi di altri Stati membri che curano il trasporto dal punto vendita, anche per importi esigui pagati in contanti nei limiti di legge. Il tema è la prova del trasferimento fisico dopo l'introduzione della presunzione relativa dell'articolo 45-bis del Regolamento di esecuzione n. 282/2011. L'Agenzia ricorda che la presunzione opera solo con i documenti prescritti ed è superabile dal Fisco, ma il contribuente può provare l'operazione con altri elementi oggettivi secondo la prassi nazionale, valutata caso per caso; ritiene invece non coerenti i mezzi proposti e non ammette la nota di variazione della Soluzione B.

N. 304

Interpello n. 304 del 3/09/2020

Plafond Iva

Alfa ha concesso in leasing immobiliare un compendio industriale a Beta, poi i contratti sono stati risolti con accordo transattivo e quantificazione di canoni già fatturati e non ancora fatturati. Il tema è se Beta, esportatore abituale, possa usare il plafond di cui all'articolo 8, comma 1, lettera c), del D.P.R. n. 633 del 1972 per i canoni non ancora fatturati. L'Agenzia nega il beneficio, richiamando la circolare n. 145/E del 1998: l'esclusione per fabbricati si estende al leasing che realizza un effetto equivalente, senza rilevanza della successiva risoluzione o della locazione ordinaria parziale.

N. 308

Interpello n. 308 del 3/09/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Rideterminazione del valore di acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati Articolo 44, comma 1, lettera d-bis) del Tuir

Il contribuente, titolare del 18,144% di Alfa SpA negoziata su AIM Italia, ha rideterminato il valore al 1° gennaio 2019 e poi ceduto il 5,138% nell'ottobre 2019, chiedendo se l'affrancamento sia valido e come recuperare l'imposta. Il tema è la nozione di mercato regolamentato ai fini dell'articolo 5 legge 448/2001. L'Agenzia sostiene che AIM Italia, sistema multilaterale registrato come mercato di crescita PMI, è mercato regolamentato, sicché la rideterminazione è preclusa, l'imposta è rimborsabile ex articolo 38 DPR 602/1973 entro 48 mesi e la plusvalenza sconta il 26% nel quadro RT.

  • Società, imprese e Professionisti
  • IRPEF
N. 303

Interpello n. 303 del 2/09/2020

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212- Opere d'arte -Applicabilità aliquota IVA del 10 per cento di cui al n. 127-septiesdecies) della Tabella A, Parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

L'artista-scultore progetta con software 3D sculture figurative stampate con stampanti FDM proprie o tramite società esterna con tecnologia MjF, poi stuccate, lisciate e verniciate, vendute come pezzi unici o in serie da 50 o 200 pezzi per colore a privati online. Il tema è l'applicabilità dell'aliquota IVA ridotta del 10 per cento del n. 127-septiesdecies) della Tabella A, Parte III, per cessioni di oggetti d'arte da parte degli autori. L'Agenzia nega l'aliquota ridotta perché le opere non sono eseguite interamente dall'artista e la tiratura supera il limite di otto esemplari per fusioni, applicando l'aliquota ordinaria.

N. 302

Interpello n. 302 del 2/09/2020

Accesso al premio previsto dall'articolo 63, comma 1, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, in relazione ai giorni del mese di marzo 2020 in cui il contribuente ha effettuato attività di protezione civile in qualità di volontario

Il dipendente comunale ha svolto in alcune giornate di marzo 2020 attività di protezione civile riconosciuta ai sensi del d.lgs. n. 1 del 2018, esponendosi al rischio di contagio come recandosi in sede. Il tema è l'accesso al premio di 100 euro dell'articolo 63, comma 1, del d.l. n. 18 del 2020, rapportato ai giorni di lavoro nella propria sede. L'Agenzia riconosce l'incentivo per quei giorni, qualificando il volontariato come diversa modalità di svolgimento della prestazione e non come assenza ostativa, fermi i requisiti reddituali e l'erogazione tramite sostituto d'imposta.

