Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Risoluzioni

1.663 documenti

N. 57

Risoluzione n. 57 del 26/10/2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dell’imposta sulle transazioni finanziarie di cui all’articolo 1, commi 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228

La risoluzione istituisce il codice tributo “4067” per consentire l’utilizzo in compensazione, mediante modello F24, dell’eventuale credito risultante dalla dichiarazione dell’Imposta sulle transazioni finanziarie. Il codice riguarda transazioni su azioni e altri strumenti partecipativi, derivati su equity e negoziazioni ad alta frequenza, e deve essere esposto nella sezione “Erario” tra gli importi a credito compensati; per l’eventuale riversamento va indicato tra gli importi a debito. Il modello F24 è trasmesso esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia, indicando l’anno d’imposta cui si riferisce il credito.

N. 56

Risoluzione n. 56 del 16/10/2023

Regime di ''realizzo controllato'' – Conferimento delle quote complessivamente detenute, parte in piena proprietà e parte in nuda proprietà – Conferimento ''minusvalente'' – articolo 177, comma 2–bis, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 (Tuir)

La risoluzione esamina l’applicazione del regime di realizzo controllato previsto dall’articolo 177, comma 2-bis, del Tuir al conferimento in una società di nuova costituzione dell’intera partecipazione detenuta da una persona fisica, in parte in piena proprietà e in parte in nuda proprietà. Il documento affronta il rispetto delle soglie di qualificazione e il trattamento di un conferimento contabilizzato per un valore inferiore al costo fiscale delle partecipazioni. L’operazione complessiva descritta soddisfa i requisiti richiamati; l’eventuale differenza negativa non consente tuttavia al conferente di dedurre la minusvalenza.

  • Operazioni straordinarie
  • Holding
  • IRPEF
N. 55

Risoluzione n. 55 del 3/10/2023

Certificazione Unica 2024 - Compilazione della Sezione “Dati relativi al coniuge e ai familiari a carico” – Chiarimenti alla luce delle novità introdotte dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230

La risoluzione chiarisce la compilazione, nella Certificazione Unica 2024, della sezione relativa al coniuge e ai familiari fiscalmente a carico dopo l’introduzione dell’Assegno unico e universale. Il sostituto d’imposta deve compilare la sezione anche per i figli per i quali non è stata riconosciuta la detrazione per carichi di famiglia e anche quando non abbia riconosciuto deduzioni o detrazioni per oneri sostenuti nel loro interesse. La completa indicazione dei familiari, compresi i codici fiscali dei figli interessati dall’Assegno unico, rileva inoltre per le addizionali regionali, le disposizioni richiamate sul welfare aziendale e l’attribuzione delle spese nella dichiarazione precompilata.

N. 54

Risoluzione n. 54 del 22/09/2023

Modello F24 (sezione INPS) - Soppressione delle causali contributo “PCAS” E “PSCO”

La risoluzione dispone, su richiesta dell’INPS, la soppressione di due causali contributo utilizzate nella sezione INPS del modello F24. Sono interessate la causale “PCAS”, denominata “Versamenti al fondo pensioni casalinghe”, e la causale “PSCO”, relativa ai versamenti al medesimo fondo effettuati dalle aziende convenzionate. La soppressione di entrambe le causali ha effetto immediato dalla disposizione contenuta nel documento, che non introduce ulteriori modalità operative sostitutive.

N. 53

Risoluzione n. 53 del 22/09/2023

EPPI - Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati – riattivazione causale contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi di spettanza dell’Ente

La risoluzione riattiva la causale contributo “E068” per il versamento tramite modello F24 del saldo contributivo spettante all’EPPI, già istituita nel 2015 e successivamente soppressa. Nel modello, la causale va esposta nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi”, esclusivamente in corrispondenza degli importi a debito versati. Deve essere indicato il codice ente “0009”, lasciando vuoti i campi relativi a sede e posizione, mentre nel periodo di riferimento devono figurare il mese e l’anno del versamento nel formato “MM/AAAA”.

