Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 410

Cassazione, ordinanza n. 410 del 10/01/2022

Imposta sulle donazioni - Beni costituiti nel trust - Trust trasparente - Trasferimento della proprietà di immobili al trustee - Esclusione.

L’Agenzia delle Entrate pretendeva l’imposta proporzionale sulle donazioni per l’immobile conferito in un trust destinato alla vendita e all’estinzione di un debito, sostenendo che il trasferimento al trustee realizzasse già il presupposto impositivo. La Cassazione esclude che l’atto istitutivo o la dotazione producano un’attribuzione patrimoniale stabile: anche nel trust trasparente o liquidatorio essi attuano soltanto segregazione e destinazione, mentre l’imposizione proporzionale presuppone l’eventuale trasferimento finale al beneficiario. Il ricorso dell’Amministrazione è stato pertanto rigettato, senza pronuncia sulle spese per mancata costituzione dell’intimato.

N. 403

Cassazione, ordinanza n. 403 del 10/01/2022

Accertamento catastale - Determinazione rendita catastale - Impianti eolici - Rilevanza dei pali di sostegno - Esclusione.

La controversia riguardava l’inclusione della torre d’acciaio di un impianto eolico nella rendita catastale rettificata dopo una procedura DOCFA; la commissione regionale l’aveva computata valorizzandone stabilità, consistenza e ancoraggio al suolo. La Cassazione ha chiarito che conta invece la specifica funzionalità della torre al processo di aerogenerazione, da accertare distinguendo il mero sostegno statico dalla partecipazione attiva ed essenziale alla produzione energetica. Accolti i primi due motivi e dichiarato inammissibile il terzo, la sentenza è stata cassata con rinvio per il riesame e la rideterminazione della rendita.

  • Immobili
  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 401

Cassazione, sentenza n. 401 del 10/01/2022

Sentenza n. 401 del 10/01/2022

Un ente di edilizia residenziale pubblica contestava la TOSAP applicata all’occupazione di un marciapiede mediante ponteggi destinati alla manutenzione e messa in sicurezza di un proprio edificio locato a canone agevolato; i giudici di merito avevano riconosciuto l’esenzione per la natura e gli scopi assistenziali dell’ente. La Cassazione ha distinto il requisito soggettivo dalla finalità concreta dell’occupazione, rilevando che i lavori adempivano obblighi contrattuali ed extracontrattuali e non perseguivano immediatamente una finalità assistenziale. Ha quindi accolto il ricorso, cassato la decisione e rigettato nel merito l’impugnazione originaria del contribuente.

  • Tributi locali
  • Agevolazioni Fiscali
  • Processo tributario
N. 386

Cassazione, sentenza n. 386 del 10/01/2022

Sentenza n. 386 del 10/01/2022

La pretesa riguardava la TOSAP per l’occupazione di marciapiedi con strutture metalliche impiegate nel 2006 durante lavori su un edificio di edilizia residenziale pubblica; primo e secondo grado avevano accordato l’esenzione richiamando la natura non economica e gli scopi assistenziali dell’ente. La Cassazione ha affermato che occorre verificare anche la finalità specifica dell’occupazione, qui diretta alla manutenzione e sicurezza dell’immobile in adempimento degli obblighi del proprietario. Mancando il requisito oggettivo dell’immediata finalità assistenziale, ha cassato la sentenza e rigettato nel merito il ricorso originario.

  • Tributi locali
  • Agevolazioni Fiscali
  • Processo tributario
N. 385

Cassazione, sentenza n. 385 del 10/01/2022

Sentenza n. 385 del 10/01/2022

Una concessionaria autostradale aveva impugnato la TOSAP richiesta per l’occupazione di aree comunali mediante cavalcavia, sostenendo l’esenzione prevista per le occupazioni dello Stato; i giudici di merito avevano accolto tale impostazione perché le opere appartenevano al demanio statale. La Cassazione ha ritenuto invece che l’occupazione, anche sovrastante e di fatto, fosse imputabile alla concessionaria, che gestiva e sfruttava economicamente l’infrastruttura in autonomia, restando irrilevanti la proprietà statale e il futuro ritorno della gestione allo Stato. Accolto il ricorso della società di riscossione, ha cassato la decisione e rigettato nel merito l’impugnazione della contribuente.