N. 301

Interpello n. 301 del 2/09/2020

Trattamento fiscale applicabile all'indennità erogata da un Ente pubblico ai propri dipendenti che nel periodo di emergenza da Covid-19 non hanno potuto utilizzare il badge elettronico per la somministrazione del vitto

L'ente pubblico riconosce al personale amministrativo 6 euro per il pasto tramite badge elettronico presso esercizi convenzionati, assimilato a mensa diffusa non imponibile, ma gli esercizi sono chiusi per l'emergenza Covid-19. Il tema è il trattamento dell'indennità sostitutiva giornaliera di 5,29 euro per chi ha lavorato in sede senza poter usare il badge. L'Agenzia la riconduce alle indennità per unità produttive prive di servizi di ristorazione di cui all'articolo 51, comma 2, lettera c), del TUIR, non concorrente al reddito se ricorrono le condizioni della risoluzione n. 41/E del 2000.

N. 300

Interpello n. 300 del 2/09/2020

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63.Asseverazione non contestuale alla richiesta del titolo abitativo

L'istante vuole acquistare un'abitazione in costruzione da demolizione e ricostruzione con ampliamento e miglioria sismica in zona 3, autorizzata nel 2017 con lavori iniziati nel 2019, quando la zona non era agevolata. Il tema è se rilevi la data successiva dell'asseverazione del rischio sismico per la detrazione acquisti antisismici dell'articolo 16, comma 1-septies, del d.l. n. 63 del 2013. L'Agenzia ammette la detrazione, richiamando la risoluzione n. 38/E del 2020: per procedure iniziate dopo il 1° gennaio 2017 e prima del 1° maggio 2019 in zone 2 e 3, l'asseverazione può essere presentata dall'impresa entro il rogito.

  • Sismabonus acquisti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 299

Interpello n. 299 del 2/09/2020

Modalità di indicazione in dichiarazione del compenso riscosso da un professionista dopo la cessazione dell'attività esercitata nel regime dei minimi

Il contribuente, ex professionista in regime dei minimi senza partita IVA dalla fine del 2017 e residente all'estero, ha incassato a fine 2019 crediti per patrocinio a spese dello Stato fatturati prima della chiusura e certificati in CU come lavoro autonomo. Il tema è dove dichiarare nel modello Redditi PF 2020 il compenso percepito dopo la cessazione, non inseribile nel quadro LM. L'Agenzia qualifica l'importo come reddito diverso dell'articolo 67, comma 1, lettera l), del TUIR, da indicare nel quadro RL rigo RL15, mancando l'abitualità, non avendo optato per l'imputazione all'ultimo anno.

N. 298

Interpello n. 298 del 1/09/2020

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Asseverazione non contestuale alla richiesta del titolo abitativo

L'istante vuole acquistare da impresa un'unità in Comune X da demolizione e ricostruzione con ampliamento in zona sismica 3, con permesso del 2018 privo di asseverazione perché allora non agevolabile. Il tema è se l'intervento con aumento volumetrico rientri nella detrazione acquisti antisismici dell'articolo 16, comma 1-septies, del d.l. n. 63 del 2013 e se l'asseverazione possa essere depositata in variante. L'Agenzia ammette gli interventi anche con variazione volumetrica se consentita urbanisticamente e, per procedure tra 1° gennaio 2017 e 1° maggio 2019, consente l'asseverazione entro il rogito secondo la risoluzione n. 38/E del 2020.

  • Sismabonus acquisti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 297

Interpello n. 297 del 1/09/2020

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Asseverazione non contestuale alla richiesta del titolo abitativo e cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante

La legale rappresentante vuole acquistare due unità da demolizione e ricostruzione con ampliamento, una abitativa come persona fisica finanziata dal marito e una strumentale ufficio per la società, con permesso del 2019 e asseverazione depositata il 19 dicembre 2019 prima dell'inizio lavori. Il tema è l'agevolabilità ex articolo 16, comma 1-septies, del d.l. n. 63 del 2013 e la cedibilità al coniuge dei crediti corrispondenti. L'Agenzia ammette la detrazione essendo l'asseverazione già presentata e ritiene cedibile al marito il credito d'imposta sia personale sia societario ex articolo 121 del d.l. n. 34 del 2020.

