Accertamento fiscale

Poteri istruttori e di rettifica dell'Amministrazione finanziaria: accertamento analitico, analitico-induttivo, induttivo puro e sintetico, redditometro, indagini finanziarie e ricostruzioni presuntive. Esaminiamo i termini di decadenza, l'obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo, la motivazione dell'atto, l'onere della prova e le presunzioni legali e semplici. Ampio spazio alla difesa del contribuente, all'accertamento con adesione, all'acquiescenza e alle strategie da adottare fin dalla fase di verifica.

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22set 2025
Riscossione

Ravvedimento speciale CPB 2025-2026: pagamenti dal primo gennaio 2026

L’Amministrazione fiscale ha finalmente chiarito le procedure per accedere alla nuova edizione del ravvedimento speciale. I contribuenti che scelgono il Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 potranno beneficiare della sanatoria per le annualità 2019-2023. Ma con tempistiche completamente diverse dall’anno scorso. Il ravvedimento operoso CPB 2025-2026 presenta caratteristiche tecniche che richiedono un’analisi dettagliata. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

20set 2025
Concordato preventivo biennale

Controlli sui dati dichiarati nel concordato preventivo biennale

Si avvicina la scadenza del 30 settembre 2025 per l’adesione al concordato preventivo biennale per il periodo 2025-2026. Chi intende accedere a questo strumento deve ora eseguire una verifica accurata dei propri dati dichiarativi per evitare future decadenze. L’operazione richiede controlli specifici sui ricavi, sui costi e sulla corretta comunicazione dei valori nel modello Cp, oltre alla verifica dei dati ISA. Scadenza 30 settembre 2025: verifica subito i dati dichiarativi per non decadere dal patto fiscale sul biennio 2025-2026.

19set 2025
Accertamento fiscale

Riscossione 2.0: l’evoluzione dei controlli sui conti correnti e fatture

Una svolta si delinea nella strategia fiscale italiana. Il sistema di riscossione tradizionale, basato su rottamazioni a ripetizione, mostra ormai chiari limiti di efficacia. I dati parlano da soli: oltre 1.270 miliardi di euro di debiti rimangono incastrati nelle maglie dell’amministrazione tributaria, accumunati dal 2000 al 2024. La Commissione tecnica, guidata dall’ex magistrato Roberto Benedetti e istituita nell’ambito della riforma fiscale, ha messo nero su bianco le nuove prospettive.

18set 2025
Accertamento fiscale

Fatture per operazioni inesistenti: come evitare sanzioni e reati tributari

La documentazione fiscale relativa a transazioni commerciali mai avvenute costituisce una delle problematiche più complesse nell’ambito della gestione contabile aziendale. Questi documenti – spesso definiti “fatture fantasma” – possono generare artificiosi elementi di costo o crediti IVA fittizi, compromettendo l’equilibrio della determinazione dell’imposta dovuta. La loro presenza nei sistemi contabili può configurare violazioni amministrative significative e, nei casi più gravi, veri e propri illeciti penali quando vengono utilizzate nelle dichiarazioni dei redditi.

15set 2025
Concordato preventivo biennale

ravvedimento speciale CPB 2025: prospetti e calcoli automatici nel cassetto fiscale

L’Amministrazione finanziaria ha pubblicato i prospetti precompilati per la definizione delle annualità pregresse tramite l’istituto del ravvedimento speciale legato al concordato preventivo biennale. Una mossa strategica che – nella pratica – facilita l’adesione dei contribuenti attraverso calcoli già pronti e verificabili. I prospetti precompilati per il ravvedimento speciale 2019-2023 sono subito disponibili nel cassetto fiscale dei contribuenti CPB 2025-2026.

13set 2025
Riscossione

Rateizzazione avviso bonario: quando il contribuente mantiene il beneficio

Il meccanismo della rateizzazione per gli avvisi bonari presenta aspetti che spesso sfuggono ai contribuenti, soprattutto quando si verificano ritardi nei pagamenti. La normativa del D.Lgs. 462/1997 offre però strumenti di tutela che meritano attenzione. Rateizzazione: Massimo 20 rate trimestrali per gli avvisi bonari (D.Lgs. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

9set 2025
IMU

Omessa dichiarazione IMU 2024: termini e procedure fino al 29 settembre

Il ravvedimento operoso per l’omessa dichiarazione IMU relativa all’anno 2024 potrà essere perfezionato solamente fino al 29 settembre 2025. La normativa tributaria ha infatti introdotto limitazioni temporali stringenti che modificano sostanzialmente l’approccio tradizionale alla regolarizzazione delle violazioni dichiarative in ambito di tributi locali. Il ravvedimento operoso per l’omessa dichiarazione IMU 2024 va perfezionato entro il 29 settembre 2025. La dichiarazione presentata con oltre 90 giorni di ritardo non consente riduzioni sanzionatorie (D.Lgs.

4set 2025
IVA

Deposito cauzionale e Iva: la Cassazione mette un paletto al Fisco

Niente Iva sul deposito cauzionale versato in un contratto preliminare. L’Agenzia delle Entrate non può riqualificare autonomamente quella somma in caparra confirmatoria per assoggettarla a imposta. A stabilirlo è la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31859 dell’8 novembre 2023, che pone un freno all’azione accertatrice del Fisco quando si scontra con la chiara volontà espressa dalle parti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.