Argomento Normativo

Legge di Bilancio 2026

Misure della Legge di Bilancio 2026 su iperammortamento, cumulo degli incentivi, rottamazione, IVA, PEX, fatture elettroniche e pagamenti verso la pubblica amministrazione.

Tutti gli articoli di Legge di Bilancio 2026

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23set 2026
Lavoro e previdenza

Buoni pasto in azienda: le regole per evitare rischi e sanzioni

Il diritto ai buoni pasto dipende da contratti, accordi o regole aziendali, mentre l'esenzione fiscale segue requisiti autonomi: dal 2026 il limite giornaliero è di 10 euro per i ticket elettronici e 4 per quelli cartacei. Lavoro agile e part-time senza pausa non escludono da soli il beneficio fiscale. Presenze, assenze e criteri di assegnazione vanno coordinati con le paghe; i buoni restano personali e utilizzabili fino a otto per transazione. Errori nell'attribuzione o nella tassazione possono generare richieste dei dipendenti e recuperi contributivi.

17set 2026
Bilancio

Dividendi a persone fisiche: la tassazione 2026 tra qualificate, imprenditori e PEX

Il dividendo è la remunerazione del capitale investito in una società: rappresenta la quota di utili, prodotti nell'esercizio o accantonati in riserve, che l'assemblea dei soci decide di distribuire anziché reinvestire nell'attività. Vi rientrano quindi anche i proventi degli associati in partecipazione con apporto di capitale, disciplinati dall'art. 109, comma 9, del TUIR. Il decreto è stato convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2026, n. 88. Il regime fin qui descritto riguarda i dividendi percepiti da soggetti residenti in Italia.

15set 2026
Agevolazioni Fiscali

ZES unica sostituzione dei beni agevolati e il credito d’imposta

Il credito d’imposta ZES unica resta esposto a rideterminazione se il bene agevolato viene ceduto, delocalizzato o dismesso senza rispettare il periodo di mantenimento. La sostituzione di un macchinario guasto o obsoleto con un bene equivalente può invece sostenere la continuità dell’investimento, purché siano dimostrate permanenza nella struttura produttiva, equivalenza e tracciabilità. La disciplina va coordinata con decreto istitutivo e regole sugli aiuti regionali. Fatture, perizia e prova dell’utilizzo devono essere conservate per il controllo.

11set 2026
Bilancio

Assegnazione agevolata dei beni ai soci: come sono tassati i soci assegnatari

Entro il 30 settembre 2026 le società possono assegnare ai soci immobili non strumentali e mobili registrati, pagando una sostitutiva dell’8% o del 10,5%, oltre al 13% sulle riserve in sospensione. Per il socio la quota tassata dalla società è liberata, ma l’esito dipende dalle riserve annullate: nelle società di capitali gli utili possono generare dividendi e le riserve di capitale riducono il costo della quota; nelle società di persone rileva l’eventuale sottozero. Prima dell’atto vanno verificati riserve, valori e costo fiscale delle partecipazioni.

17lug 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento e regole di cumulo: come evitare errori nel calcolo

La legge di bilancio 2026 reintroduce l’iperammortamento per beni 4.0 e impianti destinati all’autoproduzione di energia, con una maggiorazione del costo fiscale pari al 180% fino a 2,5 milioni di euro e decrescente oltre tale soglia. L’impresa deve trasmettere al GSE cinque comunicazioni e, se somma altre agevolazioni sugli stessi investimenti, deve sottrarre dalla base gli importi già ricevuti. Il cumulo è escluso con il credito d’imposta 4.0 della legge 207/2024; con Transizione 5.0 opera invece una successione temporale, perché la misura non è attiva nel 2026.

14lug 2026
Transizione 5.0

Iper ammortamento 2026 e beni ordinati nel 2025

Un bene ordinato nel 2025 può accedere all’iper ammortamento 2026 se la consegna o spedizione avviene nel 2026, perché ai fini dell’articolo 109 del TUIR rileva il momento di effettuazione dell’investimento, non l’ordine. Il nuovo incentivo non è cumulabile con il credito 4.0 sullo stesso macchinario. L’impresa deve scegliere il beneficio, documentare la decisione e, se la consegna supera il 30 giugno 2026, ricostruire la mancata fruizione del vecchio credito prima di attivare la procedura GSE. La ricezione materiale non basta se mancano gli altri requisiti.

29mag 2026
Rottamazione quinques

Riapertura Rottamazione quinquies, il nodo accertamenti torna al Senato

La rottamazione quinquies, in vigore dal 30 dicembre 2025, comprende i debiti dichiarati e non versati e quelli derivanti dai controlli automatici e formali, ma esclude i carichi da accertamento fiscale e i contributi INPS richiesti a seguito di accertamento. Gli emendamenti in esame potrebbero ampliare la misura, riaprire la rottamazione quater per i decaduti, limitare i pignoramenti e coinvolgere le Casse professionali, ma non producono effetti finché non sono approvati, convertiti e pubblicati. Prima di agire va identificata la natura giuridica di ogni carico.

25mag 2026
Riscossione

Pignoramento presso terzi fatture elettroniche al via il provvedimento

Dal 22 maggio 2026 il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 153611 consente di mettere a disposizione dell’Agente della riscossione dati aggregati delle fatture elettroniche: corrispettivi e numero di documenti emessi negli ultimi sei mesi verso ciascun cliente con partita IVA. Non nasce un nuovo pignoramento, ma diventa più rapida l’individuazione dei terzi cui notificare l’ordine ex art. 72-bis del D.P.R. 602/1973. Imprese e professionisti con carichi non pagati devono presidiare rateazioni, notifiche e crediti verso i clienti principali.