N. 52

Risoluzione n. 52 del 18/09/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), delle somme recuperate a seguito del controllo sostanziale sulle agevolazioni di cui all’articolo 24 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare mediante F24 ELIDE le somme recuperate a seguito del controllo sostanziale sull’esonero dal saldo IRAP e dalla prima rata di acconto previsto dall’articolo 24 del decreto-legge n. 34 del 2020, inclusi interessi e sanzioni. I codici 5063 e 5064 riguardano rispettivamente saldo e sanzione, mentre 5065 e 5066 riguardano primo acconto e relativa sanzione. Nel modello devono essere riportati il tipo “R”, il codice pertinente, l’anno fiscale indicato dalla risoluzione e i codici ufficio e atto presenti nell’atto emesso, senza valorizzare gli elementi identificativi.

  • IRAP
  • Accertamento e riscossione
  • Sanzioni
  • Adempimenti
N. 51

Risoluzione n. 51 del 9/08/2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione da parte dei sostituti d’imposta, tramite modello F24, del credito maturato per effetto dell'erogazione del trattamento integrativo speciale del lavoro notturno e straordinario effettuato nei giorni festivi di cui all’articolo 39-bis del decreto legge 4 maggio 2023, n. 48

La risoluzione istituisce il codice tributo “1702” per consentire ai sostituti d’imposta di compensare, tramite modello F24, il credito maturato erogando il trattamento integrativo speciale relativo al lavoro notturno e straordinario festivo nel comparto turistico. Il codice va indicato nella sezione “Erario”, utilizzando la colonna dei crediti compensati o, in caso di riversamento, quella degli importi a debito, con mese e anno dell’erogazione. L’F24 deve essere trasmesso mediante i servizi telematici dell’Agenzia; la compensazione non richiede la preventiva presentazione della dichiarazione.

N. 50

Risoluzione n. 50 del 9/08/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), delle somme dovute per la regolarizzazione delle cripto-attività e dei relativi redditi, di cui all’articolo 1, commi da 138 a 142, della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare mediante F24 ELIDE le somme dovute nell’ambito della regolarizzazione delle cripto-attività detenute entro il 31 dicembre 2021 e dei relativi redditi non dichiarati. Il codice “1718” identifica la sanzione per la violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale, mentre il “1719” riguarda l’imposta sostitutiva sui valori oggetto dell’istanza. Gli importi devono essere esposti a debito, indicando il soggetto tenuto al pagamento, il tipo “R” e l’anno d’imposta di riferimento; la compensazione è esclusa.

N. 48

Risoluzione n. 48 del 31/07/2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese e dei soggetti titolari di reddito di lavoro autonomo che acquistano prodotti derivanti da riciclo e riuso di cui all’articolo 26-ter, comma 2, del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34

La risoluzione istituisce il codice tributo “7052” per compensare tramite F24 il credito d’imposta riconosciuto a imprese e titolari di reddito di lavoro autonomo per l’acquisto di prodotti derivanti da riciclo e riuso. Il codice va riportato nella sezione “Erario”, tra i crediti compensati o, per il riversamento, tra gli importi a debito, indicando l’anno di riconoscimento del credito. La trasmissione deve avvenire attraverso i servizi telematici dell’Agenzia; il modello è scartato se manca l’ammissione ministeriale o viene superato l’importo comunicato, considerate variazioni e revoche.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Sostenibilità
  • Imprese
  • Professionisti
N. 47

Risoluzione n. 47 del 31/07/2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle agenzie di viaggio e dei tour operator, di cui all’articolo 4 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152

La risoluzione istituisce il codice tributo “6997” per consentire ad agenzie di viaggio e tour operator ammessi all’agevolazione di utilizzare in compensazione il credito d’imposta relativo a investimenti e attività di sviluppo digitale. Il codice va indicato nella sezione “Erario” del modello F24, tra i crediti compensati o, in caso di riversamento, tra gli importi a debito, riportando l’anno del credito presente nel cassetto fiscale. L’F24 deve essere trasmesso telematicamente; i controlli automatizzati comportano lo scarto se l’importo utilizzato supera quello comunicato dal Ministero, incluse variazioni e revoche.

