Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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23feb 2026
Dichiarazione IVA

Rimborso IVA per opere su beni di terzi: il quadro VX e il codice 4

Nella dichiarazione IVA 2026, riferita al periodo d’imposta 2025, l’IVA pagata per opere e interventi eseguiti su beni di proprietà altrui può rientrare tra le ipotesi di rimborso dell’articolo 30 del D.P.R. 633/1972. La fattispecie va indicata nel rigo VX4 con il codice 4, dopo aver verificato che le opere siano qualificabili come beni ammortizzabili per il soggetto che le ha realizzate. La compilazione in dichiarazione richiede documentazione delle spese, collegamento all’attività e controllo dei presupposti sostanziali e formali.

23feb 2026
Dichiarazione IVA

Quadro VJ servizi di trasporto: arriva la nuova sezione per il trasporto merci

Nel modello IVA 2026 il quadro VJ cambia denominazione e si divide in due sezioni. La seconda introduce il rigo VJ30 per gli acquisti di servizi di trasporto, movimentazione delle merci e logistica soggetti al regime opzionale previsto dalla legge 207/2024. Il committente deve integrare la fattura e assolvere l’imposta secondo le regole applicabili, mentre il prestatore deve qualificare correttamente l’operazione e curare gli adempimenti. Imprese e professionisti dovranno quindi verificare presupposti, periodo d’imposta e documentazione prima della dichiarazione.

19feb 2026
Dichiarazione IVA

Rettifica IVA forfettari: nessuna semplificazione nel cambio di regime

Nel passaggio dal regime forfetario a quello ordinario, la rettifica della detrazione IVA non beneficia di una semplificazione generale: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito nelle istruzioni IVA 2026 che la regola soppressa dal D.Lgs. 186/2025 non si applicava ai forfetari e non può essere invocata per il cambio di regime. Lavoratori autonomi, professionisti e ditte individuali devono quindi verificare beni, servizi, periodi e quote interessate, applicando il meccanismo previsto dal D.P.R. 633/1972 e conservando il calcolo che determina l’IVA da rettificare.

18feb 2026
Dichiarazione IVA

Società di comodo e Modello IVA 2026: cosa cambia davvero nel quadro VA

Il Modello IVA 2026 introduce nel quadro VA la casella VA15 per le società di comodo, recependo i principi della Corte di giustizia UE e della Cassazione sulla detrazione dell’imposta. La dichiarazione relativa al 2025 va presentata dal 1° febbraio al 30 aprile 2026 e richiede di verificare se la società rientra nell’articolo 30, come incidono le nuove regole sui dati dichiarati e quali effetti producono sui righi VX2 e VX4. Amministratori e consulenti devono coordinare classificazione, calcoli e versamenti, valutando gli esiti pratici.

13feb 2026
Dichiarazioni

ISA imprese edili: quando i ricavi sono zero resta valido il CPB

Un’impresa edile può presentare ricavi pari a zero mentre costruisce immobili destinati alla vendita senza averli ancora ceduti: l’assenza di fatturato può essere fisiologica e non rende automaticamente anomalo il risultato ISA. Se sono rispettati gli altri presupposti, ciò non impedisce l’accesso al concordato preventivo biennale. L’impresa e l’intermediario devono verificare coerenza dei dati, compilazione del modello, cause di esclusione e condizioni di adesione, distinguendo la mancata vendita temporanea dall’assenza strutturale di attività.

13feb 2026
Dichiarazione IVA

Credito IVA 2026: versamenti omessi e compilazione quadri VL e VQ

Per il credito IVA 2026 conta ciò che è stato effettivamente versato, non l’imposta dovuta in teoria. Nella sezione VL vanno indicati i pagamenti relativi ai periodi infrannuali 2025, anche se eseguiti dopo solleciti o richieste dell’Agenzia delle Entrate: concorrono alla formazione dell’eccedenza finale. La sezione VQ serve a recuperare i versamenti periodici omessi in annualità precedenti, facendo emergere il credito escluso dalle dichiarazioni già presentate. La distinzione consente di compilare la dichiarazione sulla base dei versamenti realmente effettuati.

10feb 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica 2026 enti sportivi: ecco tutti i nuovi campi del modello

Per ASD e SSD la Certificazione Unica 2026, riferita ai redditi 2025, cambia in modo sostanziale la rilevazione dei compensi e dei rapporti di lavoro sportivo. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 15707 del 15 gennaio 2026 introduce campi per indicare la durata del rapporto, le somme che non concorrono al reddito, i conguagli effettuati da altri sostituti e nuovi dati nella sezione dedicata. Restano quindi essenziali la corretta qualificazione del rapporto e il controllo delle soglie fiscali e contributive prima dell’invio.

3feb 2026
Dichiarazione IRAP

Modelli dichiarativi 2026: le versioni aggiornate dall’Agenzia delle Entrate

Per la stagione dichiarativa 2026 l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le bozze dei modelli relativi al periodo d’imposta 2025, recependo le novità della Legge di Bilancio. Le modifiche riguardano il 730, il modello Redditi, con l’iperammortamento e gli altri incentivi, nonché le dichiarazioni di società, enti non commerciali e IRAP. Contribuenti, imprese e professionisti devono quindi individuare il modello corretto, verificare i requisiti delle nuove agevolazioni, documentare i dati utilizzati e rispettare le modalità e i termini di trasmissione previsti.