Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 35

Risoluzione n. 35 del 2/04/2015

Atti di cessione di quote sociali – Tassazione ai fini dell’imposta di registro - Art. 21, commi 1 e 2, e art. 11, Tariffa parte I, DPR n. 131 del 1986 – Orientamento della Corte di Cassazione

La risoluzione tratta la tassazione ai fini dell'imposta di registro degli atti contenenti più cessioni di quote sociali, alla luce dell'articolo 21 DPR 131/1986 e dell'articolo 11 Tariffa parte I. Richiama il costante orientamento della Cassazione che qualifica le singole cessioni come disposizioni autonome soggette a distinta imposta fissa, distinguendo collegamento negoziale e negozio complesso. Conclude che l'articolo 11 individua solo la misura fissa per ciascuna cessione e non consente la tassazione unica d'atto, né rileva la circolare 44/E del 2011 su disposizioni non patrimoniali, invitando gli Uffici ad adeguare la gestione del contenzioso.

  • Imposta di registro
  • Società
N. 34

Risoluzione n. 34 del 26/03/2015

Soppressione causali contributo “CCLS” e “CCSP”

La risoluzione dispone la soppressione delle causali contributo CCLS e CCSP per il versamento tramite modello F24 dei contributi di spettanza INPS, compresi quelli previsti dalla legge n. 311 del 1973. Il documento richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS che regola la riscossione e recepisce la richiesta INPS di eliminare le causali ex ENPALS denominate Contributi Correnti Lavoratori Spettacolo e Contributi Correnti Sportivi Professionisti. L'efficacia operativa della soppressione decorre dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione della risoluzione.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 33

Risoluzione n. 33 del 25/03/2015

Chiarimenti sulla comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai risultati contabili dei 730 (modello 730-4)

La risoluzione chiarisce gli obblighi dei sostituti d'imposta per ricevere in via telematica i risultati contabili dei modelli 730-4 ai fini delle operazioni di conguaglio. Affronta la comunicazione della sede telematica tramite il quadro CT della Certificazione Unica e tramite il modello CSO, precisando che in caso di più invii rilevano i dati dell'ultimo invio effettuato entro il 12 marzo 2015. Stabilisce che chi non ha trasmesso il quadro CT entro tale data deve utilizzare il modello CSO entro il 15 aprile 2015, mentre le variazioni rilevano per i 730-4 del 2015 se trasmesse entro il 25 maggio 2015.

N. 32

Risoluzione n. 32 del 23/03/2015

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle sanzioni e degli interessi di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, relativi all’imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari – articolo 6 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 17 giugno 2014

La risoluzione istituisce i codici tributo 2502 e 2503 per versare tramite modello F24 sanzioni e interessi da ravvedimento di cui all'art. 13 del decreto legislativo n. 472 del 1997 sull'imposta di bollo per libri, registri e altri documenti rilevanti ai fini tributari. Richiama l'art. 6 del decreto ministeriale 17 giugno 2014, che prevede il pagamento telematico dell'imposta, e la precedente istituzione del tributo con risoluzione n. 106/E del 2014. Prescrive l'esposizione nella sezione Erario tra gli importi a debito, indicando l'anno di imposta nel formato AAAA.

  • Imposte indirette
  • Sanzioni
  • Adempimenti
N. 31

Risoluzione n. 31 del 23/03/2015

Causale contributo “RCAD” per il versamento, mediante modello F24, delle somme dovute a titolo di contributo addizionale Cassa integrazione guadagni a seguito dell’attività di recupero - Rettifica risoluzione n. 24/E del 4 marzo 2015

La risoluzione rettifica le istruzioni della risoluzione n. 24/E del 2015 per la causale RCAD destinata al versamento con modello F24 del contributo addizionale Cassa integrazione guadagni dovuto a seguito di recupero INPS. Recepisce la richiesta INPS di correggere la compilazione, indicando codice sede INPS, codice identificativo di 14 caratteri comunicato dall'Istituto e periodo di riferimento in formato MM/AAAA. L'efficacia operativa delle nuove modalità decorre dal 25 marzo 2015, ferme le altre istruzioni istitutive.

