Accertamento fiscale

Poteri istruttori e di rettifica dell'Amministrazione finanziaria: accertamento analitico, analitico-induttivo, induttivo puro e sintetico, redditometro, indagini finanziarie e ricostruzioni presuntive. Esaminiamo i termini di decadenza, l'obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo, la motivazione dell'atto, l'onere della prova e le presunzioni legali e semplici. Ampio spazio alla difesa del contribuente, all'accertamento con adesione, all'acquiescenza e alle strategie da adottare fin dalla fase di verifica.

Fase 02 attivaLiquidazioni & Dichiarazioni(456 analisi)
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1lug 2026
Contenzioso

Ravvedimento operoso e violazioni continuate: quando conviene

Dal 1° settembre 2024, grazie alla riforma introdotta dal D.Lgs. n. 87/2024, il contribuente che intende regolarizzare più violazioni tributarie con il ravvedimento operoso può applicare il cumulo giuridico previsto dall’art. 12 del D.Lgs. n. 472/1997, evitando la somma aritmetica di tutte le sanzioni. La logica è quella di partire dalla violazione più grave e applicare gli aumenti previsti dalla norma, con successiva riduzione da ravvedimento. Il meccanismo, però, non è un’unica sanzione globale.

25giu 2026
Dichiarazioni

ISA 2026: guida completa a modelli, esclusioni e premi fiscali

Gli ISA 2026 riguardano il periodo d’imposta 2025 e si applicano attraverso 173 modelli, di cui 85 revisionati con il D.M. 31 marzo 2026. La novità più rilevante per l’operatività degli studi è il passaggio obbligatorio alla classificazione ATECO 2025, con impatti diretti sull’individuazione dell’indice corretto e, per chi ha aderito al Concordato preventivo biennale, sulla nuova proposta 2026-2027. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

24giu 2026
Fattura elettronica

Detrazione IVA a cavallo d’anno: nuove regole per fatture tardive

Il correttivo Omnibus alla riforma fiscale, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026 e ora all’esame parlamentare, interviene su uno dei nodi più dibattuti della pratica IVA: le fatture passive ricevute dopo la chiusura dell’anno. La novità centrale è l’estensione del termine per esercitare la detrazione e per registrare le fatture fino alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo, modificando sia l’art. 19 sia l’art. 25 del D.P.R. 633/1972 e, specularmente, gli artt. 56 e 88 del nuovo Testo unico IVA (D.Lgs.

23giu 2026
Estero

Regime call-off stock: addio graduale dal 2028 con OSS

23Il regime call-off stock, che consente ai fornitori di spostare beni in un altro Stato UE senza far scattare subito una cessione intracomunitaria, ha una data di uscita precisa. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

23giu 2026
IVA

Split payment proroga 2029: ultimo rinnovo e nodo rimborsi IVA

La Commissione europea ha aperto formalmente la strada alla proroga dello split payment fino al 30 giugno 2029, adottando la proposta di decisione COM(2026) 281 final del 17 giugno 2026. Il Consiglio dell’Unione europea deve ancora dare il via libera definitivo, ma il segnale politico e tecnico è netto: Bruxelles accetta la continuità del regime, segnalando però che questa dovrà essere l’ultima deroga alla disciplina IVA ordinaria. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

22giu 2026
Regime forfetario

Accertamento forfettari: addio allo sconto sulla fattura elettronica

Il decreto legislativo correttivo “Omnibus”, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, introduce una modifica destinata a incidere concretamente sulla posizione dei contribuenti in regime forfetario. A partire dal periodo d’imposta 2026, viene soppressa la riduzione di un anno dei termini di accertamento che la legge 190/2014 riservava a chi certificava l’intero fatturato con fattura elettronica. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

8giu 2026
IVA

Detrazione IVA acquisti, il decreto omnibus allunga i tempi

La bozza del decreto legislativo correttivo omnibus della riforma fiscale porta una novità concreta per imprese e professionisti: il termine per esercitare la detrazione IVA sugli acquisti – e per registrare le fatture passive – si allunga dal termine della dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto è sorto a quello della dichiarazione relativa al secondo anno successivo. Non è una sanatoria, ma il ripristino di una finestra temporale già in vigore prima della stretta introdotta dal D.L. 50/2017.