Cassazione, sentenza n. 25255 del 11/10/2018
Sentenza n. 25255 del 11/10/2018
Una società tedesca senza stabile organizzazione in Italia aveva ceduto una partecipazione totalitaria, mentre l’Ufficio pretendeva di tassare in Italia la plusvalenza non dichiarata neppure nello Stato di residenza. La Corte riconosce la prevalenza della Convenzione italo-tedesca, che attribuiva alla Germania l’esclusiva potestà impositiva sull’utile: l’omesso pagamento in quello Stato non consentiva di disapplicare la ripartizione convenzionale, ma poteva giustificare lo scambio di informazioni. Accolti i primi due motivi, la sentenza è stata cassata e il ricorso introduttivo accolto nel merito.
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