  • Contributi
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 30

Risoluzione n. 30 del 20/03/2015

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 67-octies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134

La risoluzione istituisce il codice tributo 6843 per utilizzare in compensazione tramite modello F24 il credito d'imposta per i soggetti danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 di cui all'art. 67-octies del decreto-legge n. 83 del 2012. Richiama l'obbligo di indicazione in dichiarazione e l'utilizzo esclusivo in compensazione, con misura definita annualmente e fruizione solo tramite servizi telematici Entratel e Fisconline per le istanze presentate nel 2014. Prescrive l'esposizione nella sezione Erario tra importi a credito compensati o a debito in caso di riversamento, con anno di sostenimento costi.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 29

Risoluzione n. 29 del 18/03/2015

Interpello – Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Adozione IFRS 11 e relativi effetti fiscali

La risoluzione esamina su interpello gli effetti IRES e IRAP dell'adozione dell'IFRS 11 per una joint operation italo-turca per costruzione e gestione autostradale tramite veicolo GAMMA residente in Turchia. Affronta l'applicabilità della derivazione rafforzata di cui all'art. 83 del TUIR alla contabilizzazione pro-quota di attività, passività, ricavi e costi e al trattamento di partecipazioni, dividendi, plusvalenze, cessioni e ROL ex art. 96. Condivide la tesi dell'istante di escludere la rilevanza fiscale del consolidamento proporzionale e di applicare la disciplina delle partecipazioni secondo criteri giuridico-formali. Estende il medesimo criterio alla determinazione del ROL.

  • IRES
  • IRAP
  • Contabilità e Bilancio
N. 28

Risoluzione n. 28 del 18/03/2015

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle somme dovute ai sensi dell’articolo 1, commi da 643 a 650, della legge 23 dicembre 2014, n. 190

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento con modello F24 Accise delle somme previste dall'art. 1, commi da 643 a 650, della legge n. 190 del 2014 in materia di giochi e scommesse. Disciplina l'imposta unica per la regolarizzazione dei soggetti non collegati al totalizzatore nazionale con codici 5382 e 5383, le sanzioni amministrative per violazioni degli obblighi con codici da 5384 a 5387 e il versamento annuale dei concessionari di apparecchi di cui all'art. 110 con codice 5388. Dettaglia per ciascun versamento le modalità di compilazione della sezione Accise/Monopoli non ammessa in compensazione.

  • Accertamento e riscossione
  • Sanzioni
  • Adempimenti
N. 27

Risoluzione n. 27 del 17/03/2015

Elenco dei partiti politici ammessi al beneficio della destinazione volontaria del due per mille dell’IRPEF per l’anno 2015, con riferimento ai redditi 2014

La risoluzione pubblica l'elenco dei partiti politici ammessi al beneficio della destinazione volontaria del due per mille dell'IRPEF per l'anno 2015 con riferimento ai redditi 2014, trasmesso dalla Commissione di garanzia. Indica che la scelta avviene con firma nell'apposito riquadro delle schede per otto, cinque e due per mille contenute nei modelli 730 e Unico Persone Fisiche, riportando il codice del solo partito prescelto. Precisa che i soggetti esonerati dalla dichiarazione possono presentare la scheda entro il 30 settembre 2015 in busta chiusa a poste o intermediari abilitati oppure tramite servizi telematici.

  • IRPEF
  • Dichiarazioni
  • Adempimenti
N. 26

Risoluzione n. 26 del 6/03/2015

Consulenza giuridica – applicabilità delle agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina alle pertinenze dei terreni agricoli

La risoluzione chiarisce su consulenza giuridica l'applicabilità delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina di cui all'art. 2, comma 4-bis, del decreto-legge n. 194 del 2009 ai fabbricati pertinenziali dei terreni agricoli. Affronta i requisiti soggettivi di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale e la nozione di fondo rustico comprensiva del terreno con fabbricati rurali strumentali. Conclude che il trasferimento del fabbricato ricovero attrezzi beneficia di registro e ipotecaria in misura fissa e catastale all'1 per cento se pertinenziale e sovrastante il terreno, senza rilievo della strumentalità ex DPR n. 139 del 1998.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 25