N. 296

Interpello n. 296 del 1/09/2020

Bonus facciate interventi realizzati sulla facciata solo parzialmente visibile dalla strada (art. 1, commi da 219 a 223 della legge 27 dicembre 2019, n. 160)

Il condominio a forma di M deve rifare le facciate, di cui quella sul cortile interno con ingresso, affacciante in parte verso un distacco superiore a 10 metri, è visibile da strada solo parzialmente. Il tema è se il bonus facciate dell'articolo 1, commi 219-223, della legge n. 160 del 2019 spetti su tutti i rifacimenti. L'Agenzia afferma che, fermi gli altri requisiti, il bonus spetta anche per la facciata interna parzialmente visibile da strada o suolo pubblico, restando esclusi cortili e spazi interni non visibili; l'accertamento della visibilità è di fatto estraneo all'interpello.

N. 295

Interpello n. 295 del 1/09/2020

Articolo 16, comma 1-quater del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Asseverazione non contestuale alla richiesta del titolo abitativo

L'istante ha chiesto il permesso di costruire nel 2017 senza l'asseverazione di riduzione del rischio sismico di cui al d.m. n. 58 del 2017, allegandola solo nel febbraio 2019 dopo il rilascio del titolo e prima dell'inizio dei lavori, e ha chiesto la detrazione maggiorata del 70 o 80 per cento ex articolo 16, comma 1-quater, del d.l. n. 63 del 2013. L'Agenzia ricorda che l'osservanza delle modalità di asseverazione è funzionale alla fruizione e che, per i lavori iniziati nel 2019 in vigenza della precedente disciplina, il deposito contestuale al titolo era richiesto. Il deposito tardivo non consente quindi l'accesso alle maggiori detrazioni.

N. 294

Interpello n. 294 del 1/09/2020

Bonus facciate - Spese sostenute dai condomini astrattamente riconducibili a due fattispecie agevolabili (articolo 1, commi da 219 a 223, della legge 27 dicembre 2019, n. 160)

Il condominio ha deliberato il restauro di tutte le facciate con isolamento a cappotto e ha chiesto se, sul medesimo intervento astrattamente riconducibile a due fattispecie, alcuni condomini possano fruire del bonus facciate di cui all'articolo 1, commi 219-223, della legge n. 160 del 2019 e altri dell'ecobonus ex articolo 14 del d.l. n. 63 del 2013. L'Agenzia chiarisce che per le medesime spese è ammessa una sola agevolazione, nel rispetto dei relativi requisiti e adempimenti. Ciascun condomino, per la quota imputabile, può quindi scegliere autonomamente tra bonus facciate ed efficienza energetica, con distinta indicazione dell'amministratore ai fini della precompilata.

  • Bonus edilizi
  • EcoBonus
N. 291

Interpello n. 291 del 31/08/2020

Risposta all'istanza di interpello riguardante la corretta qualificazione di titoli e il trattamento fiscale, ai fini Ires, dei relativi interessi

ALFA S.p.A. intende emettere titoli perpetui qualificati come obbligazioni ex articolo 2410 cod. civ., con interessi fissi e subordinati, classificati in bilancio IAS 32 come strumenti di capitale, e chiede qualificazione ex articolo 44, comma 2, lettera c), n. 2), del TUIR con imposta sostitutiva ex d.lgs. n. 239 del 1996 e deducibilità IRES ex articoli 83, 96 e 109. L'Agenzia, in deroga alla derivazione rafforzata ex d.m. 8 giugno 2011, qualifica gli strumenti come similari alle obbligazioni secondo criteri formali fiscali. Gli interessi a tasso fisso non partecipativo sono deducibili, ancorché imputati a patrimonio netto ex articolo 109, comma 4, secondo periodo, nei limiti dell'articolo 96.

