Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 37

Risoluzione n. 37 del 28/06/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), dell’imposta di bollo, di cui all’articolo 18, comma 10, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, che l’appaltatore assolve al momento della stipula del contratto

La risoluzione istituisce i codici tributo 1573, 1574 e 1575 per versare tramite F24 ELIDE, rispettivamente, l’imposta di bollo sui contratti pubblici, le relative sanzioni e gli interessi, nonché il codice identificativo 40 per la stazione appaltante. La modalità telematica riguarda i procedimenti avviati dal 1° luglio 2023 e l’imposta assolta una tantum dall’appaltatore alla stipula. Nel modello devono essere indicati, tra gli altri elementi, il codice fiscale della stazione appaltante, il CIG o altro codice comunicato dalla stessa e l’anno di stipula; il pagamento è consultabile da entrambe le parti nel cassetto fiscale.

N. 36

Risoluzione n. 36 del 26/06/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, delle imposte sostitutive derivanti dall’attuazione delle disposizioni in materia di cripto-attività previste dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con modello F24 le imposte sostitutive previste in materia di cripto-attività. I codici 1715 e 1716 riguardano plusvalenze e altri proventi, rispettivamente nel regime dichiarativo e nei regimi amministrato e gestito; il 1717 concerne il valore rideterminato delle cripto-attività e il 1727 l’imposta sostitutiva del bollo. I codici vanno indicati nella sezione “Erario”, con l’anno d’imposta di riferimento; per il 1716 occorre specificare anche il mese, mentre gli eventuali interessi relativi al 1717 sono cumulati al tributo.

N. 35

Risoluzione n. 35 del 26/06/2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’adeguamento degli strumenti utilizzati per la memorizzazione e la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri - articolo 8 del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176

La risoluzione istituisce il codice tributo 7032 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto ai soggetti passivi IVA per l’adeguamento, effettuato nel 2023, degli strumenti destinati alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri. Il credito, pari al 100% della spesa entro 50 euro per strumento, va indicato nella sezione “Erario” del modello F24, presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia. Il modello è scartato se il plafond residuo risulta insufficiente; il codice può essere utilizzato anche per il riversamento dell’agevolazione.

  • Corrispettivi telematici
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • IVA
N. 34

Risoluzione n. 34 del 26/06/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), dell’imposta sostitutiva sulle riserve di utili di cui all’articolo 1, commi da 87 a 95, della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare mediante F24 ELIDE l’imposta sostitutiva sugli utili e sulle riserve di utili esteri prevista dalla legge n. 197/2022. Il codice 1723 identifica l’imposta ad aliquota ordinaria, il 1724 quella ad aliquota ridotta e il 1725 la differenza dovuta, con maggiorazione e interessi, quando non siano rispettate le condizioni stabilite per la riduzione. Il versamento avviene in un’unica soluzione entro il termine del saldo delle imposte sui redditi, senza compensazione; nel modello devono essere riportati il tipo “R”, il codice prescelto e l’anno d’imposta.

  • Estero
  • IRES
  • IRPEF
  • Adempimenti
N. 33

Risoluzione n. 33 del 23/06/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle penali e degli interessi, per altri inadempimenti convenzionali diversi dall’omesso/ritardato versamento del canone di concessione, nell’ambito del settore dei giochi a distanza, nonché delle somme dovute per le proroghe delle concessioni disposte dall’articolo 1, comma 123 e comma 124, lettera b), della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce quattro codici tributo per il versamento tramite F24 Accise di somme relative alle concessioni nel settore dei giochi. I codici 5495 e 5496 riguardano, rispettivamente, penali e interessi per inadempimenti convenzionali diversi dall’omesso o ritardato pagamento del canone nel gioco a distanza; il 5497 identifica il corrispettivo per la proroga delle relative concessioni e il 5498 quello connesso alle concessioni per apparecchi da divertimento e intrattenimento. I versamenti confluiscono nella sezione “Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione”, compilando i campi identificativi, temporali e di rateazione secondo la specifica tipologia.