Risoluzione n. 25 del 6/03/2015

Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese – Fornitura di beni significativi nell’ambito degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili a prevalente destinazione abitativa – Art. 7, comma 1, lett. b), della Legge 23 dicembre 1999, n. 488

La risoluzione chiarisce su consulenza giuridica l'aliquota IVA per manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili a prevalente destinazione abitativa con fornitura di beni significativi ex art. 7, comma 1, lett. b), della legge n. 488 del 1999. Affronta il caso degli infissi prodotti su misura da imprese artigiane, distinguendo appalto e cessione con posa in opera. Conclude che l'aliquota ridotta del 10 per cento si applica entro il limite dei beni significativi in entrambe le ipotesi e che il valore dei beni va desunto dall'accordo contrattuale includendo materie prime e manodopera di produzione.

  • IVA
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 24

Risoluzione n. 24 del 4/03/2015

Istituzione della causale contributo “RCAD” per il versamento, mediante modello F24, delle somme dovute a titolo di contributo addizionale Cassa integrazione guadagni a seguito dell’attività di recupero

La risoluzione istituisce la causale contributo RCAD per il versamento mediante modello F24 delle somme dovute a titolo di recupero del contributo addizionale per la Cassa integrazione guadagni disciplinato dalla legge n. 164/1975, su richiesta dell'INPS nell'ambito della convenzione per la riscossione. Illustra le modalità di compilazione della sezione INPS, con indicazione del codice sede, della matricola aziendale e del periodo di riferimento limitato al mese di riscossione. Stabilisce che la causale è esposta esclusivamente in corrispondenza degli importi a debito versati.

  • Contributi
  • Adempimenti
N. 23

Risoluzione n. 23 del 27/02/2015

Aliquota IVA per cessioni di acqua ossigenata al 3 per cento

La risoluzione chiarisce l'aliquota IVA applicabile alle cessioni di idrogeno di perossido in soluzione al 3 per cento, corrispondente a 10 volumi, alla luce del n. 114 della Tabella A, parte III, allegata al DPR n. 633/1972. Esamina la nozione di sostanze farmaceutiche di obbligatoria dotazione delle farmacie secondo la Farmacopea Ufficiale e la classificazione del prodotto indipendentemente dalla concentrazione. Conclude che alle cessioni del prodotto stabilizzato a 10 volumi si applica l'aliquota ridotta del 10 per cento, indipendentemente dal formato e dal rivenditore, purché siano rispettate le caratteristiche indicate.

N. 22

Risoluzione n. 22 del 24/02/2015

Organizzazioni non governative già riconosciute idonee ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49. Iscrizione nell’Anagrafe delle ONLUS. - Art. 32, comma 7, della legge 11 agosto 2014, n. 125

La risoluzione disciplina le modalità di iscrizione nell'Anagrafe unica delle ONLUS delle organizzazioni non governative già riconosciute idonee ai sensi della legge n. 49/1987, in applicazione dell'art. 32, comma 7, della legge n. 125/2014. Affronta la conservazione della qualifica di ONLUS, la validità transitoria del riconoscimento di idoneità e gli adempimenti presso la Direzione regionale competente. Precisa che l'iscrizione avviene su istanza senza adeguamento di statuti o atti costitutivi ai requisiti dell'art. 10 del D.Lgs. n. 460/1997, con indicazione dell'acronimo ONG e senza allegati, e riguarda esclusivamente le posizioni idonee al 29 agosto 2014.

