Fattura con IVA errata: come evitare aggravi d’imposta alla luce della riforma tributaria
La recente riforma delle sanzioni tributarie, introdotta dal D.Lgs. n. 87/2024, ha portato significative novità in materia di fatturazione con aliquota IVA errata. In particolare, sono state riviste le conseguenze per il cessionario/committente che riceve una fattura con IVA superiore a quella dovuta o applicata su operazioni esenti, non imponibili o non soggette. Queste modifiche, in vigore dal 1° settembre 2024, mirano a bilanciare la necessità di contrastare comportamenti illeciti con l’esigenza di non penalizzare eccessivamente errori in buona fede.

