Cassazione, sentenza n. 27817 del 22/09/2022
Sentenza n. 27817 del 22/09/2022
Dopo versamenti IVA tardivi regolarizzati mediante ravvedimento, la contribuente aveva pagato per un mese una sanzione del 6% anziché del 10% e, ricevuto l’avviso bonario, aveva chiesto entro trenta giorni la correzione; l’Ufficio aveva però già iscritto a ruolo l’intera pretesa, poi parzialmente sgravata. La Cassazione precisa che i chiarimenti tempestivi impongono all’Amministrazione di rispondere e fanno decorrere un nuovo termine di trenta giorni dalla comunicazione definitiva, prima del quale non può procedersi all’iscrizione a ruolo. Ha quindi confermato l’illegittimità del procedimento e rigettato il ricorso dell’Agenzia.
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