Circolare n. 37 del 28/09/2012
Disciplina del credito d'imposta derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate iscritte in bilancio di cui all'articolo 2, commi da 55 a 58, del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225 - Modifiche apportate dall'articolo 9 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214
La circolare chiarisce la disciplina della trasformazione in crediti d’imposta delle attività per imposte anticipate iscritte in bilancio, come modificata dal decreto-legge n. 201 del 2011. Esamina le ipotesi collegate a perdita d’esercizio, perdita fiscale, liquidazione volontaria e procedure concorsuali o di gestione delle crisi, oltre alle modalità di utilizzo del credito, alle stabili organizzazioni italiane di società estere e ai profili sanzionatori. Precisa che per banche e intermediari vigilati la conversione opera automaticamente al ricorrere delle condizioni previste, mentre per gli altri soggetti è facoltativa; in caso di perdita d’esercizio rilevano soltanto le DTA riferite alle specifiche componenti negative indicate e contabilizzate come imposte anticipate.
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