Argomento Normativo

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Approfondimenti sulle comunicazioni al GSE per iperammortamento e Transizione 5.0, sui termini di conferma, sull’anno di dichiarazione e sul cumulo dei crediti d’imposta.

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31mar 2026
Transizione 5.0

Transizione 5.0, agli “esodati” solo il 35% del credito d’imposta

Alle imprese rimaste senza copertura nel Piano Transizione 5.0, ma titolari di una domanda preventiva GSE presentata dopo il 6 novembre 2025, il DL 38/2026 riconosce il 35% del credito già richiesto, non il 35% dell’investimento. Chi aveva un credito del 45% sull’investimento scende così al 15,75% effettivo. Il GSE comunicherà l’importo entro il 30 aprile 2026 e la compensazione sarà possibile solo fino al 31 dicembre 2026, senza i limiti ordinari. Sono esclusi gli impianti rinnovabili per autoconsumo e i sistemi di gestione dell’energia.

17mar 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026: 8,4 miliardi bloccati dalla clausola made in EU

L’iperammortamento 2026, finanziato per 8,4 miliardi e destinato agli investimenti in beni strumentali innovativi, resta fermo a causa della clausola sulla provenienza made in EU. Il comunicato MEF del 12 marzo 2026 ha annunciato la futura eliminazione del requisito, ma non ha valore normativo: il decreto fiscale non è ancora approvato e manca un quadro definitivo. Prima di programmare gli investimenti occorre attendere le norme attuative e verificare beni agevolabili, aliquote, requisiti tecnici, perizie, comunicazioni e controlli GSE.

5mar 2026
Conto Termico 3.0

Conto termico 3.0 sospeso: 1,3 miliardi di domande fermano il GSE

Il GSE ha sospeso il portale del Conto termico 3.0 dopo aver ricevuto richieste per circa 1,3 miliardi di euro, oltre il tetto annuo di 900 milioni previsto dal D.M. 7 agosto 2025. Il blocco, disposto il 3 marzo 2026 a poche settimane dall’apertura, riguarda il plafond disponibile e non equivale a una cancellazione della misura. Imprese, professionisti e contribuenti interessati devono verificare requisiti e documentazione e attendere indicazioni ufficiali su eventuale riapertura, priorità e tempi. Per ora, la gestione resta sospesa.

2mar 2026
Conto Termico 3.0

Responsabilità Conto Termico 3.0: la delega alla ESCO non esonera

Nel Conto Termico 3.0 la delega a una ESCO, a una CER o a un soggetto che gestisce l’autoconsumo consente di curare la pratica, ma non trasferisce la responsabilità giuridica. Le FAQ GSE del 19 febbraio 2026 chiariscono che il beneficiario diretto deve attestare requisiti soggettivi e condizioni dell’intervento e, quando previsto, risponde in solido delle obbligazioni e delle somme prenotate. Prima dell’incarico occorre quindi verificare presupposti e documenti, coordinando la delega con gli obblighi fiscali del D.M. 7 agosto 2025.

4feb 2026
Conto Termico 3.0

Conto termico 3.0: regolarità fiscale come vincolo d’accesso

Il Conto termico 3.0, operativo dal 25 dicembre 2025 in base al decreto ministeriale 7 agosto 2025, condiziona l’accesso agli incentivi non solo alla validità tecnica dell’intervento, ma anche alla regolarità fiscale e contributiva del richiedente. Imprese, professionisti, enti pubblici e altri soggetti devono verificare l’assenza di violazioni gravi secondo i requisiti applicabili e conservare la documentazione. Un’irregolarità rilevata dopo la domanda può compromettere l’ammissione o comportare la perdita del beneficio.

3feb 2026
Conto Termico 3.0

Comunicazione preventiva Conto Termico 3.0 imprese anche via PEC

Nel Conto Termico 3.0 le imprese possono comunicare preventivamente l’avvio dei lavori anche tramite PEC, modalità riconosciuta dal GSE per superare i vincoli operativi emersi nella fase iniziale. La comunicazione deve precedere l’inizio dell’intervento e inserirsi correttamente nella procedura scelta, distinguendo tra accesso diretto e indiretto. L’impresa deve conservare richieste, ricevute, fatture e documenti tecnici, verificare varianti, cumulabilità e condizioni sugli aiuti di Stato, inclusa la disciplina GBER, così da sostenere i controlli successivi.

27nov 2025
Transizione 4.0

Credito d’imposta 4.0 e 5.0, scelta obbligata entro oggi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha chiarito che i crediti d’imposta previsti dai Piani Transizione 4.0 e 5.0 non possono convivere sullo stesso investimento. Lo ha fatto con un avviso del 25 novembre 2025, che dà attuazione all’articolo 1, comma 2, del decreto legge 21 novembre 2025 n. 175 e impone alle imprese coinvolte un passaggio netto. Entro il 27 novembre 2025 chi ha presentato domande su entrambi i fronti deve scegliere quale incentivo tenere e quale abbandonare.

30ott 2025
Dichiarazioni

Come riportare il Superbonus fotovoltaico in dichiarazione dei redditi 2025

Chi ha installato un impianto fotovoltaico sfruttando il superbonus al 110% si ritrova di fronte a una situazione particolare nella dichiarazione dei redditi 2025 riferita al 2024. L’aspetto cruciale riguarda i compensi erogati dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per le eccedenze di energia immessa in rete. Mentre alcune informazioni arrivano già precompilate nel modello dichiarativo, altre vanno ricercate e inserite manualmente. La differenza dipende dal tipo di contratto sottoscritto con il gestore: uno scenario piuttosto articolato che richiede chiarimenti.