  • Tributi locali
  • Riscossione
  • Processo tributario
N. 384

Cassazione, sentenza n. 384 del 10/01/2022

Sentenza n. 384 del 10/01/2022

La controversia concerneva l’imposta comunale sulla pubblicità applicata a cartelli recanti il marchio di un’impresa di autonoleggio, collocati presso posti auto in un parcheggio aeroportuale riservato ai clienti; i giudici di merito avevano attribuito loro anche una funzione promozionale. La Cassazione ha rilevato che, nelle circostanze accertate, prevaleva la funzione meramente informativa di indirizzare clienti che avevano già concluso il noleggio verso i veicoli da ritirare o riconsegnare, senza diffusione pubblicitaria a destinatari indeterminati. Ha accolto il primo motivo, assorbito gli altri, cassato la sentenza e accolto nel merito il ricorso originario.

  • Tributi locali
  • Processo tributario
  • Imprese
N. 378

Cassazione, sentenza n. 378 del 10/01/2022

Sentenza n. 378 del 10/01/2022

La Provincia aveva richiesto il COSAP per la proiezione di pontoni autostradali sulle strade provinciali sottostanti; la Corte d’appello aveva considerato la concessionaria utilizzatrice senza titolo del relativo spazio pubblico. La Cassazione ha confermato che il canone remunera l’uso particolare del bene pubblico ed è dovuto anche per un’occupazione di fatto, mentre l’esenzione prevista per lo Stato richiede che l’occupazione sia direttamente ascrivibile all’ente pubblico e non alla società che gestisce economicamente e funzionalmente l’opera. La proprietà statale dell’infrastruttura non è stata ritenuta decisiva e il ricorso è stato rigettato.

  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Imprese
N. 365

Cassazione, sentenza n. 365 del 10/01/2022

Sentenza n. 365 del 10/01/2022

La controversia verteva sul COSAP dovuto per pontoni autostradali sovrastanti strade provinciali, che la concessionaria sosteneva fossero riconducibili allo Stato e quindi esenti; la Corte d’appello aveva invece ravvisato un’occupazione senza concessione provinciale. La Cassazione ha affermato che il presupposto del canone è l’utilizzazione particolare, anche di fatto, dello spazio pubblico e che l’esenzione opera soltanto quando l’occupazione sia direttamente imputabile all’ente esente. Poiché la gestione economica e funzionale dei viadotti spettava alla concessionaria, la proprietà statale non assumeva rilievo decisivo; il ricorso è stato pertanto rigettato.

  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Imprese
N. 141

Cassazione, sentenza n. 141 del 5/01/2022

Sentenza n. 141 del 05/01/2022

Il contribuente contestava il recupero di IVA e costi riferiti a fatture giudicate generiche, sostenendo che documentazione integrativa ne dimostrasse le operazioni; la commissione regionale aveva confermato in parte la ripresa, ma annullato le sanzioni qualificando le carenze come meramente formali. La Cassazione ha rigettato il ricorso principale perché le fatture e le integrazioni non erano state adeguatamente riprodotte, impedendone la verifica, e ha accolto quello incidentale dell’Agenzia. Poiché le carenze avevano determinato indetraibilità dell’IVA e indeducibilità dei costi, non potevano essere meramente formali; la sentenza è stata cassata con rinvio sul profilo sanzionatorio.

N. 140

Cassazione, sentenza n. 140 del 5/01/2022

Sentenza n. 140 del 05/01/2022

Era contestata l’indebita detrazione dell’IVA applicata mediante inversione contabile a costi infragruppo, dei quali l’Amministrazione riteneva non provata l’inerenza; i giudici di merito avevano invece considerato sufficienti gli adempimenti contabili del reverse charge. La Cassazione afferma che l’inversione contabile non elimina le condizioni sostanziali della detrazione: il contribuente deve provare la connessione dei beni o servizi con l’attività d’impresa, mentre l’assenza d’inerenza rende indebita la detrazione pur restando dovuta l’imposta. Accolto il primo motivo dell’Agenzia, la sentenza è cassata con rinvio alla CTR della Lombardia.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 139

