Argomento Normativo

GSE

Approfondimenti sulle comunicazioni al GSE per iperammortamento e Transizione 5.0, sui termini di conferma, sull’anno di dichiarazione e sul cumulo dei crediti d’imposta.

Tutti gli articoli di GSE

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

13lug 2026
Transizione 5.0

Dicitura in fattura iperammortamento 2026: è obbligatoria?

Per gli investimenti agevolati dal nuovo iperammortamento 2026 non risulta obbligatoria una specifica dicitura in fattura, a differenza del credito d’imposta Transizione 4.0 disciplinato dalla legge n. 178/2020. L’impresa deve però ricostruire puntualmente l’investimento e conservare fatture, DDT e documenti collegati, indicando i dati nella conferma prevista dal decreto 7 maggio 2026. È quindi prudente inserire un richiamo alla legge n. 199/2025 senza dichiarare anticipatamente l’agevolabilità del bene, che dipende dall’insieme dei requisiti.

29giu 2026
Transizione 5.0

Guida come inviare comunicazione preventiva per Iperammortamento 2026

La comunicazione preventiva è il passaggio con cui l’impresa prenota l’iperammortamento 2026 e fissa dati che dovranno restare coerenti con ordini, acconti, fatture, completamento, interconnessione e, se inclusi, impianti per autoproduzione e autoconsumo da fonti rinnovabili. La richiesta può comprendere più beni e non elimina i controlli sui requisiti. Prima dell’invio tramite procedura NPTR5 occorre predisporre dati della struttura, anagrafica, spese, allegati e DSAN, conservando ricevute e documenti per la conferma dell’acconto del 20%.

22giu 2026
Transizione 5.0

Perizia asseverata iperammortamento 2026 per tutti i beni

L’iperammortamento 2026 reintroduce la maggiorazione extracontabile del costo fiscale, con aliquote progressive fino al 180% per i beni agevolabili e gli impianti FER destinati all’autoconsumo. Per tutti i beni, senza soglie minime, sono obbligatorie la perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile. La prenotazione passa dal GSE attraverso cinque comunicazioni successive, soggette a termini rigidi e severe cause di decadenza: imprese e consulenti devono formare il fascicolo tecnico e contabile prima dell’investimento.

11giu 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026, prenotazioni al via: calendario e rischi

Le imprese possono prenotare al GSE l’iperammortamento 2026, che maggiora il costo fiscale dei beni strumentali nuovi fino al 180% nella prima fascia, aumentando ammortamenti e canoni di leasing deducibili. Il beneficio non è un credito immediato né automatico: richiede cinque comunicazioni, perizia, certificazione e tracciabilità. La spettanza dipende dall’allineamento tra ordine, consegna, entrata in funzione e interconnessione; pianificare tempi e scaglioni può aumentare il vantaggio, mentre ritardi o documenti incoerenti espongono alla decadenza.

11mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: acconto del 20% per ogni bene

Per l’iperammortamento 2026 il versamento minimo del 20% deve riferirsi al costo di ciascun bene indicato nella comunicazione preventiva, non all’importo complessivo del progetto. La regola vale anche per iniziative che combinano macchinari 4.0 e impianti per l’autoproduzione di energia: ogni investimento va seguito separatamente, senza sostituire liberamente i beni prenotati. Imprese e consulenti devono coordinare conferma, ultimazione, interconnessione e completamento, conservando date e documenti necessari per mantenere il maggior costo ammortizzabile.

7mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: decreto firmato, parte la corsa al GSE

Il decreto attuativo firmato rende operativo il perimetro dell’iperammortamento 2026, anche se la piattaforma GSE deve aprire. Le imprese devono preparare cinque comunicazioni, verificare i beni agevolabili, escludere il cloud in abbonamento e organizzare perizia obbligatoria, certificazione contabile e documentazione degli investimenti. La prima quota potrà incidere sul modello Redditi 2027 solo se la pratica è coerente e tempestiva. Ordini, pagamenti e fascicolo tecnico vanno coordinati prima dell’avvio della procedura.

5mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: stop al cloud e 5 comunicazioni

L’iperammortamento 2026 promette una maxi deduzione per gli investimenti agevolabili, ma il decreto attuativo restringe il perimetro e richiede una procedura informativa più onerosa. I software cloud utilizzati a canone restano esclusi, mentre il progetto può richiedere fino a cinque comunicazioni al GSE; diventano essenziali classificazione del bene, tempi di consegna, consumi energetici, documentazione tecnica e perizia. Prima dell’invio, l’impresa deve verificare che la spesa rientri nella base agevolata e che ogni passaggio dichiarativo sia coerente.

30apr 2026
Conto Termico 3.0

Cumulabilità Conto Termico 3.0: quando il cumulo è ammesso

Il Conto Termico 3.0 vieta il cumulo con altri incentivi statali sugli stessi costi, ma ammette fondi di garanzia, rotazione e contributi in conto interesse. PA ed ETS non economici possono sommare finanziamenti pubblici su edifici propri fino al 100% della spesa; imprese ed ETS economici devono rispettare le intensità massime di aiuto. Persone fisiche e condomìni restano soggetti alla regola ordinaria, mentre ESCO, CER e gruppi di autoconsumo seguono le regole del beneficiario. Dopo la riapertura del portale GSE, le pratiche sospese beneficiano di 40 giorni aggiuntivi.