N. 32

Risoluzione n. 32 del 22/06/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, delle imposte sostitutive sui redditi di capitale e sui redditi diversi di cui all’articolo 1, commi da 112 a 114, della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con modello F24 le imposte sostitutive del 14% previste per determinate attività finanziarie e assicurative. I codici 1721 e 1722 riguardano i redditi di capitale e diversi derivanti da quote o azioni di OICR, distinguendo tra opzione comunicata all’intermediario e opzione esercitata in dichiarazione; il codice 1726 concerne i redditi compresi nei capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione. Gli importi vanno esposti a debito nella sezione “Erario”, indicando l’anno d’imposta di riferimento.

N. 31

Risoluzione n. 31 del 22/06/2023

Codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, delle agevolazioni previste dall’articolo 1, comma 746, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, a favore delle imprese e dei professionisti localizzati nella zona franca urbana istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96

La risoluzione istituisce il codice tributo “Z166” per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, le agevolazioni prorogate al 2023 per imprese e professionisti localizzati nella zona franca urbana dei comuni di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici. Il modello deve essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, indicando il codice nella sezione “Erario” e l’anno d’imposta di riferimento. L’Agenzia verifica l’inclusione del contribuente tra i beneficiari e il rispetto dell’importo concesso, considerando anche variazioni e revoche, pena lo scarto del modello.

N. 30

Risoluzione n. 30 del 22/06/2023

Versamento, mediante modello F24, delle imposte sostitutive di cui all’articolo 1, commi da 100 a 105, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 - Ridenominazione dei codici tributo “1836” e “1837”

La risoluzione ridenomina i codici tributo “1836” e “1837” per il versamento tramite F24 delle imposte sostitutive connesse all’assegnazione o cessione agevolata di determinati beni ai soci e alla trasformazione in società semplice. I codici riguardano, rispettivamente, la differenza tra valore dei beni e costo fiscalmente riconosciuto e le riserve in sospensione d’imposta annullate. Devono essere esposti nella sezione “Erario”, tra gli importi a debito, indicando l’anno d’imposta; resta fermo il codice “1127” per l’estromissione degli immobili strumentali dall’impresa individuale.

  • Operazioni straordinarie
  • Società semplice
  • Adempimenti
N. 29

Risoluzione n. 29 del 20/06/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973

La risoluzione istituisce sei codici tributo per versare somme richieste mediante comunicazioni emesse a seguito del controllo previsto dall’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. I codici distinguono imposta, interessi e sanzioni relativi al credito d’imposta ACE e all’imposta sostitutiva applicabile alle SIIQ. Sono utilizzabili quando il destinatario non intende pagare l’intero importo riportato nell’F24 precompilato, ma soltanto una quota; nel nuovo modello F24 devono essere indicati, nella sezione “Erario”, anche il codice atto e l’anno di riferimento presenti nella comunicazione.

  • Accertamento e riscossione
  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
  • Sanzioni
N. 28

Risoluzione n. 28 del 19/06/2023

Tregua fiscale – Chiarimenti in merito all'applicabilità del c.d. ''ravvedimento speciale'' in ipotesi particolari quali le violazioni in tema di imposta sugli intrattenimenti – Articolo 1, commi da 174 a 178, della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione chiarisce l’applicazione del ravvedimento speciale alle violazioni riguardanti l’imposta sugli intrattenimenti e l’IVA, nell’ambito della tregua fiscale. L’imposta sugli intrattenimenti resta esclusa perché priva di una dichiarazione di riferimento, ferma la possibilità del ravvedimento ordinario. Per l’IVA e le relative violazioni, invece, l’accesso al ravvedimento speciale è riconosciuto nel caso esaminato, poiché per gli anni 2017-2019 erano state presentate le dichiarazioni, nel rispetto degli ulteriori requisiti previsti; la regolarizzazione deve tenere conto delle violazioni constatate nel processo verbale del marzo 2020.