Cassazione, sentenza n. 139 del 5/01/2022

Sentenza n. 139 del 05/01/2022

La controversia riguardava la sanzione applicata per l’omessa indicazione, in una compravendita immobiliare assoggettata a inversione contabile, di un fabbricato in costruzione che l’Ufficio considerava contestualmente ceduto; i giudici di merito avevano respinto le contestazioni della società sulla natura formale della violazione e sull’assenza di danno erariale. Durante il giudizio di legittimità la ricorrente ha dichiarato il venir meno del proprio interesse per la rottamazione del carico tributario. La Cassazione ha quindi dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza d’interesse, senza statuizione sulle spese.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Sanzioni
  • Pace Fiscale
  • Processo tributario
N. 143

Cassazione, sentenza n. 143 del 5/01/2022

Sentenza n. 143 del 05/01/2022

L’accertamento aveva negato la detrazione IVA per fatture d’acquisto non annotate nel registro, mentre la commissione regionale aveva annullato integralmente l’atto dopo avere riconosciuto i requisiti sostanziali della detrazione e l’assenza di frode. La Cassazione ha confermato che l’omessa registrazione non elimina il diritto quando non impedisce la prova certa dei requisiti sostanziali, ma ha distinto tale profilo da quello sanzionatorio: la violazione può essere punita se pregiudica, valutata ex ante, l’attività di controllo. Ha quindi accolto il ricorso nei limiti delle sanzioni, cassando con rinvio per il relativo riesame.

N. 142

Cassazione, sentenza n. 142 del 5/01/2022

Sentenza n. 142 del 05/01/2022

La contribuente aveva omesso la dichiarazione IVA e la registrazione delle fatture, annotate soltanto in un prospetto interno; la commissione regionale aveva tuttavia riconosciuto la detrazione in presenza dei requisiti sostanziali. La Cassazione ha precisato che le irregolarità formali non escludono di per sé la detrazione, salvo che impediscano la prova dei requisiti o siano finalizzate all’evasione, ma possono restare sanzionabili. Ha inoltre rilevato che il diritto, sorto nel 2008, doveva essere esercitato entro il termine biennale e che dagli atti non risultava un esercizio tempestivo; ha quindi cassato con rinvio per questa verifica e per l’esame delle sanzioni.

N. 11

Cassazione, sentenza n. 11 del 4/01/2022

Sentenza n. 11 del 04/01/2022

La società aveva impugnato una cartella emessa dopo controllo automatizzato, sostenendo che i crediti fiscali disconosciuti derivassero da una fusione per incorporazione; entrambi i gradi di merito le erano stati favorevoli. La Cassazione ha rilevato che la CTR si era limitata ad aderire alla decisione di primo grado senza illustrare il percorso logico, valutare autonomamente i motivi d’appello o collegare fatti e norme. Accolta la censura per motivazione apparente e assorbite le altre questioni, la Corte ha cassato la sentenza e rinviato alla CTR anche per le spese.

  • Adempimenti
  • Riscossione
  • Dichiarazioni
  • Operazioni straordinarie
  • Processo tributario
N. 10

Cassazione, sentenza n. 10 del 4/01/2022

Sentenza n. 10 del 04/01/2022

L’Amministrazione aveva recuperato redditi e irrogato sanzioni per disponibilità finanziarie estere non dichiarate, mentre la CTR aveva escluso che fosse provato il loro mantenimento negli anni successivi. La Cassazione ha ritenuto operante la presunzione relativa di fruttuosità delle attività finanziarie estere non indicate in dichiarazione, estesa anche alla permanenza della disponibilità negli anni prossimi alla sua costituzione; spetta al contribuente dimostrarne la cessazione o l’improduttività. Ha quindi accolto il ricorso dell’Ufficio, cassato la sentenza e rinviato alla CTR per un nuovo esame e per le spese.

  • Estero
  • Accertamento fiscale
  • Dichiarazioni
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 1

Cassazione, sentenza n. 1 del 4/01/2022

Accertamento - Attività di impresa - Canoni di leasing per automezzi - Deducibilità spese - Funzione strumentale - Inerenza.

