395mila controlli fiscali nel 2026: ISA e banche dati nel mirino
Il nuovo anno si apre con un cambio di passo nelle verifiche fiscali. E stavolta non si parla di verifiche casuali o di quelle vecchie ispezioni a tappeto che per anni hanno caratterizzato l’azione dell’Amministrazione finanziaria. No, il 2026 segna l’ingresso a pieno regime di un sistema di controlli che punta dritto sui profili considerati a rischio, selezionati attraverso algoritmi, incroci di database e un uso massiccio degli Indici sintetici di affidabilità fiscale. I numeri fanno impressione, anche se non sono del tutto inediti.