  • Pace Fiscale
  • IVA
  • Imposte indirette
N. 27

Risoluzione n. 27 del 19/06/2023

Crediti d'imposta maturati dalle imprese c.d. ''energivore''/''gasivore'' e ''non energivore''/''non gasivore'' – Comunicazione ex articolo 1, comma 6, del decreto–legge 18 novembre 2022, n. 176 – Applicabilità della c.d. ''remissione in bonis'' di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto–legge 2 marzo 2012, n. 16

La risoluzione esamina la remissione in bonis per l’omessa comunicazione dei crediti d’imposta energetici maturati nel terzo trimestre e negli ultimi tre mesi del 2022. La comunicazione è qualificata come adempimento formale: la sua omissione non elimina il credito, ma impedisce di utilizzare in compensazione la quota residua. In presenza dei requisiti previsti, la remissione deve essere perfezionata prima della compensazione e non oltre il 30 settembre 2023; è preclusa se sono già iniziate attività di controllo formalmente conosciute, mentre lo scarto informatico dovuto alla sola omissione o a errori non è ostativo.

N. 26

Risoluzione n. 26 del 14/06/2023

Istruzioni per il versamento tramite modello F24 dei diritti dovuti per le operazioni di iscrizione, consultazione, modifica, rinnovo o cancellazione presso il «registro dei pegni non possessori», di cui all’articolo 1 del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 giugno 2016, n. 119, nonché delle imposte e degli eventuali interessi e sanzioni dovuti per la registrazione dei relativi atti, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.

La risoluzione disciplina il pagamento con modello F24 delle somme relative al registro informatizzato dei pegni mobiliari non possessori, con riguardo ai versamenti insufficienti, ai mancati addebiti e agli avvisi di liquidazione. Per regolarizzare insufficienze o mancati addebiti richiama i codici già previsti per atti privati, atti pubblici e scritture private autenticate e istituisce il codice 1572 per i diritti di certificazione; per le somme liquidate dall’ufficio istituisce invece il codice A210. I codici vanno esposti nella sezione Erario secondo le indicazioni fornite, mentre le spese di notifica si versano con il codice 9400.

  • Adempimenti
  • Imposta di registro
  • Sanzioni
N. 25

Risoluzione n. 25 del 24/05/2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone logistiche semplificate, di cui all’articolo 1, commi da 61 a 65-bis, della legge 27 dicembre 2017, n. 205

La risoluzione istituisce il codice tributo 6859 per utilizzare in compensazione, mediante modello F24, il credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti nelle Zone logistiche semplificate. Il modello deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate; il codice è indicato nella sezione Erario, tra gli importi a credito compensati oppure, in caso di riversamento, tra gli importi a debito, riportando l’anno di sostenimento dei costi. L’utilizzo oltre l’ammontare massimo fruibile risultante dalle comunicazioni determina lo scarto del modello F24.

N. 24

Risoluzione n. 24 del 24/05/2023

Istituzione della causale contributo “E107” per il versamento, tramite il modello “F24”, dei contributi di spettanza della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense

La risoluzione istituisce la causale contributo E107, denominata “CASSA FORENSE – contributo minimo integrativo”, per il versamento tramite modello F24 dei contributi spettanti alla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense. La causale va riportata nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi”, in corrispondenza degli importi a debito, indicando il codice ente 0013 e il mese e l’anno di competenza, senza valorizzare codice sede e codice posizione. La nuova causale è operativamente efficace dal 5 giugno 2023.

N. 23

Risoluzione n. 23 del 19/05/2023

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi per la rideterminazione dei valori di acquisto di titoli, di quote o di diritti negoziati nei mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione di cui all’articolo 5, comma 1-bis, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, come modificato dall’articolo 1, comma 107, della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce il codice tributo 8057 per versare mediante modello F24 l’imposta sostitutiva connessa alla rideterminazione del valore di acquisto di titoli, quote o diritti negoziati, posseduti al 1° gennaio 2023. Ricorda inoltre la possibilità di rateizzare le imposte sostitutive fino a tre rate annuali di pari importo dal 15 novembre 2023, applicando alle rate successive alla prima interessi annui del 3 per cento. Il codice va esposto nella sezione Erario tra gli importi a debito, indicando come anno di riferimento quello di possesso dei beni; restano utilizzabili i codici 8055 e 8056 per partecipazioni non negoziate e terreni.