  • Enti terzo settore
  • Adempimenti
N. 21

Risoluzione n. 21 del 20/02/2015

Consulenza giuridica - Inversione contabile ai sensi dell'articolo 17, comma secondo, del DPR n. 633 del 1972 - irrilevanza del documento emesso con partita IVA italiana dal rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero residente nella UE

La risoluzione esamina gli obblighi di inversione contabile di cui all'art. 17, secondo comma, del DPR n. 633/1972 per cessioni interne effettuate da soggetti non residenti nei confronti di soggetti passivi stabiliti in Italia. Distingue l'integrazione della fattura del fornitore UE secondo gli artt. 46 e 47 del DL n. 331/1993 dall'autofattura per fornitori extra-UE. Conclude che il documento emesso con sola partita IVA italiana dal rappresentante fiscale è irrilevante ai fini IVA, occorre richiedere la fattura del fornitore estero e, in mancanza, il cessionario regolarizza l'operazione secondo le modalità indicate.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Estero
N. 20

Risoluzione n. 20 del 19/02/2015

Soppressione del codice tributo 2836

La risoluzione dispone la soppressione del codice tributo 2836, istituito per il versamento tramite F24-Accise dell'accisa sull'energia elettrica consumata nel territorio della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia. Richiama la richiesta dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli conseguente alle modifiche del decreto ministeriale 17 ottobre 2008. Stabilisce che l'efficacia operativa della soppressione decorre dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione della risoluzione. Indica la denominazione del codice soppresso come riportata in atto.

N. 19

Risoluzione n. 19 del 17/02/2015

Istituzione delle causali contributo per il versamento, tramite il modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all’Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati - EPPI

La risoluzione istituisce le causali contributo da E066 a E072 per il versamento tramite modello F24 dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all'Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, in attuazione del decreto ministeriale 10 gennaio 2014 e della convenzione con l'Agenzia delle entrate. Dettaglia le causali per primo e secondo acconto, saldo, contributi scaduti, interessi, sanzioni e spese legali. Precisa esposizione nella sezione Altri enti previdenziali con codice ente 0009 e decorrenza operativa dal 23 febbraio 2015.

  • Contributi
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 18

Risoluzione n. 18 del 16/02/2015

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 24 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, a favore delle imprese per l’assunzione a tempo indeterminato di personale altamente qualificato, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 23 ottobre 2013

La risoluzione istituisce il codice tributo 6847 per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta di cui all'art. 24 del DL n. 83/2012 a favore delle imprese per assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato, secondo il decreto attuativo 23 ottobre 2013. Richiama l'indicazione del beneficio in dichiarazione e l'uso in compensazione esclusivamente tramite Entratel e Fisconline. Dispone l'esposizione nella sezione Erario tra i crediti compensati o, in caso di riversamento, tra i debiti, con anno di riferimento pari all'anno di assunzione.

N. 17

Risoluzione n. 17 del 16/02/2015

Interpello - Cessione dal Comune agli assegnatari degli alloggi, di aree già concesse in diritto di superficie – Applicabilità dell’articolo 32 del DPR n. 601 del 1973

La risoluzione esamina il trattamento ai fini dell'imposta di registro della cessione dal Comune agli assegnatari delle aree comprese nei piani di edilizia economica e popolare, già concesse in diritto di superficie e trasformate in proprietà ai sensi dell'art. 31 della legge n. 448/1998. Esclude l'applicabilità dell'agevolazione prima casa al trasferimento delle sole aree e ricostruisce il superamento dell'imposta fissa prevista dalla legge n. 549/1995. Conclude per l'applicazione dell'art. 32 del DPR n. 601/1973, con imposta di registro in misura fissa ed esenzione da ipotecaria e catastale.

  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 16

Risoluzione n. 16 del 16/02/2015

Consulenza giuridica - Individuazione del soggetto tenuto all’applicazione delle ritenute ed imposte sostitutive sui redditi di natura finanziaria. Articolo 27-ter del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

La risoluzione individua il sostituto d'imposta per ritenute e imposte sostitutive sui redditi di natura finanziaria quando intervengono SGR, banche depositarie e sistema di deposito accentrato Monte Titoli. Distingue la gestione con conti omnibus intestati alla SGR dalla gestione con conti intestati al cliente e delega operativa, nonché i regimi di dichiarazione, risparmio amministrato e gestito. Conclude che l'imposta sostitutiva ex art. 27-ter del DPR n. 600/1973 è applicata dall'intermediario presso cui i titoli sono depositati e aderente, anche indirettamente, al sistema accentrato, con obblighi dichiarativi nel modello 770.

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