N. 46

Risoluzione n. 46 del 31/07/2023

Accordo Svizzera-UE del 26 ottobre 2004 – Articolo 9 in materia di tassazione dei dividendi corrisposti da società figlie europee a società madri elvetiche. Chiarimenti in merito al requisito di assoggettabilità a imposizione fiscale

La risoluzione chiarisce il requisito di assoggettamento a imposizione previsto dall’articolo 9 dell’Accordo Svizzera-UE per l’esenzione dei dividendi corrisposti da società figlie europee a società madri elvetiche, ricostruendo la precedente prassi, la giurisprudenza unionale e la riforma fiscale svizzera. In coerenza con l’obiettivo di neutralità fiscale, considera superati i chiarimenti della risoluzione n. 93/E del 2007 nella parte in cui la parziale esenzione della società madre svizzera impediva l’accesso ai benefici dell’Accordo e determinava l’applicazione della ritenuta alla fonte.

N. 49

Risoluzione n. 49 del 31/07/2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’acquisto del componente AdBlue necessario per la trazione dei mezzi di trasporto di ultima generazione di cui all’articolo 6, comma 3, del decreto legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34

La risoluzione istituisce il codice tributo “7051” per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese di logistica e trasporto merci in conto terzi per l’acquisto, nel 2022, del componente AdBlue destinato ai mezzi ammessi. Il codice va esposto nella sezione “Erario” del modello F24, tra i crediti compensati oppure, in caso di riversamento, tra gli importi a debito, indicando l’anno della spesa. L’F24 deve essere trasmesso telematicamente ed è scartato se il beneficiario non risulta nell’elenco ministeriale o supera il credito comunicato.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Autovetture e Fisco
  • Imprese
N. 45

Risoluzione n. 45 del 26/07/2023

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali di cui all’articolo 1, comma 1057-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Ridenominazione del codice tributo “6936”

La risoluzione ridenomina il codice tributo “6936”, destinato all’utilizzo in compensazione del credito d’imposta riconosciuto alle imprese per investimenti in beni strumentali nuovi compresi nell’allegato A alla legge n. 232/2016. Il codice assume la denominazione riferita all’articolo 1, commi 1056, 1057 e 1057-bis, della legge n. 178/2020. La compensazione avviene mediante modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate; restano ferme le precedenti istruzioni di compilazione.

N. 44

Risoluzione n. 44 del 25/07/2023

Reddito di lavoro dipendente - Erogazione prestiti ai dipendenti - Articolo 51, comma 4, lettera b), del Tuir

La risoluzione chiarisce la determinazione del reddito di lavoro dipendente derivante da prestiti agevolati concessi dal datore di lavoro o da terzi convenzionati. Il compenso in natura è pari al 50 per cento della differenza tra gli interessi calcolati al TUR vigente alla fine di ciascun anno e quelli applicati al prestito; la ritenuta segue il pagamento delle rate, con conguaglio finale. Sono inoltre precisati gli obblighi di comunicazione e ritenuta, il trattamento dei finanziamenti intestati o cointestati a familiari e le regole applicabili in caso di incapienza dei pagamenti in denaro.

N. 43

Risoluzione n. 43 del 13/07/2023

Soppressione dei codici tributo inerenti il Fondo integrativo contrattuale “ex fissa”

La risoluzione dispone la soppressione dei codici tributo istituiti per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali relativi al Fondo integrativo contrattuale “ex fissa”, a seguito della cessazione della sua gestione da parte dell’INPGI. La misura riguarda i codici utilizzabili nei modelli “F24 accise” e “F24 enti pubblici” per addizionali, contributi ordinari e pregressi, rate di condono, differenze contributive, somme dovute per accertamento ispettivo e sanzioni civili; per il modello “F24 accise” sono compresi anche i corrispondenti codici riferiti al Gruppo RAI.