N. 22

Risoluzione n. 22 del 12/05/2023

Modifica della denominazione nell’Archivio Comuni e Stati Esteri del Comune di “Montagna/Montan” in “Montagna sulla Strada del Vino/Montan an der Weinstraße” in Provincia di Bolzano

La risoluzione dispone l’aggiornamento dell’Archivio Comuni e Stati Esteri a seguito della nuova denominazione del Comune di “Montagna/Montan”, divenuto “Montagna sulla Strada del Vino/Montan an der Weinstraße”. Il cambio, previsto dalla legge regionale della Regione Trentino-Alto Adige, ha efficacia dal 14 aprile 2023 e riguarda il Comune situato in provincia di Bolzano. Il codice amministrativo nazionale F392 resta invariato; viene conseguentemente adeguato l’archivio consultabile sul sito dell’Agenzia delle entrate.

  • Adempimenti
  • Tributi locali
N. 21

Risoluzione n. 21 del 10/05/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), delle sanzioni per l’inottemperanza agli obblighi previsti dai commi 1 e 3 dell’articolo 17-bis del D. Lgs. 9 luglio 1997, n. 241

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con modello F24 ELIDE le somme dovute dal committente in caso di inosservanza degli obblighi previsti dall’articolo 17-bis, commi 1 e 3, del decreto legislativo n. 241/1997. Sono introdotti il codice “8119” per le relative sanzioni e il codice “9600” per le spese di notifica. Il documento disciplina inoltre la compilazione delle sezioni “Contribuente” ed “Erario ed altro”, indicando tipo, elementi identificativi, anno di riferimento, codice ufficio e codice atto.

N. 20

Risoluzione n. 20 del 10/05/2023

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, dei crediti d’imposta a favore delle imprese a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale – secondo trimestre 2023

La risoluzione rende utilizzabili tramite modello F24 i crediti d’imposta riconosciuti alle imprese per compensare parzialmente i maggiori costi di energia elettrica e gas naturale sostenuti nel secondo trimestre 2023. I codici “7015”, “7016”, “7017” e “7018” distinguono rispettivamente imprese energivore, non energivore, a forte consumo di gas e diverse da queste ultime. Il modello deve essere trasmesso mediante i servizi telematici dell’Agenzia, esponendo il credito nella sezione “Erario” e indicando come anno di riferimento quello di sostenimento della spesa.

N. 19

Risoluzione n. 19 del 2/05/2023

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti, ceduti o fruiti come sconto ai sensi dell’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, relativi al Superbonus, al Sismabonus e al bonus barriere architettoniche

La risoluzione istituisce distinti codici tributo per i crediti da cessione o sconto relativi a Superbonus, Sismabonus e abbattimento delle barriere architettoniche, distinguendo le opzioni comunicate dal 1° aprile 2023 da quelle precedenti. Introduce inoltre i codici “7771”, “7772” e “7773” per la fruizione in dieci rate annuali, utilizzabili esclusivamente in compensazione tramite F24 nell’anno di riferimento. L’Agenzia verifica automaticamente la disponibilità del credito per ciascuna annualità e scarta il modello quando l’importo compensato eccede la quota disponibile.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Barriere architettoniche
  • Bonus edilizi
N. 18

Risoluzione n. 18 del 28/04/2023

Codici tributo per il versamento delle sanzioni da ravvedimento, relativamente ad alcune ritenute e trattenute dichiarate nel modello 770, nonché delle ritenute IRPEF sui redditi di lavoro dipendente relative alla Regione Siciliana, alla Regione Sardegna e alla Regione Valle d’Aosta

La risoluzione riorganizza i codici tributo per le sanzioni da ravvedimento relative a determinate ritenute e trattenute dichiarate nel modello 770, istituendo codici specifici per i versamenti con F24 e F24 EP e disponendo ridenominazioni e soppressioni. Rivede inoltre i codici relativi alle ritenute IRPEF sui redditi di lavoro dipendente per Valle d’Aosta, Sicilia e Sardegna, indicando nuovi codici, modalità di esposizione e sostituzioni di quelli soppressi. Le disposizioni diventano operative dal 3 luglio 2023; gli interessi da ravvedimento sono cumulati al tributo interessato.

  • Modello 770
  • Sanzioni
  • IRPEF
  • Adempimenti
  • Tributi locali

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