N. 290

Interpello n. 290 del 31/08/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 17 del TUIR

L'istante, cessata l'attività nel 2019, percepisce l'assegno straordinario INPS del fondo di solidarietà del credito e l'incentivo all'esodo di Banco BPM, entrambi assoggettati a tassazione separata con aliquota TFR ex articolo 17 del TUIR, e chiede se possa optare in dichiarazione per la tassazione ordinaria per fruire delle detrazioni per recupero edilizio. L'Agenzia chiarisce che l'articolo 17, comma 3, non prevede un'opzione dichiarativa e che i redditi a tassazione separata corrisposti con ritenuta non vanno indicati in dichiarazione. Se la tassazione ordinaria è più favorevole, l'ufficio liquida l'imposta e, su richiesta dopo la comunicazione, ridetermina il carico facendo concorrere i redditi al complessivo con le detrazioni spettanti.

N. 289

Interpello n. 289 del 31/08/2020

Bonus facciate - Interventi di rinnovo degli elementi costitutivi dei balconi - articolo 1, commi da 219 a 223 della legge n. 160 del 2019

L'istante intende rinnovare un balcone su strada pubblica con rifacimento della copertura del piano di calpestio infiltrato, sostituzione dei pannelli in vetro perimetrali spezzati e tinteggiatura delle intelaiature metalliche e della parete inferiore, chiedendo il bonus facciate ex articolo 1, commi 219-223, della legge n. 160 del 2019. L'Agenzia ricorda che per balconi spetta la detrazione per consolidamento, ripristino o rinnovo degli elementi costitutivi, oltre ai costi strettamente collegati. In presenza dei requisiti, spettano quindi rifacimento del calpestio e sostituzione dei vetri quali elementi costitutivi, nonché tinteggiature e stuccature quali opere accessorie di completamento.

N. 293

Interpello n. 293 del 31/08/2020

Buono mobilità corrisposto ai propri dipendenti - Trattamento fiscale da applicare (articolo 51, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR)

La Città metropolitana, capofila del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-lavoro, ha chiesto il trattamento fiscale del buono mobilità di 0,25 euro/km fino a 50 euro mensili erogato dal Comune ai dipendenti che usano bicicletta o e-bike nel tragitto casa-lavoro. L'Agenzia esclude l'esenzione di cui all'articolo 51, comma 2, lettere d) e d-bis), del TUIR, perché non si tratta di servizio di trasporto collettivo né di abbonamento al trasporto pubblico, e riconduce l'importo al principio di onnicomprensività del reddito di lavoro dipendente. Il buono non concorre al reddito solo entro il limite di 258,23 euro per i fringe benefit ex articolo 51, comma 3, valutato sull'insieme dei benefit percepiti.

N. 292

Interpello n. 292 del 31/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - rimborso IVA - richiesta di garanzia - apposizione del visto di conformità in sede di dichiarazione integrativa

La società extra-UE operante tramite rappresentante fiscale, che ha chiesto a rimborso eccedenze IVA per il 2015 e il 2017 senza visto di conformità e ha ricevuto richiesta di garanzia ex articolo 38-bis, comma 4, del d.P.R. n. 633 del 1972, ha chiesto se possa integrare il visto con dichiarazione integrativa ed evitare la garanzia. L'Agenzia ricorda che il visto mancante può essere apposto con integrativa anche oltre 90 giorni e che gli avvisi definiti o annullati non mantengono la qualifica di soggetto a rischio. Nel caso rappresentato, senza preclusioni e con integrative entro il termine di accertamento articolo 57, visto e dichiarazione sostitutiva consentono il rimborso senza garanzia.

N. 288

Interpello n. 288 del 28/08/2020

Detraibilità dei canoni di locazione per il lavoratore dipendente che trasferisce la residenza all'estero per motivi di lavoro - Articolo 16, comma1-bis, del TUIR

L'istante, trasferita all'estero per lavoro il 21 agosto 2019 con iscrizione AIRE ma fiscalmente residente in Italia per il 2019, chiede la detrazione per lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza ex articolo 16, comma 1-bis, del TUIR per il canone dell'abitazione principale locata nel nuovo comune. L'Agenzia ricorda i requisiti di trasferimento nel comune di lavoro, distanza di almeno 100 km fuori regione e richiesta entro tre anni, fruibile per i primi tre anni. Nel presupposto della residenza fiscale 2019 in Italia, la detrazione spetta per tale annualità, ma non per le successive se il contribuente è non residente, poiché l'articolo 24 esclude tale detrazione.

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