N. 42

Risoluzione n. 42 del 13/07/2023

Modello F24 - codice tributo “1250” denominato “Acconto imposte sui trattamenti di fine rapporto”

La risoluzione riattiva il codice tributo “1250”, precedentemente soppresso, per consentire il completamento del recupero in compensazione dei crediti residui maturati in relazione all’acconto d’imposta sui trattamenti di fine rapporto. Nel modello F24 il codice va esposto nella sezione “ERARIO”, tra gli importi a credito compensati, indicando l’anno cui si riferisce l’operazione. Il modello contenente tale compensazione deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto della delega di pagamento.

N. 41

Risoluzione n. 41 del 7/07/2023

Crediti d’imposta a favore delle imprese in relazione ai maggiori oneri sostenuti per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale nel secondo trimestre 2023 - istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta acquistati dai cessionari

La risoluzione istituisce i codici tributo 7751, 7752, 7753 e 7754 per consentire ai cessionari di compensare tramite modello F24 i crediti d’imposta relativi ai maggiori oneri per energia elettrica e gas naturale sostenuti dalle imprese nel secondo trimestre 2023. Il modello va presentato esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia, indicando il codice nella sezione “Erario” e l’anno cui si riferisce il credito. Sono utilizzabili i crediti accettati tramite la Piattaforma cessione crediti e destinati alla compensazione; l’eccedenza rispetto all’importo disponibile determina lo scarto dell’F24.

N. 40

Risoluzione n. 40 del 7/07/2023

Consulenza giuridica - Articolo 1-bis del decreto legge n. 121 del 2021 introdotto dalla legge 9 novembre 2021, n. 156. Semplificazioni nelle agevolazioni sui veicoli per le persone con disabilità

La risoluzione chiarisce la documentazione richiesta, dal 29 gennaio 2022, per applicare l’IVA agevolata del 4 per cento all’acquisto di veicoli da parte di persone con ridotte o impedite capacità motorie permanenti abilitate alla guida. Se la patente indica gli adattamenti prescritti, sono sufficienti una copia semplice della patente e l’attestazione relativa alla mancata fruizione della stessa agevolazione nel quadriennio precedente, senza certificazione di handicap o invalidità. È ammesso anche il foglio rosa recante gli adattamenti, fermo restando che il beneficio decade se la patente speciale non è conseguita entro un anno dall’acquisto.

  • Autovetture e Fisco
  • IVA
  • Agevolazioni Fiscali
N. 39

Risoluzione n. 39 del 5/07/2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti nel Comune di Campione d’Italia di cui all’articolo 1, commi da 577 a 579, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

La risoluzione istituisce il codice tributo 7031 per l’utilizzo in compensazione, mediante modello F24, del credito d’imposta riconosciuto alle imprese che realizzano nel Comune di Campione d’Italia investimenti compresi in un progetto iniziale e rispondenti alle condizioni previste. Il modello deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Il codice va esposto nella sezione “Erario”, tra gli importi a credito compensati o, in caso di riversamento, tra quelli a debito; come anno di riferimento deve essere indicato l’anno di sostenimento del costo d’investimento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Adempimenti
N. 38

Risoluzione n. 38 del 30/06/2023

Articolo 16, commi 5-quater e 5-quinquies del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 – Regime speciale lavoratori sportivi

La risoluzione chiarisce l’applicazione del regime speciale per lavoratori impatriati ai rapporti di lavoro sportivo, con particolare riguardo ai requisiti anagrafici, reddituali e territoriali e al contributo dello 0,5 per cento. L’agevolazione riguarda i redditi derivanti dal contratto con la società sportiva; può comprendere diritti d’immagine e attività promopubblicitarie corrisposti dal medesimo datore, ma non compensi provenienti da terzi. Il requisito dei vent’anni vale per l’intero periodo d’imposta in cui l’età è raggiunta, mentre quello reddituale si verifica sull’ingaggio complessivo pattuito. Le trasferte internazionali rilevano nel conteggio dei 183 giorni per verificare la prevalenza dell’attività in Italia.

  • Lavoro sportivo
  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.