Regime forfetario

Regime forfetario per persone fisiche esercenti attivita d'impresa, arti o professioni: requisiti di accesso, cause ostative, soglia di ricavi e compensi e relativo ragguaglio, coefficienti di redditivita per codice ATECO. Analizziamo la determinazione del reddito, l'imposta sostitutiva e la riduzione per le nuove attivita, i contributi previdenziali, gli obblighi di fatturazione elettronica e la fuoriuscita dal regime. Guide al calcolo di convenienza rispetto al regime ordinario e alla gestione del passaggio.

Fase 02 attivaLiquidazioni & Dichiarazioni(456 analisi)
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20lug 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione integrativa: niente cambio di rotta sul credito d’imposta

Una società consolidante scopre, dopo aver chiuso la dichiarazione del consolidato fiscale relativa al 2023, che i tempi di erogazione del proprio credito Ires residuo si allungano troppo, e prova a correggere rotta con una dichiarazione integrativa, sperando di trasformare quel rimborso in una cessione infragruppo verso se stessa, così da usare subito la somma in compensazione dei propri debiti. L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 147 del 16 luglio 2026, le dice di no.

17lug 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione IVA tardiva 2026: cosa sapere prima del 29 luglio

Chi non ha inviato la dichiarazione IVA relativa al 2025 entro il 30 aprile può ancora rimediare. C’è tempo fino al 29 luglio 2026, con una sanzione che, grazie al ravvedimento operoso, scende a 25 euro. Superata anche questa soglia, la dichiarazione diventa omessa e le conseguenze cambiano parecchio, con sanzioni che possono arrivare fino al 120% dell’imposta dovuta e senza più la possibilità di ravvedersi sulla dichiarazione stessa. Partiamo dalla base.

17lug 2026
IVA

De-stocking con Iva variabile: cosa cambia per il magazzino delle imprese

Il Mef ha risposto a un question time sul trattamento Iva del de-stocking, l’operazione con cui un’impresa trasforma il proprio magazzino in liquidità attraverso una cartolarizzazione. Il sottosegretario Lucia Albano ha chiarito che non esiste un’aliquota unica valida per tutte le operazioni: tutto dipende dalla natura reale dei beni ceduti alla società veicolo, non dall’etichetta finanziaria dell’operazione. Se il magazzino è fatto di beni mobili, si applica l’Iva ordinaria propria del bene.

16lug 2026
Accertamento fiscale

Anomalie ISA 2024: le Entrate individuano 25 casi, ecco cosa cambia

Con il provvedimento numero 208057 del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato 25 tipologie di anomalie nei dati ISA riferiti al triennio 2022-2024, con le comunicazioni che riguarderanno nello specifico il periodo d’imposta 2024 (dichiarazione dei redditi 2025). Le lettere di compliance arriveranno nel Cassetto fiscale a due settimane dalla sospensione feriale degli atti fiscali, in un momento già denso di scadenze per le partite IVA.

15lug 2026
Immobili

Abitazione principale: regole IMU, IRPEF e differenze con la prima casa

Abitazione principale e prima casa non sono la stessa cosa: la prima riguarda le agevolazioni sull’acquisto, la seconda l’uso effettivo dell’immobile, e le regole cambiano tra IRPEF e IMU. Ai fini IMU l’esenzione richiede che il possessore abbia, nello stesso immobile, sia la residenza anagrafica sia la dimora abituale: le categorie catastali A/1, A/8 e A/9 restano invece imponibili, sebbene con aliquota ridotta e una detrazione fissa di 200 euro.

15lug 2026
Accertamento fiscale

Controlli fiscali influencer: compensi, DAC7 e prove che arrivano dall’estero

I controlli fiscali sugli influencer non si fermano più ai bonifici ricevuti in Italia: l’Agenzia delle Entrate incrocia dichiarazioni, fatture, movimenti bancari, contenuti pubblicati e dati trasmessi dalle piattaforme, anche estere. La DAC7 amplia le informazioni disponibili ma non copre ogni ricavo social, e la soglia di 2.000 euro non è una franchigia fiscale, mentre la giurisprudenza più recente mostra un orientamento severo verso chi svolge attività continuative senza un inquadramento coerente, valorizzando in via presuntiva anche singoli post e stories.

14lug 2026
Accertamento fiscale

Abuso del diritto fiscale: quando il risparmio d’imposta diventa contestabile

Non ogni scelta fiscalmente conveniente è elusiva: l’abuso del diritto scatta solo quando il vantaggio ottenuto contraddice la funzione delle norme e l’operazione, letta nel suo insieme, non produce effetti economici reali diversi dal risparmio d’imposta. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

9lug 2026
Concordato preventivo biennale

Perdite fiscali Concordato Preventivo Biennale: quando riducono il reddito e quando restano fuori

Nel concordato preventivo biennale non tutte le perdite hanno lo stesso peso. Alcune abbattono il reddito concordato, altre possono essere riportate, altre ancora restano solo un dato informativo. La regola da tenere ferma è questa: il contribuente che aderisce al concordato preventivo biennale resta vincolato al reddito accettato. Le perdite effettive del periodo, cioè quelle che emergono dalla gestione reale dell’impresa, non riducono da sole l’imponibile concordato e, secondo la lettura più prudente, non generano una perdita fiscale riportabile.