Tra le riprese contestate figuravano i costi per l’utilizzo di un’autovettura detenuta in leasing, che la CTR aveva escluso dalla deduzione perché non intestata alla società. La Cassazione ha chiarito che la deducibilità dipende dalla strumentalità e dall’inerenza del veicolo all’attività d’impresa, non dalla proprietà, ferma l’applicazione dei limiti collegati alla potenza fiscale; i canoni di leasing possono quindi costituire costi deducibili. Respinte le censure su costi non documentati e operazione elusiva, la Corte ha cassato la decisione sul profilo dell’autovettura e disposto il rinvio per le verifiche necessarie.

  • Autovetture e Fisco
  • Accertamento fiscale
  • Imprese
  • Processo tributario
N. 9

Cassazione, sentenza n. 9 del 4/01/2022

Sentenza n. 9 del 04/01/2022

I contribuenti avevano chiesto la definizione agevolata della lite relativa a un avviso di liquidazione dell’INVIM straordinaria, emesso dopo la rideterminazione del valore di un immobile; l’Agenzia l’aveva negata qualificando l’atto come meramente liquidatorio. La Cassazione chiarisce che rileva la funzione sostanziale dell’atto, non il suo nome: quando esso manifesta per la prima volta una maggiore pretesa fiscale e apre una controversia effettiva sui presupposti dell’obbligazione, ha natura impositiva. Accolto il ricorso contro il diniego, la Corte lo annulla, dichiara definibile la lite ed estingue il giudizio, compensando le spese.

N. 8

Cassazione, sentenza n. 8 del 4/01/2022

Sentenza n. 8 del 04/01/2022

L’Agenzia contestava la detassazione “Tremonti ter” applicata a macchinari già iscritti in magazzino prima del periodo agevolato, successivamente ceduti a società di leasing e retrocessi alla contribuente; la CTR aveva riconosciuto il beneficio valorizzando la novità dei beni e i contratti stipulati nel 2009. La Cassazione richiede congiuntamente che l’investimento sia realizzato tra il 1° luglio 2009 e il 30 giugno 2010 e riguardi beni nuovi, strumentali e destinati durevolmente all’impresa, con costo effettivamente rimasto a suo carico, escludendo i beni merce. Il ricorso erariale è accolto, con cassazione e rinvio.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Imprese
  • Accertamento fiscale
N. 7

Cassazione, sentenza n. 7 del 4/01/2022

Sentenza n. 7 del 04/01/2022

La controversia concerneva un secondo accertamento sul reddito del socio di una società a ristretta base, fondato su utili occulti emersi dopo la definizione dell’accertamento societario; il contribuente ne contestava la natura integrativa e invocava inoltre gli effetti dello scudo fiscale. La Cassazione ritiene legittima l’integrazione quando i dati riferibili al socio siano pervenuti all’Ufficio soltanto dopo il primo atto, precisando che una mera rivalutazione di elementi già disponibili non sarebbe sufficiente. La motivazione riportata respinge tale censura e affronta come ulteriore questione la preclusione dello scudo derivante dalla precedente conoscenza di un procedimento penale.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • Società di capitali
  • Estero
  • Processo tributario
N. 6

Cassazione, sentenza n. 6 del 4/01/2022

Sentenza n. 6 del 04/01/2022

Un contribuente contestava l’accertamento IRPEF su dividendi non dichiarati, sostenendo che una dichiarazione riservata impedisse la ripresa e censurando sia la prova della disponibilità di un conto estero sia la quantificazione delle somme. La Cassazione afferma che lo scudo fiscale non è opponibile quando, prima della dichiarazione, l’interessato abbia avuto formale conoscenza di attività tributarie o penali a suo carico: non occorre una notifica fiscale, potendo bastare una perquisizione ritualmente conosciuta. Ritenute infondate o inammissibili anche le ulteriori doglianze probatorie e motivazionali, la Corte rigetta il ricorso e condanna il ricorrente alle spese.

  • IRPEF
  • Accertamento fiscale
  • Estero
  • Processo tributario

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